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AEEGSI – Aggiornamento della definizione di unità di consumo

Delibera 21 dicembre 2017 894/2017/R/eel – Aggiornamento della definizione di unità di consumo di cui al Testo integrato dei sistemi semplici di produzione e consumo (TISSPC) e al testo integrato dei sistemi di distribuzione chiusi (TISDC). Posticipo della data entro cui regolarizzare i cosiddetti clienti finali “nascosti”.

Con il presente provvedimento viene aggiornata la definizione di unità di consumo di cui al Testo Integrato Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (TISSPC) e al Testo Integrato Sistemi di Distribuzione Chiusi (TISDC) e viene posticipata la data entro cui regolarizzare i cosiddetti clienti finali “nascosti”. 

Nel provvedimento si è deliberato tra l’altro:

di modificare il Testo Integrato Sistemi Semplici di Produzione e Consumo sostituendo, all’articolo 1, comma 1.1, la lettera pp) con la seguente lettera: “
pp) unità di consumo (UC): insieme di impianti per il consumo di energia elettrica connessi a una rete pubblica, anche per il tramite di reti o linee elettriche private, tali che il prelievo complessivo di energia elettrica relativo al predetto insieme sia utilizzato per un singolo impiego o finalità produttiva. Essa, di norma, coincide con la singola unità immobiliare. È possibile aggregare più unità immobiliari in un’unica unità di consumo nei seguenti casi:

– unità immobiliari nella piena disponibilità della medesima persona fisica o giuridica legate tra loro da vincolo di pertinenza (unità immobiliare principale e sue pertinenze) e che insistono sulla medesima particella catastale o su particelle contigue;

– unità immobiliari pertinenziali (solai, garage, cantine), anche nella disponibilità di diverse persone fisiche o giuridiche, facenti parte di un unico condominio. Il predetto insieme di unità immobiliari pertinenziali può a sua volta essere inglobato nell’unità di consumo relativa alle utenze condominiali;

– unità immobiliari nella piena disponibilità della medesima persona giuridica, eventualmente da quest’ultima messe a disposizione di soggetti terzi, localizzate su particelle catastali contigue, all’interno di un unico sito e utilizzate per attività produttive di beni e/o servizi destinate prevalentemente alla realizzazione, in quello stesso sito, di un unico prodotto finale e/o servizio.

Ogni unità di consumo è connessa alla rete pubblica in un unico punto, salvo il caso in cui non si richieda l’attivazione di un punto di connessione di emergenza o ricorrano le condizioni di cui all’articolo 5, commi 5.2 e 5.3, del TIC o di cui al comma 9.1 del presente provvedimento. A ogni unità di consumo deve essere necessariamente associato, in funzione del particolare tipo di utilizzo dell’energia elettrica prelevata, un solo contratto di trasporto in prelievo secondo le tipologie di cui all’articolo 2, comma 2.2, del TIT.”;

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AEEGSI – Legge Concorrenza – interventi relativi all’ulteriore sviluppo del mercato retail

Delibera 30 agosto 2017 610/2017/R/com – Avvio di tre procedimenti per l’attuazione dei primi interventi previsti dalla legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) relativi all’ulteriore sviluppo del mercato retail e alla cessazione della tutela di prezzo per i clienti domestici e le piccole imprese nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale.

  • Il provvedimento reca l’avvio di tre procedimenti per l’attuazione dei primi interventi previsti dalla Legge 4 agosto 2017, n. 214 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) relativi all’ulteriore sviluppo del mercato retail e alla cessazione della tutela di prezzo per i clienti domestici e le piccole imprese nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale.
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AEEGSI – Definizione del contributo tariffario a copertura dei costi sostenuti dai distributori di energia elettrica e gas naturale

Delibera 15 giugno 2017 435/2017/R/efr – Definizione del contributo tariffario a copertura dei costi sostenuti dai distributori di energia elettrica e gas naturale soggetti agli obblighi nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica.

