Le Unioni di ASCOMAC:

 

CANTIERMACCHINE Unione nazionale importatori, distributori, fabbricanti, concessionari e noleggiatori, assistenza tecnica e servizi connessi di macchine per il movimento terra, da cantiere e per le costruzioni

COGENA  Associazione italiana per la promozione della cogenerazione rappresentativa di Imprese operanti nei settori del risparmio energetico, della generazione, consumo e utilizzo ad alta efficienza di energia da fonti rinnovabili e da cogenerazione ad alto rendimento, E.S.Co, società di servizi energetici, di progettazione e installazione impianti, energy manager. Esperti in gestione dell’energia

INTEMAC Istituto nazionale tecnici professionisti di macchine ed attrezzature di lavoro operanti nei settori della omologazione stradale dei veicoli, della sicurezza del lavoro, della Qualità, del Risparmio energetico

UNICEA Unione nazionale importatori, distributori, fabbricanti, concessionari, noleggiatori, assistenza tecnica e servizi connessi di macchine, mezzi ed attrezzature per il sollevamento, l’accesso, il trasporto e la movimentazione di beni e persone (tra cui carrelli elevatori e piattaforme aeree)

UNIMOT  Unione nazionale importatori, distributori, fabbricanti, concessionari, noleggiatori, assistenza tecnica e servizi connessi di motori industriali, gruppi elettrogeni, motori marini da lavoro e diporto

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Presidente
Ing. Matteo Artioli  VIMATEK S.R.L.

Vice-Presidente
Dr.ssa Elisa Cesaretti  SCAI S.p.A.

 

CANTIERMACCHINE – Unione tra gli importatori, distributori, costruttori, concessionari e noleggiatori di macchine per il movimento terra, da cantiere e per l’edilizia – si costituisce nell’ottobre del 1966 per affrontare specificatamente i gravi problemi e, in alcuni casi, la mancata integrazione delle nuove normative europee nel sistema giuridico italiano creatasi nel settore della sicurezza delle macchine e della omologazione stradale.

CANTIERMACCHINE – ha raggiunto diversi e fondamentali risultati: l’attuazione di quanto previsto dalle direttive comunitarie anche nel settore della omologazione stradale delle macchine operatrici; la proposta di un Decreto per la omologazione delle macchine operatrici; l’elaborazione di Linee Guida per la commercializzazione delle macchine usate, lo studio di un progetto per la rottamazione delle macchine operatrici obsolete, la realizzazione in collaborazione con l’Ispesl di Linee Guida per l’adeguamento delle macchine operatrici.

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MANIFESTO DEGLI STATI GENERALI DELLE COSTRUZIONI –
 23 aprile 2009 CANTIERMACCHINE intende perseguire con decisione l’obiettivo di allargare la sua sfera di azione, nell’interesse di tutti gli Associati attuali e futuri; gli sforzi sono e saranno indirizzati sempre di più verso la razionalizzazione della normativa riguardante la produzione, la commercializzazione e l’impiego delle macchine operatrici sotto il duplice aspetto della sicurezza del lavoro e della circolazione stradale.


Imprese Associate

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Presidente
Dr. Guido Ghirardi Evolve S.r.l. 

Vice-Presidente
Ing. Paolo Guidali  CGT S.p.a.

COGENA aderisce a:

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Nata nel 1994, COGENA oggi rappresenta le imprese operanti nei settori della costruzione e distribuzione di impianti di cogenerazione e servizi per l’energia.
In COGENA sono rappresentate le:

  • Imprese operanti nel settore della costruzione, distribuzione e impiantistica di apparati per la produzione di energia da fonti rinnovabili e da cogenerazione,
  • E.S.Co., Società di servizio energetico, Energy Manager e Progettisti che studiano, realizzano, gestiscono e finanziano “chiavi in mano” impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e da cogenerazione, per ottenere il massimo risparmio energetico, partecipando e condividendo con il cliente lo stesso obiettivo.

