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INAIL – La valutazione del rischio vibrazioni

INAIL

LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI – 2019

L’esposizione professionale a vibrazioni meccaniche può presentare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, se non è correttamente valutata e se non vengono messe in atto, da parte del datore di lavoro per il tramite del Servizio di prevenzione e protezione, tutte le misure tecniche di prevenzione e protezione consentite dallo stato dell’arte e tutte le misure organizzative concretamente attuabili nel posto di lavoro. In Italia l’esposizione professionale a vibrazioni meccaniche è stata regolamentata per la prima volta dal d.lgs. 187/2005 di attuazione della direttiva vibrazioni 2002/44/CE.

Il d.lgs. 187/2005 è stato successivamente incorporato all’interno del d.lgs. 81/2008, nel quale compare come Capo III del Titolo VIII sulla protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a vibrazioni meccaniche, e risultando integrato dall’Allegato Tecnico XXXV. Parallelamente, il Coordinamento tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro e l’Inail hanno pubblicato le Indicazioni operative per la corretta applicazione del Titolo VIII del d.lgs. 81/2008, tra cui anche il Capo III. Ciò nonostante, numerosi aspetti tecnici e metodologici riguardanti la corretta valutazione del rischio vibrazioni, sono rimasti aperti e richiedono ancora oggi una risposta.

Il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail ha voluto realizzare, a tale riguardo, questa pubblicazione per fornire ai datori di lavoro, ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione e in generale a tutti coloro che si occupano di prevenzione nei luoghi di lavoro, un documento operativo di sintesi sulle attuali conoscenze nazionali e internazionali per consentire loro di valutare nel migliore dei modi i rischi legati all’esposizione alle vibrazioni meccaniche, sia quelle trasmesse al sistema mano-braccio che quelle trasmesse al corpo intero.

In particolare vengono date indicazioni operative dettagliate sulla corretta metodologia di valutazione del rischio vibrazioni per ciascuno dei tre ‘percorsi’ previsti dall’art. 202 del d.lgs. 81/2008 che utilizzano, alternativamente, i dati di certificazione dei costruttori, le banche dati o le misurazioni. Per ognuno di questi percorsi è inoltre definito un metodo per il calcolo dell’incertezza associata alla stima dei descrittori di rischio. Indicazioni tecniche per la riduzione del rischio e un’ampia casistica di esempi completano il documento.

Fonte: INAIL

GSE

Fotovoltaico – Nuovo Portale sull’Autoconsumo

GSE

FOTOVOLTAICO – NUOVO PORTALE SULL’AUTOCONSUMO

 Rendere il consumatore più consapevole, consentire simulazioni per chi voglia installare un impianto fotovoltaico e garantire un supporto dal punto di vista normativo. Sono queste alcune delle finalità del Portale sull’autoconsumo presentato in anteprima dal GSE alle principali associazioni di settore di operatori e consumatori che a partire da oggi avranno la possibilità di testare e inviare feedback sulla nuova piattaforma. Entro fine ottobre, invece, il Portale sarà a disposizione di tutti gli utenti, cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.

Lo scopo è mettere a disposizione le competenze aziendali maturate negli anni nel settore del fotovoltaico e condividerle in maniera accessibile e fruibile a tutti. In particolare, il nuovo Portale è focalizzato su tre obiettivi primari: informare, consentire agli interessati di effettuare delle simulazioni e supportare la realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

“Il GSE continua la sua azione in favore dei cittadini e delle imprese, rafforzando la collaborazione con le associazioni di categoria per garantire il giusto supporto agli operatori e ai consumatori che vogliono investire, in modo consapevole, in un futuro sostenibile” ha detto l’Amministratore delegato Roberto Moneta, ribadendo come oggi “l’unica strada percorribile sia quella tracciata dall’Europa con il Green New Deal e dall’Italia con il PNIEC”. Per questo, ha concluso, “è fondamentale mettere in campo tutti gli strumenti necessari a percorrerla”.

Secondo le analisi più recenti, una delle principali cause che impedisce lo sviluppo dell’autoconsumo fotovoltaico è la difficoltà nel valutare la convenienza dell’investimento. Per questo il nuovo Portale consente di effettuare delle simulazioni sul giusto dimensionamento dell’impianto e sul relativo costo dell’investimento, proponendo anche diverse soluzioni finanziarie. Basterà inserire l’indirizzo dell’immobile, la superficie del tetto e i consumi annui di energia elettrica e il Portale fornirà il necessario dimensionamento dell’impianto, sia in termini di potenza che di superficie interessata, il costo dell’installazione, il tempo necessario per rientrare della spesa e come si può usufruire delle agevolazioni fiscali previste. Il Portale mostrerà, inoltre, se nelle vicinanze ci sono impianti simili a quello che si vuole installare.

