Legge-europea

Legge di delegazione europea 2017

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 25 ottobre 2017, n. 163. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2016-2017. In particolare:

Art. 3: marchi d’impresa

Art. 6: dispositivi di protezione individuale

Art. 7: apparecchi che bruciano carburanti gassosi e che abroga la direttiva 2009/142/CE

 

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SVILUPPO ECONOMICO – aggiornata la pagina su Iper e Super Ammortamento

Quali vantaggi

  • Iper-ammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
  • Superammortamento: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
  • Il beneficio è cumulabile con:
    • Nuova Sabatini
    • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo
    • Patent Box
    • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE)
    • Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative
    • Fondo Centrale di Garanzia

Domande di approfondimento su Iper e Super Ammortamento


Risoluzione agenzia entrate relativa a super e iper ammortamento in caso di beni acquisiti in leasing –

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 132/E del 24 ottobre 2017

ecomondo

ECOMONDO / KEY ENERGY – LA PRESENZA ASCOMAC – PAD. B5 stand 191

SIAMO AL PAD. B5 STAND 191

In riferimento alla manifestazione Ecomondo / Key Energy  che si svolgerà a Rimini dal 7 al 10 novembre 2017, abbiamo il piacere di invitarVi ai Convegni promossi e organizzati dalla nostra Federazione e in collaborazione con la Rivista Diesel, Edizioni Vado e Torno, il giorno 8 novembre, mattina e pomeriggio.

 

Stage V: la parola ad Ascomac. “Il paradigma del gas. Una declinazione per ogni applicazione”. (Le mille facce del combustibile della terza decade) 

L’apertura è riservata ad Ascomac, che ci aiuta a comprendere lo Stage V: quadro normativo, implicazioni pratiche e specificità applicative. Successivamente i relatori ci introdurranno alle potenzialità del gas metano come tecnologia matura nell’ottica della riduzione delle emissioni allo scarico. Una riflessione trasversale sulle applicazioni stazionarie e mobili ci consegnerà una lettura a 360°. On road, off road, gruppi elettrogeni e motopompe: il gas, compresso o liquefatto, da biomassa o blended (addizionato di idrogeno), è pronto a candidarsi come il combustibile del presente e del futuro prossimo.

 

Le macchine e i motori nell’era dell’Industria 4.0 

Industria 4.0, quarta rivoluzione industriale attraverso la quale le Aziende ripensano e digitalizzano i propri processi produttivi e distributivi, rappresenta uno degli elementi essenziali per lo sviluppo e la competitività del nostro Paese. La strategia di innovazione dell’impresa sia nella fabbricazione che nella distribuzione e nei servizi, costituisce il nuovo punto di riferimento per il cambiamento in un’ottica di Filiera.

Il Convegno, promosso da Ascomac nei settori delle macchine operatrici e dei motori e che vede la partecipazione di altre Associazioni datoriali e professionali, vuole evidenziare, approfondire e presentare lo sviluppo innovativo e tecnologico d’Impresa che coinvolge, oltre al fabbricante e al distributore di macchine, motori e servizi, anche il Cliente utilizzatore.

 

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XXV RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE CRESME

“La metamorfosi dell’ambiente costruito”, la messa in sicurezza del patrimonio edilizio italiano e la ricostruzione della Siria, della Libia, dell’Iraq e dello Yemensono tre dei grandi temi che verranno affrontati, insieme al tradizionale quadro previsionale del mercato delle costruzioni, nel XXV Rapporto Congiunturale e Previsionale del CRESME.

In particolare si segnala che la Conferenza di presentazione del Rapporto si terrà a Venezia nell’Aula Magna dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) e vedrà la partecipazione della Regional Units, Reconstruction for the Middle East and North Africa Region della World Bank e la presentazione da parte dello IUAV di URBICIDE, un programma di incontri, conoscenza, strategie di intervento, costruzione di relazioni e sperimentazione dedicato alla ricostruzione delle aree colpite dalla guerra in Medio Oriente e Nord Africa.

