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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – I trimestre 2019

I TRIMESTRE 2019  EXPORT E IMPORT MACCHINE PER LE COSTRUZIONI DICEMBRE 2018 –  dell’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni.

“L’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, registra, nel 1° trimestre 2019, un nuovo forte segnale positivo: il mercato interno di macchine movimento terra e lavori stradali, con 3.190 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, cresce rispetto alle vendite realizzate nel 1° trimestre 2018 del +17,3%. Sono ormai sei anni che il mercato registra costantemente valori positivi nel 1° trimestre dell’anno; ciò ha portato, rispetto al picco minimo registrato nel 1° trimestre 2013, ad una crescita del +183,8%. Nell’intero anno 2018, tra macchine vendute a privati o destinate alle flotte di noleggio, sono state pari a 14.770 macchine, se l’incremento del primo trimestre 2019 si dovesse prolungare su l’intero anno si arriverebbe a oltre 17.300 macchine”.

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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Decreto Sblocca Cantieri

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Sblocca cantieri, le principali misure del Decreto in vigore

Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Semplificazione del Codice degli Appalti per velocizzare la realizzazione di opere pubbliche. Commissari per sbloccare cantieri prioritari, comprese le dighe; ristori fino a 7 milioni di euro complessivi per la “zona arancione” di Genova, ovvero per chi risiede o ha un’azienda nell’area del cantiere della ricostruzione del Ponte Morandi e ne subisce i disagi. E poi, ancora, misure per velocizzare la rigenerazione urbana e la ricostruzione post sisma in Molise, Sicilia, L’Aquila, centro Italia e nuove risorse per le popolazioni colpite. Sono solo alcune delle misure contenute nel decreto Sblocca cantieri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore da oggi.

Commissari per i cantieri prioritari: Per sbloccare alcuni cantieri ritenuti prioritari verranno  nominati dei commissari straordinari che potranno anche rielaborare progetti non ancora appaltati sostituendosi a qualsiasi altre fase autorizzativa, fatta eccezione per le autorizzazioni relative alla tutela di beni culturali e paesaggistici e per quelle ambientali. Potranno essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante e operare in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle norme europee.

 Iter più snello appalti: Viene riportato a 40mila euro il limite sotto al quale un lavoro può essere appaltato con affidamento diretto. Per i lavori da 40mila euro a 200mila euro si potrà affidare i lavori con procedura negoziata consultando almeno 3 operatori economici. Per i lavori dai 200mila euro fino alla soglia Ue di 5 milioni di euro si dovrà invece procedere con gara d’appalto pubblica aperta, con esclusione obbligatoria per chi ha presentato offerte anomale.

 Risarcimenti per la “zona arancione” Genova: Si consente al commissario per la ricostruzione del Ponte Morandi, una volta effettuata la perimetrazione, di erogare le risorse (fino a un massimo di 7 milioni di euro) per indennizzare in modo congruo i cosiddetti interferiti, ossia i cittadini e gli imprenditori che stanno subendo disagi a causa del grande cantiere per la ricostruzione del ponte.

 Torna regolamento attuativo unico codice appalti: Viene reintrodotto il regolamento attuativo del Codice degli appalti. Fino alla data di entrata in vigore rimarranno valide le attuali linee guida Anac.

 Pagamento progettisti: Nel caso di appalto congiunto di progettazione ed esecuzione si assicura la certezza dei pagamenti per il progettista che collabora (indicato o raggruppato) con l’appaltatore attraverso la previsione dell’obbligo (indicato nei documenti di gara) del pagamento diretto del progettista.

 Qualificazione imprese: Per l’attestazione del possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria e tecniche e professionali, il periodo di attività documentabile diventa quello relativo ai quindici anni antecedenti la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione.

 Escluse aziende morose con il fisco e che non pagano contributi: Un operatore economico può essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati.

 Commissario strade regione Sicilia: Viene nominato un commissario straordinario per la messa in sicurezza e il miglioramento della rete viaria siciliana incaricato di sovraintendere alla programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi in particolare di manutenzione straordinaria su strade provinciali, intercomunali e locali, come chiesto dalla stessa Regione.

 Lioni-Grottaminarda: Viene disposto che la Regione Campania debba provvedere al completamento della Lioni-Grottaminarda, in irpinia, nel tratto Collegamento A3 (Contursi)-SS 7var (Lioni)- A 16 (Grottaminarda) – A14 (Termoli).

