carrello-elevatore

AISEM UNICEA – Il Mercato Italiano dei Carrelli Industriali – Scheda Informativa 2018

Il Mercato Italiano dei Carrelli Industriali 

Scheda Informativa 2018

Nel 2017 il mercato italiano dei carrelli industriali ha proseguito l’importante crescita che si registra ormai da 5 anni (+ 11 % rispetto al 2016).

In tutte le categorie di prodotto si sono registrate crescite positive, seppur di entità inferiore rispetto a quelle registrate nel 2016. Interessante notare come la crescita più significativa, in termini percentuali, si sia registrata nel segmento dei carrelli frontali elettrici (+19% rispetto al 2016) anche se in lieve diminuzione rispetto al 2016 quando la crescita era stata del 23%. Più marcato il rallentamento della crescita nel segmento dei carrelli da magazzino (+8% nel 2017 contro il +25% del 2016) e nel segmento dei frontali termici (+ 3% nel 2017 contro il + 34% del 2016).

Analizzando i numeri del mercato dei carrelli elevatori dell’ anno 2017, si nota come continui la crescita in tutti i segmenti (macchine da magazzino, frontali elettrici e frontali termici).

Ha rallentato leggermente la crescita il settore dei carrelli da magazzino in confronto al 2016, registrando comunque un valore positivo (+8%), a trascinare i numeri sono stai i frontali elettrici (+19%), mentre anche i termici hanno registrato un positivo (+3%).

A livello regionale, spicca il risultato della Lombardia, che con un +21% porta il suo peso sul totale al 28% (era 26% nel 2016); le altre due grandi regioni, in termini di mercato, Emilia Romagna e Veneto, invece perdono entrambe un punto percentuale, nonostante una crescita rispettivamente di 1% e 5%, inferiore però alla crescita del mercato 11%.

Altra regione che è riuscita ad aumentare il proprio peso sul totale è il Trentino Alto Adige +1%, grazie ad un +45% totale rispetto al 2016. Sempre molti i termici in Emilia Romagna (600), il 20% del totale.

Anche i primi mesi del 2018 sembrano non avere flessioni rispetto al 2017“.

Gianpaolo Meloni – Presidente UNICEA

 

“La soglia dei 50.000 carrelli venduti è ormai raggiunta. Il mercato Italiano è saldamento al 3° posto nel mercato Europeo. L’andamento degli ordini negli ultimi anni, fa pensare che il volume di mercato sia consolidato e destinato a durare nel tempo senza grosse oscillazioni. Questa stabilità sarà di aiuto alle aziende produttrici che potranno organizzarsi e pianificare al meglio le loro attività“.

Loreno Leri – Coordinatore Comitato Statistiche Sezione Carrelli Industriali AISEM

 

I dati presentati sono frutto di un’elaborazione delle indagini statistiche condotte in collaborazione tra le Associazioni ANIMA/AISEM e ASCOMAC/UNICEA a cui aderiscono tutti i principali costruttori e distributori di carrelli industriali operanti in Italia.

I Report AISEM\UNICEA sono messi a disposizione delle aziende Associate con cadenza mensile.

La presente scheda informativa viene resa disponibile al pubblico una volta all’anno.

 

Per ulteriori informazioni:

Segreteria ANIMA/AISEM: Andrea Pasquini – aisem@anima.it – 02 45418582 – www.aisem.it

Segreteria ASCOMAC/UNICEA: Carlo Belvedere – ascomac@outlook.it – 06 20369638 – www.ascomac.it

 

Ing. A. Martinii

Comunicato Stampa

Assegnato dall’UNI all’Ing. Antonio Martini il Premio Paolo Scolari 2018

“Come riconoscimento del ruolo svolto nello sviluppo della normazione tecnica e della sua influenza sulla crescita economica e sociale del Sistema Italia, con le conseguenti motivazioni: per l’impegno competente e appassionato profuso nei lavori di normazione nazionali, europei e internazionali in un settore – quello dei carrelli industriali – i cui prodotti sono di uso quotidiano per molti lavoratori e la cui sicurezza è dunque un valore imprescindibile”.

Queste le importanti indicazioni formulate dalla Giunta Esecutiva conferite dal Presidente UNI Dott. Piero Torretta.

“Un riconoscimento gradito ed inaspettato – afferma l’Ing. Martini –  per il quale ringrazio il Presidente Torretta, la giunta esecutiva di UNI e coloro che hanno ritenuto di segnalare la mia persona; come ingegnere italiano ed europeo mi sono sforzato di affrontare i compiti e le responsabilità, avendo sempre presente che le macchine sono fatte per gli uomini e non viceversa e che le persone possono sbagliare. Ho sempre considerato le norme tecniche di sicurezza uno strumento efficace e potente per la condivisione delle esperienze ed uno stimolo al miglioramento continuo del livello di sicurezza e consapevolezza nella progettazione”.

