AEEGSI

AEEGSI – oneri generali di sistema per il settore elettrico applicabile dal 1 gennaio 2018

Delibera 28 giugno 2017  481/2017/R/eel – Struttura tariffaria degli oneri generali di sistema per il settore elettrico applicabile dal 1 gennaio 2018. Definizione dei raggruppamenti degli oneri generali di sistema

  • La presente delibera definisce la struttura tariffaria degli oneri generali di sistema dal 1 gennaio 2018.
Regione Emilia

Regione Emilia Romagna – Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017-2019

Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017 – 2019.

Trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale, sono i tre settori sui quali si concentreranno gli interventi per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea e recepiti dal Piano.

gazzetta-ufficiale

Pubblicata Legge “Milleproroghe” – accise prodotti energetici

Pubblicata la legge di conversione 27 febbraio 2017, n. 19 del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244, cd. Milleproroghe

TESTO COORDINATO


ACCISE 

L’art. 13, co. 2 proroga a tutto il 2017 l’applicazione del regime della tassazione della produzione combinata di energia elettrica e calore definito con deliberazione n. 16/98 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nelle more dell’adozione del decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previsto al comma 1. Originariamente, l’applicazione della deliberazione n. 16/98 era limitata al 2012 (articolo 3-bis, comma 2 del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, come convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44).

PROROGA TERMOVALVOLE. Rinvio al 30 giugno 2017 del termine entro il quale installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, previa verifica che tale installazione determini efficienza di costi e risparmio energetico.

PROROGA  SISTRI. L’articolo 12, comma 1 rinvia l’applicazione della disciplina relativa al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – SISTRI e delle relative sanzioni, di cui al decreto legislativo n. 152/2006.

ONERI DI SISTEMA. Slitta al 1 gennaio 2018 la scadenza per l’adeguamento da parte dell’Aeegsi (Autorità per l’energia) della struttura di imputazione degli oneri di sistema per i clienti non domestici alla struttura non progressiva in vigore per le tariffe di rete e misura.

RINNOVABILI TERMICHE NEI NUOVI EDIFICI. L’obiettivo di rinnovabili termiche viene rinviato al 2018.

Rassegna stampa

Pompe di calore, con la tariffa D1 forte calo del costo dell’energia

Pompe di calore, con la tariffa D1 forte calo del costo dell’energia

Assoclima ha calcolato che per un consumo medio di 6000 kWh annui e un impegno di potenza di 6 kW, il costo dell’energia elettrica è passato da 32 centesimi al kWh a 18 centesimi, comprensivi di Iva, per gli utenti che avevano fatto richiesta della D1 e a 22 centesimi per tutti gli altri.

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Radio Uno Rai – Voci del mattino del 10/01/2017 – Mobilità elettrica

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McTer Cogenerazione – ottobre 2016 – Editoriale – Riforma della struttura tariffaria degli oneri generali

Riforma della struttura tariffaria degli oneri generali di sistema per clienti non domestici nel mercato elettrico e l’impatto sulla generazione distribuita di energia di cui la cogenerazione ad alto rendimento è sistema ad alta efficienza 

Come noto, ASCOMAC Cogena ha da sempre evidenziato alle Istituzioni – Governo, Parlamento, AEEGSI, AGCM – la problematica  i relativi effetti di applicazione, in un sistema quale quello attuale di distribuzione in concessione dell’energia elettrica, di corrispettivi tariffari, oneri generali e altri oneri, tutti afferenti al sistema elettrico nazionale, anche all’energia elettrica
• autoprodotta e autoconsumata in sito da sistemi quali i Sistemi Efficienti di Utenza SEU, e, con i dovuti distinguo,
• autoprodotta e autoconsumata attraverso Reti Interne di Utenza RIU e Sistemi di Distribuzione Chiusi SDC, segnalando, sin dalla elaborazione del provvedimento, poi diventato Legge n. 99/2009, art. 33, del D. Lgs. n. 93/2011, art. 38, comma 5 e, a seguire nel corso dell’iter parlamentare del D.L. n. 91/2014, come il versamento dei corrispettivi tariffari di trasmissione, distribuzione – in quanto coprono costi riferibili alla struttura industriale sottoposta a regolazione dall’Autorità ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481/1995 – :

• non possa né debba essere effettuato per un servizio di pubblica utilità mai reso dal distributore e mai acquistato dall’autoproduttore,
• e che corrispettivi e oneri sopra citati sono tutti afferenti al sistema elettrico nazionale.

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Cogenerazione – decreto per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale

DECRETO 16 settembre 2016 Modalità di attuazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione .

