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RAEE – Decreto di attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Decreto 10 giugno 2016, n. 140 – Regolamento recante criteri e modalità’ per favorire la progettazione e la produzione ecocompatibili di AEE, ai sensi dell’articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, di attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

Iter parlamentare

La direttiva 2012/19/UE recepita con il presente decreto è stata adottata in considerazione dell’esigenza di apportare diverse modifiche sostanziali alla prima direttiva adottata in materia di RAEE, la direttiva 2002/96/UE, al fine di superare le criticità operative derivate dall’applicazione delle sue disposizioni e di completare il quadro normativo risultante dal recepimento della direttiva 2008/98/UE sui rifiuti.

Si fa notare che con il D. Lgs. 25 luglio 2005, n. 151 sono state introdotte, nell’ordinamento nazionale, non solo le norme di recepimento della direttiva 2002/96/UE (cd. direttiva WEEE, Waste of Electric and Electronic Equipment), ma anche le norme della direttiva 2002/95/UE (cd. direttiva RoHS, Restriction of Hazardous Substances).

In tal modo è stata delineata una disciplina nazionale che controlla l’intera filiera delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, stabilendo (a monte) il divieto per i produttori di utilizzare determinate sostanze pericolose nella fabbricazione di nuove AEE e (a valle) un sistema di gestione dei rifiuti costituiti da apparecchi elettrici ed elettronici giunti a fine vita (i RAEE) basato su raccolta differenziata, trattamento e recupero ad hoc.

Si fa altresì notare che la direttiva RoHS è stata sostituita dalla direttiva 2011/65/UE, al cui recepimento è finalizzato l’atto del Governo n. 57. Tale schema, in estrema sintesi, disciplina le norme in materia di AEE previste dall’art. 5 del decreto n. 151/2005 e dal correlato allegato 5, relative al divieto di utilizzo di determinate sostanze nelle AEE, non più nell’ambito del decreto n. 151, ma all’interno di una disciplina più dettagliata. Lo schema di decreto sostituisce il vigente D. Lgs. 151/2005, che viene quasi completamente abrogato, ad eccezione degli articoli che rappresentano la base giuridica della normazione di dettaglio tuttora vigente, contenuta nei seguenti provvedimenti:

  • decreto 25 settembre 2007, n. 185, (istituzione del “Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei RAEE”, del “Centro di coordinamento per l’ottimizzazione delle attività di competenza dei sistemi collettivi” e del “Comitato di indirizzo sulla gestione dei RAEE”);
  • decreto 25 settembre 2007 (istituzione del “Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE”); decreto 12 maggio 2009, sul finanziamento della gestione dei rifiuti di apparecchiature di illuminazione;
  • decreto 8 marzo 2010, n. 65 (regolamento sulla gestione semplificata dei RAEE).