FIDEC2019

FIDEC 2019

PAROLA CHIAVE: CONNESSIONE. 

METTIAMO IN CIRCOLO IL GIRO DELLE IDEE.

fidec.info

FIDEC è una RETE che scommette sulla condivisione, sullo scambio delle competenze e sul confronto fra idee e talenti nel contesto della filiera delle Costruzioni.

Per raggiungere una sintesi condivisa, da cui ripartire in direzione dello sviluppo e della crescita del Paese.

Per disegnare a più mani la visione – concreta e realizzabile – capace di ridare speranza al futuro.

Per cominciare a vivere tutti insieme l’esperienza del futuro.

FIDEC si sviluppa in due giornate:

 19 novembre 2019 | ASPETTANDO FIDEC … 

Ore 14:30 – 18:30 (ingresso libero)

Un pomeriggio dedicato a tutti i professionisti, con acquisizione di C.F.P. Insieme per parlare di edilizia 4.0, digitalizzazione delle costruzioni, BIM, economia circolare, rigenerazione urbana, sicurezza e per mettere a fattor comune i temi di maggiore interesse per la filiera delle costruzioni oggi. Vai sul sito e registrati per partecipare.

Ore 19:30 (evento ad invito, ingresso riservato)

Networking & Long Cocktail

Un momento di convivialità e di confronto informale, per intrecciare connessioni, per far girare le idee.

20 novembre 2019 | FIDEC. VIVI L’ESPERIENZA DEL FUTURO.

Ore 09:00 – 16:30 (ingresso riservato ai titolari di biglietto)

È il cuore della manifestazione. È qui che si decide il futuro e chi ne sarà protagonista. Una giornata che dà la parola ai player più talentuosi e che attrae le idee più innovative capaci di ridare linfa al panorama delle costruzioni.

I protagonisti dell’evento saranno coloro che hanno risposto alla call for speakers, raccontandoci un progetto innovativo, una storia interessante, un “pezzo” di futuro del mercato delle costruzioni già presente. Stiamo esaminando le tante candidature pervenute e a breve ne pubblicheremo i risultati.

Ti aspettiamo. Acquista il biglietto e metti in circolo il giro delle idee!

Patrocinio dell’evento: ASCOMAC Confcommercio Imprese per l’Italia

Fonte: FIDEC

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GIS – Giornate del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali

Giornate del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali: si chiude

l’edizione dei record, oltre 11.000 visitatori e 400 espositori da

tutto il mondo

Con una media di circa 4.000 persone intervenute alla tre giorni dedicata alle macchine per il sollevamento, la movimentazione industriale e portuale e al

trasporto pesante, il GIS registra un aumento del 26% e si conferma la fiera di settore più grande a livello europeo

Piacenza. Si è chiusa sabato 5 ottobre la settima edizione del GIS, le Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti eccezionali, confermandosi, ancora una volta, un momento cruciale e

la fiera più importante a livello europeo dedicata al settore.

Il successo riscontrato in termini di numero e qualità dei visitatori conferma il valore aggiunto di focalizzarsi sulle fiere di settore come opportunità di mostrare le eccellenze dell’industria e di creare momenti di confronto costruttivo, relazioni e collaborazioni commerciali. La settima edizione del GIS ha infatti registrato oltre 11.000 visitatori certificati provenienti da tutta Italia e con una forte componente di operatori del settore da tutto il mondo. Da sottolineare la tipologia delle persone che sono intervenute, composta per la quasi totalità da professionisti del settore e potenziali clienti interessati ad avere un’occasione per incontrare, in un unico posto, le eccellenze del Made in Italy e i player più importanti a livello globale.

Il numero degli espositori ha superato quota 400 (all’ultima edizione erano 359, con una crescita del 20%), con una rilevante presenza di aziende multinazionali che hanno visto nel GIS un’opportunità unica per farsi conoscere dal mercato italiano ed europeo.

