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Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia a Ecomondo-Key Energy

Atti del Workshop “Energia da Biometano”

Nell’ambito di Ecomondo-Key Energy, Ascomac ha promosso e realizzato il Workshop Energia da BiometanoGenerazione, Consumo, Utilizzo ad alta efficienzaApplicazioni pratiche della Filiera Sostenibile”, mettendo a rete per la prima volta Modelli e modi di produzione, consumo e utilizzo innovativi e sostenibili per il Sito/Impresa, attraverso Strumenti operativi quali Sistemi di generazione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica ad alta efficienza, alimentati da combustibili alternativi tra i quali il Biometano.

Grazie alle Competenze e alla Passione dei Relatori, il Workshop ha rappresentato un importante momento di “incontro e di confronto”, suscitando l’interesse  del Pubblico, confermando nel contempo che il percorso da tempo intrapreso da Ascomac per la realizzazione della Filiera innovativa e sostenibile fondata su: prodotti, forniture, servizi – imprese, siti, infrastrutture- clienti finali, utenti – costituisce un importante pilastro per adeguare e migliorare, in concreto, la Sostenibilità del nostro Paese.

Disponibili gli Atti e Foto

 

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ASCOMAC A ECOMONDO E KEY ENERGY

ASCOMAC CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA    

 Stand Padiglioni B5 stand n. 012 e C3 stand n. 183

Al piacere di incontrarci insieme alle Imprese Associate partecipanti:

 Vi invitiamo al Workshop

 Energia da Biometano

Generazione, Consumo, Utilizzo ad alta efficienza

Applicazioni pratiche della Filiera Sostenibile

Rimini, 7 novembre 2018 ore 9.30 – 13.00

Padiglione D6 – Piano 1, Sala Orchidea

Partendo dalla Energia Rinnovabile e Alternativa, l’obiettivo del Workshop è di individuare Modelli sostenibili  di produzione, consumo e utilizzo ad alta efficienza delle risorse, per realizzare prodotti e servizi sostenibili realizzati anche con combustibili alternativi, tra i quali il Biometano.

La Filiera del mercato ad alta efficienza – Prodotto, Impresa, Cliente Finale – nei vari Settori – Agricoltura, Edilizia, Manifattura, Terziario, Logistica, Trasporti., attraverso la conoscenza di dati, informazioni, competenze, attività, opportunità, utilizzo delle risorse, illustrate dai Relatori, contribuisce allo sviluppo della Sostenibilità Circolare, Valore strategico per la attenuazione dei Cambiamenti climatici, per il Lavoro e i Lavori e soprattutto per il Benessere del Concittadino.

Per l’ingresso in Fiera vai su www.ecomondo.com/ticket; Accedi all’area riservata ai visitatori; Attiva il tuo codice invito e stampa il biglietto.

Il Codice Invito ASCOMAC è il seguente: F1AMC

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ASCOMAC a Ecomondo/Key Energy 2018

WORKSHOP

Energia da Biometano

Generazione, Consumo, Utilizzo ad alta efficienza

Applicazioni pratiche della Filiera Sostenibile

Rimini, 7 novembre 2018 ore 9.30 – 13.00 Padiglione D6 – Piano 1, Sala Orchidea

Il D.Lgs. n. 257/2016 (DAFI) sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi – Gas naturale, Biometano, GNC, GNL – e il Decreto 2 marzo 2018 sulla promozione dell’uso del Biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti, individuano combustibili alternativi, tra cui il Biometano, per ridurre le emissioni inquinanti.