 

cogeneriamo

 

I NOSTRI OBIETTIVI

Culturali: far conoscere ai progettisti ed agli utenti le opportunità della cogenerazione sia negli impianti di grossa, che di piccola potenza.

Normativi: collaborare con le Istituzioni e gli Enti competenti per disegnare, alla luce delle direttive europee, un quadro normativo chiaro ed efficace; contribuire alla relativa attuazione, sollecitando normative di sviluppo, della cogenerazione, trigenerazione ed usi finali dell’energia; rappresentare un punto qualificato di informazione tecnico-giuridica per il mercato degli utenti.

Tecnologici: proporre e definire standard qualitativi minimi per la redazione dell’offerta, la realizzazione degli impianti e la garanzia dei risultati.

Professionali: elaborare e realizzare corsi di formazione, aggiornamento professionale degli operatori e manutentori.

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COGENA PER IL SETTORE 

marchio cogena in tour

SEMPLIFICARE INTEGRARE SOSTENERE COMPETERE

Le nostre 4 Cogener Azioni

per la diffusione della generazione distribuita di energia 

 


Imprese Associate

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Presidente
Ing. Edmondo Bianconi 

Vice-Presidente
Ing. Antonio Martini

Nel dicembre 2001 si è costituito a Bologna l’Istituto Nazionale Tecnici di Macchine ed Impianti – INTEMAC, per aggregare e rappresentare i Tecnici Professionisti che si dedicano, anche in forma associata e/o societaria, ad attività finalizzate alla:

  • ispezione e verifica di prodotti, macchine, attrezzature, impianti e cantieri ai fini della sicurezza sul lavoro;
  • omologazione, collaudo e revisione stradale di veicoli;
  • accompagnamento alla certificazione dei sistemi di qualità e degli altri sistemi di gestione aziendale.

Gli obiettivi di INTEMAC sono quelli di:

  • informare sulle corrette modalità di applicazione della legislazione attinente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro;
  • svolgere attività di accompagnamento alla omologazione stradale dei veicoli e alla certificazione ISO 9002 attraverso la società di servizi della Federazione.
  •  svolgere attività di formazione e di assistenza tecnico-giuridica sulle normative vigenti ed in corso di prossima emanazione in tema di sicurezza delle macchine ed attrezzature, nonché dei luoghi di lavoro con particolare riguardo alla commercializzazione di macchine nuove e usate;
  • rappresentare necessità e richieste di chiarimenti sulla corretta applicazione ed osservanza delle normative tecniche e giuridiche, presso i Ministeri e gli Enti competenti;

 


Imprese Associate

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Presidente
Sign. Gianpaolo Meloni  Unicar S.p.a.

Vice-Presidente
Ing. Patrizio Mascitti R.c.e. Carrelli Elevatori S.r.l.

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UNICEA si è costituita nell’ottobre 1973 in seno all’Ascomac. Di essa facevano parte le più importanti aziende di importazione e distribuzione di carrelli elevatori costruiti nei Paesi U.E ed extra U.E. Nel luglio del 1998 si costituisce l’Uncomas – Unione Nazionale Concessionari di macchine ed apparecchi di sollevamento. Nel mese di aprile del 2002 viene deliberata la fusione dell’Uncomas nell’Unicea.

UNICEA oggi rappresenta le imprese di importazione, costruzione, distribuzione, noleggio, assistenza tecnica e servizi connessi di macchine, mezzi ed attrezzature per il sollevamento, l’accesso, il trasporto e la movimentazione di beni e persone (carrelli elevatori, piattaforme aeree).

