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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – I trimestre 2019

I TRIMESTRE 2019  EXPORT E IMPORT MACCHINE PER LE COSTRUZIONI DICEMBRE 2018 –  dell’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni.

“L’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, registra, nel 1° trimestre 2019, un nuovo forte segnale positivo: il mercato interno di macchine movimento terra e lavori stradali, con 3.190 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, cresce rispetto alle vendite realizzate nel 1° trimestre 2018 del +17,3%. Sono ormai sei anni che il mercato registra costantemente valori positivi nel 1° trimestre dell’anno; ciò ha portato, rispetto al picco minimo registrato nel 1° trimestre 2013, ad una crescita del +183,8%. Nell’intero anno 2018, tra macchine vendute a privati o destinate alle flotte di noleggio, sono state pari a 14.770 macchine, se l’incremento del primo trimestre 2019 si dovesse prolungare su l’intero anno si arriverebbe a oltre 17.300 macchine”.

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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – IV trimestre 2018

Il IV trimestre 2018 dell’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni

Un ulteriore segnale positivo + 6,7% rispetto alle vendite del 4° trimestre 2017

“L’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, registra nel 4° trimestre 2018 un ulteriore segnale positivo: il mercato interno di macchine movimento terra e lavori stradali, con 5.126 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, cresce rispetto alle vendite realizzate nel 4° trimestre 2017 del +6,7%. Prosegue quindi la crescita cominciata nel 1° trimestre 2014, crescita costante nel corso degli ultimi 5 anni. La totalizzazione dei dati di questi ultimi 12 mesi, pari a 14.770 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, aumenta del +15,7% rispetto al 2017, e addirittura del +33,0% rispetto al 2016, anno in cui erano state rilevate 11.103 macchine.”

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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – III trimestre 2018

MERCATO ITALIANO DELLE MACCHINE MOVIMENTO TERRA E LAVORI STRADALI: ULTERIORE CRESCITA DEL MERCATO INTERNO NEL 3° TRIMESTRE 2018 +15,5% RISPETTO AL III TRIMESTRE 2017 TRA GENNAIO E SETTEMBRE 2018 LE VENDITE CRESCONO DEL +21,1% RISPETTO AL 2017

Osservatorio Macchine Nota Ottobre 2017 – 3 trim 2018 e EXP_IMP Luglio 2018

L’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, registra nel 3° trimestre 2018 una nuova importante crescita del ciclo delle costruzioni. Il mercato interno di macchine movimento terra e lavori stradali, con 3.235 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, cresce rispetto alle vendite realizzate nel 3° trimestre 2017 del +15,5%. La totalizzazione dei dati trimestrali, pari a 9.644 macchine, conferma un mercato in continua ascesa, con variazioni nei primi tre trimestri del 2018 di oltre il 15%. In questi primi 9 mesi del 2018 il numero delle macchine vendute, cresce del +21,1% rispetto allo stesso periodo del 2017 e del +37,1% rispetto al 2016.

GSE

ENERGIA NEL SETTORE TRASPORTI 2017

GSE

Energia nel Settore Trasporti 2017

 La Nota fornisce il quadro completo dei consumi energetici nel settore Trasporti in Italia, descrivendo – sulla base di dati statistici e di monitoraggio ufficiali, armonizzati a livello europeo – le principali grandezze in gioco e i trend rilevati nell’ultimo decennio.

In continuità con la prima edizione, pubblicata dal GSE nel luglio 2017, la Nota riporta, da un lato, le statistiche ufficiali sui consumi finali di energia nel settore dei Trasporti, aggiornate al 2016; dall’altro, la composizione e l’andamento dell’obiettivo settoriale al 2020 fissato per l’Italia dalla Direttiva 2009/28/CE (c.d. 10% target).

Il capitolo conclusivo è invece dedicato alla presentazione dei dati sui biocarburanti immessi in consumo in Italia nel 2017, con approfondimenti sulle materie prime utilizzate e sui principali Paesi di produzione.

Fonte: GSE

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AISEM UNICEA – Il Mercato Italiano dei Carrelli Industriali – Scheda Informativa 2018

Il Mercato Italiano dei Carrelli Industriali 

Scheda Informativa 2018

Nel 2017 il mercato italiano dei carrelli industriali ha proseguito l’importante crescita che si registra ormai da 5 anni (+ 11 % rispetto al 2016).

In tutte le categorie di prodotto si sono registrate crescite positive, seppur di entità inferiore rispetto a quelle registrate nel 2016. Interessante notare come la crescita più significativa, in termini percentuali, si sia registrata nel segmento dei carrelli frontali elettrici (+19% rispetto al 2016) anche se in lieve diminuzione rispetto al 2016 quando la crescita era stata del 23%. Più marcato il rallentamento della crescita nel segmento dei carrelli da magazzino (+8% nel 2017 contro il +25% del 2016) e nel segmento dei frontali termici (+ 3% nel 2017 contro il + 34% del 2016).