 Nessuna proroga alla concessione autostradale in scadenza, anche con progetti in corso: Si consente, per le concessioni autostradali già scadute o in scadenza entro trentasei mesi, di poter comunque mettere fine alle concessioni autostradali in scadenza, fare la gara ma poter riutilizzare progetti esistenti e pregressi di interventi cantierati.

300 milioni per Campobasso, Catania e L’Aquila: Viene creato il fondo a favore dei territori colpiti dai terremoti delle province di Campobasso e di Catania, con una dotazione di 275,7 milioni di euro dal 2019 al 2023. A queste risorse si aggiungono 4,21 milioni di euro nel 2019-2021 per la sospensione dei termini del pagamento delle tasse per i fabbricati colpiti dal sisma di Molise e Sicilia; e 10,5 milioni di euro di contributo extra per il 2019 per la ricostruzione de L’Aquila. In tutto le risorse impegnate sono circa 300 milioni su più anni.

 Accelerazione ricostruzione Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria: Vengono introdotte misure per semplificare e dare impulso alla ricostruzione pubblica delle zone colpite dai terremoti del 2016-2017, consentendo ad esempio una accelerazione nell’aggiudicazione dei servizi tecnici e per l’elaborazione della pianificazione urbanistica mediante il ricorso ad un meccanismo di valutazione delle offerte semplificato quale il criterio del prezzo più basso.

 Ristori immediati per imprese terremotate: Vengono introdotte misure per la semplificazione delle procedure per l’immediato ristoro dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dai privati a seguito di eventi calamitosi. Si consente l’utilizzo di risorse “cash” a fronte di risorse già attivate con il meccanismo del credito di imposta.

 Sms di allarme pubblico: Viene disposta l’istituzione di un’innovativa piattaforma denominata “IT-Alert”, con la quale, attraverso la tecnologia CBS (cell broadcast service), si potranno inviare brevi messaggi di testo a tutti i dispositivi cellulari presenti in una determinata area geografica, garantendo un servizio di comunicazione in emergenza tempestivo ed efficace come avviene in altri Paesi europei ed extraeuropei, per segnalare ad esempio eventi sismici, alluvioni, nubifragi, eruzioni di vulcani.

Fonte: MIT

Agenzia entrate

Agenzia Entrate – Fatturazione elettronica Appalti Pubblici

Agenzia delle Entrate 

Definizione delle regole tecniche (Core Invoice Usage Specification) e delle modalità applicative nel contesto nazionale italiano per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici, di cui al decreto legislativo 27 dicembre 2018, n. 148 – Prot. n. 99370

La Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008), all’articolo 1, commi 209-213, ha introdotto l’obbligo di fatturare elettronicamente, attraverso il Sistema di interscambio, le operazioni effettuate verso amministrazioni ed enti pubblici.

Il Decreto ministeriale 7 marzo 2008 ha individuato l’Agenzia delle entrate quale gestore del Sistema di interscambio e ha disposto che la conduzione dello stesso fosse affidata alla Sogei S.p.A..

Il Decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55 attua gli obblighi di cui alla citata legge n. 244 del 2007 e definisce:

  • il formato per le fatture elettroniche verso la PA,
  • le regole di colloquio con il Sistema di interscambio,
  • le linee guida per le PA,
  • le misure di supporto per gli utenti, − la disciplina per l’utilizzo degli intermediari.

La Direttiva (UE) 2014/55/UE stabilisce che nell’ambito degli appalti pubblici i fornitori possono emettere fatture elettroniche, purché conformi ad un modello semantico e formate secondo regole sintattiche stabilite e che le Stazioni Appaltanti e gli Enti aggiudicatori degli Stati membri non possono rifiutarle solo perché in formato elettronico.

La Decisione di esecuzione (UE) 2017/1870 della Commissione del 16 ottobre 2017 riferisce il modello semantico, la lista di sintassi ammesse, le modalità di mappatura e gli altri prodotti commissionati agli Enti di standardizzazione europei, in base a quanto previsto dalla Direttiva 2014/55/UE.

