40°

Le iniziative

DA 17 AL 20 MAGGIO P.V. – LEGGI IL COMUNICATO E IL DOCUMENTO PRESENTATO

Perugia green days

 

Ascomac partecipa al Perugia Green Days

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Perugia Green Days è lo spazio in cui si realizza l’incontro virtuoso tra il mondo dell’economia, della ricerca, dell’ecologia,  perché – oggi è molto più chiaro di ieri – non c’è sviluppo possibile senza attenzione a temi dell’ambiente, della sostenibilità, dell’innovazione e non si può praticare una seria politica ambientale senza il contributo di aziende con idee nuove, soluzioni, progetti compatibili con la difesa del pianeta. Oggi più di ieri si aprono scenari importanti per la Green economy, nel mentre si restringono i tradizionali comparti dell’economia che inquina e consuma. Economia verde come leva principale per uscire da una crisi epocale globale e per innescare un nuovo modello di città in un Paese in forte declino non solo economico, ma anche ecologico e sociale. L’ambiente – giova ripeterlo – è una risorsa, o meglio l’insieme delle risorse disponibili da salvaguardare ma è anche una “opportunità”, consapevoli che la prima leva della crescita economica nei prossimi anni dovrà essere la sua sostenibilità ambientale e sociale.

Ascomac Cogena sarà presente a Perugia, in Piazza Matteotti con il proprio stand n. 15

con un proprio intervento

Sabato 19 maggio 2012
Perugia, Ex-Borsa Merci – Via Mazzini ore 11.00

sul tema

Smart City Città sostenibili e tecnologie dell’informazione a 100 anni dalla nascita di Alan Turing

Perugia Green Days, Workshop Smart City, 19 maggio 2012 Video

Generazione distribuita di energia e reti energetiche, una proposta per l’Italia – Smart grids

 

Leggi e vieni a Perugia

La nota stampa

Rassegna stampa

disponibili gli atti e il video del seminario tecnico per il 40° della Federazione

A&S

Nell’ambito delle attività  del Quarantennale Ascomac, la nostra Federazione nell’ambito del Focus Tecnico di Ambiente e & Sicurezza, 7 giugno 2012 a Roma, ha patrocinato la Sessione: “Formazione e verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro” per la realizzazione del “Cantiere a impatto zero”.

Riportiamo di seguito le Relazioni:

– Elisa Cesaretti, Presidente Ascomac

Carlo Belvedere, Segretario Generale Ascomac

Annalisa Reale, Avvocato Studio Legale Chiomenti

Carmelo G. Catanoso, Ingegnere, Consulente Ambiente e Sicurezza

Carlo Peruzzi, TUV Italia

Video del Seminario Tecnico –  le Foto

Con questo Focus si è analizzato Il “Cantiere ad impatto zero” quale Proposta/Testimonianza dell’impegno e dell’attività di Ascomac e dei propri Associati a favore della Sostenibilità della filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, oltre che un modello di sviluppo sostenibile nell’Edilizia – Edificio/Infrastruttura – nell’Industria, nell’Agricoltura, nel Terziario.

Un Obiettivo possibile per indirizzare le attività:

da un lato verso la legalità e la trasparenza, l’innovazione tecnologica, l’alta efficienza di macchine ed impianti, l’elevata formazione e quindi professionalità delle maestranze dirette ed indirette, la semplificazione burocratica, il miglioramento degli standard di sicurezza sul lavoro, della qualità di materiali ecosostenibili ed efficienti.

dall’altro verso un impatto energetico ed ambientale quasi zero, una riduzione fino all’eliminazione degli infortuni, una burocrazia ridotta nel pieno rispetto della legge e della sicurezza.