UNICEA opera a livello Istituzionale come soggetto di confronto con:

1. il Governo ed in particolare con i Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti, delle attività produttive, del Welfare e con Enti ed Organismi nazionali quali l’Ispesl e l’Inail;
2. l’Unione Europea in relazione al recepimento e all’uniforme applicazione delle Direttive in materia di sicurezza dei prodotti, delle attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi sollevamento, alle piattaforme aeree ed ai carrelli elevatori;
3. Organizzazioni ed Enti nazionali e regionali, Associazioni di categoria per la promozione e lo sviluppo di proposte normative finalizzate a snellire le procedure burocratiche.


OBIETTIVI 

Obiettivi dell’UNICEA sono in generale l’analisi dei problemi specifici della categoria e l’assistenza alle imprese partecipanti tra cui:

  •  promuovere e sviluppare lo spirito associativo creando iniziative a tutela degli interessi comuni;
  • favorire la libera circolazione ed il libero scambio dei prodotti;
  • svolgere studi su questioni tecnico-normative ed economiche inerenti l?attività della categoria, collaborando con Istituzioni, Enti, Istituti, Associazioni di categoria alla stesura di provvedimenti inerenti il settore;
  • approfondire la conoscenza delle problematiche tecniche di sicurezza inerenti l’impiego degli apparecchi di sollevamento tra cui carrelli elevatori e piattaforme aeree nelle più diverse applicazioni e settori;
  • promuovere la formazione e la cultura imprenditoriale e professionale;
  • sostenere politiche di settore finalizzate allo sviluppo del mercato;
  • attuare studi, pubblicazioni e ricerche di mercato, nonché partecipare a progetti di ricerca europei e nazionali.
  • svolgere attività di formazione, aggiornamento professionale ed addestramento per formatori e conduttori di carrelli elevatori e piattaforme aeree.


UNICEA PER IL SETTORE: I NOSTRI RISULTATI 

  1. A) SICUREZZA DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO 

    UNICEA ha promosso la costituzione e partecipa ad oggi ai Gruppi di Lavoro Ispesl sulla sicurezza dei carrelli elevatori e delle piattaforme aeree. Grazie anche al qualificato contributo tecnico di UNICEA sono state pubblicate ad oggi due linee Guida Ispesl sulla sicurezza dei carrelli elevatori.CARRELLI ELEVATORI
    Linea Guida Ispesl: Sicurezza dei carrelli industriali. Rischi da rovesciamento accidentale: adeguamento e stato dell’arte – 2001.2.Linea Guida Ispesl: Adeguamento dei carrelli elevatori in riferimento al rischio di perdita accidentale di stabilità.3. Linea Guida Ispesl: Controllo periodico dello stato di manutenzione ed efficienza dei carrelli elevatori e delle relative attrezzature – 2006.PIATTAFORME AEREE
    1. Traslazione in quota dell’operatore – richiesta di abrogazione dell’art. 52, D.P.R. 164/1956.
    Accoglimento – Emanazione del Provvedimento del Ministero del Welfare prot. n. 20320 del 27 febbraio 2003.2. Richiesta di chiarimenti in ordine a norme armonizzate per la fabbricazione / distribuzione / utilizzo di piattaforme aeree – Accoglimento – Emanazione della Circolare Ministero attività produttive 29 novembre 2004, n. 11963.B) CIRCOLAZIONE STRADALE E RIFORMA DEL NCDSCARRELLI ELEVATORI
    Omologazione ed immatricolazione stradale di macchine operatrici compresi i carrelli elevatori – proposta – Circolazione saltuaria: proposta di nuova regolamentazione.MOTORI
    Circolari MOT2 – Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in materia di emissioni inquinanti di motori (Direttiva 97/68/CE)COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA
    Applicazione esclusiva della direttiva 89/336/CEE alle macchine operatriciC) TUTELA DELLA CONCORRENZASegnalazione di comportamento non corretto di un Organismo Notificato.
    Accoglimento della richiesta Ascomac da parte del Ministero del Welfare e dall’Autorità Antitrust con condanna dell’Organismo notificato, per pubblicità ingannevole.

 


Imprese Associate

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Presidente
Dr. Massimo Donà   SAIM S.p.A.

