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MIT – Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – 2016-17

MIT

Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – 2016-17

Il “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2016-2017” (CNIT 2016-2017) è prodotto dall’Ufficio di Statistica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con Uffici, Dipartimenti e Direzioni Generali del Ministero, altre Amministrazioni Pubbliche, Istat, aziende, imprese, enti ed istituti di ricerca.

Il Conto, istituito nel 1967 con legge dello Stato, costituisce oggi una fonte di dati di notevole utilità nell’ambito dell’informazione statistica ufficiale di settore.

Il “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2016-2017” (CNIT 2016-2017) è un prodotto dell’Ufficio di Statistica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (che opera all’interno della Direzione Generale per i Sistemi Informativi e Statistici), realizzato in collaborazione con Uffici, Dipartimenti e Direzioni Generali del Ministero, altre Amministrazioni Pubbliche, ISTAT, Aziende, Imprese, Enti ed Istituti di ricerca.

Il compendio, istituito nel 1967 con Legge dello Stato (cfr. Art. 3 – Legge n. 1085/67), costituisce da decenni fonte di dati di rilevante utilità nell’ambito dell’informazione statistica ufficiale di settore.

La pubblicazione, presentata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici, contiene anche quest’anno – insieme ai risultati delle tradizionali rilevazioni ed elaborazioni – nuove e dettagliate informazioni statistiche.

Nel contesto degli argomenti trattati, si mettono in particolare evidenza quelli riguardanti:

  • statistiche e serie di dati relativi a valore aggiunto, costi intermedi, unità di lavoro, redditi, retribuzioni, spese delle famiglie, impieghi di energia, prezzi, imprese, analizzati anche in relazione all’evoluzione delle principali attività economiche, del prodotto interno lordo e degli altri aggregati dei conti economici nazionali;
  • per i trasporti, dati, statistiche ed indicatori relativi a infrastrutture, mezzi, traffico passeggeri e merci per modo di trasporto, mercato dell’automobile, patenti ed esiti degli esami di guida, trasporto pubblico locale,  domanda ed offerta di mobilità ed indicatori di mobilità urbana, cantieristica navale, finanziamenti pubblici e spese private di settore, incidentalità stradale, marittima, ferroviaria ed aerea ed altre esternalità derivanti dai trasporti;
  • per le infrastrutture, i lavori pubblici, le politiche abitative ed i programmi nazionali ed europei di settore, opere infrastrutturali di rilevanza nazionale, reti stradali e ferroviarie, porti, interporti ed aeroporti, reti di trasporto trans-europee, reti idriche, dighe ed infrastrutture per i servizi di rete, caratteristiche strutturali dei lavori pubblici, abusivismo edilizio, programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio, programmi operativi nazionali infrastrutture e reti ecc.

Il Conto 2016-2017 si articola in una approfondita sezione introduttiva alla quale seguono tredici Capitoli ed un’ampia Appendice contenente statistiche di dettaglio.

Allegati al CNIT 2016-2017 sono disponibili, inoltre, l’ultima edizione de “Il Diporto Nautico in Italia” e, su distinte cartelle e file, altre statistiche di Appendice nonché ulteriori informazioni e dati su trasporti ed infrastrutture.

Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2016-2017
(ISBN 978-88-901545-5-3)

Il Diporto Nautico in Italia – Anno 2016

Cartelle con ulteriori statistiche

Spese Province e Comuni Capoluogo di Provincia

Dighe di competenza statale

Schemi Idrici

Gruppo FS Italiane

Mercato dell’auto nuova ed usata – anno 2017

Esiti degli esami di guida – anno 2017

Cantieristica navale

Aeroporti

Incidentalità stradale

Incidentalità marittima

ISTAT – Dati ambientali nelle città

Approfondimenti Reti TEN-T

Altre statistiche

Fonte: MIT

GSE

GSE – SISTEMI SEMPLICI DI PRODUZIONE E CONSUMO SSPC – PORTALE

GSE – SISTEMI SEMPLICI DI PRODUZIONE E CONSUMO SSPC – PORTALE  

La deliberazione 276/2017/R/eel del 20/04/2017 emanata dall’Autorità, prevede che il GSE effettui il censimento dei sistemi semplici di produzione e consumo in esercizio al 30 aprile 2017 che non hanno mai presentato al GSE una richiesta di qualifica.

A tal fine il GSE ha predisposto un’apposita procedura, proposta e approvata dall’Autorità.

La procedura prevede una prima fase di raccolta dati e informazioni a partire da quelli già in possesso del GSE oltre a quelli forniti dall’Acquirente Unico, dai Gestori di Rete (GdR) e da Terna in relazione agli impianti e punti di connessione al sistema elettrico, al fine di identificare i sistemi che non hanno mai presentato una richiesta di qualifica al GSE, e una successiva fase di classificazione di tali sistemi nella categoria di appartenenza (SEU, SEESEU, ASAP o ASE).         

