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ENEA – Diagnosi energetiche – Linee guida e indicazioni operative

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Portale Audit102 Diagnosi energetiche

 E’ online il nuovo portale Audit102 per l’invio delle diagnosi energetiche (art. 8 D.Lgs. 102/2014) al link https://audit102.enea.it

Linee guida ENEA e indicazioni operative

Di seguito vengono fornite le linee guida ENEA e relative procedure su come affrontare le diagnosi energetiche previste dall’articolo 8 del Decreto legislativo n.102/14 e s.m.i.

1) Definizioni e normativa di riferimento

2) Linee Guida e Manuale Operativo Diagnosi Energetiche: Clusterizzazione,        Rapporto di diagnosi e Piano di monitoraggio

3) Portale per l’invio delle diagnosi e istruzioni disponibili al link “Audit 102

Ulteriore documentazione: Linee Guida Settoriali e impostazione della diagnosi energetica delle attività di Trasporto.

Diagnosi energetiche per organizzazioni con sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001

È pubblicata la matrice di sistema per Organizzazioni con sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001. Per maggiori dettagli sono disponibili i chiarimenti MiSE sul tema.

Format “tipo” di Matrice di Sistema relativa alla conformità con requisiti di cui all’Allegato 2 D.Lgs.102/14 del Sistema di Gestione dell’Energia certificato ISO 50001

 Comunicazione dei risparmi art. 7 comma 8

L’articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14 prevede che “i risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti i titoli di efficienza energetica rispetto all’anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto sono comunicati dalle imprese all’ENEA e concorrono al raggiungimento degli obiettivi di cui al presente articolo. 

Informazioni e indicazioni sulle modalità di comunicazione e sui format da utilizzare sono disponibili nella pagina dedicata. Le FAQ sul tema sono disponibili nella sezione dedicata.

Ulteriori informazioni

Per l’invio delle diagnosi e relativa documentazione far riferimento alla pagina “Audit 102

Per informazioni e chiarimenti scrivere a: diagnosienergetica@enea.it

Bandi, schemi di accreditamento e chiarimenti sul tema sono disponibili alla pagina web del MiSE dedicata alle diagnosi energetiche

Gli elenchi e gli aspetti procedurali in merito ai soggetti energivori sono disponibili nella sezione dedicata del sito della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) 

Sono disponibili le FAQ relative alla rendicontazione dei risparmi ai sensi dell’articolo 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14 e s.m.i.

 

Fonte: ENEA

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ENEA – Rapporto annuale sull’efficienza energetica

ENEA

Rapporto annuale sull’efficienza energetica

Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti

Energia: ENEA, con ecobonus 3,3 miliardi di investimenti nel 2018, 39 miliardi dal 2007

Oltre 39 miliardi di investimenti per interventi di riqualificazione energetica, di cui 3,3 miliardi solo nel 2018, con un risparmio cumulato di circa 100 milioni di Megawattora (MWh). È questo in estrema sintesi il bilancio al 2018 di 12 anni di ecobonus, il meccanismo per incentivare l’efficienza energetica negli usi finali introdotto nel 2007. Il dato emerge dall’8° Rapporto annuale sull’efficienza energetica dell’ENEApresentato oggi a Roma insieme al Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti2018, l’ecobonus ha consentito un risparmio complessivo di 16 milioni di MWh, pari al consumo medio annuo di energia elettrica e termica delle famiglie di una città di 2,5 milioni di abitanti. Risultati molto positivi si riscontrano anche per altre tipologie di incentivi:  sempre nel 2018, il conto termico, destinato principalmente a iniziative per l’efficienza e per le rinnovabili nella PA, ha registrato un balzo in avanti del 115% con 93 mila richieste totali e un incremento del 90% delle incentivazioni ottenute a 190 milioni di euro; il Programma di Riqualificazione Energetica della PA Centrale PREPAC ha raccolto 100 proposte progettuali per oltre 177 milioni di euro e i cosiddetti certificati bianchi per incentivare l’efficienza nelle imprese hanno comportato minori importazioni di energia elettrica e gas naturale per 14 milioni di MWh, con un risparmio di 400 milioni di euro sulla fattura energetica nazionale.

 “L’efficienza energetica si conferma come una delle leve più efficaci per ridurre i consumi e la spesa per l’energia di famiglie, imprese e sempre più anche della PA, un volano di crescita per una filiera industriale fortemente italiana”, ha dichiarato il presidente dell’ENEA Federico Testa. “Come Agenzia Nazionale per l’efficienza energetica l’ENEA è impegnata nel promuovere la diffusione di best practice e l’utilizzo di strumenti come le diagnosi energetiche nelle imprese e l’ecobonus condomìni con la cessione del credito. Il numero crescente di grandi e piccoli player, da Eni a Enel a Snam alle utilities, che offrono servizi incentrati sull’utilizzo dell’ecobonus condomini, dimostra la bontà della nostra intuizione di due anni fa che il Parlamento ha poi saputo recepire”, ha aggiunto Testa.

