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INAIL – Bando Isi 2017

L’Avviso pubblico Isi 2017 ha l’obiettivo:

  • di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
  • di incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, ciò al fine di soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

 
Fondi a disposizione
Con l’Avviso pubblico Isi 2017 Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e secondo le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento. Nell’Avviso pubblico Isi 2017 sono specificati i parametri e gli importi minimi e massimi finanziabili.
 
Soggetti destinatari
Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
 
Accesso alla procedura online
Prima fase: accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it) da effettuarsi con i tempi e le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
Seconda fase: invio della domanda online da effettuarsi con i tempi e le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
Terza fase: conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.

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INAIL – Seminario, “Il 9° Rapporto Inail sulla sorveglianza del mercato per la direttiva macchine”

Milano, da martedì 12 a giovedì 14 dicembre 2017

Sede Evento: Auditorium Gio Ponti – Assolombarda, Confindustria Milano Monza e Brianza

Il seminario si propone l’obiettivo di illustrare i risultati dell’attività di sorveglianza del mercato con la presentazione del 9° Rapporto, con particolare attenzione al ruolo di supporto di Inail quale organo preposto all’accertamento tecnico.  L’evento prevede una sessione plenaria e altre di approfondimento tecnico dedicate a specifiche tipologie di macchine: apparecchi di sollevamento e macchine agricole e forestali.                                          
 
L’iniziativa rappresenta per gli addetti ai lavori un appuntamento atteso e un punto di riferimento nazionale nel campo della sicurezza delle macchine: un’occasione per presentare l’analisi dei dati sull’attività di “sorveglianza del mercato” aggiornati al 31 maggio 2017 e approfondire alcune problematiche emerse nell’ambito dell’attività di accertamento tecnico.
 
La partecipazione al seminario è gratuita e rilascia ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali n. 5 crediti formativi agli Ingegneri.
Per effettuare l’iscrizione è necessario inviare una richiesta alla mail: dit.segreteriaeventi@inail.it
La richiesta dovrà contenere nome, cognome, affiliazione e il/i giorno/i di partecipazione. Gli ingegneri dovranno aggiungere il codice fiscale, l’ordine di appartenenza e il numero iscrizione all’Ordine.

Le iscrizioni si chiuderanno il giorno 5 dicembre p.v.

Direttiva Macchine – 9° rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato

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Green economy e green jobs: come cambia l’impresa

E’ stato presentato “GreenItaly 2017, l’ottavo rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Conai, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e con il contributo di Ecopneus. Il rapporto “misura” la green economy nazionale.
Tra i dati del rapporto emerge che un’impresa su quattro dall’inizio della crisi ha scommesso sulla green economy, che in Italia significa piu’ ricerca, innovazione, design, qualita’ e bellezza. Sono infatti 355mila le aziende italiane, ossia il 27,1% del totale, dell’industria e dei servizi che dal 2011 hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2.  
Una quota che sale al 33,8% nell’industria manifatturiera, dove l’orientamento green si conferma un driver strategico per il made in Italy, traducendosi in maggiore competitivita’, crescita delle esportazioni, dei fatturati e dell’occupazione.
Secondo l’analisi degli estensori del rapporto la green economy rappresenta un formidabile fattore di competitivita’ ed e’ stata in questi anni difficili la migliore risposta alla crisi. Ne è derivata una spinta per la qualità, la bellezza, la coesione sociale, naturali alleate dell’uso efficiente di energia e materia, dell’innovazione, dell’high-tech. Una evoluzione di sistema avviata ‘dal basso’, che si basa su investimenti e produce lavoro, sostiene la coesione delle comunita’ e si intreccia con il territorio.
Quest’anno si registra una vera e propria accelerazione della propensione delle imprese a investire green: ben 209 mila aziende hanno investito, o lo faranno entro l’anno, su sostenibilita’ ed efficienza, con una quota sul totale (15,9%) che ha superato di 1,6 punti percentuali i livelli del 2011.
Alla nostra green economy si devono gia’ 2milioni 972mila green jobs, ossia occupati che applicano competenze ‘verdi’. Una cifra che corrisponde al 13,1% dell’occupazione complessiva nazionale, destinata a salire ancora entro dicembre. Dalla nostra economia ‘verde’ infatti arriveranno quest’anno 320 mila green jobs e considerando anche le assunzioni per le quali sono
richieste competenze green si aggiungono altri 863 mila occupati. Insieme all’occupazione la green economy crea anche ricchezza: i quasi 3 milioni di green jobs italiani contribuiscono infatti alla formazione di 195,8 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 13,1% del totale complessivo.
Un salto competitivo dopvuto anche al forte connubio “green-R&S”, perché, ad esempio, le medie imprese industriali che investiranno quest’anno in ricerca e sviluppo sono il 27% tra quelle che puntano sull’eco-efficienza e solo il 18% tra le altre.

IMMAGINE FIERE

Salone di Genova – Documentazione de “L’efficienza energetica a bordo nelle sue varie declinazioni progettuali”

Workshop tecnico focalizzato sulle tecnologie ad alta efficienza per l’economia dell’imbarcazione.

