CE

Inquinamento acustico – pubblicati i due regolamenti

Sono stati pubblicati i decreti legislativi nn. 41 e 42 del 17 febbraio 2017 in materia di inquinamento acustico, in attuazione della delega di cui all’articolo 19 della legge 30 ottobre 2014, n. 161.

I due provvedimenti, in vigore dal 19 aprile prossimo, prevedono, rispettivamente la:

1) armonizzazione delle norme italiane in materia di inquinamento acustico (articolo 19, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f) e h)) con la direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e gestione del rumore ambientale;

2) armonizzazione della norme nazionali in materia con la direttiva 2000/14/CE e con il regolamento CE n. 765/2008 (articolo 19, comma 2, lettere i), l) e m)).

In particolare, il decreto 41 prevede:

all’Art. 1 Modifiche all’articolo 3 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262 che:
1. All’articolo 3 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262, dopo il comma 2 e’ aggiunto il seguente: «2-bis. Qualora il fabbricante non e’ stabilito nell’Unione europea e non ha individuato il mandatario di cui all’articolo 2, comma 1, lettera j), gli obblighi di cui al presente decreto gravano su chiunque, persona fisica o giuridica, immette in commercio o mette in servizio le macchine e attrezzature nel territorio nazionale.».

all’Art. 4 – Modifiche all’articolo 15 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262 che:
1. All’articolo 15 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262, sino apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 5 e’ inserito il seguente: «5-bis. I soggetti di cui all’articolo 3 che immettono in commercio o mettono in servizio macchine ed attrezzature di cui all’allegato I, parte b) e parte c), per le quali e’ riscontrato da parte dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale il superamento del livello di potenza sonora garantito, sono soggetti, fuori dai casi in cui la violazione costituisce reato, alla sanzione amministrativa del pagamento della somma da euro 1.000 a euro 50.000.»;
b) dopo il comma 9 e’ inserito il seguente: «9-bis. Le attività di accertamento, contestazione e notificazione delle violazioni sono svolte dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.». 

Nota precedente

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