Con grande piacere apprendiamo che il Vicepresidente della nostra Unione Intemac, e già membro del Consiglio Direttivo dott. ing. Antonio Martini ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento. Siamo onoratievidenzia l’Ing. Ruggero Riva Presidente di Ascomacaverlo nella nostra Federazione alla quale ha sempre dato, e continua a dare, un grande contributo con la sua grande competenza e professionalità ed a titolo personale ed a nome di tutti gli Associati gli porgiamo le nostre più vive felicitazioni”.

Membro degli organi tecnici UNI dal 1976 e dal 1998 Coordinatore del CEN/TC 150 Industrial trucks WG 6 poi WG 10 “Electromagnetic compatibility and electrical/electronic requirements”, l’Ing. Martini svolge attività di Consulente di Direzione per le normative tecniche e di sicurezza di macchine semoventi – logistica e progetto di mezzi speciali di sollevamento e trasporto – formazione e valutazione dei rischi – consulenze tecniche di parte e per i magistrati.

Dal 1974, l’Ing. Martini ha dato vita al Lavoro Sicuro in Imprese rilevanti a livello nazionale svolgendo il ruolo di Direttore Tecnico, Direttore di Stabilimento, Direttore della Divisione Impianti Automatici e Mezzi per la movimentazione interna.

Numerosi interventi a Tavole rotonde e Convegni di divulgazione ed approfondimento, Corsi di alta formazione sulle tematiche di sicurezza dell’impiego di carrelli elevatori in occasione di manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali o organizzati dalle associazioni di categoria del settore ANIMA – ASCOMAC nonché Docente in corsi per neo diplomati / laureati sulla sicurezza e la direttiva macchine presso Fondazioni ed enti di formazione di associazione industriali e professionali.

Dal 1998 associato ASCOMAC ha ricoperto la carica di Consigliere fino al 2016. Attualmente è Vice Presidente di Intemac, Unione di Professionisti e Responsabile Progetto Formativo di Ascomac Soggetto Formatore.

 

Rassegna stampa

Compagnia Generale Macchine distributore unico per l’Italia di CAT® lift trucks

Compagnia Generale Macchine SpA nasce nel 2006 con lo scopo di incrementare la presenza di Cat® Lift Trucks nel mercato italiano. Inizialmente l’accordo è limitato al Centro – Nord Italia ma sin dal primo anno di attività, CGM promette benissimo, raddoppiando i volumi di vendita dei carrelli elevatori Cat® e diventando nel gennaio 2008, distributore unico per l’Italia di Cat® Lift Trucks.
La politica di espansione si accelera ulteriormente attraverso il potenziamento della rete vendita: 34 concessionari che segnano la forte crescita dell’azienda nel mercato dei carrelli elevatori.
Il 2014 è l’anno in cui CGM supera il proprio trend raggiungendo 42 strutture di vendita e assistenza diretta, standardizzando i livelli di velocità e affidabilità della casa madre.
Oggi, l’azienda fattura circa 20 milioni di euro e il suo obiettivo è diventare leader in Italia nel mercato delle macchine per il Material Handling, attraverso l’implementazione e lo sviluppo di una rete di vendita ed assistenza capillare sul territorio.
Concessionari indipendenti seguono la chiara strategia di crescita di medio – lungo termine di CGM, in grado di garantire una redditività adeguata ed un costante aumento delle proprie quote di mercato. CGM agisce in modo socialmente responsabile. Tutto il personale è fortemente sensibilizzato ad adeguare i fini aziendali al perseguimento del miglioramento sociale, a rispettare ogni legge o regolamento, e perseguire un equilibrio tra sviluppo economico e rispetto dell’ambiente.

carrello-elevatore

UNICEA – Il Mercato Italiano dei Carrelli Industriali – Scheda Informativa 2017

Nel 2016 il mercato italiano dei carrelli industriali ha ulteriormente accelerato il trend di crescita che si registra ormai da 4 anni (+ 25 % rispetto al 2015).

In tutte le categorie di prodotto si sono registrate crescite estremamente positive e con il dato 2016 anche il segmento dei carrelli frontali elettrici ha superato i volumi di vendita pre-crisi. Interessante notare come la crescita più significativa, in termini percentuali, si sia registrata nel segmento dei carrelli termici (+34% rispetto al 2015) anche se questo rimane l’unico segmento dove ancora non sono stati raggiunti i volumi pre-crisi.

I dati presentati sono frutto di un’elaborazione delle indagini statistiche condotte in collaborazione tra le Associazioni ANIMA/AISEM e ASCOMAC/UNICEA a cui aderiscono tutti i principali costruttori e distributori di carrelli industriali operanti in Italia.

I Report AISEM\UNICEA sono messi a disposizione delle aziende Associate con cadenza mensile.