1. Il presente decreto disciplina la predisposizione e l’attuazione dei programmi di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 102 del 2014.

2. Ai fini di cui al comma 1, il presente decreto disciplina in particolare: a) le modalità di finanziamento;
b) le modalità’ e i criteri per l’individuazione e la selezione degli interventi ammessi al finanziamento;
c) la presentazione delle proposte di intervento e l’approvazione
del programma di interventi;
d) le attività’ di informazione e assistenza tecnica necessarie;
e) il coordinamento, la raccolta dei dati e il monitoraggio necessario per verificare lo stato di avanzamento del programma.

Nell’ambito del programma di cui all’art. 1, accedono ai finanziamenti, nel rispetto dei requisiti di cui al presente articolo e limitatamente alle spese ammissibili di cui all’art. 4, i seguenti interventi di riqualificazione energetica, indicati dall’attestato di prestazione energetica o in apposita diagnosi energetica, pur se combinati o compresi in progetti di riqualificazione piu’ generale dell’immobile:
a) isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
b) sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
c) installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da est-sud-est a ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
d) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti
generatori di calore a condensazione;
e) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
f) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di
generatore di calore alimentato da biomassa;
g) installazione di impianti di cogenerazione o trigenerazione;
h) installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;
i) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
l) riqualificazione degli impianti di illuminazione;
m) installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
n) installazione di sistemi BACS di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione delle tecnologie dell’edificio e degli impianti termici anche unitamente a sistemi per il monitoraggio della prestazione energetica;

2. Accedono altresi’ ai finanziamenti, gli interventi sugli immobili e sugli impianti non ricompresi al comma 1, purche’ gli stessi comportino una riduzione dei consumi di energia, a titolo non esaustivo, per l’illuminazione, il riscaldamento e/o il raffrescamento degli ambienti destinati ad uso di pubblico servizio degli immobili di cui all’art. 1.

3. Gli impianti di produzione di energia elettrica o termica sono ammissibili limitatamente al contributo per il soddisfacimento, per il medesimo vettore energetico, dell’effettivo fabbisogno dell’edificio per la climatizzazione, la produzione di acqua calda sanitaria, l’illuminazione e la ventilazione, valutato nell’ambito di un bilancio energetico mensile.

4. Ai fini dell’accesso al finanziamento, devono essere rispettati i requisiti minimi di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modificazioni, nonché’ ai decreti del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 concernenti «Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi negli edifici» e «Linee guida per la certificazione energetica degli edifici».

AEEGSI

AEEGSI – procedimento sul consumo individuale di riscaldamento e raffrescamento nei condomini e negli edifici polifunzionali

Avvio di procedimento in materia di ripartizione dei costi relativi alle informazioni sulla fatturazione per il consumo individuale di riscaldamento e raffrescamento nei condomini e negli edifici polifunzionali, ai fini dell’attuazione di quanto disposto dall’art. 9, comma 8-bis, del Decreto legislativo 102/2014.

  • Il provvedimento avvia un procedimento per la definizione dei costi connessi con la suddivisione delle spese di riscaldamento e raffrescamento negli edifici con più unità immobiliari ai sensi di quanto disposto dal decreto legislativo n. 102/2014 come integrato dal decreto legislativo 18 luglio 2016, n. 141. L’ambito di applicazione del procedimento include sia gli edifici allacciati reti di teleriscaldamento e di teleraffrescamento, sia gli edifici serviti da altri sistemi centralizzati per la climatizzazione e l’acqua igienico sanitaria.
agcm

AGCM – SERVIZIO DI DISPACCIAMENTO – AVVIO ISTRUTTORIE

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato due procedimenti istruttori, nei confronti, rispettivamente, di Enel Produzione S.p.A, e di Sorgenia S.p.A. .

I procedimenti sono stati attivati da una segnalazione dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, secondo la quale nel periodo tra il 27 marzo e il 15 giugno 2016 le imprese investigate avrebbero applicato a Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale, prezzi eccessivamente gravosi nella vendita dei servizi di accensione dei propri impianti nell’area di Brindisi, indispensabili per garantire la tensione della rete elettrica locale.

I due procedimenti si concluderanno entro il 31 maggio 2017.

Cognerazione industriale

Generazione distribuita – Codice di Rete – Regolamento relativo ai requisiti per la connessione alla rete dei sistemi in corrente continua

Regolamento (UE) 2016/1447 della Commissione, del 26 agosto 2016, che istituisce un codice di rete relativo ai requisiti per la connessione alla rete dei sistemi in corrente continua ad alta tensione e dei parchi di generazione connessi in corrente continua.