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GSE – Energie rinnovabili al 2020, online lo studio del GSE

​La green economy italiana attrae ancora investimenti e continuerà a crescere nei prossimi anni. E’ quanto emerge dallo studio elaborato dal GSE sugli scenari al 2020, secondo cui nel periodo 2016-2020 saranno installati circa 3,7 GW di potenza aggiuntiva da fonti rinnovabili, per un investimento di oltre 7 miliardi di euro.
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Ministero sviluppo economico – Consultazione pubblica sull’utilizzo del biometano e dei biocarburanti

A partire dal 13 dicembre 2016 e fino al 13 gennaio 2017 è posta in consultazione pubblica la bozza di decreto interministeriale per l’utilizzo del biometano e dei biocarburanti compresi quelli avanzati. Tale decreto, che ha avuto una prima condivisione tra tutti i soggetti coinvolti nei lavori del “Comitato tecnico consultivo biocarburanti” (con rappresentanti del MiSE, MATTM, MIPAAF, MEF, Agenzia Dogane e GSE), vuole essere uno stimolo per un nuovo sviluppo dell’uso del biogas, questa volta non per la produzione di elettricità ma per il suo impiego, come biometano, nel settore dei trasporti.

Avere un confronto preliminare con i soggetti interessati alle materie disciplinate dal decreto in questione, per garantirne l’efficacia ed il successo, appare particolarmente importante ed utile, proprio ora che il Paese sta predisponendo gli strumenti per finalizzare il raggiungimento dell’obiettivo del 10% di fonti rinnovabili nei consumi energetici del settore dei trasporti, di cui almeno lo 0,5% attraverso l’uso dei “biocarburanti avanzati”.

Nell’elaborare i commenti e/o le proposte integrative ed alternative si chiede di tener conto anche dei seguenti vincoli e principi a base del testo oggetto della consultazione pubblica:

  1. Favorire ed incentivare lo sviluppo dei biocarburanti avanzati (secondo la loro recente definizione nella direttiva UE 2015/1513, c.d. direttiva “ILUC”) di cui l’Italia è stato il maggior sostenitore nell’ambito dei lavori preparatori della Direttiva stessa.
  2. Priorità al biometano usato nei trasporti, per contribuire al raggiungimento del target al 2020 del 10% di fonti rinnovabili nel settore dei trasporti. Primo obiettivo intermedio è arrivare ad un consumo di circa 1,1 Miliardi di metri cubi. Poi, in seguito, con aggiornamenti successivi del DM, ampliarne gli usi oltre ai trasporti, con consumi previsti fino a 6-8 Mld di mc (secondo stime di disponibilità nazionali elaborate da varie fonti).
  3. Favorire lo sviluppo di una economia circolare del mondo agricolo: dalla produzione agricola e dagli allevamenti si generano scarti e sottoprodotti (ad esempio, liquami, letami, etc.) da cui si può ricavare biometano, il quale, trasformato in forma liquida come “biometano liquido” (BML), può essere usato come combustibile nei trattori agricoli, usati a loro volta per la produzione agricola e per gli allevamenti.
  4. Favorire lo sviluppo del ciclo virtuoso dei rifiuti ed, in particolare, della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU), che porta ad una valorizzazione economica degli stessi che riduce il costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti.
  5. Nessun incremento, per le imprese e per i cittadini, delle bollette del gas e dell’energia elettrica, ma anzi produrne una qualche diminuzione.
  6. Compatibilità delle misure da introdurre con la disciplina UE sugli aiuti di stato per le rinnovabili, ai sensi della Comunicazione della Commissione UE “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020” (2014/C 200/01) e quindi, in particolare evitando qualsiasi sovra compensazione degli incentivi da erogare.

Infine si chiede di specificare se si vuole che il proprio contributo sia reso pubblico.

Tenendo conto di quanto richiamato ai punti precedenti, si può inserire di seguito un testo di commento e/o di proposte.

Partecipa alla consultazione

Leggi la bozza del decreto (pdf)

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JCB SOLLEVA L’ALBERO DI NATALE A CAPITOL HILL

JCB SOLLEVA L’ALBERO DI NATALE A CAPITOL HILL

 Un sollevatore telescopico JCB 507-42 ha avuto l’onore di supportare l’installazione di un abete rosso di oltre 24 metri sul prato di Capitol Hill a Washington. L’albero proviene dalla Foresta Nazionale di Payette, nell’Idaho, ed è stato posizionato di fronte alla famosissima sede del Campidoglio, che ospita il Congresso degli Stati Uniti.

Il JCB 507-42 ha una capacità di sollevamento di  3,2 tonnellate fino a 12,8 metri di altezza, ed è prodotta nello stabilimento JCB di Rocester, Staffordshire (Regno Unito).

The 2016 U.S. Capitol Christmas Tree arrives to the West Lawn of the U.S. Capitol Building in Washington, Monday, Nov. 28, 2016, from the Payette National Forest in Idaho. (AP Photo/Andrew Harnik)
The 2016 U.S. Capitol Christmas Tree arrives to the West Lawn of the U.S. Capitol Building in Washington, Monday, Nov. 28, 2016, from the Payette National Forest in Idaho. (AP Photo/Andrew Harnik)

Il 2016 è stato un anno molto significativo per i sollevatori telescopici JCB, che hanno festeggiato la produzione dell’esemplare numero 200.000 e ora chiudono l’anno partecipando alle celebrazioni del Natale nella Capitale degli USA.

Ma anche il prossimo anno sarà una tappa importante per JCB: 40 anni di produzione dei sollevatori telescopici Loadall, macchine che hanno rivoluzionato il modo in cui i materiali vengono gestiti nei cantieri e nelle aziende.