La classificazione avviene:

  1. Sulla base dei soli dati acquisiti dal GSE (classificazione “automatica”), per i Sistemi connessi in BT e per i Sistemi connessi in MT e AT di potenza complessiva fino a 20 kW, caratterizzati da un solo produttore e da un solo cliente finale (anche coincidenti) e rientranti in una delle categorie di seguito indicate:
  • sistemi già inseriti dai GdR sul sistema GAUDÌ sulla base delle autodichiarazioni rilasciate in fase di richiesta di connessione. Per tali Sistemi è prevista la conferma della categoria con la quale sono stati pre-classificati dai GdR;
  • sistemi al cui interno sono presenti unicamente impianti alimentati a fonti rinnovabili o di cogenerazione ad alto rendimento. A tali Sistemi è prevista l’attribuzione della categoria SEU;
  • sistemi connessi alla rete pubblica prima dell’entrata in vigore della delibera 578/2013/R/eel dell’Autorità, al cui interno sono presenti impianti non alimentati a fonti rinnovabili e non di cogenerazione ad alto rendimento. A tali sistemi è prevista l’attribuzione della categoria ASE;
  1. sulla base di ulteriori dati e documenti che dovranno essere inviati al GSE dai produttori e clienti finali (classificazione tramite “istruttoria”), per tutti gli altri sistemi.

A valle della raccolta dei dati e delle informazioni il GSE ha provveduto a censire circa 105.400 nuovi sistemi connessi in bassa tensione ovvero in media e alta tensione con potenza fino a 20 kW, per i quali verranno inviati a Terna i relativi flussi informativi contenenti i principali dati anagrafici.

Al contempo, così come previsto dalla procedura, il GSE ha inviato, ai produttori e ai clienti finali dei sistemi in media e alta tensione con potenza superiore ai 20 kW, una comunicazione contenente le istruzioni per la trasmissione di una richiesta di riconoscimento del sistema quale sistema semplice di produzione e consumo, ai fini della classificazione di tali sistemi tramite istruttoria.

La richiesta di riconoscimento permette al GSE di valutare la conformità del sistema in oggetto alla normativa e regolazione di riferimento e più in particolare di verificare l’assenza di altri clienti finali, oltre al titolare del punto connessione, impropriamente connessi al sistema (c.d. “clienti nascosti”).

I produttori e clienti finali di tali sistemi possono inviare le richieste di riconoscimento esclusivamente per via telematica tramite l’apposito portale informatico “Sistemi di Produzione e Consumo – SPC”, disponibile nell’Area Clienti GSE.

A tal fine il GSE ha aggiornato e pubblicato le Regole Applicative per il riconoscimento di Sistema Semplice di Produzione e Consumo e la guida all’utilizzo dell’applicazione web  “Sistemi di Produzione e Consumo – SPC“. 

Fonte: GSE

GSE

GSE – CONTO TERMICO NUOVA SEZIONE “INTERVENTI INCENTIVABILI”

GSE – CONTO TERMICO – “INTERVENTI  INCENTIVABILI”

In linea con il processo di semplificazione avviato dal GSE per supportare gli operatori, è online la nuova sezione web Conto Termico > Interventi incentivabili” nella quale sono riportate in forma semplificata, per singolo interventole istruzioni da seguire per compilare la richiesta di incentivo da parte di soggetti privati, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

Nella sezione, oltre alle procedure per registrarsi all’Area Clienti del GSE e accedere all’applicazione web “Portaltermico“, sono specificate, per singolo intervento, le informazioni preliminari di cui disporre per compilare la richiesta di incentivo (dati sull’immobile; informazioni pre/post intervento), la documentazione da allegare e il relativo estratto delle Regole Applicative.

 

Fonte: GSE

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JCB ORDINE RECORD DA BOELS

Comunicato e foto disponibili  nell’AREA STAMPA JCB

JCB segna una nuova pietra miliare con il più grande ordine singolo della sua storia: Boels Rental, primaria società europea di noleggio di macchine e attrezzature, investe in una nuova flotta di macchine JCB del valore di 24 milioni di euro.

Boels, primaria realtà europea di noleggio di macchine e attrezzature con sede nei Paesi Bassi, ha siglato un accordo con JCB per l’acquisto di oltre 340 macchine, tra cui sollevatori telescopici ed escavatori compatti di nuova generazione. I nuovi mezzi entreranno a far parte delle flotte di noleggio Boels presso depositi in tutta Europa tra cui Belgio, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Slovacchia, Austria e Italia. L’accordo rafforza ulteriormente la partnership di lunga data di JCB con Boels Rental che negli ultimi anni ha acquistato più di 1.600 macchine JCB.

Yvette Henshall-Bell, JCB Group Managing Director Global Key Accounts, ha dichiarato: “Siamo lieti di questo importante ordine da una delle principali società europee di noleggio di macchine e attrezzature. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Boels per molti anni, e la rinnovata fiducia testimonia la qualità della nostra gamma di sollevatori telescopici ed escavatori, nonché del servizio di assistenza di livello mondiale, fattori che ci hanno portato a questo importante risultato”.

Guy Cremer, Boels Director of Fleet Operation, ha dichiarato: “Boels Rental è una delle più grandi società di noleggio in Europa e continuiamo a crescere anno dopo anno aumentando la nostra flotta con i migliori mezzi disponibili. La decisione di acquistare JCB si è basata sulla qualità e l’efficienza delle macchine e sull’eccellente supporto post-vendita che riceviamo da loro in tutta Europa. Boels e JCB sono entrambe aziende a conduzione familiare che condividono molti valori comuni e sono lieto che la nostra partnership di lunga data continui”.

Boels Rental è uno dei principali attori europei del noleggio di macchine e attrezzature, utensili,  uno dei principali macchinari, strumenti, moduli prefabbricati e per eventi. Boels Rental è attiva in 17 paesi europei e conta oltre 400 filiali.