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Consiglio di Stato – Linee guida Anac – P.P.P. Partenariato pubblico privato – parere

Richiesta di parere
Con la nota n. 20219 del 7 febbraio 2016 il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha trasmesso lo schema di linee guida recanti “Monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato” al fine di acquisire il parere del Consiglio di Stato.

Tale documento è stato redatto in attuazione dell’art. 181, comma 4, del D. lgs. 18 aprile 2016, n. 50, a mente del quale l’ANAC, sentito il Ministro dell’Economia e delle Finanze, adotta linee guida per definire le modalità con le quali le amministrazioni aggiudicatrici, attraverso la predisposizione e applicazione di sistemi di monitoraggio, esercitano il controllo sull’attività dell’operatore economico affidatario di un contratto di Partenariato Pubblico Privato (“PPP”), verificando in particolare la permanenza in capo allo stesso dei rischi trasferiti.

L’Autorità ha precisato che il documento in esame è stato predisposto all’esito di una consultazione pubblica svoltasi in modalità aperta e che, conformemente a quanto stabilito dall’art. 181, comma 4, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, sono state preventivamente acquisite anche le osservazioni del Ministero dell’economia e delle finanze, così che le detto documento è “il risultato della ponderazione delle osservazioni formulate da parte degli stakeholder intervenuti nel corso della consultazione pubblica e delle valutazioni espresse dal predetto Ministero”.

Il documento in esame è inoltre accompagnato da una relazione AIR che descrive, accanto al quadro normativo di interesse, le ragioni e gli obiettivi dell’intervento regolatorio e gli indicatori individuati per la verifica del raggiungimento di questi ultimi, il procedimento di consultazione pubblica e le opzioni alternative oggetto di valutazione.

Agenzia entrate

Agenzia delle Entrate – Super e iper ammortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0

Super e iper ammortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0

Pronti i chiarimenti sui bonus, con maggiorazioni del 40% e del 150% Dai sensori ai robot il sostegno premia l’high-tech Per quali categorie di beni scattano i bonus super e iper ammortamento?

Quali tipologie di investimento premiano e a quali condizioni? Quali i termini temporali di riferimento, le scadenze e a favore di quali soggetti?

Sono questi alcuni dei quesiti che trovano risposta nella circolare n. 4/E di oggi redatta congiuntamente da Agenzia delle Entrate e Ministero dello Sviluppo Economico.

Il documento di prassi fornisce chiarimenti sulle misure fiscali introdotte per dare impulso all’ammodernamento delle imprese e alla loro trasformazione tecnologica e digitale.

In particolare, la Legge di Bilancio 2017 ha previsto la proroga del super ammortamento e ha introdotto l’iper ammortamento, una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Nella circolare, inoltre, vengono fornite indicazioni sull’ulteriore maggiorazione del 40% sul costo di acquisto di beni strumentali immateriali (tra cui, alcuni software, sistemi IT e attività di system integration), prevista sempre dalla Legge di Bilancio per i soggetti che beneficiano già dell’iper ammortamento.

Cognerazione industriale

Modelli unici per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili

Decreto 16 marzo 2017 – Approvazione dei modelli unici per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili.

Il presente decreto disciplina la semplificazione delle procedure per realizzare impianti di microcogenerazione ad alto rendimento come definiti dal decreto legislativo n. 20 del 2007 e gli impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili, razionalizzando altresi’ lo scambio di informazioni fra Comuni, gestori di rete e GSE.

Al fine di minimizzare gli oneri a carico dei cittadini e delle imprese, per la realizzazione, la connessione e l’esercizio degli impianti di cui al comma 1, sono approvati i modelli unici di cui all’allegato 1, relativo agli impianti microcogenerazione ad alto rendimento, e all’allegato 2, relativo agli impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili, entrambi parti integranti del presente decreto. Gli allegati 1 e 2 sono costituiti da una parte I recante i dati da fornire prima dell’inizio dei lavori e da una parte II con i dati da fornire alla fine dei lavori.

 

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GENERATORI JCB PER IL NOLEGGIO INTERNAZIONALE

Rental Solutions & Services (RSS), azienda con sede a Dubai, ha acquistato oltre 300 generatori JCB della nuova generazione RS, specificamente progettati per il mercato internazionale del noleggio.