  • Con il presente documento si approva la revisione delle regole di determinazione del contributo tariffario del meccanismo dei titoli di efficienza energetica, in esito al documento per la consultazione 312/2017/R/efr. Il procedimento è stato avviato al fine di tenere conto delle modifiche apportate al meccanismo dal decreto interministeriale 11 gennaio 2017 e delle evidenze dell’istruttoria conoscitiva avviata con deliberazione 710/2016/E/efr e approvata con deliberazione 292/2017/E/efr.
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AEEGSI – Dispacciamento, FER non programmabili e sistemi di accumulo

Delibera 05 maggio 2017 – 300/2017/R/eel  –  Prima apertura del mercato per il servizio di dispacciamento (MSD) alla domanda elettrica e alle unità di produzione anche da fonti rinnovabili non già abilitate nonché ai sistemi di accumulo. Istituzione di progetti pilota in vista della costituzione del testo integrato dispacciamento elettrico (TIDE) coerente con il balancing code europeo.

  • Con il presente provvedimento, nelle more della redazione del nuovo testo integrato del Dispacciamento elettrico, vengono definiti i criteri per consentire alla domanda e alle unità di produzione non già abilitate (quali quelle alimentate da fonti rinnovabili non programmabili e la generazione distribuita) la possibilità di partecipare a MSD nell’ambito di progetti pilota. Vengono inoltre definite modalità sperimentali di utilizzo di sistemi di accumulo anche in abbinamento a unità di produzione abilitate.
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AEEGSI – Costi di riferimento per teleriscaldamento e raffrescamento nei condomini

Delibera 20 aprile 2017 282/2017/R/tlr – Definizione dei costi di riferimento indicativi per il servizio di suddivisione delle spese per riscaldamento, raffrescamento e acqua igienico sanitaria tra le unità immobiliari nei condomini e negli edifici polifunzionali.

  • Il provvedimento definisce i costi di riferimento indicativi del servizio di suddivisione delle spese di climatizzazione e acqua igienico sanitaria negli edifici. I costi sono definiti con riferimento a due servizi-tipo (servizio lettura e servizio ripartizione delle spese) delineati sulla base degli elementi emersi dalla ricognizione effettuata dall’Autorità sul servizio di sub-fatturazione offerto nel mercato nazionale e dalla successiva consultazione.
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Legge “Milleproroghe” – Aggiornamento testo integrato SSCP

Delibera 276/2017/R/eel – 21 aprile 2017 – Aggiornamento del testo integrato sistemi semplici di produzione e consumo e del testo integrato sistemi di distribuzione chiusi a seguito della Legge “Milleproroghe 2016”

Con la delibera 276/2017/R/eel l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico aggiorna il Testo Integrato Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (TISSPC), il Testo Integrato Sistemi di Distribuzione Chiusi (TISDC) e altri provvedimenti dell’Autorità a seguito delle disposizioni previste dall’articolo 6, comma 9, del decreto legge n. 244/2016 cd. Milleproroghe e dà seguito al documento di consultazione 654/2016/R/eel relativo all’identificazione dei clienti del sistema elettrico cosiddetti “nascosti”, cioè dei clienti finali a cui è attribuita un’unità di consumo ma che sono privi di un proprio punto di connessione su rete pubblica o su rete privata in quanto condividono un POD con altri clienti finali, e che non rientrano nelle configurazioni per le quali ciò è consentito (cioè SEESEU-A, SEESEU-C, ASE e ASAP).