Partendo dalla Energia Rinnovabile e Alternativa, l’obiettivo del Workshop è di mettere a rete e valorizzare la Filiera del mercato – Prodotto, Impresa, Cliente Finale – nei vari Settori – Agricoltura, Edilizia, Manifattura, Terziario, Logistica, Trasporti – a partire da informazioni, competenze, attività, opportunità attraverso la generazione, distribuzione, consumo, utilizzo, anche a fini di trasporto e mobilità, di prodotti e servizi realizzati con combustibili alternativi tra i quali il Biometano per realizzare Modelli di produzione, consumo e utilizzo innovativi e sostenibili 

mcter-cogenerazione

mcTER 2018: un’edizione eccezionale

Oltre 1.300 gli operatori intervenuti alla giornata di riferimento per

cogenerazione, biomasse, bio-gas e biometano

Milano, 5 luglio 2018 – Si è chiusa con cifre da record la ventunesima edizione di mcTER Cogenerazione, evento leader in Italia dedicato alle tematiche della cogenerazione, dell’energia e dell’efficienza energetica, tenutosi a Milano lo scorso 28 giugno.

 Oltre 1.300 sono infatti risultati gli operatori qualificati che hanno partecipato alla giornata, per aggiornarsi, conoscere nuove soluzioni e tecnologie, entrare in contatto con le più importanti aziende del settore e sviluppare business.

Numeri e interesse che confermano mcTER ancora una volta come l’evento di riferimento del settore, l’appuntamento dell’anno per le tematiche energetiche (anche all’insegna dell’Industria 4.0) – tra cogenerazione, bio-gas e biometano fino allo storage e alle biomasse – una sede altamente qualificata per conoscere le ultime novità di settore e appuntamento fisso nell’agenda delle aziende e dei professionisti.

La giornata mcTER è stata aperta dal seguitissimo convegno “Cogenerazione – per fare di più. Aumento efficienza e 4.0: cogenerazione chiave di volta per l’industria energetica nazionale” organizzato da ATI Lombardia (Associazione Termotecnica Italiana).

Nel corso della sessione, coordinata da Luigi Bressan (ATI), sono intervenuti massimi esperti che hanno fatto il punto sulla situazione della tecnologia cogenerativa in Italia, introdotto alle novità normative e presentato casi pratici applicati alle realtà più importanti del settore.

Ad aprire i lavori Vincenzo Gerardi (Enea) che ha affrontato il tema della Strategia Energetica Nazionale e dello sviluppo sostenibile; Pamela Buoni (GSE) ha illustrato l’evoluzione e gli sviluppi futuri della cogenerazione ad alto rendimento in Italia; Federico Pontoni (IEFE Bocconi) ha invece presentato un’analisi del costo reale dell’energia elettrica. La mattinata è poi continuata con i casi reali di grande interesse proposti da alcune delle principali aziende del settore: Andrea Tomaselli (E.ON Connecting Energies Italia) ha illustrato i vantaggi del contratto di rendimento energetico; Gianluca Airoldi (AB Energy) ha invece presentato il progetto di un impianto di trigenerazione. Lanfranco Pedrotti (Piller) ha illustrato il funzionamento “in isola” del cogeneratore nelle applicazioni industriali; Federico Frinzi (2G Italia) ha parlato invece di digitalizzazione per diminuire le emissioni e aumentare l’efficienza termica in chiave 4.0. Sempre in tema Industry 4.0 è intervenuto Gianluca Sciuto (Intergen) che ha introdotto il sistema di visualizzazione e controllo remoto per la gestione a distanza della manutenzione degli impianti; Nicola Miola (Centrica Business Solutions) ha portato il caso aziendale relativo a un impianto di trigenerazione per l’industria plastica.

Sergio Stagni (Ranieri Tonissi) ha quindi illustrato l’esperienza ETW in upgrading e cogenerazione, e in chiusura Daniele Di Franco (MTU) ha introdotto il caso Wedge Power – inerente alla cogenerazione industriale e al teleriscaldamento.

Le novità per il settore del biometano, tra incentivi e facilitazioni, sono risultate invece il tema del convegno “BioGas e Biometano: le nuove opportunità del gas rinnovabile” curato dal CIB (Consorzio Italiano BioGas e Gassificazione) in cui si sono esaminate le nuove opportunità e gli aggiornamenti (normativi, fiscali ecc.) collegati al Decreto Biometano. Ricordiamo durante il convegno gli interventi di CIB, Assogasmetano, Snam, Confagricoltura, Ecospray Technologies, Tonissi Power, AB Energy, Tecno Project Industriale, Zuccato Energia/Group ATP, Cryo Pur, Hug Engineering, Wärtsilä, Strategie.

