Dissesto idrogeologico

CENTRI STORICI E FUTURO DEL PAESE – Indagine nazionale sulla situazione dei Centri Storici

È stata presentata giovedì 14 dicembre Centri storici e futuro del Paese, la prima indagine conoscitiva sui centri storici dei 109 Capoluoghi di Provincia italiani realizzata da ANCSA – Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici con la collaborazione del CRESME.

Numeri e grafici consegnano una fotografia imparziale di quei 172 chilometri quadrati (lo 0,06% del territorio italiano) su cui sussistono i 109 centri storici oggetto dell’indagine.

MinSviluppoEconomico

SEN – Strategia energetica nazionale, firmato il decreto

I ministri Carlo Calenda (Sviluppo economico) e Gian Luca Galletti (Ambiente e tutela del territorio e del mare) hanno firmato il decreto sulla nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN). La presentazione della SEN a Palazzo Chigi è stata aperta dall’intervento del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Il comunicato stampa: Ecco la Strategia Energetica Nazionale 2017

Allegati

L’Italia ha raggiunto in anticipo gli obiettivi europei – con una penetrazione di rinnovabili del 17,5% sui consumi complessivi al 2015 rispetto al target del 2020 di 17% – e sono stati compiuti importanti progressi tecnologici che offrono nuove possibilità di conciliare contenimento dei prezzi dell’energia e sostenibilità. 
 
La Strategia si pone l’obiettivo di rendere il sistema energetico nazionale più:

  • competitivo: migliorare la competitività del Paese, continuando a ridurre il gap di prezzo e di costo dell’energia rispetto all’Europa, in un contesto di prezzi internazionali crescenti
  • sostenibile: raggiungere in modo sostenibile gli obiettivi ambientali e di de-carbonizzazione definiti a livello europeo, in linea con i futuri traguardi stabiliti nella COP21
  • sicuro: continuare a migliorare la sicurezza di approvvigionamento e la flessibilità dei sistemi e delle infrastrutture energetiche, rafforzando l’indipendenza energetica dell’Italia 

 

 

Al via la consultazione sulla Strategia energetica nazionale (SEN).

Prorogato al 12 settembre il termine per inviare commenti, segnalazioni e proposte – sui siti www.mise.gov.it e www.minambiente.it –  che saranno valutate per la predisposizione del documento finale.

 Leggi il documento in consultazione (pdf)

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anci

ANCI – BANDA ULTRA LARGA – LE LINEE GUIDA PER LA POSA DI FIBRA OTTICA IN PRESENZA DI RETI DEL GAS

BANDA ULTRA LARGA – LE LINEE GUIDA PER LA POSA DI FIBRA OTTICA IN PRESENZA DI RETI DEL GAS

[03-08-2017]

L’ANCI rende disponibili a tutti i Comuni le “Linee guida per la posa di cavi in fibra ottica in presenza di reti gas”, documento di indirizzo redatto in collaborazione con Anigas, Assogas, Utilitalia e IATT. Le Linee guida hanno l’obiettivo di disciplinare la relazione e lo scambio di informazioni fra gestori del gas e operatori TLC, preventivi alla richiesta di autorizzazione che questi ultimi devono presentare all’Ente per l’esecuzione dei lavori di posa della fibra ottica per reti di comunicazioni elettroniche.
Con l’entrata a regime dei lavori di infrastrutturazione del territorio previsti nel Piano nazionale per la Banda Ultra Larga, sono in continuo aumento gli interventi nel sottosuolo da parte dei gestori dei servizi di rete all’interno del contesto urbano, per la realizzazione di nuove opere o per il miglioramento dei servizi esistenti, prevalentemente relativi alle comunicazioni elettroniche ad alta velocità.
In tale contesto, è necessario che i lavori di posa delle reti vengano svolti nel rispetto delle salvaguardie specifiche necessarie a garantire la sicurezza e la pubblica incolumità, nonché l’integrità delle infrastrutture di rete preesistenti, in modo particolare per le reti di distribuzione del gas.
Anche nel recente passato, infatti, si sono verificati danneggiamenti alle reti di distribuzione gas dovuti ad interferenze con la posa di cavi in fibra ottica posati con tecnologie trenchless, con gravi conseguenze per i danni arrecati a cose e persone.
Le “Linee guida per la posa di cavi in fibra ottica in presenza di reti gas” vogliono quindi contribuire a diminuire il rischio del verificarsi di incidenti dovuti ad interferenze fra le reti e, al tempo stesso, a facilitare l’esecuzione dei lavori diminuendo l’impatto sulle strade e i conseguenti disagi per i cittadini. Se le prescrizioni previste verranno rispettate dall’operatore TLC e dal gestore gas, infatti, i Comuni avranno la certezza dell’avvenuto coordinamento fra le parti, e potranno gestire l’iter autorizzatorio con maggiore grado di sicurezza e velocità.
Si invitano quindi le Amministrazioni a sollecitare gli operatori TLC e i gestori delle reti gas operanti sui rispettivi territori al rispetto delle indicazioni previste nelle Linee Guida. (com)
quale energia

