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AISEM UNICEA – Il Mercato Italiano dei Carrelli Industriali

Scheda informativa 2019

Nel 2018 il mercato italiano dei carrelli industriali ha proseguito l’importante crescita che si registra ormai da 6 anni (+ 7 % rispetto al 2017).

In tutte le categorie di prodotto si sono registrate crescite positive, seppur di entità più contenuta rispetto a quelle registrate nel 2017. Le crescite nei  due segmenti degli elettrici sono omogenee (+ 8 % sia per i fontali elettrici che per i magazzinieri). Interessante notare come il rallentamento della crescita sia più significativo, nel segmento dei carrelli frontali elettrici dove si è passati dal +19% del 2017 al +8% del 2018.

“Il mercato dei carrelli elevatori nel 2018 ha raggiunto il massimo storico, è continuata la crescita dei carrelli da magazzino e dei controbilanciati elettrici, anche se questi ultimi hanno sensibilmente rallentato la loro corsa (+8% 2018 – +19% 2017).

Proprio sui controbilanciati si prevede un rallentamento, se non una decrescita rispetto al 2018.

I carrelli da magazzino rappresentano ora il 63% del totale e sono aumentati soprattutto i carrelli stoccatori con uomo a terra (mezzi che si utilizzano più nell’industria che nella logistica).

Il noleggio continua ad essere prevalente rispetto all’acquisto e questo aiuta i numeri del mercato, anche se si sta registrando un aumento della durata degli stessi, passando dai canonici 60 mesi a periodi più lunghi.

Gianpaolo Meloni – Presidente UNICEA

 

“Nel 2018 il mercato ha registrato un’ ulteriore crescita rispetto al 2017.

Il fattore che maggiormente ha influenzato la crescita nel segmento dei carrelli controbilanciati elettrici è stato ancora quello dell’incentivo fiscale del Superammortamento. E’ verosimile pensare che la cancellazione del Superammortamento avvenuta a inizio 2019  porterà ad una correzione in negativo del mercato nell’anno in corso, anche se l’incentivo è stato ora reintrodotto con il DL Crescita.

La crescita del mercato dei carrelli magazzinieri con guidatore a terra credo sia molto influenzata dalla presenza sul mercato di nuovi carrelli a timone per usi non intensivi e dal prezzo molto competitivo.

Infine dobbiamo rilevare come sia cresciuta la percentuale dei prodotti provenienti dall’area extra-europea,  principalmente dalla Cina. Si stima che l’immesso sul mercato proveniente da paesi extra-europei rappresenti ormai circa il 10% del mercato.”

Loreno Leri – Coordinatore Comitato Statistiche Sezione Carrelli Industriali AISEM

 

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