La formulazione finale dell’articolo 6, comma 9, del decreto-legge 244/16 – prevedendo che a decorrere dall’1 gennaio 2017 non vi sia più alcuna differenza, dal punto di vista dell’applicazione delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema, tra le diverse tipologie di sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC) realizzabili né tra le diverse tipologie di sistemi di distribuzione chiusi (SDC) consentite, per le quali le parti variabili delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema trovano applicazione solo all’energia elettrica prelevata da rete pubblica e che, anche in relazione ai periodi antecedenti all’1 gennaio 2017, le componenti tariffarie che avrebbero dovuto essere applicate all’energia elettrica consumata ma non prelevata dalla rete pubblica non sono più esigibili, con l’unica eccezione della componente tariffaria MCT – consente di introdurre numerose semplificazioni nel TISSPC, nel TISDC e negli altri provvedimenti ad essi correlati, ferma restando l’esigenza di completare la razionalizzazione sistemica delle configurazioni private già in essere.

Pertanto, la delibera 276/2017/R/eel adegua il TISSPC e il TISDC, nonché gli altri provvedimenti dell’Autorità alle nuove disposizioni,  estende agli ASDC (altri sistemi di distribuzione chiusi) la stessa procedura di identificazione già vigente per le RIU (reti interne di utenza) e rivede conseguentemente il ruolo del GSE.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto:

  • prevede che, nel caso di configurazioni di nuova realizzazione, non sia più necessario richiedere le qualifiche di SEU e SEESEU in quanto non comportano più benefici tariffari;
  • prevede che il GSE completi le istruttorie tuttora in corso verificando in quale tipologia di SSPC ricada ciascun sistema e ne riporti l’esito sul sistema GAUDÌ, completando così l’identificazione di tutti i sistemi semplici di produzione e consumo;
  • prevede che il GSE implementi una procedura semplificata finalizzata a identificare gli ASSPC già in esercizio per i quali non è stata presentata nessuna richiesta di qualifica, a partire dai dati e dalle informazioni a qualunque titolo già in possesso del GSE, con l’obiettivo di evitare la presenza di clienti finali “nascosti” all’interno delle configurazioni già in essere;
  • conferma l’avvalimento del GSE ai fini dei controlli su SEU e SEESEU disposto con la deliberazione 597/2015/E/com, estendendolo a tutti i SSPC, ivi inclusi quelli di nuova realizzazione;
  • prevede che gli Uffici dell’Autorità si avvalgano del GSE ai fini della definizione dei perimetri dei SDC.

In sintesi, il nuovo ruolo del GSE è quello di:

  1. supportare la razionalizzazione sistemica delle configurazioni già esistenti;
  2. effettuare verifiche a campione, in avvalimento, sui SSPC ivi inclusi quelli di nuova realizzazione;
  3. coadiuvare l’Autorità nelle attività di definizione dei perimetri dei SDC.

In esito alla consultazione 654/2016/R/eel , la delibera 276/2017/R/eel definisce il 28 febbraio 2018, quale data ultima entro cui i clienti finali “nascosti” possono auto-dichiararsi evitando l’applicazione di sanzioni o penali. In particolare, i clienti finali “nascosti” possono chiedere di essere identificati come clienti finali della rete pubblica ovvero, qualora ne ricorrano i presupposti, possono chiedere l’identificazione di un ASDC, prevedendo al riguardo:

che ai clienti finali “nascosti” che si auto-dichiarano entro la data ultima siano applicati conguagli, a decorrere dall’1  gennaio 2014 (data di entrata in vigore del TISSPC) e non più dal 15 agosto 2009 (data di entrata in vigore della legge 99/09, indicata nel documento per la consultazione 653/2016/R/eel), solo nei casi in cui, pur non avendo i medesimi clienti richiesto nessuna qualifica, le configurazioni private in cui essi si trovano non avrebbero potuto essere classificate in nessuna delle configurazioni consentite dalla normativa vigente (SSPC o SDC);

che ai  clienti finali “nascosti” che non si auto-dichiarano entro la data ultima allo scopo definita si erogata una penale forfetaria, confermando la maggiorazione del 30% presentata in  consultazione, con effetti a decorrere dall’1 gennaio 2014.

La scheda ha carattere divulgativo.