A mcTER si è parlato anche di biomasse legnose con il convegno “La filiera Legno-Energia: scenari, prospettive e nuove soluzioni” coordinato dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano), in cui è stata offerta una panoramica dello scenario commerciale del mercato del legname e delle future opportunità, alla luce della revisione della Direttiva 28 sulle fonti rinnovabili e il recente testo unico in materia di foreste e filiere forestali, che potrebbero porsi come ulteriore punto di svolta e/o di rilancio del settore. Al tavolo dei relatori sono intervenuti: CTI, Federforeste, Università Politecnica delle Marche, CNR Invalsa, ENEA, AIEL, Centrali Next, GA Manuals.

Nel corso della giornata c’è stato spazio anche per approfondire tematiche di sicuro interesse ed attualità, come lo stoccaggio dell’energia per il settore delle rinnovabili: a tal proposito il convegno “Energy Storage ed efficienza energetica”, organizzato in collaborazione con il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), ha fatto il pieno di interesse, presentando alla folta platea lo stato dell’arte dei sistemi di accumulo in Italia, tra tecnologie innovative e potenzialità economiche del mercato. Tra gli interventi ricordiamo quelli di CEI, CTI, Università degli Studi di Pavia, RSE, Danfoss e Wärtsilä.

A mcTER è stato approfondito anche il tema della ripartizione delle spese di riscaldamento e ACS con il convegno “Contabilizzazione del calore: la nuova UNI 10200” organizzato dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano), in cui è stata analizzata la situazione nazionale ed europea in materia di ripartizione delle spese, sono state poi presentate le riflessioni legate alla norma UNI 10200, e le ultime novità in ambito tecnologico, con particolare attenzione alla misurazione intelligente (smart metering) dei consumi. Nel corso della mattinata sono intervenuti CTI, Università degli Studi di Cassino e Lazio, Enea, Techem, Perry Electic, Kerberos.

Una giornata intensa e affollata quella dello scorso 28 giugno, caratterizzata da un’ampia area espositiva che ha visto impegnate le oltre cento aziende partecipanti anche al pomeriggio, in importanti sessioni di workshop tecnico-applicativi.

Per massimizzare le sinergie e le opportunità la giornata meneghina si è svolta in concomitanza con mcTER Forest – evento verticale dedicato a soluzioni, tecnologie, componenti per impianti alimentati a biomassa, anche in assetto cogenerativo; all’appuntamento mcTER Biometano Bio-Gas – evento dedicato ai biocombustibili gassosi con particolare attenzione al mercato del biometano, a mcTER Energy Storage – appuntamento dedicato alle tematiche di accumulo di energia ed efficienza energetica, e mcTER Contabilizzazione Calore – evento sulla contabilizzazione e alla ripartizione delle spese di riscaldamento e ACS.

L’iniziativa mcTER è organizzata da EIOM con il patrocinio di ATI (Associazione Termotecnica Italiana) e del CTI (Comitato Termotecnico Italiano), di Cogena (Associazione Italiana per la Promozione della Cogenerazione), Italcogen (Associazione dei costruttori e distributori di impianti di Cogenerazione), FIPER (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili), FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), ITABIA (Italian Biomass Association), CIR (Centro Italiano Riscaldamento), CIB (Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione), Assogasmetano (Associazione Nazionale Imprese Distributrici Metano Autotrazione), CIG (Consorzio Italiano Gas), Federmetano (Federazione Nazionale Distributori Trasportatori di metano), AssoEsco (Associazione Italiana delle Energy Service Company), AssoEge (Associazione Esperti in Gestione dell’Energia), AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), Aige (Associazione Italiana Gestione Energia), oltre che con il supporto promozionale de “La Termotecnica” (leader nel settore a livello nazionale), della guida “Cogenerazione”, della “Guida Biomasse – Bio-Gas” e di “Energia e Dintorni“ (organo ufficiale del CTI).