Per i grandi consumatori è prevista l’analisi e la mappatura delle aree occupate da grandi edifici industriali o commerciali: in questo modo le imprese possono valutare i vantaggi derivanti dall’installazione di impianti fotovoltaici sui propri siti.

Il Portale garantisce, infine, una puntuale informazione sui requisiti minimi di legge relativi a componenti e installatori, sull’iter autorizzativo di connessione da seguire e sull’accesso ai meccanismi di sostegno, siano essi incentivi o agevolazioni fiscali. La nuova piattaforma sarà ufficialmente on line, aperta a tutti, entro la fine di ottobre.

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Fonte: GSE

GSE

Portale FER-E – Iscrizione ai Registri e alle Aste – Guida Online

GSE

PORTALE FER-E

ISCRIZIONE AI REGISTRI E ALLE ASTE PREVISTI DAL D.M. 4 LUGLIO 2019

GUIDA ONLINE

 È disponibile la Guida all’utilizzo del Portale FER-E in cui sono indicate le modalità di presentazione delle richieste di iscrizione ai Registri e alle Aste previsti dal DM 4 Luglio 2019.

Il documento descrive in dettaglio le fasi di compilazione di una nuova istanza singola e le modalità di presentazione di un aggregato di impianti, le informazioni richieste in ciascuna delle fasi descritte e le funzionalità dell’applicativo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare:

 Fonte: GSE

 

GSE

GSE – Biometano e Biocarburanti avanzati

GSE

BIOMETANO E BIOCARBURANTI AVANZATI

ON LINE L’AGGIORNAMENTO DELLE PROCEDURE APPLICATIVE D.M. 2/3/2018

Il GSE ha aggiornato le Procedure Applicative del D.M. 2 marzo 2018  approvate dal Comitato Tecnico Consultivo sui Biocarburanti il 5 settembre 2019.

Il documento fornisce maggiori dettagli e chiarimenti riguardanti il meccanismo di incentivazione, anche in considerazione di quanto emerso dai quesiti e dalle osservazioni pervenute dai diversi stakeholder. Sono state inoltre introdotte ulteriori modifiche al processo di incentivazione al fine di superare alcune criticità emerse nel primo anno di attuazione del Decreto.

Le principali variazioni sono riportate nel documento di Sintesi delle modifiche alle Procedure Applicative D.M. 2 marzo 2018.

 

Fonte: GSE

mise

Decreto MiSE 4 luglio 2019 – Fonti rinnovabili

Decreto MiSE 4 luglio 2019

Incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione.

  ARERA

Deliberazione 30 luglio 2019, n. 341/2019/R/EFR

Definizione delle modalità per il ritiro, da parte del GSE, dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che accedono all’incentivazione tramite le tariffe fisse omnicomprensive previste dal D.M. 4 luglio 2019. Definizione delle modalità di copertura delle risorse necessarie per l’erogazione degli incentivi previsti dal medesimo Decreto 

GSE

FER elettriche: pubblicato il DM 4 luglio 2019

 * * *

 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto FER1 che sostiene la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

Il provvedimento, che è stato firmato dai Ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa, prevede incentivi per la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.

L’obiettivo è quello di promuovere, sia in termini ambientali che economici, l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità del settore, favorendo la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro attraverso l’attuazione della transizione energetica, in un’ottica di decarbonizzazione.

Il regolamento operativo verrà pubblicato sul sito del GSE (Gestore del Servizio Elettrico) entro 15 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, mentre il primo bando sarà aperto il prossimo 30 settembre 2019.

La sintesi del provvedimento

L’ attuazione del provvedimento consentirà la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento della produzione da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e con investimenti attivati stimati nell’ordine di 10 miliardi di Euro.

Con gli incentivi verrà data priorità a:

  • impianti realizzati su discariche chiuse e sui Siti di Interesse Nazionale ai fini della bonifica;
  • su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici per impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  • impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016, quelli alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato;
  • tutti gli impianti connessi in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche (a condizione che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza di almeno 15 kW).

Cambia, inoltre, la modalità di riconoscimento del premio sull’autoconsumo: per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a 10 euro il MWh cumulabile con quello per i moduli in sostituzione di coperture contenenti amianto. Il premio è riconosciuto a posteriori a patto che l’energia auto consumata sia superiore al 40% della produzione netta.

