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Comune di Milano – obbligo di collaudo statico per gli edifici più vetusti

Milano, 29 novembre 2016 – Linee guida chiare, corrette e univoche per verificare l’idoneità statica degli edifici costruiti da più di 50 anni. Le ha definite l’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Ordine degli ingegneri di Milano al fine di cristallizzare indicazioni operative puntuali per la compilazione della dichiarazione del Certificato di idoneità statica (CIS) dei fabbricati più datati, resa obbligatoria dal nuovo Regolamento edilizio. 

Con l’articolo 11.6 del Documento entrato in vigore il 26/11/2014, infatti, il Comune di Milano, primo in Italia, ha introdotto elementi innovativi riguardo l’obbligo di manutenzione degli edifici. In particolare, stabilisce che tutti quelli ultimati da più di 50 anni (o che raggiungeranno i 50 anni nei prossimi tre anni) non in possesso di certificato di collaudo dovranno essere sottoposti a verifica e rilascio del CIS entro il 2019. La stessa cosa dovranno fare, entro il 2024, i fabbricati collaudati da più di 50 anni (o che avranno raggiunto i 50 anni entro tale scadenza).

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ANAC – Appalti – Rettifica delle Linee guida n. 1/2016 relative all’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria

Delibera 16 novembre 2016 Rettifica delle Linee guida n. 1/2016 relative all’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.

Si segnala la presenza di un refuso nel testo delle Linee guida n. 1/2016 e propone la sostituzione del punto 2.1 nella parte III (Indicazioni operative), par. 2, (omissis), con il seguente:
«2.1. Per quanto riguarda la prima operazione, al fine di determinare l’importo del corrispettivo da porre a base di gara (come sara’ precisato meglio oltre) per l’affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura e gli altri servizi tecnici, occorre fare riferimento ai criteri fissati dal decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016). Ciò nel rispetto di quanto previsto dall’art. 9, comma 2, penultimo e ultimo periodo, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, cosi’ come ulteriormente modificato dall’art. 5 della legge n. 134/2012.» 

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Biocarburanti – fissazione dei valori limite di emissione in atmosfera degli impianti

Decreto 7 novembre 2016 Criteri da applicare per la fissazione dei valori limite di emissione in atmosfera degli impianti degli stabilimenti a tecnologia avanzata nella produzione di biocarburanti. 

Nell’allegato 1 al decreto sono stabiliti i valori limite di riferimento per gli impianti di combustione alimentati a biomasse combustibili applicabili dalle autorità’ competenti in sede di primo rilascio, riesame o rinnovo periodico delle autorizzazioni ai sensi degli articoli 29-sexies e 29-septies o dell’art. 271, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Per i grandi impianti di combustione previsti dall’art. 273 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, alimentati con biomasse ammesse come combustibili, resta fermo il riferimento all’allegato II alla Parte quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.