JCB Power Products, il ramo d’azienda JCB dedicato alla produzione di generatori elettrici, ha acquisito la sua più importante commessa dell’anno sui mercati esteri grazie a un ordine di diversi milioni di sterline in Medio Oriente. Rental Solutions & Services (RSS), azienda con sede a Dubai, ha acquistato oltre 300 generatori JCB nel quadro di una commessa del valore di oltre 11 milioni di sterline. L’ordine è il più importante finora acquisito avente come oggetto la nuova gamma di generatori RS, specificamente progettati e fabbricati nel Regno Unito per il mercato internazionale del noleggio.

Le prime cinque unità sono già entrate in servizio in Oman grazie al concessionario JCB Muscat Overseas Group, e vengono attualmente utilizzati da una grande compagnia del settore Oil&Gas che necessitava urgentemente di una soluzione di backup a supporto delle proprie attività.

Garry McMahon, RSS Operations Director, ha dichiarato: “in Medio Oriente disponiamo di un’ampia scelta di fornitori per il settore generazione, ma abbiamo deciso di optare per le soluzioni di JCB Power Products in quanto queste rappresentano a nostro avviso la migliore gamma a noleggio oggi disponibile. La presenza del marchio JCB nella nostra area, inoltre, offre ai nostri clienti la garanzia di utilizzare attrezzature di qualità supportate da un’eccellente assistenza”.

Jonathan Garnham, Managing Director di JCB Power Products, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di avere acquisito la nostra più importante commessa estera del 2017 da uno dei maggiori fornitori di generatori del  Medio Oriente. JCB Power Products ha lanciato la gamma da noleggio RS solo un anno fa, ma quest’ultima ha già riscosso grande successo su un mercato globale molto competitivo, nel cui quadro JCB è in grado di garantire livelli di servizio e assistenza insuperabili”.

RSS offre generatori a noleggio in tutto il Medio Oriente destinati ad applicazioni quali cantieri edili, grandi progetti infrastrutturali e impianti petrolchimici. L’azienda è stata fondata nel 2007 come fornitore globale di soluzioni a noleggio per i settori generazione, raffreddamento temporaneo e distribuzione idrica.

I generatori JCB made in UK coprono una gamma di potenze oscillante dai 60KVA del modello più piccolo fino a un massimo di 500kVA, sufficienti per fornire alimentazione elettrica a 15.000 abitazioni. Tutti i modelli sono equipaggiati con il sistema telematico JCB LiveLink, che consente ai clienti di gestire in modo ottimale la flotta a noleggio, programmarne la manutenzione e diagnosticare in remoto eventuali guasti o problemi di installazione.

 

 

 

 

 

 

I generatori saranno utilizzati in tutto il Medio Oriente in paesi quali Oman, Emirati Arabi Uniti (UAE), Arabia Saudita, Bahrain e Qatar, e saranno supportati dalla capillare rete di concessionari JCB in Medio Oriente.

Regione Emilia

Regione Emilia Romagna – Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017-2019

Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017 – 2019.

Trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale, sono i tre settori sui quali si concentreranno gli interventi per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea e recepiti dal Piano.

AEEGSI

AEEGSI – procedimento per l’adeguamento delle regole di definizione del contributo tariffario

Delibera 16 marzo 2017  – 172/2017/R/efr, Avvio di procedimento per l’adeguamento delle regole di definizione del contributo tariffario, di cui al meccanismo dei titoli di efficienza energetica, alle previste innovazioni normative e attuative.

  • Con il presente provvedimento viene avviato il procedimento finalizzato alla revisione delle modalità di determinazione del contributo tariffario da corrispondere ai distributori soggetti agli obblighi (attualmente definito dalla deliberazione 13/2014/R/efr).
ISTAT

ISTAT – Produzione nelle costruzioni e costi di costruzione

A gennaio 2017, rispetto al mese precedente, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni registra una diminuzione del 3,8%. Nello stesso mese, gli indici di costo del settore aumentano dello 0,2% per il fabbricato residenziale e dello 0,1% per il tronco stradale senza tratto in galleria, mentre rimane invariato quello con tratto in galleria.

Nella media del trimestre novembre-gennaio l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente.

Su base annua, a gennaio 2017 si registra un calo del 5,2% per l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario e un aumento dell’1,5% per quello grezzo (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 19 di gennaio 2016).

Sempre su base annua, gli indici del costo di costruzione aumentano dello 0,5% per il fabbricato residenziale, dello 0,8% per il tronco stradale con tratto in galleria e dell’1,3% per quello senza tratto in galleria.