Il Decreto legislativo 27 dicembre 2018, n. 148, recepisce nell’ordinamento italiano le disposizioni contenute nella Direttiva 2014/55/UE, prevedendo:

  • all’articolo 3, comma 1, che a decorrere dal 18 aprile 2019, i soggetti di cui all’articolo 1 del medesimo decreto sono tenuti a ricevere ed elaborare le fatture elettroniche conformi allo standard europeo sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici, nonché alle regole tecniche oggetto del presente provvedimento;
  • all’articolo 3, comma 2, che le fatture elettroniche devono rispettare la Core Invoice Usage Specification (CIUS) per il contesto nazionale italiano, il cui uso è previsto nello standard europeo EN 16931-1:2017, definita con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate;
  • all’articolo 3, comma 3, che le regole tecniche relative alla gestione delle fatture nei formati europei integrano la disciplina tecnica di cui al decreto adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 213, della legge n. 244 del 2007, con modalità applicative individuate dal Direttore dell’Agenzia delle entrate, nel rispetto di quanto previsto dal medesimo decreto;
  • all’articolo 4, comma 1, che per le amministrazioni aggiudicatrici subcentrali l’obbligo di cui all’articolo 3 comma 1, decorre dal 18 aprile 2020, in deroga a quanto stabilito dal medesimo articolo.

Con il presente provvedimento sono, pertanto, individuate le modalità applicative che integrano la disciplina tecnica di cui al decreto adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 213, della citata legge n. 244 del 2007, sentiti la Ragioneria Generale dello Stato, il Dipartimento delle Finanze e l’Agenzia per l’Italia Digitale, secondo quanto previsto all’Allegato B del Decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55.

Allegati:

Fonte: Agenzia delle Entrate

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CEI – Nuove edizioni Norme – ARERA

CEI Comitato Elettrotecnico Italiano

Norme CEI 0-16 e 0-21

Nuove Edizioni

ARERA Autorità di Regolazione

Deliberazione 16 aprile 2019, n. 149/2019/R/EEL

 Norma CEI 0-16

A partire dal 17 aprile 2019 il CEI ha reso disponibile la nuova edizione della Norma CEI 0-16, “Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT e MT delle imprese distributrici di energia elettrica”, nella versione consolidata. In un unico fascicolo sono ora accorpati i seguenti documenti:

Vai alle relative FAQ

Norma CEI 0-21

A partire dal 17 aprile 2019 il CEI rende disponibile la nuova edizione della Norma CEI 0-21 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica”. In un unico fascicolo sono ora accorpati i seguenti documenti:

vai alle relative FAQ

Fonte: CEI

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 ARERA

Con la Deliberazione 16 aprile 2019 149/2019/R/EEL “Tempistiche per l’applicazione delle nuove edizioni della norma CEI 0-16 e della Norma CEI 0-21 ai fini dell’implementazione del Regolamento (UE) 2016/631 e del Regolamento (UE) 2016/1388”, vengono definite le tempistiche per l’applicazione delle nuove edizioni della Norma CEI 0-16 e della Norma CEI 0-21, che recepiscono per le connessioni alle reti di distribuzione (in particolare reti di media e bassa tensione) le disposizioni del regolamento RfG e del regolamento DCC.

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INL – Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro

INL – Ispettorato Nazionale del Lavoro

 

Testo Unico sulla salute e sicurezza sul Lavoro

D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

Rev. Aprile 2019

Pubblicata on line dall’Ispettorato nazionale del lavoro  la Versione aggiornata – aprile 2019 – del  D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106.

Le novità:

  • inserito il Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019 – Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare (GU n. 37 del 13/02/2019);
  • aggiornato il link esterno alle tabelle delle tariffe adottate per le attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro di cui all’allegato VII, ulteriormente adeguate ai sensi articolo 1, comma 2) del decreto dirigenziale del 23 novembre 2012 dall’allegato I alla nota prot. n. 4393 del 04/03/2019 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • sostituito il Decreto Direttoriale n. 89 del 23 novembre 2018 con il Decreto Direttoriale n. 8 del 25 febbraio 2019;
  • ventunesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11 (LINK ESTERNO all’Allegato);
  • inseriti gli interpelli n. 1 del 31/01/2019 e n. 2 del 15/02/2019 e n. 3 del 20/03/2019;
  • modificati gli articoli 74, commi 1 e 2, e 76, commi 1 e 2, ai sensi Decreto Legislativo 19 febbraio 2019, n. 17 (GU n.59 del 11/03/2019 2018 in vigore dal 12/03/2019);
  • inserito il decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, così come modificato dall’art. 1 del Decreto Legislativo 19 febbraio 2019, n. 17 (GU n.59 del 11/03/2019 2018 in vigore dal 12/03/2019).

Fonte: INL

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Vigili del Fuoco – Prevenzione Incendi

Vigili del Fuoco

 

Testi coordinati di Prevenzione Incendi

Pubblicati i testi coordinati relativi alla normativa vigente, attinente la Prevenzione incendi, elaborati da un apposito GDL istituito con Decreto del Capo del CNVVF n. 273 del 19/11/2018, con l’obiettivo di fornire uno strumento di lavoro utile per tutti gli addetti al settore della Prevenzione Incendi.