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AEEGSI – Monitoraggio dello sviluppo degli impianti di generazione distribuita in Italia, per l’anno 2015

Delibera 20 aprile 2017 – 278/2017/I/eel Monitoraggio dello sviluppo degli impianti di generazione distribuita in Italia, per l’anno 2015

  • Con il presente provvedimento viene approvata la relazione annuale recante i dati relativi alla diffusione della generazione distribuita e della piccola generazione in Italia relativamente all’anno 2015, predisposta sulla base delle informazioni trasmesse da Terna.

Con riferimento alla GD (tabella A) nell’anno 2015, in Italia, la produzione lorda di energia elettrica è stata pari a 62,8 TWh (circa il 22,2% dell’intera produzione nazionale di energia elettrica), con un decremento di circa 1,5 TWh rispetto all’anno 2014. Nell’anno 2015 risultavano installati 698.777 impianti per una potenza efficiente lorda totale pari a circa 30.325 MW (circa il 25,3% della potenza efficiente lorda del parco di generazione nazionale).
La produzione lorda di energia elettrica da impianti di GD-10 MVA (tabella B) è stata pari a 51,3 TWh (circa il 18,1% dell’intera produzione nazionale di energia elettrica), con un modesto decremento di circa 0,7 TWh rispetto all’anno 2014. Nell’anno 2015 risultavano installati 698.750 impianti per una potenza efficiente lorda pari a circa 25.859 MW (circa il 21,5% della potenza efficiente lorda del parco di generazione nazionale).
Appare evidente fin da subito la rilevante differenza tra i dati afferenti alla GD e quelli afferenti alla GD-10 MVA (rispettivamente 62,8 TWh a fronte di 51,3 TWh), attribuibile soprattutto agli impianti termoelettrici (25,6 TWh per la GD a fronte di 18,7 TWh per la GD-10 MVA) e agli impianti eolici. 

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AEEGSI – Resilienza delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

Delibera 09 marzo 2017 127/2017/R/eel

Resilienza delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica: estensione degli indennizzi automatici ai clienti finali, a carico degli operatori di rete.

  • Il presente provvedimento si colloca nell’ambito delle attività dell’Autorità in materia di resilienza delle reti elettriche, e dispone che, al superamento delle 72 ore di interruzione, gli indennizzi automatici ai clienti finali siano a carico degli operatori di rete.
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AEEGSI – Microcogenerazione – approvazione dei modelli unici

Parere 16 febbraio 2017 63/2017/I/efr –  al Ministro dello Sviluppo Economico sullo schema di decreto ministeriale recante approvazione dei modelli unici per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili.

  • Con il presente provvedimento si esprime, al Ministro dello Sviluppo Economico, parere favorevole allo schema di decreto recante il Modello Unico da utilizzarsi “per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili”, con alcuni suggerimenti finalizzati a migliorarne l’efficacia.
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AEEGSI – Oneri generali di sistema elettrico per i clienti finali non domestici

Segnalazione al Governo e al Parlamento in merito all’articolo 6, comma 9, del disegno di legge di conversione in legge del decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante “Proroga e definizione di termini” (AS 2630), sugli oneri generali di sistema elettrico per i clienti finali non domestici.

L’Autorità ha formulato a Governo e Parlamento le proprie osservazioni in merito ai possibili effetti derivanti dall’applicazione dell’articolo 6, comma 9, del decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244, che posticipa all’1 gennaio 2018 il termine di entrata in vigore della riforma della struttura delle componenti tariffarie degli oneri generali del sistema elettrico applicate ai clienti finali diversi da quelli domestici, disposta dall’articolo 3, comma 2, lettera b), del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, convertito con modificazioni in legge 25 febbraio 2016, n. 21, e “conseguentemente, a decorrere dal 1° gennaio 2017, le parti variabili degli oneri generali di sistema sono applicate all’energia elettrica prelevata dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi”.