Vice-Presidente
Ing. Alberto Gradara  CUMMINS ITALIA S.p.A.

 

UNIMOT – Unione nazionale motori marini entrobordo ed affini, si è costituita nel 1991 a Roma in seno all’ASCOMAC – Federazione Nazionale Commercio Macchine – per rappresentare le imprese di importazione, distribuzione e costruzione di motori da lavoro uso pesca. Nel corso del tempo, gli obiettivi dell’UNIMOT si sono ampliati.

UNIMOT oggi è un’affermata realtà associativa che raggruppa e rappresenta le imprese di importazione, costruzione, distribuzione, noleggio, assistenza tecnica e servizi connessidi motori industriali, da lavoro, marini da diporto e pesca e macchine per la trasformazione dell’Energia quali gruppi elettrogeni.

 

2016-03-07

 

UNIMOT opera a livello Istituzionale come soggetto di confronto con:

  1. il Governo ed in particolare con i Ministeri delle Politiche Agricole, delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle Attività Produttive, dell’Interno, del Welfare;
  2. l’Unione Europea in relazione al recepimento e all’uniforme applicazione delle Direttive in materia di energia e motorizzazione industriale e marina;
  3. Organizzazioni ed Enti nazionali e regionali, Associazioni di categoria per la promozione e lo sviluppo di proposte normative finalizzate a snellire le procedure burocratiche.

 

OBIETTIVI

Obiettivi dell’UNIMOT sono in generale l’analisi dei problemi specifici della categoria e l’assistenza alle imprese partecipanti tra cui:

  • promuovere e sviluppare lo spirito associativo creando iniziative a tutela degli interessi comuni;
  • svolgere studi su problemi economici e normativi inerenti l’attività della categoria, collaborando con Istituzioni, Enti, Istituti, Associazioni di categoria alla stesura di provvedimenti inerenti il settore;
  • approfondire la conoscenza delle problematiche tecniche inerenti l’impiego di motori nel campo marino della pesca marittima, da lavoro ed industriale;
  • favorire l’unificazione e la standardizzazione della terminologia tecnica e delle caratteristiche principali dei motori marini da lavoro, industriali e dei gruppi elettrogeni;
  • attuare studi e ricerche di mercato, nonché partecipare a progetti di ricerca europei e nazionali.

 

(Il Consumo di carburante quale metodo di misura dello sforzo di pesca. Ascomac – Unione Europea, 2001)
Gli associati ricevono periodicamente informazioni sul settore industriale, marino ed energia attraverso una selezione dei provvedimenti più rilevanti pubblicati direttamente sul sito web associativo oltre che con @ dedicate e servizio novità settimanale. Viene inoltre diramato il Bollettino Energia: informazione mensile dal mondo dell’energia in collaborazione con Confcommercio.

RISULTATI 

Diversi e qualificati gli interventi della UNIMOT in riferimento alle più varie applicazioni dei motori nei settori: stradale, marino, energetico.

Di seguito una breve sintesi:

  • Gruppi elettrogeni: Richiesta di abrogazione al Ministero dell’Interno della Circolare MISA n. 31-1978 per la parte in contrasto con la Direttiva Macchine. Accoglimento
  • Motori da pesca: attività di taratura. Circolare del Ministero delle politiche agricole e forestali
  • Motori diesel marini: Prescrizioni relative alla doppia parete per tubazioni del circuito ad alta pressione
  • Motori a gestione elettronica: Provvedimento RINa
  • Circolazione stradale e Riforma del NCdS 
    Motori: Circolari MOT2 – Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 2003/04 in materia di emissioni inquinanti di motori (Direttiva 97/68/CE)
  • Omologazioni stradali
    Visita ispettiva per verifica sistema produttivo: Proposta di nuova regolamentazione. Presentazione della certificazione del sistema di produzione e prodotto ai sensi della norma UNI EN ISO 9001.

 

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Imprese Associate