Nonostante si sia operato col massimo impegno per la realizzazione del presente lavoro, si declina ogni responsabilità per possibili errori e/o omissioni e per eventuali danni risultanti dall’uso delle informazioni contenute nello stesso. A tal proposito si evidenzia che solo i documenti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale possono essere ritenuti l’unico riferimento cogente.

Eventuali richieste di chiarimenti, modifiche, integrazioni e consigli potranno essere trasmessi alla Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica – Ufficio per la prevenzione incendi e rischio industriale all’indirizzo di posta elettronica prev.prevenzioneincendi@vigilfuoco.it oppure contattando direttamente il personale del GDL di seguito indicato:

D.V.D. Loreto RIGGI Coordinatore del GDL (loreto.riggi@vigilfuoco.it)

D.V.D. Ernesto PALUMBO (ernesto.palumbo@vigilfuoco.it)

I.A.E. Antonio FRUSONE (antonio.frusone@vigilfuoco.it)

·         Procedure di Prevenzione Incendi

·         Disposizioni generali di Prevenzione Incendi

·         Regole Tecniche suddivise per attività

·         Codice di Prevenzione Incendi

Fonte: VV.F.

GSE

GSE – Certificati Bianchi – Nuovi progetti

GSE

 Certificati Bianchi

Presentazione nuovi progetti standardizzati – Modulistica on line

Per supportare gli operatori, il GSE ha pubblicato le modalità di trasmissione dei nuovi Progetti Standardizzati (PS). Queste sono presenti in una nuova pagina nella sezione dedicata ai Certificati Bianchi che raccoglie anche la modulistica e i fogli di calcolo del risparmio energetico predisposti secondo quanto stabilito dal DM 11 gennaio 2017 aggiornato dal DM 10 maggio 2018.

Per maggiori informazioni è possibile accedere direttamente alla modulistica nel box “Documenti” della sezione Certificati Bianchi.

 

Fonte: GSE

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ASCOMAC UNIMOT AL SEATEC 2019

In collaborazione e con il patrocinio di CarraraFiere

  4 Aprile 2019

Convegno

Nuove frontiere per la riduzione delle emissioni

 Atti  e  Foto

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 5 Aprile 2019

Tavola Rotonda

Efficientamento energetico nei Porti e nelle Marine 

Atti  e  Foto

 Comunicato Stampa

Obiettivo strategico delle iniziative di ASCOMAC Confcommercio Imprese per l’Italia, è quello di mettere al centro l’Utente/Cliente finale contribuendo altresì allo sviluppo e alla competitività delle imprese e settori rappresentati, tra cui il settore della Nautica.

 Ecco due ambiti indagati nel corso della edizione 2019 della Fiera Seatec di Marina di Carrara:

  • l’analisi delle potenzialità dei porti mercantili o crocieristici, economia del nostro Paese, ma anche dei porti turistici e delle marine delle nostre coste, tutti siti meritevoli di una rinnovata attenzione agli investimenti per lo sviluppo dell’intero comparto nautico e navale italiano
  • la promozione e attuazione della ristrutturazione/riqualificazione della infrastruttura–porto-marina, in chiave idrica, energetica, digitale, di servizio

realizzando un modello di sviluppo sostenibile.

La Tavola Rotonda dal titolo “Efficientamento energetico nei Porti e nelle Marine”  – promosso da Ascomac al Seatec lo scorso 5 aprile, partendo dalla pianificazione energetica e ambientale del sistema portuale (Deasp – Linea Guida del Ministero dell’Ambiente) ha effettuato e  sviluppato un approfondimento tecnico-giuridico su importanti tematiche di filiera quali: lo statu quo delle aree portuali europee,  sistemi alternativi ad alta efficienza come la cogenerazione ad alto rendimento, fonti rinnovabili; interventi delle ESCo; Energy saving su navi, porti e marine, geotermia e ecodragaggi. 

 Il tutto per realizzare:

  • da un lato l’efficientamento energetico basato sulla riduzione delle emissioni in atmosfera, sull’impiego di combustibili alternativi a basso impatto, sulla riduzione dell’uso delle risorse, in chiave sostenibile;  
  • dall’altro, un percorso complementare sul Porto/Marina Turistica inteso come Sito/Modello di sviluppo sostenibile che veda fortemente integrati Prodotti, Servizi, Infrastrutture, Energia, Turismo, Cultura, Autorità Territoriali e Benessere del cittadino/turista.