porto

Istruzioni su uso carburante agevolato per movimentazione merci nei porti.

CIRCOLARE n. 12/ D Roma, 13 novembre 2017 “D. Lgs. n. 504/95, punto 9 della Tabella A come modificato dalla legge 1° dicembre 2016, n.225. Impiego agevolato per l’azionamento di macchine impiegate nei porti destinate alla movimentazione di merci per operazioni di trasbordo. Prescrizioni per la gestione ed il controllo.

L’Agenzia ha determinato le regole per poter usufruire dell’agevolazione consistente nella riduzione dell’accisa sul carburante utilizzato per l’azionamento di macchine impiegate nei porti, non ammesse alla circolazione su strada e destinate alla movimentazione di merci per operazioni di trasbordo.

Per poter usufruire dell’aliquota agevolata, l’operatore portuale che effettua, con proprio parco macchine, la movimentazione di merci per operazioni di trasbordo deve presentare apposita istanza all’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane territorialmente competente sul porto.

gazzetta-ufficiale

Pubblicata Legge “Milleproroghe” – accise prodotti energetici

Pubblicata la legge di conversione 27 febbraio 2017, n. 19 del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244, cd. Milleproroghe

TESTO COORDINATO


ACCISE 

L’art. 13, co. 2 proroga a tutto il 2017 l’applicazione del regime della tassazione della produzione combinata di energia elettrica e calore definito con deliberazione n. 16/98 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nelle more dell’adozione del decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previsto al comma 1. Originariamente, l’applicazione della deliberazione n. 16/98 era limitata al 2012 (articolo 3-bis, comma 2 del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, come convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44).

PROROGA TERMOVALVOLE. Rinvio al 30 giugno 2017 del termine entro il quale installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, previa verifica che tale installazione determini efficienza di costi e risparmio energetico.

PROROGA  SISTRI. L’articolo 12, comma 1 rinvia l’applicazione della disciplina relativa al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – SISTRI e delle relative sanzioni, di cui al decreto legislativo n. 152/2006.

ONERI DI SISTEMA. Slitta al 1 gennaio 2018 la scadenza per l’adeguamento da parte dell’Aeegsi (Autorità per l’energia) della struttura di imputazione degli oneri di sistema per i clienti non domestici alla struttura non progressiva in vigore per le tariffe di rete e misura.

RINNOVABILI TERMICHE NEI NUOVI EDIFICI. L’obiettivo di rinnovabili termiche viene rinviato al 2018.

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Agenzia delle Entrate – Trattamento IVA del bunkeraggio di prodotti petroliferi

Risoluzione 9 gennaio 2017, n. 1/E,chiarimenti ai fini IVA in materia di bunkeraggio.

Non si applica IVA per la cessione di prodotti petroliferi all’armatore della nave anche tramite un intermediario – “bunkeraggio” – a patto che sia la stessa società petrolifera a trasferire materialmente il prodotto nel serbatoio della nave e che il trasferimento sia provato con l’espletamento delle formalità doganali.

Lo specifica l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione di cui sopra. 

porto

Agenzia delle Dogane – Accise – impiego agevolato per l’azionamento delle macchine impiegate nei porti

Nota n. 136812 del 6 dicembre 2016 – Legge 1° dicembre 2016, 225, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”. Disposizioni di interesse in materia di accise.

Segnaliamo in particolare il:

Lettera o) n. 2): la sostituzione del punto 9 della tabella A operata dalla lettera in commento si prefigge un duplice scopo: da un lato, definire esattamente il campo di applicazione della agevolazione relativa ai consumi di prodotti energetici per la produzione di forza motrice con motori fissi, circoscrivendola agli impieghi che avvengono all’interno di delimitati stabilimenti e cantieri, dall’altro, associare al predetto beneficio un trattamento agevolato riservato ai carburanti impiegati da veicoli non ammessi alla circolazione su strade ad uso pubblico ed operanti esclusivamente nei porti.

I predetti veicoli, riconducibili principalmente ai carrelli elevatori utilizzati nell’attività di carico/scarico delle merci, hanno finora avuto titolo, in virtù del sostituito punto 9, alla riduzione di accisa quanto al consumo specifico di prodotto utilizzato dal motore per erogare forza motrice.

Con la nuova formulazione, in chiave semplificatoria, l’impiego agevolato viene legato all’uso del prodotto per l’azionamento delle macchine impiegate nei porti. Da ciò la possibilità di modulare, riducendoli, gli obblighi concernenti l’accertamento del prodotto alla mutata configurazione del beneficio.

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Agenzia delle Dogane – Accisa – esclusione – realizzazione prodotti

Circolare n. 22/D del 15 novembre 2016 – Applicazione dell’articolo 52, comma 2, lettera g) del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.504 (TUA).

A. Direttive procedurali
Il riconoscimento del diritto all’esclusione dall’accisa dell’elettricità impiegata per la realizzazione di prodotti sul cui costo finale, calcolato in media per unità, incida per oltre il 50%, di cui all’articolo 52, comma 2, lettera g) del TUA, avviene, per ciascun anno, ricorrendone i presupposti, a consuntivo.
Fermo restando il termine di decadenza di cui all’art.14, comma 2, del TUA (richiamato nell’art. 56, comma 6), la richiesta di applicazione della disposizione qui in trattazione è presentata, dal soggetto interessato, entro l’anno successivo all’annualità oggetto della richiesta, presso l’Ufficio delle dogane competente in relazione all’ubicazione dello stabilimento di produzione.

B. Linee guida per l’esame del bilancio di esercizio e della documentazione allegata alla richiesta.
Per quanto riguarda l’oggetto della norma in argomento, assume importanza cruciale la definizione di “prodotto”.
In merito, né la direttiva 2003/96/CE, né il TUA modificato con decreto legislativo 26/2007 di recepimento, forniscono elementi espliciti. Tuttavia, tenuto conto che l’esclusione dal campo di applicazione della direttiva 2003/96/CE, disciplinata all’articolo 2, comma 4, lettera b) opera principalmente per fattispecie di usi legati a produzioni, come la riduzione chimica e i processi elettrolitici, metallurgici e mineralogici che, per caratteristiche intrinseche, sono tipicamente manifatturiere, sembra potersi comunque escludere dalla definizione di “prodotto”, ai fini dell’applicazione della disposizione qui in trattazione, la produzione di beni e di servizi immateriali. Si ritiene, quindi, che la disposizione de quo possa trovare applicazione con riferimento alle attività di cui alle sezioni da A ad F, ed in particolare alla sezione C, della classificazione ATECO 2007 delle attività economiche.