DOCUMENTAZIONE E FOTO

A cura di ASCOMAC-Unimot

Saluti e Presentazione
Ruggero Riva, Presidente ASCOMAC
Massimo Donà, Presidente ASCOMAC Unimot
Alberto Gradara, Presidente ASCOMAC Unimot

Modera
Fabio Butturi, Vado e Torno Edizioni (Diesel)

Tecnologie ad alta efficienza per la economia della imbarcazione

Le nuove propulsioni Cummins auxiliary diesel electric ed il nuovo motore QSK95
Michel Kozulic – South Europe Marine Leader, Cummins Marine
Stefano Unali – Sales Manager, Cummins Marine

Kohler: un nuovo concetto di parallelo per una maggiore efficienza della produzione di energia di bordo
Francesco Pitardi – Service Manager Kohler EMEA
Marco Pezzuolo – Service Manager SAIM Spa

Il sistema di controllo integrato ZF nel diporto nautico
Massimiliano Cotterchio – Pleasure Craft Propulsion Product Manager ZF

Innovazione e ambiente: adeguamento delle emissioni ai requisiti IMO Tier III

IMO Tier III: Requisiti normativi e procedure certificative
Giorgio Gallo – Antibes Yachting Centre, RINA Services

Case study: upgrade motorizzazione di un superyacht da IMO Tier I a IMO Tier III
Andrea Castagno – Project Manager ECOSPRAY TECHNOLOGIES Srl

Interventi del Pubblico e Conclusioni

GSE

GSE – Certificati Bianchi, on-line il Contratto per i Progetti di Efficienza Energetica

E’ disponibile nella sezione Certificati Bianchi del sito, il Contratto per il rilascio dei Certificati Bianchi riconosciuti ai Progetti di Efficienza Energetica ai sensi del D.M. 11 gennaio 2017 così come approvato con lettera del 19 luglio 2017 dal Ministero dello Sviluppo Economico.

E’ possibile visualizzare il documento nel box “Documenti” della relativa sezione.

Costi costruzione

BIM – Codice degli Appalti: parte la consultazione pubblica on line del MIT per opere pubbliche

La consultazione sulla modellazione informativa nelle opere pubbliche obbligatoria dal 2019.

Il Nuovo Codice degli Appalti ha introdotto, come previsto da direttiva europea, l’obbligatorietà di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nella progettazione.  Questo al fine di razionalizzare le attività di progettazione e delle connesse verifiche, andando a migliorare e snellire processi che fino ad oggi hanno influito su tempi e modi di partecipazione agli appalti.

Il testo che prevede questa profonda innovazione e predisposto dalla specifica Commissione istituita dal Mit è ora in consultazione sul sito del ministero, prima di essere chiuso come decreto attuativo.

La modellazione elettronica è un cambio di paradigma nel comparto Costruzioni consentirà inoltre di razionalizzare la spesa per investimenti,  internazionalizzare Professionisti ed Imprese e contribuirà a rendere efficiente e trasparente il settore.

Il processo è noto e già applicato come BIM – Building Information Modeling (Modello d’Informazioni di un Edificio): è un modello per ottimizzare, tramite la sua integrazione con metodi e strumenti elettronici specifici, la progettazione, realizzazione e gestione di costruzioni in ambito di edilizia e infrastrutture. Tramite esso tutti i dati rilevanti di una costruzione e presenti in ogni fase del processo devono risultare disponibili in formati digitali aperti e non proprietari.

Il MIT, dando attuazione a quanto indicato all’articolo 23 del Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n.50) ha istituito, con decreto ministeriale n. 242 del 15 luglio 2016 e n. 297 del 31 agosto 2016, una Commissione, composta da rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, del mondo accademico e della rete nazionale delle professioni dell’area tecnico-scientifica , con il compito di individuare le modalità e i tempi di progressiva introduzione dei predetti metodi e strumenti elettronici.

La Commissione ha avviato, come prima fase di ascolto, un’attività di coinvolgimento attraverso la predisposizione di un apposito questionario e l’audizione degli stakeholder, terminata con la costruzione di una proposta finalizzata all’adozione del decreto.

La proposta individua:

•        gli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti,

•        l’utilizzo facoltativo e obbligatorio  dei predetti metodi e strumenti, in relazione alla tipologia delle opere alle quali gli stessi saranno applicati,

•        i contenuti informativi del capitolato.

Prima della stesura del  decreto attuativo nella sua versione definitiva, il MIT intende allargare il ventaglio dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, avviando una consultazione online sulla proposta finalizzata all’adozione del decreto di cui all’articolo 23 comma 13 del decreto legislativo n.50 del 2016, al fine di raccogliere tutti i contributi di chi quotidianamente è coinvolto nell’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.

La Consultazione  – disponibile dal 19 giugno 2017 al 3 luglio 2017 – è ospitata su piattaforma on line messa a disposizione dal Formez alla pagina http://commenta.formez.it/ch/CodiceAppalti

I risultati della consultazione pubblica saranno presi in considerazione dal MIT nella stesura del documento definitivo del decreto.