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CE

Direttiva Macchine – 9° rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato

INAIL – 9° rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato ai sensi del d. lgs. 17/2010 per i prodotti rientranti nel campo di applicazione della Direttiva Macchine

Il 9° rapporto rappresenta la sintesi organizzata dei dati estrapolati dalla banca Inail per la gestione dell’accertamento tecnico per la Sorveglianza del Mercato, rappresentando il contributo di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti.

Immagine 9° rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato ai sensi del d.lgs. 17/2010 per i prodotti rientranti nel campo di applicazione della Direttiva Macchine

Il documento fornisce analisi e informazioni di supporto al monitoraggio e all’ottimizzazione dell’azione di Sorveglianza del Mercato, oltre a contenuti di indirizzo, per sviluppare nuove linee di ricerca e prodotti di supporto all’individualizzazione delle soluzioni adeguate per la totalità dell’utenza di settore.

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ASCOMAC – L’OPINIONE DEL PRESIDENTE ING. RUGGERO RIVA

La tendenza del mercato che va verso una sempre più netta concentrazione di concessionari, con meno operatori e di più grosse dimensioni, rappresenta un processo ‘naturale’. Esso è guidato e obbligato (grazie alla straordinaria accelerazione della complessità delle macchine) dalla necessità di avere strutture, organizzazione, attrezzature, competenze del personale sempre più di livello elevato che la piccola azienda – spesso a conduzione familiare – non si può permettere, avendo un giro d’affari proporzionale alle dimensioni e, quindi, una capacità di investimento altrettanto proporzionale.

Si pensi ad esempio agli investimenti necessari per avere una flotta adeguata di macchine e attrezzature da noleggiare, agli investimenti in tecnici e formazione continua per avere un’assistenza eccellente o agli investimenti necessari per dare concretezza alle nuove tecnologie, macchine connesse, controllo remoto, eccetera. Sono ormai anni, se non decenni, che il modello di business dei concessionari va concentrandosi verso attività come servizi, assistenza e noleggio in primis.

Sul mercato sono rimaste e rimarranno quindi le aziende che si sono sapute adeguare o addirittura hanno precorso i tempi, offrendo servizi sempre più ‘avanzati’ e difficilmente replicabili. In questo percorso, ASCOMAC si occupa di aiutare dove possibile i soci meno strutturati fornendo loro strumenti di formazione, continuando ovviamente a dare tutto il supporto possibile per chiarire e interpretare le norme legislative e ( qualora richiesto e ritenuto utile ) proponendo modifiche o integrazioni delle norme/leggi all’autorità competente. D’altra parte, è il mercato con le sue mutate esigenze che porta al cambiamento vitale che può essere anticipato (mai contrastato) cogliendo tutti i segnali, anche deboli . Chi non si adegua è destinato a uscirne. L’Italia non fa eccezione. 

Forse a livello europeo siamo un comparto più lento nel recepire servizi nuovi (si pensi ad esempio al noleggio) che nel mondo anglosassone hanno avuto un impatto ben più immediato e importante che qui da noi. Ma già vediamo i nostri clienti alla ricerca di servizi avanzati che li aiutino anche a uscire dalla crisi devastante che ha colpito il nostro settore e che con grande fatica stiamo superando”.

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Conferenza Stato Regioni – Verso un’Economia Circolare

La Conferenza delle Regioni del 5 ottobre ha approvato una posizione sulla “Proposta di documento di inquadramento e posizionamento strategico sul tema ‘Verso un modello di economia circolare per l’Italia’ ”.

Il documento è stato quindi inviato al Governo, in particolare al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti.

Il riferimento è la Consultazione “Verso un’Economia Circolare” aperta dal Ministero dell’Ambiente: Documento Approvato – UE: POSIZIONE PER LA CONSULTAZIONE VERSO UN’ECONOMIA CIRCOLARE .

