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CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA – SEMINARIO INAIL

Confcommercio Imprese per l’Italia

INAIL

Seminario 10.4.19

“La riforma della tariffa dei premi, i finanziamenti per la prevenzione e le opportunità per le imprese del terziario”

“La riforma della tariffa dei premi, i finanziamenti per la prevenzione e le opportunità per le imprese del terziario”: questo il tema del seminario che si è tenuto a Roma presso la sede nazionale di Confcommercio, nel corso del quale si è parlato di alcune novità significative provenienti dal “mondo Inail”, in particolare la riforma delle tariffe dei premi, gli avvisi pubblici regionali relativi al bando per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza  sul lavoro e gli incentivi previsti per i datori di lavoro per i progetti di reinserimento lavorativo dei disabili da lavoro.

Nel saluto di apertura il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha sottolineato che per la Confederazione l’appuntamento ha sancito “un risultato importante di politica sindacale: per anni abbiamo chiesto una riduzione delle tariffe Inail e un aggiornamento del sistema di calcolo, visto che la gestione del terziario era in utile, e li abbiamo ottenuti”.

A seguire, la Vicepresidente Donatella Prampolini Manzini è entrata più nel vivo della questione, evidenziando che “per la mia azienda il risparmio che deriva dal taglio dei premi ammonta a 12mila euro, che cercheremo di reinvestire per rendere ancora più virtuosa la gestione del nostro settore, che nell’ultimo anno ha generato un avanzo di 1 miliardo. Avevamo chiesto di non ricorrere più ai tagli lineari e di premiare invece chi si comporta in modo virtuoso e oggi possiamo finalmente dire che qualcosa è stato fatto, qualcosa è cambiato”. Il taglio medio del 46% delle tariffe Inail, ben superiore a quello ottenuto da altri settori, “è una testimonianza – ha concluso la Prampolini – dei passi da gigante fatti dai nostri settori negli ultimi anni e anche del fatto che queste erano sovrastimate”.

“Le imprese – ha detto quindi Giuseppe Lucibello, Direttore Generale dell’Inail – aspettavano dal 2000 una nuova disciplina, un lasso di tempo durante il quale il mondo del lavoro è nel frattempo cambiato come se fossero passati dei secoli, tanto che non escludo che anche le tariffe odierne siano già obsolete sotto alcuni aspetti. In ogni caso, si tratta dell’intervento più significativo, insieme alla mini Ires, adottato a favore del mondo delle imprese. Non è un regalo, uno sconto non vuol dire meno sicurezza, ma un incentivo”. Quanto alla situazione finanziaria dell’Istituto, Lucibello ha detto infine che “per l’esercizio in corso e probabilmente per il prossimo non esiste nessun rischio nonostante il rallentamento dell’economia”.


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LA RIFORMA DELLE TARIFFE INAIL, TUTTI I MATERIALI

 Fonte: Confcommercio Imprese per l’Italia

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INAIL – Lavori su impianti elettrici in bassa tensione

INAIL   

Lavori su impianti elettrici in bassa tensione

Il Documento è di interesse per i lavoratori che si occupano dell’esercizio, della manutenzione o delle verifiche dei sistemi elettrici e per i lavoratori che svolgono la propria attività nei pressi di tali impianti, pur non avendo direttamente a che fare con essi.

Il rischio elettrico è qualcosa a cui la maggior parte dei lavoratori sono esposti solo a seguito del venir meno delle barriere di sicurezza di cui sono stati dotati in fase realizzativa gli impianti o le apparecchiature, pertanto solo a seguito di un’errata realizzazione o di incuria nell’uso.

Vi sono invece lavoratori, come quelli che si occupano dell’esercizio, della manutenzione o delle verifiche dei sistemi elettrici, che hanno particolarmente a che fare con il rischio elettrico durante l’attività lavorativa.

Il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (d.lgs. 81/2008 e s.m.i.) dedica un intero “Capo” (il III del Titolo III) all’attenzione che il datore di lavoro deve dedicare alla riduzione del possibile rischio elettrico.

Con la pubblicazione del d.lgs. 81/2008 e delle norme CEI 11-15 e CEI 11-27, IV Edizione, e con il recepimento della norma En 50110-1:2013, sono a disposizione dei datori di lavoro tutte le disposizioni legislative e normative da mettere in atto per ridurre il rischio nei lavori con rischio elettrico.

L’Inail ha preso parte all’evoluzione della normativa e svolge attività di ricerca e di formazione sulla valutazione del rischio anche in tale campo. Il presente lavoro ha lo scopo di presentare:

  • le disposizioni legislative e normative,
  • esempi e procedure per la sicurezza dei lavoratori.

 

Fonte: Inail

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Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile Autogrù

L’articolo 71, comma 11, del d.lgs. 81/08 e s.m.i. prescrive che le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII siano sottoposte a verifiche periodiche volte a valutarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.

L’Inail è preposto alla gestione, diretta o di soggetti pubblici o privati abilitati, della prima di tali verifiche, attraverso le unità operative territoriali che operano sull’intero territorio nazionale. Nello specifico, il presente elaborato descrive in dettaglio le autogrù, illustrandone le principali caratteristiche costruttive, per poi trattare in modo approfondito le fasi di cui si compone l’attività tecnica di prima verifica periodica (compilazione della scheda tecnica dell’attrezzatura e redazione del verbale di verifica). Le istruzioni elaborate non costituiscono ovviamente un riferimento vincolante, ma vogliono piuttosto proporsi come esempio di armonizzazione su scala nazionale dell’approccio alla prima verifica periodica, definendo modalità per la conduzione dei controlli che possano essere di pratica utilità per tutti i soggetti coinvolti (soggetti abilitati e operatori di ASL/ARPA), anche al fine di garantire indicazioni e comportamenti coerenti all’utenza.

Documento:  Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile autogrù

Fonte: INAIL