Analizzando i numeri del mercato dei carrelli elevatori dell’ anno 2017, si nota come continui la crescita in tutti i segmenti (macchine da magazzino, frontali elettrici e frontali termici).

Ha rallentato leggermente la crescita il settore dei carrelli da magazzino in confronto al 2016, registrando comunque un valore positivo (+8%), a trascinare i numeri sono stai i frontali elettrici (+19%), mentre anche i termici hanno registrato un positivo (+3%).

A livello regionale, spicca il risultato della Lombardia, che con un +21% porta il suo peso sul totale al 28% (era 26% nel 2016); le altre due grandi regioni, in termini di mercato, Emilia Romagna e Veneto, invece perdono entrambe un punto percentuale, nonostante una crescita rispettivamente di 1% e 5%, inferiore però alla crescita del mercato 11%.

Altra regione che è riuscita ad aumentare il proprio peso sul totale è il Trentino Alto Adige +1%, grazie ad un +45% totale rispetto al 2016. Sempre molti i termici in Emilia Romagna (600), il 20% del totale.

Anche i primi mesi del 2018 sembrano non avere flessioni rispetto al 2017“.

Gianpaolo Meloni – Presidente UNICEA

 

“La soglia dei 50.000 carrelli venduti è ormai raggiunta. Il mercato Italiano è saldamento al 3° posto nel mercato Europeo. L’andamento degli ordini negli ultimi anni, fa pensare che il volume di mercato sia consolidato e destinato a durare nel tempo senza grosse oscillazioni. Questa stabilità sarà di aiuto alle aziende produttrici che potranno organizzarsi e pianificare al meglio le loro attività“.

Loreno Leri – Coordinatore Comitato Statistiche Sezione Carrelli Industriali AISEM

 

I dati presentati sono frutto di un’elaborazione delle indagini statistiche condotte in collaborazione tra le Associazioni ANIMA/AISEM e ASCOMAC/UNICEA a cui aderiscono tutti i principali costruttori e distributori di carrelli industriali operanti in Italia.

I Report AISEM\UNICEA sono messi a disposizione delle aziende Associate con cadenza mensile.

La presente scheda informativa viene resa disponibile al pubblico una volta all’anno.

 

Per ulteriori informazioni:

Segreteria ANIMA/AISEM: Andrea Pasquini – aisem@anima.it – 02 45418582 – www.aisem.it

Segreteria ASCOMAC/UNICEA: Carlo Belvedere – ascomac@outlook.it – 06 20369638 – www.ascomac.it

 

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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – I Semestre 2018

Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del Cresme, promosso da ASCOMAC Cantiermacchine

Il nostro mercato, grazie alle agevolazioni fiscali, che sono state mantenute anche nel 2018, e non agli investimenti in costruzioni fermi ai minimi storici, ha realizzato un ottimo + 25% nel primo semestre 2018, rispetto al primo semestre dell’anno scorso, con n. 6.409 macchine per costruzioni vendute al Cliente utilizzatore o immesse nelle flotte noleggio.

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MIT – Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – 2016-17

MIT

Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – 2016-17

Il “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2016-2017” (CNIT 2016-2017) è prodotto dall’Ufficio di Statistica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con Uffici, Dipartimenti e Direzioni Generali del Ministero, altre Amministrazioni Pubbliche, Istat, aziende, imprese, enti ed istituti di ricerca.

Il Conto, istituito nel 1967 con legge dello Stato, costituisce oggi una fonte di dati di notevole utilità nell’ambito dell’informazione statistica ufficiale di settore.

Il “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2016-2017” (CNIT 2016-2017) è un prodotto dell’Ufficio di Statistica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (che opera all’interno della Direzione Generale per i Sistemi Informativi e Statistici), realizzato in collaborazione con Uffici, Dipartimenti e Direzioni Generali del Ministero, altre Amministrazioni Pubbliche, ISTAT, Aziende, Imprese, Enti ed Istituti di ricerca.

Il compendio, istituito nel 1967 con Legge dello Stato (cfr. Art. 3 – Legge n. 1085/67), costituisce da decenni fonte di dati di rilevante utilità nell’ambito dell’informazione statistica ufficiale di settore.

La pubblicazione, presentata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici, contiene anche quest’anno – insieme ai risultati delle tradizionali rilevazioni ed elaborazioni – nuove e dettagliate informazioni statistiche.