Oltre al mondo aziendale, numerose sono state le presenze e le adesioni da parte di istituzioni e associazioni imprenditoriali che hanno anche organizzato e sostenuto i momenti di confronto

pubblico su tematiche care al settore, come formazione e aggiornamenti tecnici e di scenario politico-economico.

In concomitanza con le Giornate del Sollevamento, inoltre, si sono tenute le 3 cene di gala che hanno visto la partecipazione di circa 800 operatori del settore. Durante le serate si sono svolte le

premiazioni di alcune eccellenze del settore, con gli ITALPLATFORM-Italian Access Platform Awards, per i costruttori e agli utilizzatori di piattaforme per i lavori aerei, con gli ITALA-Italian Terminal and Logistic Awards per i costruttori e gli utilizzatori di macchine per la movimentazione industriale e portuale e la logistica meccanizzata e, infine, con gli ILTA-Italian Lifting & Transportation Awards, per gli utilizzatori di gru, autogru e trasporti eccezionali.

“Con i dati in nostro possesso e sulla base dei commenti entusiastici di gran parte dei nostri 428 espositori – dichiara Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Communications e organizzatore del GIS – possiamo affermare che la mostra piacentina è stata un grande successo, per il quale dobbiamo anche ringraziare i Ministeri, gli Enti e le Associazioni che ci hanno sostenuto, ma anche tutti gli espositori che hanno creduto nel format innovativo del nostro evento, acquisendo aree espositive dimensionalmente più grandi del passato per potervi mettere in mostra un più ampio numero di macchine e attrezzature. Un ringraziamento particolare anche all’Esercito Italiano che ha partecipato al GIS 2019 con i mezzi utilizzati per sollevare, trasportare e movimentare dal 2° Reggimento del Genio Pontieri di Piacenza e dal 2° Reggimento Alpini di Cuneo, presenza espositiva alla quale sono state abbinate mostre fotografiche illustranti le numerose attività svolte dall’Esercito Italiano in caso di calamità naturali, e non solo.”

Al crescente processo di internazionalizzazione del GIS, ha giovato la presenza dell’associazione Europea ESTA – la più grande federazione continentale delle imprese specializzate nel sollevamento e nel trasporto eccezionale – che ha tenuto il suo meeting autunnale di 2 giorni proprio all’interno del quartiere fieristico di Piacenza Expo. Un riconoscimento importante circa l’importanza dell’evento e la dimensione internazionale che il GIS sta acquisendo ad ogni sua edizione.

“La nostra soddisfazione più grande – conclude Fabio Potestà – è stata quella di essere riusciti a dimostrare, con questa 7ª edizione del GIS, che è anche possibile organizzare in Italia manifestazioni di nicchia di rilevanza internazionale che costituiscano una vetrina ottimale per tutte le aziende nazionali che operano nella relativa filiera, e ciò senza far loro affrontare gli assai più onerosi investimenti richiesti per partecipare alle fiere estere.”

Sul sito www.gisexpo.it potrete trovare tutte le informazioni sulla mostra.

Patrocinio dell’Evento: ASCOMAC Confcommercio Imprese per l’Italia

Fonte: GISEXPO

 

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ARERA – Revisione e modalità allocazione costi TEE

ARERA

Consultazione 17 settembre 2019, n. 375/2019/R/com

Revisione delle modalità di allocazione dei costi relativi al meccanismo dei titoli di efficienza energetica e di applicazione delle componenti tariffarie RE e REt

Il presente provvedimento definisce gli orientamenti dell’Autorità relativamente all’opportunità di introdurre alcuni interventi correttivi in merito alle modalità con le quali i prelievi di gas naturale destinati alla produzione di energia elettrica vengono assoggettati al pagamento di componenti aggiuntive funzionali alla copertura dei fabbisogni di gettito per oneri generali di sistema e, in particolare, delle componenti tariffarie RE e RET a copertura dei costi derivanti dal meccanismo dei titoli di efficienza energetica (TEE).