Investimenti (M€) per tecnologia, anno 2018 e totale 2014-2017

Nel 2018, i tre quarti delle domande di ecobonus per interventi nelle parti comuni dei condomìni hanno riguardato la riqualificazione energetica dell’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda (detrazione del 70%) e circa un quarto il miglioramento delle prestazioni energetiche invernali ed estive (detrazione del 75%). Sono inoltre stati avviati i primi interventi per accrescere la sicurezza sismica che prevedono detrazioni dell’80% o dell’85% a seconda della riduzione della classe di rischio.

Risparmi GWh/anno( per tecnologia, anno 2018 e totale 2014-2017

“Accelerare la riqualificazione degli edifici consentirebbe di compiere per un salto di qualità, con ricadute tecnologiche, ambientali, economiche e occupazionali di grande rilievo e di avvicinare l’obiettivo di risparmio energetico al 2020 indicato dal Piano d’Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica e dalla Strategia Energetica Nazionale” ha sottolineato Testa. Al 2018 l’obiettivo è stato centrato al 67%: a livello settoriale, il residenziale ha già superato il target indicato, l’industria è oltre la metà del percorso (54%), mentre debbono recuperare terreno i trasporti (41,6%) e il terziario, PA compresa (25,6%).

L’ecobonus 2018 nel dettaglio

Risparmi energetici annuali conseguiti per settore ai sensi del PAEE 2014, periodo 20111-2018 e attesi al 2020 (energia finale, Mtep/anno)

Dai dati sull’ecobonus 2018, emerge che lo scorso anno le famiglie italiane hanno effettuato oltre 300 mila interventi di efficienza energetica, prevalentemente per sostituire i serramenti (1,2 miliardi di spesa), per coibentare solai e pareti (circa 1 miliardo) e per installare caldaie a condensazione e pompe di calore per il riscaldamento invernale (circa 800 milioni). Circa il 77% degli investimenti (2,56 miliardi di euro su oltre 3,3) riguarda edifici costruiti prima degli anni ‘80. In particolare, circa il 35% delle risorse (oltre 1,1 miliardi di euro) è stato destinato all’edilizia anni ‘60. Il 36% degli investimenti (oltre 1,2 miliardi di euro) ha riguardato una costruzione isolata (ad esempio una villetta mono o plurifamiliare), mentre più del 50% delle risorse (pari a oltre 1,7 miliardi di euro) ha interessato interventi su edifici in linea e condomìni con più di tre piani fuori terra.

Sempre nel 2018, primo anno di monitoraggio del bonus casa(detrazione al 50%) sono stati effettuati 500 mila interventi con un risparmio complessivo di 700 mila MW

Per scaricare il Rapporto annuale sull’efficienza energetica:
http://www.enea.it/it/seguici/pubblicazioni/edizioni-enea/2019/rapporto-annuale-efficienza-energetica-2019/

Per scaricare il Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti:
http://www.enea.it/it/seguici/pubblicazioni/edizioni-enea/2019/report-detrazioni-fiscali-65-per-cento/

Misure e Strumenti di Efficienza Energetica per lo sviluppo e promozione dei settori strategici
Presentazione dei risultati del Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2019 – Alessandro Federici, ENEA

webtv.camera.it – “Rapporto annuale efficienza energetica”

 

Fonte: Enea

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ENEA – RAEE 2018

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RAEE 2018 Rapporto Annuale Efficienza Energetica

Grazie all’ecobonus le famiglie italiane hanno investito nel 2017 oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420mila interventi di riqualificazione energetica, con un risparmio di oltre 1.300 GWh/anno. A ciò si aggiunge anche un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) derivante dall’emissione di 5,8 milioni di Titoli di Efficienza Energetica, i cosiddetti Certificati Bianchi, di cui 62% nell’industria e il 31% nel civile.