Nel contesto degli argomenti trattati, si mettono in particolare evidenza quelli riguardanti:

  • statistiche e serie di dati relativi a valore aggiunto, costi intermedi, unità di lavoro, redditi, retribuzioni, spese delle famiglie, impieghi di energia, prezzi, imprese, analizzati anche in relazione all’evoluzione delle principali attività economiche, del prodotto interno lordo e degli altri aggregati dei conti economici nazionali;
  • per i trasporti, dati, statistiche ed indicatori relativi a infrastrutture, mezzi, traffico passeggeri e merci per modo di trasporto, mercato dell’automobile, patenti ed esiti degli esami di guida, trasporto pubblico locale,  domanda ed offerta di mobilità ed indicatori di mobilità urbana, cantieristica navale, finanziamenti pubblici e spese private di settore, incidentalità stradale, marittima, ferroviaria ed aerea ed altre esternalità derivanti dai trasporti;
  • per le infrastrutture, i lavori pubblici, le politiche abitative ed i programmi nazionali ed europei di settore, opere infrastrutturali di rilevanza nazionale, reti stradali e ferroviarie, porti, interporti ed aeroporti, reti di trasporto trans-europee, reti idriche, dighe ed infrastrutture per i servizi di rete, caratteristiche strutturali dei lavori pubblici, abusivismo edilizio, programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio, programmi operativi nazionali infrastrutture e reti ecc.

Il Conto 2016-2017 si articola in una approfondita sezione introduttiva alla quale seguono tredici Capitoli ed un’ampia Appendice contenente statistiche di dettaglio.

Allegati al CNIT 2016-2017 sono disponibili, inoltre, l’ultima edizione de “Il Diporto Nautico in Italia” e, su distinte cartelle e file, altre statistiche di Appendice nonché ulteriori informazioni e dati su trasporti ed infrastrutture.

Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anni 2016-2017
(ISBN 978-88-901545-5-3)

Il Diporto Nautico in Italia – Anno 2016

Cartelle con ulteriori statistiche

Spese Province e Comuni Capoluogo di Provincia

Dighe di competenza statale

Schemi Idrici

Gruppo FS Italiane

Mercato dell’auto nuova ed usata – anno 2017

Esiti degli esami di guida – anno 2017

Cantieristica navale

Aeroporti

Incidentalità stradale

Incidentalità marittima

ISTAT – Dati ambientali nelle città

Approfondimenti Reti TEN-T

Altre statistiche

Fonte: MIT

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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – Commercio Estero – gennaio-marzo 2018

Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – Commercio Estero – periodo gennaio-marzo 2018

La domanda estera di macchine per le costruzioni e lavori stradali italiane continua a crescere anche a marzo, anche se, come per le importazioni, in maniera meno decisa rispetto ai due mesi precedenti; a gennaio l’incremento su base annua era stato del +12,3%, a febbraio del +16,6% e in quest’ultimo mese di rilevazione del +1,7% rispetto a marzo 2017. Nel 1° trimestre del 2018, quindi, il valore delle macchine esportate all’estero cresce del +9,0% rispetto al 1° trimestre 2017.

 

Analizzando i dati di quest’ultimo mese di rilevazione, la crescita non ha riguardato tutti i settori del comparto. Per le macchine per perforazioni il valore delle esportazioni, in costante calo ormai da dicembre 2017, diminuisce anche a marzo su base annua; i 47,5 milioni di euro di macchine esportate sono il 14,2% in meno del valore registrato a marzo 2017.

 

Leggermente più basso il decremento percentuale del valore delle esportazioni per le macchine per la lavorazione degli inerti che si attesta al -8,7% rispetto al valore di marzo 2017; dato negativo che segue, però, il consistente incremento del +24,6% registrato nel mese precedente. E anche per le macchine stradali, nonostante a febbraio avessero registrato l’incremento percentuale su base annua più alto pari al +41,8%, il mese di marzo ha segnato un calo delle vendite all’estero del -7,3% rispetto a marzo 2017.


Passando ai settori che hanno incrementato le esportazioni a marzo, sono le gru a torre che hanno registrato la variazione percentuale più alta: i 27,4 milioni di euro di macchine vendute superano il valore di marzo 2017 del +19,2%,
E, a seguire, sempre in termini di incremento percentuale, le macchine per il calcestruzzo e poi quelle movimento terra. Per entrambi questi ultimi due settori, in tutti i primi tre mesi dell’anno in corso, il valore delle macchine vendute all’estero è costantemente aumentato in linea con quanto successo nel corso del 2017. A marzo le esportazioni di macchine per il calcestruzzo sono aumentate su base annua del +9,6%, mentre quelle delle macchine movimento terra del +9,1%, sempre rispetto a marzo 2017.