Dopo l’eccezionale risultato di Milano, mcTER vi aspetta a Verona il prossimo 17 ottobre con l’edizione autunnale, incentrata sempre sulle tematiche cogenerative e che si svolgerà in contemporanea con due appuntamenti di riferimento nel panorama nazionale, ovvero Home and Building (Mostra Convegno dedicata alle tematiche di Domotica, Smart Home e Building Automation), e SAVE (Mostra Convegno dedicata a tecnologie e soluzioni per Automazione, Strumentazione, Sensoristica) in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere.

Fonte: EIOM

GSE

Biometano e Biocarburanti avanzati

GSE – Procedura per l’incentivazione

Nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa, il GSE ha pubblicato la procedura applicativa  per la qualifica degli impianti di produzione e l’incentivazione del biometano e degli altri biocarburanti avanzati utilizzati nei trasporti, ai sensi del D.M. MiSE 2 marzo 2018.

Al fine di garantire pari opportunità a tutti gli operatori, dal giorno 2 luglio 2018 alle ore 12:00 sarà possibile presentare richiesta di qualifica per gli impianti di produzione di biometano o di biocarburanti avanzati ai fini dell’accesso ai meccanismi di incentivazione previsti dal citato Decreto.

Le richieste di qualifica devono essere presentate esclusivamente per via telematica, mediante l’applicazione informatica denominata Biometano (già in uso per le richieste di qualifica ai sensi del Decreto 5 dicembre 2013), accessibile attraverso l’Area Clienti del GSE.

Per poter accedere al portale Biometano gli Operatori, qualora non abbiano già operato precedentemente su altri portali del GSE, devono preliminarmente registrarsi nell’Area Clienti, ricevere le credenziali necessarie all’utilizzo degli applicativi informatici e sottoscrivere l’applicativo Biometano.

Nell’ottica di una semplificazione e del miglioramento dei servizi agli operatori è stata inoltre aggiornata la sezione del sito web del GSE “Rinnovabili per i trasporti”, che prevede la divisione in servizi per il Produttore di Biometano, il Produttore di altri Biocarburanti avanzati, il Soggetto obbligato e gli ulteriori adempimenti in termini di monitoraggio delle emissioni di CO2 nei trasporti.

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PROMOZIONE DELL’USO DEL BIOMETANO SETTORE TRASPORTI

Promozione dell’uso del biometano nel settore dei trasporti

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato sul proprio sito internet il Decreto interministeriale per la promozione dell’uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti.

Si tratta di un provvedimento particolarmente atteso sia dal settore agricolo che da quello che si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti.

Con il Decreto,  l’Italia, già all’avanguardia in Europa, si pone l’obiettivo del 10% al 2020 del consumo di energie rinnovabili nel settore dei trasporti, al cui interno è stato fissato il sub target nazionale per il biometano avanzato e gli altri biocarburanti avanzati, pari allo 0,9% al 2020 e al 1,5% nel 2021.

Il provvedimento è in linea con quanto previsto dalle Direttive UE sulla promozione dell’energia da fonte rinnovabile e dalla cosiddetta Direttiva “ILUC”, e di fatto anticipa quanto si sta decidendo a Bruxelles nella discussione sulla nuova proposta di direttiva sulle rinnovabili.

Il meccanismo previsto nel Decreto non incide in alcun modo sulle bollette del gas né dell’elettricità: infatti viene finanziato esclusivamente dai “soggetti obbligati” (operatori economici che vendono benzina e gasolio, e che quindi hanno da tempo l’obbligo di immetterne una parte sotto forma di biocarburanti, che quindi è oggi già incluso nel prezzo finale alla pompa). E’ inoltre previsto che si sostituiscano biocarburanti per lo più di importazione (biodiesel) con biometano prodotto sul territorio nazionale, promuovendo la filiera nazionale, aiutando il ciclo dei rifiuti (FORSU) e gli agricoltori nazionali.

