UE

DIRETTIVA (UE) 2018/844 – Prestazione energetica degli edifici

Direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica

Con grande piacere evidenziamo che intuizioni e proposte, formulate da Ascomac Cogena al Governo e al Parlamento Nazionale e alla UE, dal 2011 ad oggi, in materia di riqualificazione urbana e territoriale, a partire dagli edifici, hanno trovato ancora una volta piena e concreta attuazione, nella Direttiva (UE) 2018-844:

  • veri e propri HUB statici-antisismici-idrici-energetici-digitali, a ridotte emissioni inquinanti e produzioni di rifiuti, Modelli di produzione-Consumo-Utilizzo responsabili e sostenibili

attraverso

  • generazione, consumo, e utilizzo di risorse ad alta efficienza
  • energia autoprodotta anche a fini di mobilità sostenibile
  • infrastrutture/reti energetiche e intelligenti (banda ultralarga) private
  • certificazione dei risultati da parte di Organismi di parte terza accreditati.

 Intuizioni e Proposte che avrebbero consentito al nostro Paese, se applicate da subito, di promuovere, sviluppare e realizzare Modelli di produzione, consumo e utilizzo per la Città/Territorio Equo, Responsabile, Sostenibile.

Di seguito una sintesi dei punti rilevanti.

LA NUOVA DIRETTIVA

 OBIETTIVI

  • rendere più efficaci le strategie di ristrutturazione degli immobili a lungo termine con obiettivi chiari e misurabili per un settore edile idealmente decarbonizzato e un parco di edifici NZEB al 2050
  • consolidare la componente finanziaria e promuovere investimenti privati per il recupero del patrimonio edilizio esistente
  • sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per l’elettromobilità
  • elevare le soglie per l’obbligo delle ispezioni degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria, confidando nell’apporto dei sistemi automatici di monitoraggio e controllo
  • promuovere e attuare l’uso delle tecnologie informatiche per edifici efficienti
  • migliorare la trasparenza delle metodologie di calcolo della prestazione energetica definite dagli stati membri
  • accrescere il ruolo dei consumatori, informandoli e proteggendoli dalla povertà energetica.

NOVITÀ

  • sviluppare e migliorare l’efficienza energetica degli edifici
  • incentivare la ristrutturazione degli immobili finalizzata alla decarbonizzazione
  • promuovere ristrutturazioni economicamente efficienti
  • introdurre un indicatore d’intelligenza per gli edifici
  • semplificare le ispezioni degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria
  • promuovere e realizzare l’elettromobilità – posti auto destinati ai veicoli elettrici.

RISTRUTTURAZIONE EFFICIENTE DI EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI

  • gli Stati membri devono elaborare strategie nazionali a lungo termine, finalizzate a realizzare la ristrutturazione efficiente di edifici pubblici e privati per ridurre le emissioni nell’UE dell’80-85% rispetto ai livelli del 1990, con obiettivi intermedi per il 2030 e il 2040

MOBILITÀ SOSTENIBILE

  • Obbligo di installazione di punti di ricarica
  • negli edifici residenziali di nuova costruzione e gli edifici residenziali sottoposti a ristrutturazioni importanti con più di dieci posti auto, l’installazione, in ogni posto auto, di infrastrutture di canalizzazione, segnatamente condotti per cavi elettrici, per consentire l’installazione in una fase successiva di punti di ricarica per i veicoli elettrici quando:
    • il parcheggio è situato all’interno dell’edificioe, nel caso di ristrutturazioni importanti, le misure di ristrutturazione comprendono il parcheggio o le infrastrutture elettriche dell’edificio; o
    • il parcheggio è adiacente all’edificioe, nel caso di ristrutturazioni importanti, le misure di ristrutturazione comprendono il parcheggio o le infrastrutture elettriche del parcheggio
  • negli edifici non residenziali di nuova costruzione e gli edifici non residenziali sottoposti a ristrutturazioni importanti, con più di dieci posti auto, installazione di almeno un punto di ricarica ai sensi della Direttiva 2014/94/UEdel Parlamento europeo e del Consiglio e di infrastrutture di canalizzazione – condotti per cavi elettrici – per almeno un posto auto su cinque, per consentire in una fase successiva di installare punti di ricarica per veicoli elettrici, qualora:
    • il parcheggio sia situato all’interno dell’edificioe, nel caso di ristrutturazioni importanti, le misure di ristrutturazione riguardino il parcheggio o le infrastrutture elettriche dell’edificio;
    • il parcheggio sia adiacente all’edificio e, nel caso di ristrutturazioni importanti, le misure di ristrutturazione riguardino il parcheggio o le infrastrutture elettriche del parcheggio

PREDISPOSIZIONE DEGLI EDIFICI ALL’INTELLIGENZA E NUOVE INDICAZIONI PER GLI IMPIANTI TECNICI PER L’EDILIZIA

  • nuovo indicatore di predisposizione degli edifici all’intelligenza (facoltativo per gli Stati membri) e la definizione di una strategia e di una tabella di marcia per la ristrutturazione a lungo termine

RECEPIMENTO ENTRO IL 10 MARZO 2020

  • la nuova Direttiva entrerà in vigore il 9 luglio prossimo e deve essere recepita entro il 10 marzo 2020.

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