Informazioni:

Termine invio osservazioni: 31 ottobre 2019

Fonte: ARERA

 

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Ministero Sviluppo Economico – Aree di crisi industriale – Riforma della Legge

Ministero dello Sviluppo Economico

Riforma della Legge per le aree di crisi industriale

È stata pubblicata la riforma della legge per le aree di crisi industriale, che semplifica le procedure con le quali le imprese potranno richiedere e ottenere le agevolazioni previste per gli interventi di riconversione e riqualificazione.

Con questo provvedimento, che dà attuazione a quanto previsto nel Decreto Crescita, si rende lo strumento più agevole e accessibile alle PMI e alle reti d’imprese, nonché più funzionale a investimenti strategici ad alto contenuto tecnologico e con forte impatto occupazionale nei territori interessati.

Le novità introdotte puntano ad ampliare la platea di imprese potenzialmente beneficiare, anche attraverso un abbassamento della soglia minima di investimento e procedure semplificate per l’accesso alle agevolazioni delle piccole imprese. Sono inoltre previste nuove tipologie di sostegno per favorire la formazione dei lavoratori.

L’obiettivo è infatti quello di garantire una più elevata qualità degli interventi di rilancio previsti per le aree di crisi industriale e favorire il reinserimento di lavoratori attualmente interessati da misure di sostegno al reddito.

“Il via libera definitivo a questa riforma completa il lavoro portato avanti in questi mesi dal MiSE, anche attraverso un confronto costruttivo con le imprese e le associazioni di categoria, per rendere più operativo e funzionale questo strumento agevolativo – ha dichiarato il Ministro PatuanelliLa priorità sarà quella di sostenere le PMI o le reti d’imprese che presenteranno progetti in grado di avviare una nuova fase industriale per queste aree e di creare nuove opportunità per i lavoratori presenti nei territori interessati”.

Il MiSE pubblicherà, in un prossimo provvedimento, le indicazioni sui criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni.

Informazioni

Fonte: MiSE

 

Logo Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero Sviluppo Economico – Innovation manager

Ministero dello Sviluppo Economico

Innovation manager, dal 7 novembre le domande per richiedere il Voucher

 50 milioni di euro per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa

A partire dal 7 novembre le imprese e le reti d’impresa potranno avviare la compilazione della domanda per richiedere il Voucher per l’Innovation manager.

È stato, infatti, pubblicato il decreto del MiSE che disciplina le modalità e i termini per la presentazione delle domande e per l’erogazione dell’agevolazione.

La misura ha l’obiettivo di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa, presenti su tutto il territorio nazionale.

Per il Voucher per l’Innovation manager sono disponibili le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, per le annualità 2019 e 2020, pari complessivamente a 50 milioni di euro. L’agevolazione verrà concessa sulla base di una procedura a sportello, per cui le domande inviate dalle imprese e dalle reti d’impresa verranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:

  • verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10:00 del 31 ottobre 2019
  • compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.

informazioni

Fonte: MiSE

GSE

GSE – Rapporto – Teleriscaldamento e Teleraffrescamento

GSE

RAPPORTO

TELERISCALDAMENTO E TELERAFFRESCAMENTO IN ITALIA

Online la prima edizione del rapporto “Teleriscaldamento e teleraffrescamento in Italia” nel quale il GSE fa il punto sulle caratteristiche e sulla diffusione dei sistemi di teleriscaldamento (TLR) e teleraffrescamento in esercizio sul territorio nazionale a fine 2017, con approfondimenti dedicati sia alle peculiarità delle diverse tipologie di reti e di impianti sia alle volumetrie servite.

I sistemi TLR in esercizio in Italia sono circa 300, diffusi in 240 territori comunali (soprattutto nelle regioni settentrionali del Paese) per un’estensione complessiva delle reti di 4.600 km e oltre 9 GW di potenza installata. Considerando il solo settore residenziale, il TLR soddisfa oggi circa il 2% della domanda complessiva di prodotti energetici per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria del Paese.