 Sono questi i dati principali che emergono dal 7°Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEA (RAEE) presentato oggi a Roma, che ha evidenziato anche come tutte le misure adottate nel settore dell’efficientamento dal 2011 al 2017abbiano generato complessivamente risparmi energetici per 8 Mtep/anno di energia finale, pari a due miliardi e mezzo di euro risparmiati per minori importazioni di gas naturale e petrolio e a circa 19 milioni di tonnellate di  COin meno rilasciate in atmosfera. Tali risparmi equivalgono al 52% dell’obiettivo al 2020 previsto dal Piano d’Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica (PAEE) e dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) e derivano per circa il 37% dai Certificati Bianchi e per oltre un quarto dalle detrazioni fiscali per interventi di efficientamento energetico. A livello settoriale, il residenziale ha sostanzialmente raggiunto l’obiettivo atteso al 2020, l’industria è circa a metà del percorso previsto, mentre risultano ancora indietro trasporti e terziario, settore quest’ultimo in cui rientra la PA, che ha potuto contare quest’anno su 62 milioni di euro per interventi di efficientamento nelle proprie strutture tramite il “Conto Termico”. Inoltre, in risposta alla normativa Ue sulla riqualificazione energetica del 3% della superficie degli immobili della PA centrale, nel periodo 2014-2017, risultano conclusi, in fase di realizzazione o programmati interventi su oltre 190 immobili, per una superficie utile complessiva di circa 1,9 milioni di m2.

 “Nuove misure, provvedimenti strutturali e semplificazioni consentiranno di ottenere risultati positivi in materia di efficienza energetica e sicurezza degli edifici superando ostacoli e criticità”, sottolinea il presidente dell’ENEA Federico Testa. “In particolare, strumenti come l’ecobonus, il sismabonus e la cessione del credito fiscale aprono la strada degli incentivi anche a quella fascia di popolazione economicamente vulnerabile, circa un cittadino su dieci, che spesso vive in condomini periferici delle grandi città tutt’altro che efficienti dal punto di vista energetico”, aggiunge Testa. “ENEA ha già messo in campo una serie di azioni formative e informative per fornire supporto su scala nazionale a tecnici, amministratori e decisori. Grazie poi al coinvolgimento di alcuni grandi operatori del mercato dei servizi energetici si potrà accelerare il percorso per la riqualificazione dei grandi complessi residenziali e degli edifici della Pubblica Amministrazione”, continua Testa. “Questi interventi di efficientamento hanno ricadute economiche e sociali considerevoli con risultati tangibili nel contrasto alla povertà energetica, fenomeno che in Italia e in Europa affligge milioni di nuclei familiari”, conclude Testa.

Insieme al RAEE è stato presentato il Rapporto ENEA sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio che illustra gli investimenti stimolati dall’ecobonus. Nel periodo 2014-2017, gli interventi di riqualificazione energetica hanno portato a un risparmio medio sulla bolletta annuale dei consumatori compreso tra i 250 euro del 2014 e i 150 euro del 2017, anche per effetto dei differenti livelli dei prezzi del gas. Di fatto, questi interventi equivalgono a un risparmio medio annuo del 15% sul totale della spesa energetica delle famiglie.

 Dall’avvio dell’ecobonus nel 2007 sono stati realizzati oltre 3,3 milioni di interventi, di cui circa 1,5 milioni nel periodo 2014-2017. La quota principale dell’ultimo quadriennio, pari ad oltre 6 miliardi di euro, ha riguardato la sostituzione di 2,6 milioni di serramenti, mentre 2,1 miliardi di euro sono stati destinati a circa 70mila interventi sulle pareti orizzontali ed inclinate. Il risparmio di oltre 1.300 GWh/anno per gli interventi eseguiti nel solo 2017 è stato ottenuto principalmente grazie a due tipologie che presentano il miglior rapporto costo/efficacia, vale a dire la sostituzione di serramenti (circa il 40% del risparmio) e la coibentazione di solai e pareti (oltre il 25%).

 Circa l’80% degli investimenti attivati nel 2017 (2,9 miliardi di euro su oltre 3,7 complessivi) riguarda edifici costruiti prima degli anni ‘80. In particolare, circa il 25% delle risorse totali (oltre 920 milioni di euro) è stato destinato ad edifici costruiti negli anni ‘60. Circa il 40% degli investimenti (oltre 1,4 miliardi di euro) ha riguardato una costruzione isolata (villette mono o plurifamiliari), mentre il 35% circa delle risorse (circa 1,3 miliardi di euro) ha interessato interventi su edifici in linea e condomini con più di tre piani fuori terra.

Una delle principali attività dell’ENEA nel 2017 per promuovere l’efficienza energetica a livello nazionale è stata la campagna di formazione e informazione Italia in Classe A, giunta al secondo anno, che ha organizzato un roadshow rivolto a famiglie, PA, associazioni di categoria e PMI in dieci città dal nord a sud dell’Italia, raggiungendo i 10 milioni di contatti anche attraverso i social network.

Dopo la presentazione di oggi alla Camera dei Deputati, il RAEE sarà illustrato anche all’Europarlamento di Bruxelles il prossimo 10 luglio.

Per maggiori informazioni:

 (Fonte: ENEA)