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Portale FER-E – Iscrizione ai Registri e alle Aste – Guida Online

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PORTALE FER-E

ISCRIZIONE AI REGISTRI E ALLE ASTE PREVISTI DAL D.M. 4 LUGLIO 2019

GUIDA ONLINE

 È disponibile la Guida all’utilizzo del Portale FER-E in cui sono indicate le modalità di presentazione delle richieste di iscrizione ai Registri e alle Aste previsti dal DM 4 Luglio 2019.

Il documento descrive in dettaglio le fasi di compilazione di una nuova istanza singola e le modalità di presentazione di un aggregato di impianti, le informazioni richieste in ciascuna delle fasi descritte e le funzionalità dell’applicativo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare:

 Fonte: GSE

 

mise

Decreto MiSE 4 luglio 2019 – Fonti rinnovabili

Decreto MiSE 4 luglio 2019

Incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione.

  ARERA

Deliberazione 30 luglio 2019, n. 341/2019/R/EFR

Definizione delle modalità per il ritiro, da parte del GSE, dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che accedono all’incentivazione tramite le tariffe fisse omnicomprensive previste dal D.M. 4 luglio 2019. Definizione delle modalità di copertura delle risorse necessarie per l’erogazione degli incentivi previsti dal medesimo Decreto 

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FER elettriche: pubblicato il DM 4 luglio 2019

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 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto FER1 che sostiene la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

Il provvedimento, che è stato firmato dai Ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa, prevede incentivi per la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.

L’obiettivo è quello di promuovere, sia in termini ambientali che economici, l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità del settore, favorendo la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro attraverso l’attuazione della transizione energetica, in un’ottica di decarbonizzazione.

Il regolamento operativo verrà pubblicato sul sito del GSE (Gestore del Servizio Elettrico) entro 15 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, mentre il primo bando sarà aperto il prossimo 30 settembre 2019.

La sintesi del provvedimento

L’ attuazione del provvedimento consentirà la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento della produzione da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e con investimenti attivati stimati nell’ordine di 10 miliardi di Euro.

Con gli incentivi verrà data priorità a:

  • impianti realizzati su discariche chiuse e sui Siti di Interesse Nazionale ai fini della bonifica;
  • su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici per impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  • impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016, quelli alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato;
  • tutti gli impianti connessi in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche (a condizione che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza di almeno 15 kW).

Cambia, inoltre, la modalità di riconoscimento del premio sull’autoconsumo: per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a 10 euro il MWh cumulabile con quello per i moduli in sostituzione di coperture contenenti amianto. Il premio è riconosciuto a posteriori a patto che l’energia auto consumata sia superiore al 40% della produzione netta.

Saranno ammessi agli incentivi solo gli impianti idroelettrici in possesso di determinati requisiti che consentano la tutela dei corpi idrici, e in base a una valutazione dell’Arpa.

Gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle coperture in amianto o eternit avranno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta.

Impianti ammissibili

Potranno partecipare ai bandi per la selezione dei progetti da iscrivere nei registri gli impianti:

  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
  • oggetto di interventi di potenziamento qualora la differenza tra la potenza dopo l’intervento e la potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW;
  • oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1MW.

Sono ammessi impianti fotovoltaici esclusivamente di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione.

Inoltre, potranno partecipare alle procedure di registri anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore a 1 MW.

Gli impianti di potenza uguale o maggiore ai valori sopra indicati per accedere agli incentivi dovranno partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza.

In analogia, potranno partecipare alle procedure di asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW e non superiore a 500 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore a 1 MW.

ARERA

 

Deliberazione 30 luglio 2019, n. 341/2019/R/EFR

Definizione delle modalità per il ritiro, da parte del GSE, dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che accedono all’incentivazione tramite le tariffe fisse omnicomprensive previste dal D.M. 4 luglio 2019. Definizione delle modalità di copertura delle risorse necessarie per l’erogazione degli incentivi previsti dal medesimo Decreto

La presente deliberazione definisce le modalità per il ritiro, da parte del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., dell’energia elettrica immessa in rete dagli impianti che accedono all’incentivazione tramite le tariffe fisse omnicomprensive previste dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 4 luglio 2019. Inoltre, la presente deliberazione definisce le modalità di copertura delle risorse necessarie per l’erogazione degli incentivi previsti dal medesimo decreto interministeriale.

Fonte: ARERA

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FER ELETTRICHE: PUBBLICATO IL DM 4 LUGLIO 2019

È stato pubblicato il 9 agosto sulla Gazzetta Ufficiale il DM 4 luglio 2019.

Il Decreto, in vigore dal 10 agosto 2019, introduce nuovi meccanismi d’incentivazione per gli impianti fotovoltaici di nuova costruzioneeolici on-shoreidroelettrici e a gas di depurazione. Gli impianti che possono accedere agli incentivi, mediante la partecipazione a procedure di gara concorsuale, sono suddivisi in quattro tipologie:

  • Gruppo A: eolici “on-shore” di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento; fotovoltaici di nuova costruzione
  • Gruppo A-2: fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli siano installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto
  • Gruppo B: idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento; a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento
  • Gruppo C: eolici “on-shore”, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione oggetto di rifacimento totale o parziale

Sono previste due differenti modalità di assegnazione degli 8.000 MW disponibili in funzione della potenza degli impianti:

  • mediante iscrizione ai Registri per impianti di potenza > 1 kW (> 20 kW per i fotovoltaici) e  < 1 MW;
  • mediante partecipazione a Procedure d’Asta al ribasso sulla tariffa incentivante per impianti di potenza > o uguale a 1 MW.