La gestione, la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse naturali sono tra i principali obiettivi dello sviluppo sostenibile. La transizione verso un’economia circolare è al centro dell’agenda per l’efficienza delle risorse stabilita nell’ambito della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

In un modello di economia circolare il valore dei prodotti e dei materiali si mantiene il più a lungo possibile, l’uso delle materie prime e la produzione di rifiuti sono ridotti al minimo e, quando un prodotto ha raggiunto la fine del ciclo di vita, i suoi componenti possono essere reintrodotti nel sistema.

Occorre pertanto apportare cambiamenti alla progettazione dei prodotti, ai modelli di mercato e di impresa, ai metodi di trasformazione dei rifiuti in risorse, ai modelli di consumo: ciò implica un vero e proprio cambiamento sistemico e un forte impulso innovativo, non solo sul piano della tecnologia, ma anche dell’organizzazione, della società, dei metodi di finanziamento e delle politiche.

La Commissione Europea ha adottato il 2 dicembre 2015 la Comunicazione “L’anello mancante: un piano d’azione europeo per l’economia circolare” in cui analizza l’interdipendenza di tutti i processi della catena del valore: dall’estrazione delle materie prime alla progettazione dei prodotti, dalla produzione alla distribuzione, dal consumo al riuso e riciclo.

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Ambiente: un protocollo per facilitare gli “acquisti verdi” della P.A.

In particolare costituiranno oggetto di collaborazione dell’accordo lo svolgimento di attività di:
– confronto su tematiche inerenti il Green Public Procurement con particolare riguardo, tra l’altro, alle tematiche inerenti il ciclo dei rifiuti, le emissioni, l’economia circolare, lo sviluppo sostenibile, l’uso efficiente delle risorse;
– raccolta e condivisione delle informazioni utili per la realizzazione di sistemi di monitoraggio sul GPP, in forma integrata con quelle già trasmesse tramite i sistemi informatizzati regionali di cui all’art. 29, comma 4 del D.lgs. 50/2016;
– confronto e analisi sullo stato di attuazione dei CAM e sulle difficoltà riscontrate dalle stazioni appaltanti nella fase di applicazione degli stessi;
– diffusione e sensibilizzazione presso le pubbliche amministrazioni di temi relativi agli acquisti e realizzazione di opere pubbliche sostenibili, in particolare, per ciò che concerne l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) definiti dal Ministero dell’Ambiente;
– confronto e analisi in tema di acquisti e realizzazione di opere pubbliche sostenibili nell’ottica dell’eventuale definizione congiunta di piani di formazione finalizzati, tra l’altro, all’ottimale utilizzo degli strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti;
– collaborazione per la realizzazione di campagne informative rivolte alle associazioni di categoria, presenti sul territorio, interessate ai diversi CAM.
– diffusione della conoscenza e dell’utilizzo dei principi dell’LCA (Life Cycle Assessment), del LCC (Life Cycle Costing) e delle certificazioni ambientali, non solo limitato ai prodotti ed ai servizi ma anche all’interno di processi di progettazione.
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INTERCLIMA+ELECHB, IDÉOBAIN, BATIMAT

3 SALONI AL CENTRO DELLE NUOVE SFIDE DELL’EDILIZIA

Evento internazionale di riferimento del settore dell’edilizia e delle costruzioni, Le Mondial du Bâtiment si terrà dal 6 al 10 novembre 2017 presso il Quartiere delle Esposizioni di Paris Nord Villepinte, a Parigi, in Francia.

Ogni due anni, i saloni Interclima + ELECHB, IDÉOBAIN e BATIMAT presentano materiali e soluzioni per gli edifici di oggi e del futuro.

In un contesto di mercato favorevole, ma segnato da profondi cambiamenti, l’edizione 2017 di Le Mondial du Bâtiment ha l’ambizione di affiancare gli operatori nella ripresa del mercato consentendo loro di decodificare le nuove sfide della costruzione e scoprire le soluzioni per apportare elementi concreti di risposta.