Testo del Decreto

AEEGSI

AEEGSI – direttive per le connessioni degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale

Consultazione 28 giugno 2017 – 484/2017/R/gas Aggiornamento delle direttive per le connessioni degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale.

  • Il  documento per la consultazione illustra gli orientamenti dell’Autorità per quanto concerne l’aggiornamento delle direttive per le connessioni degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale in relazione alle specifiche di qualità.
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Ministero sviluppo economico – Consultazione pubblica sull’utilizzo del biometano e dei biocarburanti

A partire dal 13 dicembre 2016 e fino al 13 gennaio 2017 è posta in consultazione pubblica la bozza di decreto interministeriale per l’utilizzo del biometano e dei biocarburanti compresi quelli avanzati. Tale decreto, che ha avuto una prima condivisione tra tutti i soggetti coinvolti nei lavori del “Comitato tecnico consultivo biocarburanti” (con rappresentanti del MiSE, MATTM, MIPAAF, MEF, Agenzia Dogane e GSE), vuole essere uno stimolo per un nuovo sviluppo dell’uso del biogas, questa volta non per la produzione di elettricità ma per il suo impiego, come biometano, nel settore dei trasporti.

Avere un confronto preliminare con i soggetti interessati alle materie disciplinate dal decreto in questione, per garantirne l’efficacia ed il successo, appare particolarmente importante ed utile, proprio ora che il Paese sta predisponendo gli strumenti per finalizzare il raggiungimento dell’obiettivo del 10% di fonti rinnovabili nei consumi energetici del settore dei trasporti, di cui almeno lo 0,5% attraverso l’uso dei “biocarburanti avanzati”.

Nell’elaborare i commenti e/o le proposte integrative ed alternative si chiede di tener conto anche dei seguenti vincoli e principi a base del testo oggetto della consultazione pubblica:

  1. Favorire ed incentivare lo sviluppo dei biocarburanti avanzati (secondo la loro recente definizione nella direttiva UE 2015/1513, c.d. direttiva “ILUC”) di cui l’Italia è stato il maggior sostenitore nell’ambito dei lavori preparatori della Direttiva stessa.
  2. Priorità al biometano usato nei trasporti, per contribuire al raggiungimento del target al 2020 del 10% di fonti rinnovabili nel settore dei trasporti. Primo obiettivo intermedio è arrivare ad un consumo di circa 1,1 Miliardi di metri cubi. Poi, in seguito, con aggiornamenti successivi del DM, ampliarne gli usi oltre ai trasporti, con consumi previsti fino a 6-8 Mld di mc (secondo stime di disponibilità nazionali elaborate da varie fonti).
  3. Favorire lo sviluppo di una economia circolare del mondo agricolo: dalla produzione agricola e dagli allevamenti si generano scarti e sottoprodotti (ad esempio, liquami, letami, etc.) da cui si può ricavare biometano, il quale, trasformato in forma liquida come “biometano liquido” (BML), può essere usato come combustibile nei trattori agricoli, usati a loro volta per la produzione agricola e per gli allevamenti.
  4. Favorire lo sviluppo del ciclo virtuoso dei rifiuti ed, in particolare, della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU), che porta ad una valorizzazione economica degli stessi che riduce il costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti.
  5. Nessun incremento, per le imprese e per i cittadini, delle bollette del gas e dell’energia elettrica, ma anzi produrne una qualche diminuzione.
  6. Compatibilità delle misure da introdurre con la disciplina UE sugli aiuti di stato per le rinnovabili, ai sensi della Comunicazione della Commissione UE “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020” (2014/C 200/01) e quindi, in particolare evitando qualsiasi sovra compensazione degli incentivi da erogare.

Infine si chiede di specificare se si vuole che il proprio contributo sia reso pubblico.

Tenendo conto di quanto richiamato ai punti precedenti, si può inserire di seguito un testo di commento e/o di proposte.

Partecipa alla consultazione

Leggi la bozza del decreto (pdf)