A gennaio 2017, il contributo maggiore all’aumento tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire all’incremento dei costi dei materiali (+0,7 punti percentuali).

Il contributo maggiore all’aumento tendenziale degli indici del costo di costruzione dei tronchi stradali deriva dall’incremento dei costi dei materiali sia per quello con tratto in galleria (+0,9 punti percentuali) sia per quello senza tratto in galleria (+1,4 punti percentuali).

A partire dai dati riferiti a gennaio 2017 gli indici dei costi di costruzione di un fabbricato residenziale e di tronchi stradali sono calcolati utilizzando il mese di dicembre 2016 come base di calcolo; l’anno 2010 resta la base di riferimento.

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JCB – IL NUOVO SISTEMA PBS PER LE PALE GOMMATE JCB AUMENTA LA SICUREZZA IN CANTIERE

JCB lancia il “sistema di frenatura di prossimità” (PBS – Proximity Braking System), un nuovo sistema di sicurezza per le sue pale gommate che riduce il rischio di urti in cantiere tra uomo e macchina.

Il sistema di frenatura di prossimità (PBS – Proximity Braking System), ideato da JCB per le sue pale caricatrici gommate, attiva automaticamente un allarme all’interno della cabina e aziona i freni del veicolo se una persona entra nell’area di esclusione predisposta attorno alla macchina. Inoltre, il sistema mette automaticamente il veicolo in folle e attiva il freno di stazionamento. In sinergia con ciò, anche il pedone a rischio viene avvisato del pericolo dovuto alla presenza di una macchina in movimento attraverso un trasmettitore di vibrazioni montato sul casco di protezione. 

Il nuovo sistema PBS viene lanciato come dotazione opzionale della pala gommata ammiraglia di JCB, il potente modello JCB 457 da 19 tonnellate, con l’intenzione di applicare tale funzione a tutta la gamma di pale gommate JCB.

Tim Burnhope, JCB Chief Innovation and Growth Officer, ha dichiarato: La sicurezza in cantiere è fondamentale e siamo estremamente soddisfatti di lanciare il nuovo sistema di frenatura di prossimità JCB che riduce drasticamente i rischi per i pedoni.”

Le principali caratteristiche del PBS comprendono:

  • Area di rilevamento che forma una “bolla” attorno alla macchina;
  • Transponder vibrante per avvisare il pedone;
  • Segnalazione acustica in cabina per l’operatore;
  • Il freno automatico contribuisce a ridurre il rischio di collisione;
  • Sistema di sicurezza ideale per una vasta gamma di settori industriali.

Il sistema PBS di JCB utilizza antenne triple, montate sulla pala gommata, che generano una zona di rilevazione intorno alla macchina. Gli operatori in cantiere sono dotati di un transponder vibrante, solitamente montato sul caso di protezione. Se la persona entra nella “bolla” di sicurezza attorno alla macchina, il transponder vibra per avvisare gli operatori che sono entrati in un’area a rischio.

Allo stesso tempo, il transponder comunica con la macchina, attivando un allarme acustico all’interno della cabina e avvertendo l’operatore del potenziale rischio di collisione, attivando nel contempo, in modo automatico, il sistema di frenatura della macchina e arrestando il caricatore. Questa potenziale collisione viene quindi registrata sulla unità di controllo della macchina, insieme alle informazioni relative a data e ora, in modo da consentire ulteriori analisi sul motivo per cui le persone in questione sono entrate nella zona di pericolo della macchina. Il sistema può essere utilizzato per migliorare ulteriormente i sistemi di sicurezza applicabili nel cantiere.*

Il sistema di frenatura di prossimità di JCB può essere montato su più macchine in un unico sito. Il sistema è particolarmente adatto per le aree di lavoro molto trafficate, come quelle di raccolta e riciclaggio. L’installazione del sistema richiede una visita in loco e conseguente valutazione al fine di comprendere le modalità di funzionamento del sito, un controllo dei passaggi, delle strade e delle altre variabili specifiche del sito che possono influire sul funzionamento del sistema.

*(JCB specifica che bisogna tenere ben presente che il sistema di frenatura di prossimità è un supporto aggiuntivo per la sicurezza in cantiere, e che non sostituisce le normali misure di sicurezza in materia previste dalle legislazioni vigenti nei singoli Paesi).

CE

Direttiva Macchine – Regolamento Ascensori

Pubblicato sulla G.U. il D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23 recante il Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE relativa agli ascensori ed ai componenti di sicurezza degli ascensori nonche’ per l’esercizio degli ascensori.