Saranno ammessi agli incentivi solo gli impianti idroelettrici in possesso di determinati requisiti che consentano la tutela dei corpi idrici, e in base a una valutazione dell’Arpa.

Gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle coperture in amianto o eternit avranno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta.

Impianti ammissibili

Potranno partecipare ai bandi per la selezione dei progetti da iscrivere nei registri gli impianti:

  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
  • oggetto di interventi di potenziamento qualora la differenza tra la potenza dopo l’intervento e la potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW;
  • oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1MW.

Sono ammessi impianti fotovoltaici esclusivamente di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione.

Inoltre, potranno partecipare alle procedure di registri anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore a 1 MW.

Gli impianti di potenza uguale o maggiore ai valori sopra indicati per accedere agli incentivi dovranno partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza.

In analogia, potranno partecipare alle procedure di asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW e non superiore a 500 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore a 1 MW.

ARERA

 

Deliberazione 30 luglio 2019, n. 341/2019/R/EFR

Definizione delle modalità per il ritiro, da parte del GSE, dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che accedono all’incentivazione tramite le tariffe fisse omnicomprensive previste dal D.M. 4 luglio 2019. Definizione delle modalità di copertura delle risorse necessarie per l’erogazione degli incentivi previsti dal medesimo Decreto

La presente deliberazione definisce le modalità per il ritiro, da parte del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che accedono all’incentivazione tramite le tariffe fisse omnicomprensive previste dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 4 luglio 2019. Inoltre, la presente deliberazione definisce le modalità di copertura delle risorse necessarie per l’erogazione degli incentivi previsti dal medesimo decreto interministeriale.

Fonte: ARERA

GSE

FER ELETTRICHE: PUBBLICATO IL DM 4 LUGLIO 2019

È stato pubblicato il 9 agosto sulla Gazzetta Ufficiale il DM 4 luglio 2019.

Il Decreto, in vigore dal 10 agosto 2019, introduce nuovi meccanismi d’incentivazione per gli impianti fotovoltaici di nuova costruzioneeolici on-shoreidroelettrici e a gas di depurazione. Gli impianti che possono accedere agli incentivi, mediante la partecipazione a procedure di gara concorsuale, sono suddivisi in quattro tipologie:

  • Gruppo A: eolici “on-shore” di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento; fotovoltaici di nuova costruzione
  • Gruppo A-2: fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli siano installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto
  • Gruppo B: idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento; a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento
  • Gruppo C: eolici “on-shore”, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione oggetto di rifacimento totale o parziale

Sono previste due differenti modalità di assegnazione degli 8.000 MW disponibili in funzione della potenza degli impianti:

  • mediante iscrizione ai Registri per impianti di potenza > 1 kW (> 20 kW per i fotovoltaici) e  < 1 MW;
  • mediante partecipazione a Procedure d’Asta al ribasso sulla tariffa incentivante per impianti di potenza > o uguale a 1 MW.

Sono previsti sette bandi per la partecipazione ai Registri e/o alle Aste, con le seguenti tempistiche:

 

Nr. Procedura Data di apertura del bando Data di chiusura del bando
1 30 settembre 2019 30 ottobre 2019
2 31 gennaio 2020 1 marzo 2020
3 31 maggio 2020 30 giugno 2020
4 30 settembre 2020 30 ottobre 2020
5 31 gennaio 2021 2 marzo 2021
6 31 maggio 2021 30 giugno 2021
7 30 settembre 2021 30 ottobre 2021

 

Le richieste di iscrizione ai Registri e/o alle Aste devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale FER-E, accessibile dall’Area Clienti del sito internet del GSE.

Entro 90 giorni dalla chiusura di ogni singolo bando, il GSE pubblica le graduatorie per i rispettivi contingenti.

Gli impianti risultati in posizione utile nelle graduatorie dovranno entrare in esercizio entro i termini previsti dal DM 4 luglio 2019. Per i medesimi impianti, le richieste di accesso agli incentivi dovranno invece essere presentate, sempre attraverso il Portale FER-Eentro 30 giorni dall’entrata in esercizio, pena l’applicazione del c.d. “fuori tempo”.