La presente scheda informativa viene resa disponibile al pubblico una volta all’anno.

Per ulteriori informazioni:

Segreteria ASCOMAC/UNICEA: Carlo Belvedere – ascomac@ascomac.it – 06 20369638 – www.ascomac.it

Segreteria ANIMA/AISEM: Andrea Pasquini – aisem@anima.it – 02 45418582 – www.aisem.it
attrezzature_lavoro

Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro

Il Decreto Interdirettoriale n. 35/17 regolamenta il provvisorio rinnovo, per un periodo non superiore a centoventi giorni, decorrenti dalla data di scadenza delle rispettive iscrizioni, dell’iscrizione negli elenchi dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, adottati con decreti direttoriali del 21 maggio 2012 e 30 luglio 2012, in scadenza rispettivamente al 21 maggio 2017 e al 30 luglio 2017.
 
Documentazione da allegare all’istanza di rinnovo
L’istanza di rinnovo deve essere corredata dalla seguente documentazione:
a) fotocopia, pienamente leggibile, del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto abilitato richiedente;
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), con la quale i soggetti di cui all’articolo 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136) dichiarano la non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 del medesimo decreto legislativo;
c) dichiarazione, resa ai sensi del citato d.P.R. n. 445/2000, rilasciata dal legale rappresentante del soggetto richiedente, da cui risulti che permangono le condizioni che hanno consentito il rilascio dell’abilitazione all’effettuazione delle verifiche periodiche, che si intende rinnovare, tra cui il possesso dei requisiti riportati nell’Allegato I al D.I. 11 aprile 2011. In particolare, in calce alla dichiarazione dovrà essere indicato il numero del documento di identità, l’ente che lo ha rilasciato, la data di rilascio e di scadenza;
d) copia della polizza di assicurazione per responsabilità civile di cui al punto 1, lettera e), dell’Allegato I al D.I. 11 aprile 2011, in corso di validità e riferita al quinquennio di cui si chiede il rinnovo;
e) prospetto delle attività di aggiornamento del personale dipendente e del personale con rapporto esclusivo di collaborazione, ivi comprese le attività di formazione previste al punto 3 del medesimo Allegato I al D.I. 11 aprile 2011, riferite al quinquennio di abilitazione in corso di rinnovo;
f) matrice delle competenze territoriali e del personale verificatore (da produrre in formato excel) e dichiarazione di avvenuta pubblicazione della stessa sul sito internet del Soggetto Abilitato;
g) documentazione idonea a comprovare che tutte le attrezzature in uso siano state sottoposte a manutenzione e, ove prescritta, a taratura nel quinquennio di abilitazione in corso di rinnovo;
h) elenco analitico delle verifiche effettuate con esito negativo e relativi verbali, con indicazione della procedura adottata per la gestione successiva delle verifiche con esito negativo e modalità di gestione di tali verifiche.
diesel-1

Turchetti, Cgm, Cat e i sollevatori

Cgm ed Ugo Turchetti, un binomio per leggere i dati della movimentazione sotto un altro occhio. Ci riferiamo all’esuberanza del settore della movimentazione merci e ai peana all’unisono sull’inversione di tendenza del movimento terra. Enzo Turchetti, managing director di Cgm, mette in guardia dai facili entusiasmi. Turchetti, che da un quarto di secolo si muove nel comparto a  suo agio come tra le mura domestiche, stigmatizza come “bolla destinata a scoppiare” l’impennata del mercato dei carrelli elevatori nel 2016.

Esordi tra le batterie, sponda Exide Italia, transitando per un lustro da Toyota Industrial Equipment, da marzo 2006 insediato alla Cgm, distributore per l’Italia di Cat Lift Trucks. E da questo osservatorio privilegiato Ugo Turchetti denuncia i rischi dell’implosione di un segmento che vola sulle ali delle 45mila unità del 2016, un progresso del 25 per cento rispetto al 2015.

La profezia di Turchetti

Applicazioni che si potrebbero facilmente confondere con i sollevatori telescopici, quelle dei cosiddetti ‘muletti’, e in realtà si inseriscono in un paradigma vario, come quello del material handling. Una cosa sono i telescopici, un’altra i sollevatori, un’altra ancora i cosiddetti reach staker. I muletti sono fortemente orientati al lavoro in interno, e si prestano alle alimentazioni ibride ed elettriche. Anche a queste latitudini applicative, il diesel, comunque, tiene.

Due gli scenari dipinti da Turchetti, entrambi tendenti al pessimismo. Non cambia l’orizzonte ma la matrice temporale, la fine del 2017 o lo slittamento dello scoppio del bubbone al 2018.

