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Conferenza Stato Regioni – Verso un’Economia Circolare

La Conferenza delle Regioni del 5 ottobre ha approvato una posizione sulla “Proposta di documento di inquadramento e posizionamento strategico sul tema ‘Verso un modello di economia circolare per l’Italia’ ”.

Il documento è stato quindi inviato al Governo, in particolare al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti.

Il riferimento è la Consultazione “Verso un’Economia Circolare” aperta dal Ministero dell’Ambiente: Documento Approvato – UE: POSIZIONE PER LA CONSULTAZIONE VERSO UN’ECONOMIA CIRCOLARE .

La gestione, la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse naturali sono tra i principali obiettivi dello sviluppo sostenibile. La transizione verso un’economia circolare è al centro dell’agenda per l’efficienza delle risorse stabilita nell’ambito della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

In un modello di economia circolare il valore dei prodotti e dei materiali si mantiene il più a lungo possibile, l’uso delle materie prime e la produzione di rifiuti sono ridotti al minimo e, quando un prodotto ha raggiunto la fine del ciclo di vita, i suoi componenti possono essere reintrodotti nel sistema.

Occorre pertanto apportare cambiamenti alla progettazione dei prodotti, ai modelli di mercato e di impresa, ai metodi di trasformazione dei rifiuti in risorse, ai modelli di consumo: ciò implica un vero e proprio cambiamento sistemico e un forte impulso innovativo, non solo sul piano della tecnologia, ma anche dell’organizzazione, della società, dei metodi di finanziamento e delle politiche.

La Commissione Europea ha adottato il 2 dicembre 2015 la Comunicazione “L’anello mancante: un piano d’azione europeo per l’economia circolare” in cui analizza l’interdipendenza di tutti i processi della catena del valore: dall’estrazione delle materie prime alla progettazione dei prodotti, dalla produzione alla distribuzione, dal consumo al riuso e riciclo.

BankItalia

Banca d’Italia – Economie regionali 2017

La serie Economie regionali contiene analisi sulle principali articolazioni territoriali (regioni e macroaree) dell’economia italiana.

Le analisi per singole regioni includono i rapporti diffusi nel mese di giugno (con le informazioni relative prevalentemente all’anno precedente) e i relativi aggiornamenti di novembre (con le informazioni infra-annuali). Le pubblicazioni sono curate in collaborazione con le filiali capoluogo di regione. Queste svolgono studi sulle condizioni cicliche e sulla struttura economica e finanziaria delle economie locali; raccolgono informazioni statistiche avvalendosi anche della collaborazione di operatori economici, intermediari finanziari, istituzioni pubbliche, associazioni di categoria e altri organismi.

In analogia con le note regionali, all’inizio dell’estate e al termine dell’autunno è pubblicato un rapporto nazionale con una sintesi delle analisi per macroaree (“L’economia delle regioni italiane”); in una delle due occasioni tale rapporto contiene approfondimenti monografici sui principali aspetti territoriali dell’economia (“L’economia delle regioni italiane – dinamiche recenti e aspetti strutturali”). Contestualmente sono anche pubblicati i risultati dell’Indagine condotta dalla Banca d’Italia su un campione di circa 400 banche e relativa alle condizioni di offerta e domanda di credito (“La domanda e l’offerta di credito a livello territoriale”).

MinSviluppoEconomico

Nuova Sabatini – ulteriore circolare di chiarimento

Nuova Sabatini, variazioni alle circolari n. 14036 del 15 febbraio 2017 e n. 17677 del 24 febbraio 2017

La circolare, pubblicata sul sito istituzionale in data 10 marzo 2017, modifica le circolari n.14036 del 15 febbraio 2017 e n.17677 del 24 febbraio 2017, recanti le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 25 gennaio 2016.

Note precedenti

In particolare:

  • l’allegato 6/A alla circolare n. 17677 del 24 febbraio 2017 è sostituito dall’allegato 6/A alla presente circolare
  • il punto 8.7 della circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017 è sostituito dal seguente: Con riferimento al settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, le agevolazioni sono concesse nel rispetto dell’art. 2 del regolamento (UE) n. 1388/2014, che prevede la non applicabilità dello stesso in caso di progetti con spese ammissibili superiori a 2 milioni di euro e aiuti di importo superiore a 1 milione di euro per beneficiario e per anno

Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.