2016-03-09 (1)

Per ogni ulteriore informazione potete rivolgerVi agli Uffici dell’Associazione

Ascomac – Via Isonzo, 34 00198 Roma – Tel. 06 20369638 Fax 06 20369376 – mail:ascomac@ascomac.it

A PERUGIA INCONTRO SU DECRETI INCENTIVAZIONE F.E.R.
26/07/2012
Il 20 luglio si è tenuto

PRIORI WEB

Nell’ambito del programma del 40° della Federazione Ascomac di concerto con Associazione Progettare Il Futuro,  nell’ambito del Perugia Green Days 2012 si è il 20 luglio aPerugia presso Palazzo dei Priori un incontro aperto alle Imprese associate e alle Istituzioni finalizzato ad illustrare il nuovo sistema di incentivazione previsto per le Fonti rinnovabili.

Relazioni  –  Video  –  Foto

Invito Convegno Perugia Smart - 20 7 2012 h 1630


COMUNICATO STAMPA

Roma, 20 luglio 2012 – “La risposta alla crisi dell’edilizia e alla drammatica congiuntura economica attuale può passare solo attraverso l’innovazione: occorre, cioè, ripartire dal rilancio della riqualificazione urbana e metropolitana, dalla messa in sicurezza del territorio, dall’efficientamento energetico degli edifici e delle infrastrutture. Un percorso sferico e virtuoso verso le città sostenibili, a consumo di territorio quasi zero”.

Lo ha dichiarato la Presidente di Ascomac dr.ssa Elisa Cesaretti nel corso della tavola rotonda “Perugia Smart: dal dire… al fare una città sostenibile” che la Federazione ha promosso insieme al Comune di Perugia, all’ Associazione Progettare Il Futuro, all’ Università degli Studi di Perugia, all’Università per Stranieri di Perugia e alla Fondazione Perugia Assisi 2019. Obiettivo,presentare il primo Tavolo progettuale sul tema Smart Cities and Communities ed il ruolo delle fonti rinnovabili per la candidatura Perugia/Assisi capitale europea della cultura 2019.

Un particolare approfondimento è stato dedicato agli edifici ad energia quasi zero e all’energia da fonti rinnovabili oggetto di recenti decreti di incentivazione. “Pensare alla trasformazione dell’idea attuale di città non può prescindere dalla proposta che Ascomac sta promuovendo con forza, quella della realizzazione del cantiere a impatto zero”, ha dichiarato Cesaretti. “Un modello di sviluppo sostenibile, sia dell’Edificio che dell’Infrastruttura realizzabile – ha spiegato – attraverso principi ispirati alla legalità e alla trasparenza,all’innovazione tecnologica, all’alta efficienza delle macchine, delle attrezzature, degli impianti, all’elevata formazione e addestramento, alla semplificazione burocratica, al miglioramento degli standard di sicurezza sul lavoro, sulla qualità di materiali ecosostenibili ed efficienti. L’altra priorità – ha precisato la presidente – è quella di percorrere la strada verso l’impatto energetico ed ambientale quasi zero, la riduzione fino all’eliminazione degli infortuni”.

Secondo Ascomac sono cambiati i paradigmi del sistema delle costruzioni: “Occorre ripensare l’idea tradizionale di città e trasformarla in smart city sostenibile”, ha aggiunto il Segretario Generale di Ascomac Carlo Belvedere, e farlo attraverso “l’affermazione della legalità contro la corruzione negli appalti e l’abusivismo edilizio; con una seria politica antisismica sia per le nuove costruzioni che per la riqualificazione di quelle esistenti; con una cultura del lavoro orientato alla sicurezza e alla professionalità ma anche con le tecnologie ad alta efficienza energetica”. Ambiente, Territorio, Paesaggio, Legalità, Certezza del diritto, Sicurezza, Qualità, Energia Verde “Queste le parole con cui si costruisce secondo Ascomac il valore ella sostenibilità – ha concluso Belvedere – per un cantiere Italia come Smart City”

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edilizia news

ingegneri.cc

itaca.org

umbria24.it

gowem.it

Perugia + Assisi, città smart per diventare Capitali europee della cultura

La Legalità è alla base del nostro sistema – aggiornamento

BANDIERA ITALIANA WEB_1

 

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I Video – le Relazioni del Convegno