Strategie per il finanziamento privato dell’efficienza energetica in edilizia

Strategie per il finanziamento privato dell’efficienza energetica in edilizia – qualenergia.it

Una strategia per progettare e creare un mutuo per l’efficienza energetica (EeMAP – Energy efficient Mortgages Action Plan) con benefici per i proprietari e con un effetto di mitigazione del rischio per le banche.

Agenzia entrate

Agenzia delle Entrate – Come cedere il credito legato all’ecobonus e al sismabonus

COMUNICATO STAMPA
Come cedere il credito legato all’ecobonus e al sismabonus

I chiarimenti in due provvedimenti dell’Agenzia
I condòmini beneficiari della detrazione d’imposta per particolari interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici e per gli interventi che prevedono l’adozione di misure antisismiche di maggior rilievo, possono cedere un credito d’imposta corrispondente alla detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Con i due provvedimenti pubblicati sul sito delle Entrate, l’Agenzia indica le modalità di cessione del credito d’imposta.
Con due separate risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate, saranno istituiti i codici tributo per la fruizione del credito acquisito da indicare nel modello F24.

Per le ipotesi previste dal disegno di legge di conversione del D.L. n. 50 del 2017, che amplia la possibilità per i soggetti no tax area di cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione per gli interventi condominiali di riqualificazione energetica, saranno emanate ulteriori istruzioni.

Chi può cedere il credito – I condòmini, anche non tenuti al versamento dell’imposta sul reddito, a condizione che siano teoricamente beneficiari delle detrazioni di imposta per gli interventi antisismici e di riqualificazione energetica, possono cedere il credito a favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi e di altri soggetti privati quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti. Tali soggetti possono a loro volta cedere il credito ottenuto dai condòmini.
E’, invece, esclusa la cessione del credito a favore di istituti di credito, intermediari finanziari e anche delle amministrazioni pubbliche.
Il credito cedibile è quello che corrisponde alla detrazione teoricamente attribuita al condòmino, pari alla percentuale delle spese prevista per gli interventi agevolabili.

Come cedere il credito – Il condòmino che cede l’intero credito d’imposta, se i dati della cessione non sono già indicati nella delibera condominiale, deve comunicare all’amministratore di condominio, entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, l’avvenuta cessione e la relativa accettazione da parte del cessionario, indicando la denominazione e il codice fiscale di quest’ultimo. L’amministratore, entro il successivo 28 febbraio, comunica questi dati all’Agenzia delle Entrate con la procedura prevista per l’invio dei dati ai fini della dichiarazione precompilata.

L’Agenzia, sulla base delle informazioni ricevute e dopo aver ricevuto l’assenso del cessionario, gli mette a disposizione nel “Cassetto fiscale” il credito d’imposta che gli è stato attribuito e che potrà utilizzare.

Utilizzo del credito d’imposta in compensazione – Il credito d’imposta può essere utilizzato con la stessa tempistica con cui il condòmino avrebbe fruito della detrazione e, quindi, deve essere ripartito in cinque quote annuali di pari importo, in caso di interventi di riduzione del rischio sismico e in dieci quote, per i lavori di riqualificazione energetica, con la possibilità di portare in avanti la quota non utilizzata.

