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CANTIERMACCHINE – OSSERVATORIO CRESME – EXPORT E IMPORT MACCHINE PER LE COSTRUZIONI GENNAIO – SETTEMBRE 2016

ANCHE AD AGOSTO (+14,8%) E A SETTEMBRE (+22,8%) PROSEGUE LA CRESCITA DELLE IMPORTAZIONI DI MACCHINE PER LE COSTRUZIONI E LAVORI STRADALI PRIMI 9 MESI DEL 2016 +19,7% SU BASE ANNUA

MENTRE PER LE ESPORTAZIONI CONTINUA LA FLESSIONE: AD AGOSTO -12,7% E A SETTEMBRE -16,1% -5,8% I PRIMI 9 MESI 2016

IL SALDO COMMERCIALE DEL PERIODO GENNAIO-SETTEMBRE RIMANE IN ATTIVO DI 1.353,5 MILIONI DI EURO

Dopo la flessione del -8,1% del mese di aprile, la domanda interna di macchine per le costruzioni e lavori stradali è tornata fortemente a crescere tanto che, sommando i dati mensili, nei primi 9 mesi dell’anno in corso, l’incremento delle importazioni è pari al +19,7% rispetto ai primi 9 mesi del 2015. Dal mese di maggio in poi, infatti, la domanda interna è risultata costantemente in crescita con variazioni percentuali rispetto ai corrispondenti mesi del 2015 molto significative che negli ultimi due mesi rilevati, agosto e settembre, sono state rispettivamente del +14,8% e del +22,8%..

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Legge di Bilancio 2017 pubblicata sulla G.U.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 11 dicembre 2016 n. 232

Ecobonus – condominio

Gli interventi di efficientamento energetico beneficeranno di bonus diversificati in base alla tipologia dei lavori e ai risultati raggiunti:

65% singole abitazioni,

70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell’involucro edilizio. 

75% nel caso in cui l’intervento porti al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva.

Gli incentivi saranno validi per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Le detrazioni saranno calcolate su un ammontare delle spese fino a 40 mila euro per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Il rimborso avverrà in cinque anni.

I risultati conseguiti dovranno essere certificati da tecnici abilitati attraverso la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE). L’Enea effettuerà verifiche a campione per controllare la veridicità delle prestazioni raggiunte. 

Il bonus fiscale potrà essere ceduto ad E.S.Co. o altri soggetti diversi da banche e intermediari finanziari. Le modalità con cui effettuare la cessione saranno definite dall’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio. (entro fine febbraio 2017).
 

Ecobonus – singole unità immobiliari

65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017Tra gli interventi agevolabili, lo ricordiamo, rientrano i lavori sull’involucro, l’installazione di pannelli solari, la posa di schermature solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
 
Non cambiano i meccanismi per usufruire dell’inventivo. I pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario o postale e il rimborso avverrà in dieci anni, con rate di pari importo. 
 
tetti di spesa varieranno in base ai lavori effettuati. Si andrà da un minimo di 30 mila euro, ad esempio per la sostituzione degli impianti di climatizzazione, ad un massimo di 100 mila euro per interventi di riqualificazione globale.


Nella seduta di mercoledì 7 dicembre, con 166 voti favorevoli, 70 contrari e un astenuto, il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 2611, sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”.


E’ stata trasmessa al Senato il 29 novembre la proposta di “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (Atto Senato n. 2611), approvata dalla Camera in prima lettura il 28 novembre.

Martedì 6 dicembre alle ore 12, la Commissione Bilancio è convocata, in sede consultiva, per il parere al Presidente del Senato, ai sensi dell’articolo 126, comma 4, del Regolamento.


La Camera, dopo aver approvato la nota di variazioni, ha approvato il disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 (C. 4127-bis-A).

Nota precedente

Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

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Antisismica – ricognizione normativa regionale

NORMATIVE ANTISISMICHE REGIONALI.

Gli ultimi eventi sismici verificatisi tra agosto ed ottobre 2016 nei territori del Lazio, dell’Abruzzo, delle Marche e dell’Umbria hanno determinato l’esigenza di procedere ad una ricostruzione delle principali normative regionali adottate in materia antisimica.

E’ stata, infatti, da più parti sottolineata la necessità di porre l’attenzione sulle misure previste da ciascuna Regione nel campo della prevenzione sismica. Quest’ultima, come noto, si può realizzare essenzialmente attraverso l’utilizzo di due strumenti:
– la classificazione simica, che consiste nella suddivisione del territorio della Repubblica italiana in specifiche aree, caratterizzate da un comune rischio sismico;
– la normativa sismica, con la quale si indicano i criteri da dover seguire per garantire la costruzione di strutture maggiormente stabili, in grado di ridurre la tendenza delle stesse a subire danni in seguito ad un evento sismico.

La complessità e la delicatezza del tema ha conosciuto l’interesse del legislatore sin dal 1908, anno del devastante terremoto di Messina e Reggio Calabria: da allora ad oggi si sono registrati diversi interventi a livello statale, ai quali a partire dal 1997 si sono progressivamente aggiunti quelli regionali per effetto di quanto disposto dalla l. n. 59/1997 e dal conseguente D. Lgs. n. 112/1998.

Per tale motivo, prima di proseguire ad un confronto diretto delle normative regionali, le quali come verrà precisato presentano una sostanziale omogeneità tra di loro, si ritiene opportuno partire da una ricognizione degli atti statali disciplinanti tale materia, ai quali i singoli Enti territoriali si sono conformati, sia pur con delle diversità discendenti dalle caratteristiche geomorfologiche dei singoli territori.”

Costi costruzione

BIM – Report 2015 – il quadro della situazione

Report 2015 – Anafyo / Tecniche Nuove

Nel 2015 il BIM ha prodotto un giro d’affari di ben un miliardo di Euro [1.000.000.000.00 €] fra appalti pubblici e appalti di grandi committenze.

Dove per grandi committenze si intendono importanti aziende nazionali che. seppure oggi non siano pubbliche. utilizzano sistemi di gestione degli appalti paragonabili alle aziende statali.

L’anallsl dei dati evidenzia come l’uso del BIM, anche in progetti pilota, anche da parte di operatori alle prime armi senza la dovuta esperienza, abbia portato vantaggi economici direttamente proporzionali all’entità dell’opera.

Possiamo pertanto ritenere che, sulla scia di questi successi, in un prossimo futuro si assisterà a un incremento esponenziale degli appalti sviluppati con tecnologia BIM.”

Unione europea

Agenzia delle Dogane – Nomenclatura combinata delle merci

Vi ricordiamo che dal 1° gennaio 2017 entrerà in vigore la versione completa e aggiornata della Nomenclatura Combinata delle merci, adottata dalla Commissione europea con il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/1821 del 6 ottobre 2016.

In particolare, il Regolamento dispone la sostituzione dell’allegato I del Regolamento (CEE) n. 2658/87 del 23 luglio 1987, che ha istituito una nomenclatura delle merci che risponde, nel contempo, alle esigenze della tariffa doganale comune, delle statistiche del commercio estero dell’Unione e di altre politiche unionali relative all’importazione o all’esportazione delle merci.

Agenzia delle Dogane