Leggi la Relazione di accompagnamento

FORMAZIONE

Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro – aggiornamento

​È disponibile il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 – noto come “Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro” – coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106 e con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi (il Testo Unico risulta dunque aggiornato, nella sua edizione giugno 2016).

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Regione Toscana – Linee guida per la gestione dei cantieri ai fini della protezione ambientale

Linee guida per la gestione dei cantieri ai fini della protezione ambientale

Anno di pubblicazione: 2017

A cura di: ARPAT – Settore VIA/VAS

 

Indicazioni generali di buona pratica tecnica da adottare al fine di tutelare l’ambiente durante le attività di cantiere e le operazioni di ripristino dei luoghi.

Le Linee Guida costituiscono indicazioni generali di buona pratica tecnica da adottare al fine di tutelare l’ambiente durante le attività di cantiere e le operazioni di ripristino dei luoghi.

Possono essere utilizzate dai Proponenti nella redazione dei documenti a supporto delle procedure di VIA/Verifica o inserito nell’eventuale capitolato d’appalto, a cui l’Impresa esecutrice dovrà attenersi per lo svolgimento dei lavori.

Gli argomenti trattati riguardano l’impostazione del cantiere e le relative modalità di conduzione, con riferimento alle seguenti tematiche specifiche:

  • inquinamento acustico
  • emissioni in atmosfera,
  • risorse idriche e suolo
  • terre e rocce da scavo
  • depositi e gestione dei materiali
  • rifiuti
  • ripristino dei luoghi.

Gli argomenti vengono trattati con taglio generale, così da essere applicabile in più situazioni, e forniscono indicazioni di massima sugli aspetti che ARPAT ritiene debbano essere trattati nella documentazione e nella gestione dei cantieri di opere sottoposte a VIA/Verifica di assoggettabilità a VIA.

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Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro

Il Decreto Interdirettoriale n. 35/17 regolamenta il provvisorio rinnovo, per un periodo non superiore a centoventi giorni, decorrenti dalla data di scadenza delle rispettive iscrizioni, dell’iscrizione negli elenchi dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, adottati con decreti direttoriali del 21 maggio 2012 e 30 luglio 2012, in scadenza rispettivamente al 21 maggio 2017 e al 30 luglio 2017.
 
Documentazione da allegare all’istanza di rinnovo
L’istanza di rinnovo deve essere corredata dalla seguente documentazione:
a) fotocopia, pienamente leggibile, del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto abilitato richiedente;
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), con la quale i soggetti di cui all’articolo 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136) dichiarano la non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 del medesimo decreto legislativo;
c) dichiarazione, resa ai sensi del citato d.P.R. n. 445/2000, rilasciata dal legale rappresentante del soggetto richiedente, da cui risulti che permangono le condizioni che hanno consentito il rilascio dell’abilitazione all’effettuazione delle verifiche periodiche, che si intende rinnovare, tra cui il possesso dei requisiti riportati nell’Allegato I al D.I. 11 aprile 2011. In particolare, in calce alla dichiarazione dovrà essere indicato il numero del documento di identità, l’ente che lo ha rilasciato, la data di rilascio e di scadenza;
d) copia della polizza di assicurazione per responsabilità civile di cui al punto 1, lettera e), dell’Allegato I al D.I. 11 aprile 2011, in corso di validità e riferita al quinquennio di cui si chiede il rinnovo;
e) prospetto delle attività di aggiornamento del personale dipendente e del personale con rapporto esclusivo di collaborazione, ivi comprese le attività di formazione previste al punto 3 del medesimo Allegato I al D.I. 11 aprile 2011, riferite al quinquennio di abilitazione in corso di rinnovo;
f) matrice delle competenze territoriali e del personale verificatore (da produrre in formato excel) e dichiarazione di avvenuta pubblicazione della stessa sul sito internet del Soggetto Abilitato;
g) documentazione idonea a comprovare che tutte le attrezzature in uso siano state sottoposte a manutenzione e, ove prescritta, a taratura nel quinquennio di abilitazione in corso di rinnovo;
h) elenco analitico delle verifiche effettuate con esito negativo e relativi verbali, con indicazione della procedura adottata per la gestione successiva delle verifiche con esito negativo e modalità di gestione di tali verifiche.
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INAIL – I sistemi di comando delle macchine secondo le norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2

È obbligo del datore di lavoro provvedere affinché le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori siano conformi alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto applicabili (d. lgs. 81/08, art. 70).

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Tali attrezzature devono essere idonee o adattate allo scopo (d.lgs. 81/08, art. 71). Le norme ISO 13849-1 e ISO 13849-2 fissano i criteri e i principi di progettazione e validazione dei sistemi di controllo delle macchine. Il volume illustra lo sviluppo dei citati documenti e ha lo scopo di presentare oltre alle norme anche esempi applicativi.

Edizioni: Inail –  2017