Il “Regolamento operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste” sarà on line sul sito del GSE entro i 15 giorni previsti dalla legge. A questo seguirà la pubblicazione del “Regolamento operativo per la presentazione delle richieste di accesso agli incentivi”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione del sito Rinnovabili elettriche/ Accesso agli incentivi/DM 4 luglio 2019

GSE: ACCESSO AGLI INCENTIVI

Fonte: GSE

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MiSE – Nuova Sabatini

MiSE

Nuova Sabatini

Circolare n. 296976 del 22 luglio 2019 – Modifiche alla circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017, relative alle modalità operative di erogazione delle quote di contributo di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 25 gennaio 2016.

La circolare introduce nuove modalità operative per l’iter di erogazione del contributo, riducendo in tal modo gli oneri amministrativi a carico delle PMI beneficiarie.

Scheda informativa Beni strumentali (“Nuova Sabatini”)

 

Fonte: MiSE

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GIS DI PIACENZA, DAL 3 AL 5 OTTOBRE 2019

SOLLEVAMENTO, MOVIMENTAZIONE PORTUALE E INDUSTRIALE, TRASPORTO PESANTE:

LE IMPRESE ABILITANTI LO SVILUPPO INFRASTRUTTURALE DEL PAESE

SI RACCONTANO AL GIS DI PIACENZA, DAL 3 AL 5 OTTOBRE

Con 35.000 mq di spazio espositivo, GIS è la più grande vetrina in Europa per un comparto strategico e funzionale alla competitività del nostro Paese. I Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Lavoro, dello Sviluppo Economico, l’Esercito Italiano e oltre 50 associazioni italiane di categoria sono tra i patrocinatori dell’evento.

Piacenza, 16 settembre 2019 – Gru mobili, sollevatori telescopici, piattaforme aeree, carrelli elevatori, rimorchi, macchine a guida automatica e veicoli per la movimentazione industriale, edile, portuale e per il trasporto eccezionale: il settore del sollevamento, della logistica meccanizzata e del trasporto pesante, con  i ritrovati tecnologici più innovativi, le eccellenze industriali italiane e internazionali e la relativa componentistica, si dà appuntamento a Piacenza Expo, dal 3 al 5 ottobre, per la settima edizione del GIS.

La manifestazione, ideata e organizzata da Mediapoint, rappresenta il momento di confronto ed incontro più atteso dalla business community ma anche dai decisori istituzionali ed economici, sempre più consapevoli del ruolo strategico di un comparto davvero unico in fatto di trasversalità, rispetto a settori produttivi diversi e fondamentali: costruzioni, logistica, attività portuali, servizi municipali, Protezione Civile, Difesa ed altri ancora. Della complessità sottesa a questi ambiti produttivi, GIS offre una lettura analitica e informata, aggregando in un programma ricco di convegni, workshop e momenti di network le competenze e i punti di vista degli esperti del settore, delle imprese e delle associazioni di categoria.

“Dagli interventi della Protezione Civile alle attività negli scali portuali, dalle operazioni straordinarie di demolizione e ricostruzione di grandi opere come il nuovo Ponte di Genova al funzionamento quotidiano dei mega poli della logistica, in enorme crescita anche in ragione del boom dell’e-commerce: ad accomunare questo variegato insieme di attività è il minimo comune denominatore rappresentato dalle macchine e delle attrezzature straordinarie per il sollevamento e la movimentazione. Giganti altamente tecnologici e sofisticati, interamente rappresentativi della capacità italiana di eccellere in fatto di innovazione e ingegno”– commenta Fabio Potestà, Direttore di Mediapoint – “La nuova edizione di GIS sarà l’occasione per dare lustro a questo comparto, autentico fattore abilitante e cartina tornasole della competitività del sistema produttivo e infrastrutturale. Le voci dei protagonisti concorreranno ad intessere il racconto di un settore che, mai come oggi, è diviso tra enormi prospettive di crescita e ostacoli normativi, burocratici e di sistema”.

L’attenzione delle istituzioni rispetto a questi temi è confermata dalla presenza tra i patrocinatori di GIS del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero del Lavoro, dell’Esercito Italiano, ma anche della Regione Emilia Romagna, del Comune di Piacenza, accanto ad enti autorevoli come Inail, Anas ed Ispra.

Focus innovazione e sostenibilità

L’enorme sviluppo tecnologico che ha interessato negli ultimi anni il settore del sollevamento abilita oggi potenzialità applicative prima inimmaginabili. Al GIS saranno in mostra le macchine più avveniristiche dal punto di vista delle performance, dell’innovazione e della sostenibilità.