La prima quota è utilizzabile a partire dal 10 marzo dell’anno in cui l’amministratore di condominio comunica i dati all’Agenzi, limitatamente all’importo corrispondente alle spese sostenute dal condominio nell’anno precedente e riferibili al condòmino cedente.

MinSviluppoEconomico

Rapporto MISE – La situazione energetica nazionale nel 2016

La Relazione viene pubblicata in anticipo rispetto all’usuale tempistica degli anni precedenti, prevedendo una forma più sintetica e l’utilizzo di dati provvisori e, in alcuni casi, stimati, per il 2016.

Il sistema energetico italiano si consolida in termini di sostenibilità ambientale, efficienza e sicurezza degli approvvigionamenti.   

Le fonti rinnovabili confermano il loro ruolo centrale nello sviluppo sostenibile del Paese, anche in termini di ricadute occupazionali, e risulta raggiunto in anticipo l’obiettivo al 2020 in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia (17 per cento).

Proseguono le politiche di sostegno all’efficienza energetica: gli strumenti di promozione adottati hanno portato a rilevanti risparmi di energia e, conseguentemente, alla riduzione di emissioni inquinanti.

Nel 2016, a fronte di un incremento del PIL pari allo 0,9%, il fabbisogno energetico nazionale si è contratto dello 0,5%, determinando una flessione dell’intensità energetica nazionale.

La quota delle importazioni nette rispetto al fabbisogno energetico nazionale, che indica il grado di dipendenza del Paese dall’estero, cresce lievemente passando dal 75,3% del 2015 al 75,6% del 2016.

Il differenziale fra i prezzi dei carburanti in Italia e nell’Unione europea rimane positivo, seppur in riduzione, sostanzialmente per effetto della diversa pressione fiscale: lo stacco tra prezzi industriali (cioè al netto della componente fiscale) italiani e quelli medi dell’Eurozona si è drasticamente ridotto nel corso degli ultimi anni. Per il gasolio diesel i prezzi industriali italiani sono più bassi di quelli dell’area euro. Tuttavia, al lordo delle componenti fiscali, il prezzo dei carburanti in Italia risulta superiore a quello dei principali Paesi europei.   

La relazione è stata redatta da un gruppo di lavoro appositamente costituito  presso la della Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche, formato da rappresentanze istituzionali e settoriali interessate alla specifiche tematiche energetiche.

La situazione energetica nazionale nel 2016

AEEGSI

AEEGSI – Delibera 13 aprile 2017 239/2017/R/gas – Avvio di procedimento per l’aggiornamento delle direttive per le connessioni di impianti di biometano alle reti del gas naturale

Delibera 13 aprile 2017 239/2017/R/gas – Avvio di procedimento per l’aggiornamento delle direttive per le connessioni di impianti di biometano alle reti del gas naturale

La presente deliberazione avvia un procedimento per l’aggiornamento delle direttive per le connessioni di impianti di biometano alle reti del gas naturale.

ricarica elettrica 2

Rapporto Rinnovabili – Global Trends in Renewable Energy Investment 2017

Global Trends in Renewable Energy Investment 2017

 

More Bang for the Buck: Record New Renewable Power Capacity Added at Lower Cost

Global Trends in Renewable Energy Investment 2017, published on April 6th by UN Environment, the Frankfurt School-UNEP Collaborating Centre, and Bloomberg New Energy Finance, finds that all investments in renewables totaled $241.6 billion (excluding large hydro). These investments added 138.5 gigawatts to global power capacity in 2016, up 9 per cent from the 127.5 gigawatts added the year before.

Investment in renewables capacity was roughly double that in fossil fuel generation; the corresponding new capacity from renewables was equivalent to 55 per cent of all new power, the highest to date. The proportion of electricity coming from renewables excluding large hydro rose from 10.3 per cent to 11.3 per cent. This prevented the emission of an estimated 1.7 gigatonnes of carbon dioxide.

mcter-cogenerazione

Si avvicina l’appuntamento con mcTER Roma – Il 6 aprile la giornata verticale dedicata a …

 Cogenerazione ed Efficienza energetica

 

Milano, 3 aprile – Ancora pochi giorni e sarà di scena la prima edizione di mcTER Roma in programma il 6 aprile e dedicato ai professionisti dell’energia.