«Nel primo caso assisteremo quest’anno a un decremento del mercato italiano a 35.000-40.000 unità, nel secondo caso il calo sarà inferiore, fermo restando che sarà ancora più accentuato il prossimo anno. Gli effetti saranno notevoli perché i mercati a prevalenza di noleggio sono particolarmente sensibili all’andamento del costo del denaro. Continuerà invece a crescere il segmento degli Agv, spinto dall’iperammortamento (la possibilità per le aziende, concessa dalla legge di bilancio 2017, di ammortizzare il 250 per cento degli investimenti legati al modello Industria 4.0) e dalla necessità delle imprese di incrementare la produttività».

Ugo Turchetti prosegue mettendo al riparo la Cgm dagli effetti nefasti della contrazione descritta nell’intervento precedente: «Nel 2017 potenzieremo la nostra attività diretta con l’acquisizione di una o più società in Lombardia e amplieremo la rete nazionale con tre nuovi dealer. Nel 2018 invece presenteremo i nuovi frontali elettrici 48 Volt e i nuovi commissionatori orizzontali Cat, che si preannunciano strepitosi».

Curiosità da dieselisti.  Il motore della foto qui sopra, quello sulla sinistra, è il 1204 di Perkins. Nella versione 1204 E equipaggia il Cat 100, immortalato nell’immagine precedente.  A proposito di tenuta del diesel…

Print

JCB SOLLEVA L’ALBERO DI NATALE A CAPITOL HILL

JCB SOLLEVA L’ALBERO DI NATALE A CAPITOL HILL

 Un sollevatore telescopico JCB 507-42 ha avuto l’onore di supportare l’installazione di un abete rosso di oltre 24 metri sul prato di Capitol Hill a Washington. L’albero proviene dalla Foresta Nazionale di Payette, nell’Idaho, ed è stato posizionato di fronte alla famosissima sede del Campidoglio, che ospita il Congresso degli Stati Uniti.

Il JCB 507-42 ha una capacità di sollevamento di  3,2 tonnellate fino a 12,8 metri di altezza, ed è prodotta nello stabilimento JCB di Rocester, Staffordshire (Regno Unito).

The 2016 U.S. Capitol Christmas Tree arrives to the West Lawn of the U.S. Capitol Building in Washington, Monday, Nov. 28, 2016, from the Payette National Forest in Idaho. (AP Photo/Andrew Harnik)
The 2016 U.S. Capitol Christmas Tree arrives to the West Lawn of the U.S. Capitol Building in Washington, Monday, Nov. 28, 2016, from the Payette National Forest in Idaho. (AP Photo/Andrew Harnik)

Il 2016 è stato un anno molto significativo per i sollevatori telescopici JCB, che hanno festeggiato la produzione dell’esemplare numero 200.000 e ora chiudono l’anno partecipando alle celebrazioni del Natale nella Capitale degli USA.

Ma anche il prossimo anno sarà una tappa importante per JCB: 40 anni di produzione dei sollevatori telescopici Loadall, macchine che hanno rivoluzionato il modo in cui i materiali vengono gestiti nei cantieri e nelle aziende. 

porto

Agenzia delle Dogane – Accise – impiego agevolato per l’azionamento delle macchine impiegate nei porti

Nota n. 136812 del 6 dicembre 2016 – Legge 1° dicembre 2016, 225, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”. Disposizioni di interesse in materia di accise.

Segnaliamo in particolare il:

Lettera o) n. 2): la sostituzione del punto 9 della tabella A operata dalla lettera in commento si prefigge un duplice scopo: da un lato, definire esattamente il campo di applicazione della agevolazione relativa ai consumi di prodotti energetici per la produzione di forza motrice con motori fissi, circoscrivendola agli impieghi che avvengono all’interno di delimitati stabilimenti e cantieri, dall’altro, associare al predetto beneficio un trattamento agevolato riservato ai carburanti impiegati da veicoli non ammessi alla circolazione su strade ad uso pubblico ed operanti esclusivamente nei porti.

I predetti veicoli, riconducibili principalmente ai carrelli elevatori utilizzati nell’attività di carico/scarico delle merci, hanno finora avuto titolo, in virtù del sostituito punto 9, alla riduzione di accisa quanto al consumo specifico di prodotto utilizzato dal motore per erogare forza motrice.

Con la nuova formulazione, in chiave semplificatoria, l’impiego agevolato viene legato all’uso del prodotto per l’azionamento delle macchine impiegate nei porti. Da ciò la possibilità di modulare, riducendoli, gli obblighi concernenti l’accertamento del prodotto alla mutata configurazione del beneficio.

attrezzature_lavoro

Minlavoro – Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche

​Con il decreto direttoriale del 9 settembre  2016 è stato adottato l’elenco, di cui al punto 3.7 dell’Allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni. 

Il suddetto elenco sostituisce integralmente il precedente elenco allegato al decreto direttoriale del 18 marzo 2016.

Se ne dà avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 219 del 19 settembre 2016.