AGCM – ENEL DISTRIBUZIONE – RIMOZIONE COATTA DISPOSITIVI SMART METERING

Il 9 marzo 2015 la società AEM Acotel Engineering and Manufacturing S.p.A. (di seguito anche, AEM o Acotel) segnalava all’Autorità alcune condotte poste in essere dalla società Enel Distribuzione S.p.A. nel settore della rilevazione avanzata e messa a disposizione dei propri dati di consumo elettrico ai clienti finali (c.d. “smarticolometering”), in presunta violazione della normativa antitrust. La denuncia è stata successivamente più volte integrata, da ultimo in data 27 novembre 2015. Secondo il segnalante, Enel Distribuzione avrebbe posto in essere diversi comportamenti con il fine specifico di ostacolare, con varie modalità, l’operatività di Acotel nel mercato innovativo dei servizi di smarticolometering elettrico.

A seguito della istruttoria:

Enel Distribuzione si impegna:

ad implementare un flusso informativo volto ad avvisare tempestivamente il cliente dell’intervento del proprio personale operativo sul gruppo di misura, al fine di consentire il successivo ripristino, da parte del cliente o del soggetto interessato (venditore o installatore delegato), dell’apparecchio di smart.metering, ove rimosso in seguito al suddetto intervento;

a definire, attraverso la pubblicazione di un’apposita Istruzione Operativa interna al proprio personale, delle Linee Guida aventi ad oggetto: la descrizione puntuale delle casistiche di intervento che comportano la necessaria rimozione dei dispositivi conta impulsi; la procedura da seguire in caso di rimozione degli apparecchi con particolare riferimento agli adempimenti da espletare per garantire quanto più possibile che il dispositivo venga consegnato al cliente o ad un terzo disponibile a prenderlo in carico;

ad istituire un tavolo tecnico, cui potranno aderire tutti gli operatori interessati, per la discussione dei diversi profili legati alla installazione dei dispositivi conta impulsi sui misuratori di ED, al fine di definire modalità operative compatibili con il corretto svolgimento dell’attività di competenza del distributore;

a pubblicare il c.d. “fattore k” nella sezione dedicata al cliente finale del proprio portale web (www.eneldistribuzione.it), dove sono già presenti i dati anagrafici dei clienti;

a mettere a disposizione un modulo c.d. Original Equipment Manufactor (“OEM”) integrabile in dispositivi In-Home Device (“IHD”) di terze parti, attraverso il quale i fornitori di servizi post-contatore potranno disporre dei dati del contatore.

Enel S.p.A. si impegna:

a garantire il rispetto da parte di Enel Distribuzione delle modalità attuative e delle tempistiche riguardanti le misure proposte dalla stessa società nell’ambito del proprio formulario Impegni;

a garantire che Enel Distribuzione applicherà ad Enel Energia, ovvero a qualsiasi altra società del gruppo Enel operante in Italia, le medesime condizioni commerciali e non commerciali applicate alle società non appartenenti al gruppo Enel, con specifico riguardo alla messa a disposizione, in base all’Impegno n. 6 presentato da Enel Distribuzione, del modulo Original Equipment Manufactor (“OEM”), ovvero di altri prodotti o soluzioni relativi al medesimo mercato rilevante.

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