La mostra-convegno verticale da anni è un riferimento per i professionisti della Cogenerazione, del mondo dell’Energia e del Riscaldamento, e anche la tappa di Roma si preannuncia ricca di interesse: ad oggi sono già 1.000 i preregistrati all’evento.

La giornata è organizzata da EIOM in collaborazione con ATI Nazionale (Associazione Termotecnica Italiana), associazione di riferimento per le tematiche connesse al mondo dell’energia, con il patrocinio di Cogena (Associazione Italiana per la Promozione della Cogenerazione), Italcogen (Associazione dei Costruttori e Distributori di Impianti di Cogenerazione),  Efca (European Federation of Clean Air and Environment Protection Associations), FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), Kyoto Club (organizzazione non profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015), AssoEge (Associazione Esperti Gestione Energia), e del CTI (Comitato Termotecnico Italiano).

Confermato anche il supporto promozionale delle riviste “La Termotecnica” (Organo Ufficiale ATI e leader nel settore a livello nazionale), “Guida Cogenerazione”, “Energia e dintorni” (Organo ufficiale del CTI – Comitato Termotecnico Italiano) e “Guida Biomasse Bio-Gas”.

Particolarmente ricco il programma della giornata, a cominciare da convegno mattutino intitolato “La Cogenerazione per il rilancio dell’economia energetica” coordinato da ATI, in cui si parlerà di tematiche di grande interesse, dalle nuove prospettive e opportunità per il rilancio del settore, alle ultime tecnologie, fino alla condivisione di best practice e case history di grande successo.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti di Carla Cappiello (Presidente Ordine Ingegneri Provincia di Roma), Vincenzo Naso (Presidente ATI) e Carlo Belvedere (Segretario generale Cogena), sarà Giuseppe Fumarola (ATI), chairman della sessione, che offrirà una breve panoramica sulle tematiche del convegno.

A seguire l’intervento di Daniele Forni (FIRE) in cui saranno presentati i numerosi benefici della cogenerazione; mentre Giuseppe Dall’Olio (GSE) affronterà l’importante tema degli incentivi pubblici riservati alla tecnologia cogenerativa e illustrerà tutte le novità collegate; Giuseppe Noviello (Sea Energia) si concentrerà invece sui benefici portati dall’impianto di cogenerazione attivo nell’aeroporto di Malpensa.

Grande interesse per i casi applicativi di successo che si susseguiranno e che vedranno intervenire i protagonisti del settore, Platinum sponsor dell’evento, quali Ener G, Bosch Energy and Building Solutions, 2G Italia, AB Energy, Ital Control Meters, Intergen, Tonissi Power, CGT, con relazioni che affronteranno tematiche incentrate sull’efficienza energetica, con approfondimenti relativi a cogenerazione e trigenerazione, e case history dedicate al miglioramento dei processi energetici applicati al settore alimentare e ospedaliero, e molto altro ancora.

Il convegno permetterà il riconoscimento di 4 CFP agli ingegneri.

Il pomeriggio continuerà con la sessione organizzata in collaborazione con FIRE e intitolata “Cogenerazione: riduzione delle emissioni”, nel corso del quale saranno presi in esame i benefici e i vantaggi della tecnologia cogenerativa per la riduzione delle emissioni inquinanti. Il convegno potrà contare sui contributi di ENEA, Università di Pisa, FIRE, Progetto Pitagoras, Ascomac Cogena e del Comitato Nazionale Studi Inquinamento Atmosferico.

Il format mcTER, a partecipazione gratuita, prevede oltre alle sessioni congressuali, un’area espositiva e una serie di workshop tecnico-applicativi pomeridiani organizzati dalle stesse aziende partecipanti.

Cresce quindi l’attesa per l’appuntamento mcTER Roma, il programma della giornata è naturalmente online è disponibile sul sito: www.mcter.com, attraverso cui gli operatori interessati potranno anche preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop e usufruire di tutti i servizi offerti dagli sponsor (coffee break, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in pdf dopo gli eventi).

Per info: www.mcter.com/roma/

Regione Emilia

Regione Emilia Romagna – Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017-2019

Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017 – 2019.

Trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale, sono i tre settori sui quali si concentreranno gli interventi per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea e recepiti dal Piano.