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A PERUGIA INCONTRO SU DECRETI INCENTIVAZIONE F.E.R

Il 20 luglio si è tenuto


Nell’ambito del programma del 40° della Federazione Ascomac di concerto con Associazione Progettare Il Futuro,  nell’ambito del Perugia Green Days 2012 si è il 20 luglio aPerugia presso Palazzo dei Priori un incontro aperto alle Imprese associate e alle Istituzioni finalizzato ad illustrare il nuovo sistema di incentivazione previsto per le Fonti rinnovabili.

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Invito Convegno Perugia Smart - 20 7 2012 h 1630


COMUNICATO STAMPA

Roma, 20 luglio 2012 – “La risposta alla crisi dell’edilizia e alla drammatica congiuntura economica attuale può passare solo attraverso l’innovazione: occorre, cioè, ripartire dal rilancio della riqualificazione urbana e metropolitana, dalla messa in sicurezza del territorio, dall’efficientamento energetico degli edifici e delle infrastrutture. Un percorso sferico e virtuoso verso le città sostenibili, a consumo di territorio quasi zero”.

Lo ha dichiarato la Presidente di Ascomac dr.ssa Elisa Cesaretti nel corso della tavola rotonda “Perugia Smart: dal dire… al fare una città sostenibile” che la Federazione ha promosso insieme al Comune di Perugia, all’ Associazione Progettare Il Futuro, all’ Università degli Studi di Perugia, all’Università per Stranieri di Perugia e alla Fondazione Perugia Assisi 2019. Obiettivo,presentare il primo Tavolo progettuale sul tema Smart Cities and Communities ed il ruolo delle fonti rinnovabili per la candidatura Perugia/Assisi capitale europea della cultura 2019.

Un particolare approfondimento è stato dedicato agli edifici ad energia quasi zero e all’energia da fonti rinnovabili oggetto di recenti decreti di incentivazione. “Pensare alla trasformazione dell’idea attuale di città non può prescindere dalla proposta che Ascomac sta promuovendo con forza, quella della realizzazione del cantiere a impatto zero”, ha dichiarato Cesaretti. “Un modello di sviluppo sostenibile, sia dell’Edificio che dell’Infrastruttura realizzabile – ha spiegato – attraverso principi ispirati alla legalità e alla trasparenza,all’innovazione tecnologica, all’alta efficienza delle macchine, delle attrezzature, degli impianti, all’elevata formazione e addestramento, alla semplificazione burocratica, al miglioramento degli standard di sicurezza sul lavoro, sulla qualità di materiali ecosostenibili ed efficienti. L’altra priorità – ha precisato la presidente – è quella di percorrere la strada verso l’impatto energetico ed ambientale quasi zero, la riduzione fino all’eliminazione degli infortuni”.

Secondo Ascomac sono cambiati i paradigmi del sistema delle costruzioni: “Occorre ripensare l’idea tradizionale di città e trasformarla in smart city sostenibile”, ha aggiunto il Segretario Generale di Ascomac Carlo Belvedere, e farlo attraverso “l’affermazione della legalità contro la corruzione negli appalti e l’abusivismo edilizio; con una seria politica antisismica sia per le nuove costruzioni che per la riqualificazione di quelle esistenti; con una cultura del lavoro orientato alla sicurezza e alla professionalità ma anche con le tecnologie ad alta efficienza energetica”. Ambiente, Territorio, Paesaggio, Legalità, Certezza del diritto, Sicurezza, Qualità, Energia Verde “Queste le parole con cui si costruisce secondo Ascomac il valore ella sostenibilità – ha concluso Belvedere – per un cantiere Italia come Smart City”

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