La maggior parte degli impianti a servizio delle reti (84% della potenza) è alimentata da fonti fossili, il restante 16% da rinnovabili (biomassa, geotermia, ecc.) e rifiuti; l’incidenza degli impianti alimentati da rinnovabili diminuisce man mano che cresce la taglia degli impianti. Nel 2017 l’energia complessivamente immessa nelle reti è stata pari a circa 11,3 TWh termici (circa 970 ktep), di cui il 64% prodotta da gas naturale, il 25% da fonti rinnovabili, il restante 11% dalle altre fonti fossili.

Le reti di teleriscaldamento sono oggi ancora largamente prevalenti; negli anni si è tuttavia diffusa anche la presenza di reti di teleraffrescamento, sempre associate a quelle di teleriscaldamento.

Il 73% dei sistemi di teleriscaldamento e il 69% dei sistemi di teleraffrescamento in esercizio in Italia sono efficienti secondo la definizione della Direttiva 2012/27/CE.

Il documento è disponibile nella sezione Statistiche del sito istituzionale GSE.

 

Fonte: GSE

 

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INAIL – Classificazione tariffaria dei premi – FAQ

INAIL

Classificazione tariffaria dei premi – FAQ

Istruzione operativa 10 settembre 2019

Con riferimento ai quesiti pervenuti in materia di classificazione tariffaria, facendo seguito alla nota del 19 aprile 2019 e del 12 luglio 2019 prot.10661 e alle precedenti FAQ del 19 aprile 2019 prot.6502, si forniscono i chiarimenti richiesti, formulati d’intesa con la Contarp Centrale.

Temi trattati

  1. Panificio con più punti vendita (gestione artigianato)
  2. Attività di vendita con annesso laboratorio
  3. Vendita e restauro mobili nella gestione terziario
  4. Ristoranti annessi agli alberghi
  5. Classificazione attività svolta dagli addetti alla reception degli alberghi
  6. Classifica attività di noleggio di macchine e attrezzature

Documenti

 

Fonte: Inail

inail

INAIL – La valutazione del rischio vibrazioni

INAIL

LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI – 2019

L’esposizione professionale a vibrazioni meccaniche può presentare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, se non è correttamente valutata e se non vengono messe in atto, da parte del datore di lavoro per il tramite del Servizio di prevenzione e protezione, tutte le misure tecniche di prevenzione e protezione consentite dallo stato dell’arte e tutte le misure organizzative concretamente attuabili nel posto di lavoro. In Italia l’esposizione professionale a vibrazioni meccaniche è stata regolamentata per la prima volta dal d.lgs. 187/2005 di attuazione della direttiva vibrazioni 2002/44/CE.

Il d.lgs. 187/2005 è stato successivamente incorporato all’interno del d.lgs. 81/2008, nel quale compare come Capo III del Titolo VIII sulla protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a vibrazioni meccaniche, e risultando integrato dall’Allegato Tecnico XXXV. Parallelamente, il Coordinamento tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro e l’Inail hanno pubblicato le Indicazioni operative per la corretta applicazione del Titolo VIII del d.lgs. 81/2008, tra cui anche il Capo III. Ciò nonostante, numerosi aspetti tecnici e metodologici riguardanti la corretta valutazione del rischio vibrazioni, sono rimasti aperti e richiedono ancora oggi una risposta.

Il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail ha voluto realizzare, a tale riguardo, questa pubblicazione per fornire ai datori di lavoro, ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione e in generale a tutti coloro che si occupano di prevenzione nei luoghi di lavoro, un documento operativo di sintesi sulle attuali conoscenze nazionali e internazionali per consentire loro di valutare nel migliore dei modi i rischi legati all’esposizione alle vibrazioni meccaniche, sia quelle trasmesse al sistema mano-braccio che quelle trasmesse al corpo intero.

In particolare vengono date indicazioni operative dettagliate sulla corretta metodologia di valutazione del rischio vibrazioni per ciascuno dei tre ‘percorsi’ previsti dall’art. 202 del d.lgs. 81/2008 che utilizzano, alternativamente, i dati di certificazione dei costruttori, le banche dati o le misurazioni. Per ognuno di questi percorsi è inoltre definito un metodo per il calcolo dell’incertezza associata alla stima dei descrittori di rischio. Indicazioni tecniche per la riduzione del rischio e un’ampia casistica di esempi completano il documento.