Sono previsti sette bandi per la partecipazione ai Registri e/o alle Aste, con le seguenti tempistiche:

 

Nr. Procedura Data di apertura del bando Data di chiusura del bando
1 30 settembre 2019 30 ottobre 2019
2 31 gennaio 2020 1 marzo 2020
3 31 maggio 2020 30 giugno 2020
4 30 settembre 2020 30 ottobre 2020
5 31 gennaio 2021 2 marzo 2021
6 31 maggio 2021 30 giugno 2021
7 30 settembre 2021 30 ottobre 2021

 

Le richieste di iscrizione ai Registri e/o alle Aste devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale FER-E, accessibile dall’Area Clienti del sito internet del GSE.

Entro 90 giorni dalla chiusura di ogni singolo bando, il GSE pubblica le graduatorie per i rispettivi contingenti.

Gli impianti risultati in posizione utile nelle graduatorie dovranno entrare in esercizio entro i termini previsti dal DM 4 luglio 2019. Per i medesimi impianti, le richieste di accesso agli incentivi dovranno invece essere presentate, sempre attraverso il Portale FER-Eentro 30 giorni dall’entrata in esercizio, pena l’applicazione del c.d. “fuori tempo”.

Il “Regolamento operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste” sarà on line sul sito del GSE entro i 15 giorni previsti dalla legge. A questo seguirà la pubblicazione del “Regolamento operativo per la presentazione delle richieste di accesso agli incentivi”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione del sito Rinnovabili elettriche/ Accesso agli incentivi/DM 4 luglio 2019

GSE: ACCESSO AGLI INCENTIVI

Fonte: GSE

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GSE – Rapporto Regolazione Regionale da Fonti Rinnovabili

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RAPPORTO REGOLAZIONE REGIONALE DA FONTI RINNOVABILI

Nell’ambito delle attività di informazione previste dall’art. 14 del D.Lgs. 28/2011, il GSE pubblica il rapporto “Regolazione regionale della generazione elettrica da fonti rinnovabili” aggiornato al 31 dicembre 2018.

Lo studio presenta in chiave comparativa il quadro degli interventi compiuti dalle Regioni per attuare, modificare o integrare le norme nazionali in materia di autorizzazioni per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Nella parte introduttiva sono state evidenziate le principali novità intervenute nel corso del 2018 che hanno riguardato, prevalentemente, i numerosi provvedimenti in materia di Valutazione d’Impatto Ambientale, che recepiscono la riforma approvata con il D.Lgs. n.104/2017.

Il rapporto considera i regimi autorizzativi specifici, le procedure di valutazione ambientale connesse, i procedimenti amministrativi per la concessione di acque superficiali e di risorse geotermiche: un complesso di funzioni amministrative conferite alle Regioni e in determinati casi alle Province.

È stata inoltre effettuata una ricognizione su come le Regioni abbiano esercitato la facoltà di individuare aree non idonee all’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, riportando in appendice anche delle mappe tratte dai portali cartografici regionali, che hanno individuato negli anni scorsi le principali aree sensibili dal punto di vista ambientale.

Informazioni di sintesi sui procedimenti autorizzativi in vigore e la normativa regionale sono disponibili anche nelle sezioni del sito “Autorizzazioni“, con schede regionali di sintesi sulla situazione normativa complessiva di ciascuna regione e “Normativa“, in cui sono presenti oltre 2.000 provvedimenti adottati dalle regioni negli ultimi 20 anni, in linea con lo sviluppo delle FER elettriche in Italia.

Fonte: GSE

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GSE – Fonti Rinnovabili in Italia e in Europa – Obiettivi 2020 e 2030

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Fonti Rinnovabili in Italia e in Europa verso gli obiettivi al 2020 e 2030

 È online il documento Fonti rinnovabili in Italia e in Europa,  nel quale il GSE fa il punto sulla diffusione delle fonti rinnovabili di energia a livello nazionale e regionale e mette a confronto i risultati raggiunti dall’Italia con quelli degli altri Paesi UE, interpretati anche alla luce dei target settoriali da raggiungere al 2020.

Il documento offre un’ampia gamma di dati statistici che descrivono nel dettaglio la diffusione delle FER in Europa, in Italia e nelle regioni e consentono di sviluppare analisi e raffronti in termini territoriali, settoriali e di fonte energetica.

I dati confermano il ruolo di rilievo ricoperto dall’Italia nel contesto europeo: nel 2017, ad esempio, l’Italia è il 4° Paese in termini di consumi energetici complessivi (Consumi finali lordi pari a 120 Mtep) e il 3° Paese in termini di consumi di energia da FER (22 Mtep).

Le rinnovabili trovano ormai ampia diffusione in tutti i settori di impiego: termico (11,2 Mtep, pari al 20% del totale settoriale), elettrico (9,7 Mtep, 34% del totale settoriale) e trasporti (1,1 Mtep, 6,5% del totale secondo i criteri della direttiva 2009/28/CE).

Considerando la quota FER sui consumi totali, il dato italiano (18,3%) è migliore di quello degli altri principali Paesi europei (Germania, Francia, Spagna, UK) e della media UE.

La buona performance dell’Italia sulle FER assume rilievo anche in ottica futura, guardando cioè agli sfidanti obiettivi previsti dalla proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima per il 2030 (quota FER complessiva al 30%, quota FER nel settore elettrico al 55%), cui il documento dedica uno specifico approfondimento.

Documento

Fonte: GSE