 

Passando all’analisi delle totalizzazioni mensili, nei primi tre mesi dell’anno, il valore delle macchine vendute all’estero è pari a poco meno di 709 milioni di euro in aumento rispetto a 1° trimestre 2017 del +9,0%.


Con la sola eccezione delle macchine per perforazioni che registrano una flessione del -11,9% rispetto al valore del 1° trimestre 2017, per tutti i settori del comparto, nel 1° trimestre 2018, le vendite di macchine all’estero risultano in aumento rispetto al corrispondente periodo 2017.


L’incremento percentuale più significativo lo registrano le macchine movimento terra che, con 263,7 milioni di euro di macchine vendute all’estero, crescono del +19,6% rispetto allo stesso periodo del 2017, diventando rappresentative del 37,2% dell’intero comparto.


A seguire, le gru a torre, che grazie all’acquisizione del dato di marzo, totalizzano, a fine periodo, un valore pari a 60,7 milioni di euro registrando quindi un incremento rispetto al dato del 1° trimestre 2017 del +13,7%. Poco più di quanto aumenta il valore delle esportazioni delle macchine stradali che cresce del +13,5% su base annua.

Al 4° posto in ordine d’incremento percentuale ci sono le macchine per il calcestruzzo, il cui valore di macchine vendute all’estero, pari a poco meno di 116 milioni di euro, supera del +11,6% il valore del 1° trimestre 2017.
E infine il dato delle macchine per la lavorazione degli inerti, che nonostante l’acquisizione del dato di marzo, rimangono comunque in crescita e con 47,1 milioni di euro superano il valore del 1° trimestre 2017 del +1,6%.

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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni – I Trimestre 2018

Osservatorio Macchine Nota Aprile 2018 – 1 trim 2018 e EXP_IMP Gennaio 2018

L’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, registra, nel 1° trimestre 2018, l’ennesimo e forte segnale: il mercato interno di macchine movimento terra e lavori stradali, con 2.719 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, cresce rispetto alle vendite realizzate nel 1° trimestre 2017 del +27,4%. Rispetto al mercato registrato nel 1° trimestre 2014, anno d’inizio della ripresa del mercato, le macchine crescono quasi del doppio (+95,6%), ma anche rispetto al 1° trimestre 2011 la crescita è notevole e pari al +19,3%. Dal 2014 in poi, costantemente, il mercato ha recuperato gran parte delle perdite realizzate in questi anni di pesante crisi tanto che la totalizzazione dei dati trimestrali raccolti nel 2017, pari a 12.769 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio, aveva superato del +15,0% il dato del 2016, del +39,9% quello del 2015, ma già superato anche del +18,9% le vendite/noleggi registrati nel 2011, anno in cui erano state rilevate 10.741 macchine.

 “I significativi ed incoraggianti incrementi del nostro mercato delle macchine per costruzioni e stradali – afferma l’ing. Ruggero Riva Presidente di Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia – dimostrano il coraggio e la volontà dei nostri Imprenditori, anche aiutati da importanti agevolazioni fiscali, di volere procedere ad un rapido svecchiamento dei loro parchi macchine e delle flotte noleggio dopo anni di mancati investimenti per la crisi devastante che ha colpito duramente il nostro Settore. Ora però attendiamo dal nuovo Governo un concreto e importante  piano di investimenti nel settore delle costruzioni in indispensabili infrastrutture, in un piano straordinario di manutenzioni stradali, nel recupero delle aree degradate, dopo che da anni gli investimenti pubblici in questi settori strategici si sono attestati sui minimi storici. Solo così  – conclude l’ing. Riva – potremo dare consistenza ad una ripresa duratura del nostro Settore, vitale per l’economia e l’occupazione del nostro Paese”. 

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Osservatorio ASCOMAC CRESME Macchine e Impianti per le Costruzioni IMP-EXP gennaio-dicembre 2017

PRIMA FLESSIONE DEL VALORE DELLE ESPORTAZIONI DA MAGGIO: A DICEMBRE IL MERCATO CALA DEL -3,5% RISPETTO A DICEMBRE 2016

Nel mese di dicembre il valore delle macchine vendute all’estero subisce una flessione del -3,5% rispetto a dicembre 2016. La totalizzazione dei dati mensili relativi al 2017, pari ad oltre 2.790 milioni di macchine vendute, grazie ad una crescita costante che si protraeva da maggio, non risente molto di questa lieve flessione e l’anno si chiude con un incremento del valore dell’export del +4,5% rispetto al 2016.

Osservatorio Macchine per le costruzioni Nota Aprile 2018 Export e Import – Gennaio/Dicembre 2017