Fonte: INAIL

GSE

Fotovoltaico – Nuovo Portale sull’Autoconsumo

GSE

FOTOVOLTAICO – NUOVO PORTALE SULL’AUTOCONSUMO

 Rendere il consumatore più consapevole, consentire simulazioni per chi voglia installare un impianto fotovoltaico e garantire un supporto dal punto di vista normativo. Sono queste alcune delle finalità del Portale sull’autoconsumo presentato in anteprima dal GSE alle principali associazioni di settore di operatori e consumatori che a partire da oggi avranno la possibilità di testare e inviare feedback sulla nuova piattaforma. Entro fine ottobre, invece, il Portale sarà a disposizione di tutti gli utenti, cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.

Lo scopo è mettere a disposizione le competenze aziendali maturate negli anni nel settore del fotovoltaico e condividerle in maniera accessibile e fruibile a tutti. In particolare, il nuovo Portale è focalizzato su tre obiettivi primari: informare, consentire agli interessati di effettuare delle simulazioni e supportare la realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

“Il GSE continua la sua azione in favore dei cittadini e delle imprese, rafforzando la collaborazione con le associazioni di categoria per garantire il giusto supporto agli operatori e ai consumatori che vogliono investire, in modo consapevole, in un futuro sostenibile” ha detto l’Amministratore delegato Roberto Moneta, ribadendo come oggi “l’unica strada percorribile sia quella tracciata dall’Europa con il Green New Deal e dall’Italia con il PNIEC”. Per questo, ha concluso, “è fondamentale mettere in campo tutti gli strumenti necessari a percorrerla”.

Secondo le analisi più recenti, una delle principali cause che impedisce lo sviluppo dell’autoconsumo fotovoltaico è la difficoltà nel valutare la convenienza dell’investimento. Per questo il nuovo Portale consente di effettuare delle simulazioni sul giusto dimensionamento dell’impianto e sul relativo costo dell’investimento, proponendo anche diverse soluzioni finanziarie. Basterà inserire l’indirizzo dell’immobile, la superficie del tetto e i consumi annui di energia elettrica e il Portale fornirà il necessario dimensionamento dell’impianto, sia in termini di potenza che di superficie interessata, il costo dell’installazione, il tempo necessario per rientrare della spesa e come si può usufruire delle agevolazioni fiscali previste. Il Portale mostrerà, inoltre, se nelle vicinanze ci sono impianti simili a quello che si vuole installare.

Per i grandi consumatori è prevista l’analisi e la mappatura delle aree occupate da grandi edifici industriali o commerciali: in questo modo le imprese possono valutare i vantaggi derivanti dall’installazione di impianti fotovoltaici sui propri siti.

Il Portale garantisce, infine, una puntuale informazione sui requisiti minimi di legge relativi a componenti e installatori, sull’iter autorizzativo di connessione da seguire e sull’accesso ai meccanismi di sostegno, siano essi incentivi o agevolazioni fiscali. La nuova piattaforma sarà ufficialmente on line, aperta a tutti, entro la fine di ottobre.

Scarica il PDF

 

Fonte: GSE

GSE

Portale FER-E – Iscrizione ai Registri e alle Aste – Guida Online

GSE

PORTALE FER-E

ISCRIZIONE AI REGISTRI E ALLE ASTE PREVISTI DAL D.M. 4 LUGLIO 2019

GUIDA ONLINE

 È disponibile la Guida all’utilizzo del Portale FER-E in cui sono indicate le modalità di presentazione delle richieste di iscrizione ai Registri e alle Aste previsti dal DM 4 Luglio 2019.

Il documento descrive in dettaglio le fasi di compilazione di una nuova istanza singola e le modalità di presentazione di un aggregato di impianti, le informazioni richieste in ciascuna delle fasi descritte e le funzionalità dell’applicativo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare:

 Fonte: GSE