AEEGSI

AEEGSI – Definizione del contributo tariffario a copertura dei costi sostenuti dai distributori di energia elettrica e gas naturale

Delibera 15 giugno 2017 435/2017/R/efr – Definizione del contributo tariffario a copertura dei costi sostenuti dai distributori di energia elettrica e gas naturale soggetti agli obblighi nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica.

  • Con il presente documento si approva la revisione delle regole di determinazione del contributo tariffario del meccanismo dei titoli di efficienza energetica, in esito al documento per la consultazione 312/2017/R/efr. Il procedimento è stato avviato al fine di tenere conto delle modifiche apportate al meccanismo dal decreto interministeriale 11 gennaio 2017 e delle evidenze dell’istruttoria conoscitiva avviata con deliberazione 710/2016/E/efr e approvata con deliberazione 292/2017/E/efr.
GSE

Certificati Bianchi – chiarimenti operativi

Sono on-line i “Chiarimenti operativi per la presentazione dei progetti” di efficienza energetica per i quali si vuol richiedere l’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi. 

Il documento è suddiviso in due sezioni:

I PARTE: il nuovo Decreto Certificati Bianchi”, in cui vengono illustrati:

  • i soggetti ammissibili alla presentazione dei progetti per l’accesso al meccanismo;
  • i progetti ammissibili;
  • le due metodologie di valutazione dei risparmi e la procedura di valutazione dei progetti;
  • le principali novità introdotte in materia di attività di verifica e controllo;
  • le disposizioni transitorie.

II PARTE: Istruzioni per la presentazione dei progetti PC e PS”, in cui si riportano le istruzioni operative per l’invio dell’istanza al GSE, le procedure per la verifica dei requisiti di ammissibilità dei progetti e la documentazione minima da inviare in fase di presentazione del PC e del PS.

Per maggiori informazioni è possibile visionare il documento nel box “Documenti” della sezione Certificati Bianchi del sito.

Costi costruzione

BIM – Codice degli Appalti: parte la consultazione pubblica on line del MIT per opere pubbliche

La consultazione sulla modellazione informativa nelle opere pubbliche obbligatoria dal 2019.

Il Nuovo Codice degli Appalti ha introdotto, come previsto da direttiva europea, l’obbligatorietà di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nella progettazione.  Questo al fine di razionalizzare le attività di progettazione e delle connesse verifiche, andando a migliorare e snellire processi che fino ad oggi hanno influito su tempi e modi di partecipazione agli appalti.

Il testo che prevede questa profonda innovazione e predisposto dalla specifica Commissione istituita dal Mit è ora in consultazione sul sito del ministero, prima di essere chiuso come decreto attuativo.

La modellazione elettronica è un cambio di paradigma nel comparto Costruzioni consentirà inoltre di razionalizzare la spesa per investimenti,  internazionalizzare Professionisti ed Imprese e contribuirà a rendere efficiente e trasparente il settore.

Il processo è noto e già applicato come BIM – Building Information Modeling (Modello d’Informazioni di un Edificio): è un modello per ottimizzare, tramite la sua integrazione con metodi e strumenti elettronici specifici, la progettazione, realizzazione e gestione di costruzioni in ambito di edilizia e infrastrutture. Tramite esso tutti i dati rilevanti di una costruzione e presenti in ogni fase del processo devono risultare disponibili in formati digitali aperti e non proprietari.

Il MIT, dando attuazione a quanto indicato all’articolo 23 del Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n.50) ha istituito, con decreto ministeriale n. 242 del 15 luglio 2016 e n. 297 del 31 agosto 2016, una Commissione, composta da rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, del mondo accademico e della rete nazionale delle professioni dell’area tecnico-scientifica , con il compito di individuare le modalità e i tempi di progressiva introduzione dei predetti metodi e strumenti elettronici.

La Commissione ha avviato, come prima fase di ascolto, un’attività di coinvolgimento attraverso la predisposizione di un apposito questionario e l’audizione degli stakeholder, terminata con la costruzione di una proposta finalizzata all’adozione del decreto.

La proposta individua:

•        gli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti,

•        l’utilizzo facoltativo e obbligatorio  dei predetti metodi e strumenti, in relazione alla tipologia delle opere alle quali gli stessi saranno applicati,

•        i contenuti informativi del capitolato.

Prima della stesura del  decreto attuativo nella sua versione definitiva, il MIT intende allargare il ventaglio dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, avviando una consultazione online sulla proposta finalizzata all’adozione del decreto di cui all’articolo 23 comma 13 del decreto legislativo n.50 del 2016, al fine di raccogliere tutti i contributi di chi quotidianamente è coinvolto nell’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.

La Consultazione  – disponibile dal 19 giugno 2017 al 3 luglio 2017 – è ospitata su piattaforma on line messa a disposizione dal Formez alla pagina http://commenta.formez.it/ch/CodiceAppalti

I risultati della consultazione pubblica saranno presi in considerazione dal MIT nella stesura del documento definitivo del decreto.

Leggi la Relazione di accompagnamento

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SICES – SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO CERTIFICATO

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Questa importante certificazione si somma alle due precedentemente già acquisite ossia l’ISO 9001:2008 e ISO 14001: 2004.