Tra le novità del GIS 2019, un’area espositiva interamente dedicata agli Automatic Guided Vehicles (AGV), i mezzi a guida autopropulsa da remoto che rappresentano il futuro di settori come la GDO, la logistica e l’intermodalità, ma anche l’industria chimica, la ceramica, gli ospedali, il comparto automobilistico, meccanico, alimentare, farmaceutico, del beverage, dei film plastici, dell’industria cartaria, dell’abbigliamento, del legno e dei colorifici.

Il programma

GIS 2019 prevede un articolato palinsesto di convegni e workshop, che saranno realizzati con la collaborazione delle principali associazioni di categoria, tra cui AISEM, AITE, ANFIA, ANNA, ANVER, ASSODIMI, ASSOPORTI, ASSITERMINAL e insieme a CONFETRA, FINCO, INAIL, IPAF E UNION.

Questi alcuni dei temi che saranno dibattuti:

  • Formazione e sicurezza degli operatori;
  • Sviluppo infrastrutturale di porti, interporti e centri logistici;
  • Limitata fruibilità delle arterie stradali per le imprese del trasporto eccezionale

GIS farà, inoltre, da cornice all’assemblea autunnale di ESTA – la più grande federazione europea delle imprese specializzate nel sollevamento e nel trasporto eccezionale – a conferma del rilievo internazionale ormai acquisito dalla manifestazione.

Non da ultimo, le attese tre cene di gala che si terranno nella prestigiosa cornice di Palazzo Gotico situato nel centro di Piacenza e che saranno l’occasione per premiare le eccellenze del settore.

Il programma completo e aggiornato è sempre consultabile sul sito www.gisexpo.it 

Fonte: GISEXPO

JCB Chairman Lord Bamford who has spearheaded the company's development of its first ever electric digger.

JCB SEGNA UN 2018 DA RECORD MA SUL 2019 PESANO LE INCERTEZZE DEL MERCATO GLOBALE

Comunicato e Foto nell’AREA STAMPA


JCB ha annunciato il raggiungimento di nuovi record di fatturato, vendite di macchine e utili per il 2018 grazie alla crescita del mercato globale di macchine per l’edilizia e macchine agricole.

JCB ha annunciato una crescita del fatturato 2018 pari al 22%, equivalente a 4,1 miliardi di sterline rispetto ai 3,35 miliardi di sterline del 2017, e una crescita delle vendite di macchine fino a 96.246 esemplari (75.693 nel 2017). Gli utili su base EBITDA sono aumentati del 31% raggiungendo i 447 milioni di sterline (341 milioni di sterline nel 2017).

Graeme Macdonald, CEO di JCB, ha dichiarato: “Il 2018 è stato un anno molto positivo per JCB, durante il quale il mercato globale delle macchine movimento terra è cresciuto del 18%, raggiungendo il massimo storico di un milione di pezzi. JCB ha superato questo tasso di crescita aumentando nel 2018 il fatturato del 22%, un risultato decisamente significativo. Tuttavia, la crescita è attualmente in fase di stallo a causa dell’indebolimento di diversi mercati, in particolare in Medio Oriente, Turchia, America Latina e India. Continua naturalmente la nostra politica di investimenti strategici nello sviluppo di nuovi prodotti e nel potenziamento della nostra capacità produttiva, in modo da garantire a JCB la possibilità di sfruttare le future opportunità di crescita a lungo termine”.

 Lord Bamford, Presidente di JCB, ha dichiarato: “La continua crescita dei mercati globali avvenuta nel 2018 ha visto la capacità produttiva di JCB raggiungere nuove vette. Mentre ci avviciniamo al nostro 75° anniversario, che ricorrerà il prossimo anno, il ritmo dell’innovazione rimane incalzante. Le nostre più recenti novità, in particolare il miniescavatore elettrico JCB, collocano la nostra azienda nella posizione ideale per intercettare una crescente domanda di macchine a bassissime o zero emissioni nel settore delle costruzioni, in particolare per l’utilizzo nei cantieri urbani”.

 Anche nel 2018 l’India si è confermata come il più grande mercato di JCB, e proprio quest’anno ricorre il 40° anniversario di JCB India in coincidenza con un investimento da 65 milioni di sterline in un nuovo stabilimento a Gujarat, la cui apertura è prevista per il 2020. JCB ha inoltre investito 50 milioni di sterline in un nuovo stabilimento per la produzione di cabine destinate alle proprie macchine a Uttoxeter, Staffordshire, che verrà inaugurato nell’autunno 2019. Complessivamente JCB conta 22 stabilimenti in tutto il mondo, di cui 11 nel Regno Unito.