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ARERA – Ammodernamento colonne montanti edifici

ARERA

AMMODERNAMENTO DELLE COLONNE MONTANTI VETUSTE DEGLI EDIFICI

Delibera 467/2019/R/eel

Avvio di una Regolazione sperimentale

Con la delibera 467/2019/R/eel, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) introduce una regolazione sperimentale, per il triennio 2020-2022, finalizzata all’ammodernamento delle “colonne montanti vetuste” della rete di distribuzione dell’energia elettrica all’interno degli edifici.

  1. acquisire informazioni ed elementi utili alla messa a regime di un quadro regolatorio stabile e sostenibile, a partire dal 1° gennaio 2023;
  2. effettuare un censimento delle colonne montanti vetuste, da parte di ogni impresa distributrice;
  3. verificare l’efficacia e l’efficienza del coinvolgimento dei condomìni nell’effettuazione dei lavori di ammodernamento delle colonne montanti;
  1. rafforzare il quadro regolatorio in relazione all’impegno richiesto alle imprese distributrici per assicurare la fornitura di energia elettrica anche a fronte delle mutate e future condizioni di prelievo.Ai sensi del Testo Integrato della Regolazione output-based dei Servizi di Distribuzione e Misura dell’energia elettrica (TIQE), le colonne montanti sono “la linea in sviluppo prevalentemente verticale facente parte di una rete di distribuzione di energia elettrica che attraversa parti condominiali al fine di raggiungere i punti di connessione, in stabili con misuratori di energia elettrica non collocati in vani centralizzati”.

Il provvedimento mira ad agevolare, in prospettiva, il superamento degli impedimenti che i distributori di energia elettrica spesso incontrano quando debbono ammodernare i propri impianti più vetusti (soprattutto riguardo all’esecuzione di lavori edili all’interno delle proprietà private condominiali), ai fini di poter mantenere in sicurezza l’esercizio della rete di distribuzione a fronte di un maggior consumo atteso di energia elettrica (per via di un maggior ricorso a utilizzi finali di riscaldamento e raffrescamento laddove la generazione locale da fonte rinnovabile non sia sufficiente a compensare detto aumento).

In particolare, la delibera 467/2019/R/eel, che segue i documenti per la consultazione 331/2018/R/eel e 318/2019/R/eel, stabilisce quanto segue:

  • Regolazione sperimentale

Istituzione di una regolazione sperimentale, dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022, per l’ammodernamento delle colonne montanti “vetuste”, cioè quelle realizzate prima del 1970, oppure costruite tra il 1970 ed il 1985 con criticità individuate dal distributore.

  • Ammodernamento con/senza centralizzazione dei contatori

L’ammodernamento delle colonne montanti vetuste consiste nel rinnovo sia delle opere elettriche sia delle opere edili, anche di ripristino, strettamente correlate (opere murarie o cavidotti esterni al muro).

L’ammodernamento può avvenire, o meno, contestualmente all’operazione di centralizzazione dei contatori:

1) senza centralizzazione dei misuratori.

·      il condominio esegue le opere edili (soluzione preferibile per ridurre il rischio di contenzioso tra condominio e distributore): scasso e ripristino delle finiture pre-esistenti. Previo accordo, anche il distributore le può eseguire;

·      il distributore esegue la posa delle nuove linee elettriche;

·      l’ammodernamento consentirà ad ogni condomino di contrattualizzare una potenza disponibile pari almeno a 6,6 kW; sono fatte salve le potenze disponibili superiori a 6,6 kW già contrattualizzate al momento dell’ammodernamento della colonna montante.

Tabella 22a – Importi unitari massimi riconoscibili all’impresa distributrice o al condominio per l’ammodernamento delle colonne montanti senza centralizzazione dei misuratori, per le sole opere edili

basso pregio      medio pregio     alto pregio

400,00                  500,00               600,00       €/piano

700,00                  800,00               900,00       €/utente

Tabella 22b – Importi unitari massimi riconoscibili al condominio per l’ammodernamento delle colonne montanti, con centralizzazione dei misuratori, comprensivi delle opere elettriche ed edili del nuovo impianto d’utenza

basso pregio       medio pregio     alto pregio

700,00                  800,00               900,00          €/piano

1.000,00               1.100,00            1.200,00      €/utente

Tabella 22c – Importo unitario massimo riconoscibile al condominio per l’effettuazione delle opere edili relative al tratto compreso tra il perimetro dell’edificio e il confine di proprietà e importo massimo riconoscibile al condominio

·         Importo unitario massimo (€/m) 100,00

·         Importo massimo (€) 1.500,00

Fonte: ARERA

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