Le Foto  –  gli altri settori

Comunicati stampa

I Rapporti Edilportale  –  Atti convegni

Il Video Edilportale – SMART VILLAGE | Smart buildings for Smart cities


Milano, 18 ottobre 2012 –  “La Legalità è alla base del nostro sistema. Se non si seguono e rispettano regole chiare, se non si snellisce la burocrazia, velocizzando e rendendo più sicuro il nostro lavoro, non possiamo sperare in una ripresa forte e rapida del Paese”. E’ il pensiero di Elisa Cesaretti, Presidente di Ascomac all’apertura dei lavori di “Cantiere Italia”, il convegno promosso dalla Federazione, nello ‘Spazio Federcostruzioni al MADEexpo di Milano. Ascomac ha presentato la propria proposta con l’obiettivo di fornire un contributo all’uscita dalla crisi che ha colpito, tra gli altri, un settore strategico come quello dell’edilizia e delle infrastrutture. “Sostenibilità – ha proseguito Cesaretti – significa operare in un sistema integrato che rispetti la nostra terra; Sicurezza è il risultato del nostro lavoro in armonia con l’assetto del territorio e con la nostra capacità di fare ricerca: sviluppare prodotti e sistemi sempre più innovativi e sostenibili. Il Cantiere Italia deve essere sinonimo di eccellenza in Europa e nel mondo – ha aggiunto –  proprio perché siamo un popolo ingegnoso e volenteroso, con la capacità di superare grazie ai nostri cantieri, le barriere naturali, di integrare il vecchio con il nuovo, di valorizzare le bellezze artistiche e del territorio, lavorando dallo scavo al recupero dell’energia“. Le difficoltà del settore, sebbene abbiano messo in ginocchio molte imprese tra cui quelle del macchinario per le costruzioni che rappresentiamo, non possono, però, frenare la spinta verso il futuro.  Anzi l’innovazione tecnologica ed energetica – ha dichiarato la presidente – è il primo passo fondamentale per riemergere dalla crisi. In questo senso, macchine più sicure, efficienti, a basso impatto possono dare il proprio contributo tecnologico non solo alla ripresa del comparto ma anche alla realizzazione di un nuovo modello di città: sostenibili, a consumo di territorio e di energia quasi zero, con regole certe e chiare. Il settore che rappresentiamo – ha concluso Cesaretti – è già pronto con nuove macchine, nuovi impianti energetici e nuove tecnologie”.

Il primo pilastro della Proposta Ascomac – ha aggiunto Belvedere – è proprio la Legalità, valore imprescindibile alla base della convivenza civile e di tutte le attività sociali ed economiche. Nel settore delle costruzioni e non solo, il rispetto delle regole, unitamente alla chiarezza e certezza normativa, rappresenta la vera opportunità di crescita competitiva in termini di qualità dei sistemi produttivi, dei prodotti e delle procedure, a salvaguardia e garanzia della trasparenza e della concorrenza del sistema produttivo. In tal senso apprezziamo la valorizzazione etica e sociale di questi principi a partire dal Rating di legalità delle imprese, recentemente introdotto dal Governo Monti. Legalità  – ha ribadito – è soprattutto l’impegno di ognuno nelle attività della vita quotidiana nel rispetto delle leggi, per onorare chi come i Giudici Falcone e Borsellino, il Generale Dalla Chiesa hanno affermato la Legalità fino in fondo. 

Un tema affrontato nel corso del convegno anche dal presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Francesco Karrer: “Il vero nodo della legalità – ha detto – è l’impegno di tutti perché ci sia una più ampia consapevolezza e diffusione della conoscenza del rischio legato al mondo delle costruzioni. Le norme e la repressione servono ma non possono essere gli unici strumenti per affermare nei fatti il valore della legalità”. 

“Cantiere Italia – ha spiegato Carlo Belvedere Segretario Generale di Ascomac – più che il titolo di un Convegno è una Proposta per l’Italia a favore della Sostenibilità della Città/Territorio fondata, costruita e sviluppata su valori, modelli, comportamenti condivisi e da mettere in rete quali Legalità, Statica, Sicurezza e Efficienza.