Aiuti di Stato – Rettifica alla Comunicazione – cogenerazione

Rettifica della comunicazione della Commissione «Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020»

( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 200 del 28 giugno 2014 )

(2016/C 290/07)

Pagina 16, i punti 51 e 52 sono sostituiti dai seguenti:

«(51)

Gli Stati membri sono tenuti a presentare una di domanda di aiuto e ad utilizzarla. Il modulo di domanda di aiuto contiene come minimo il nome del richiedente e le dimensioni dell’impresa, una descrizione del progetto, compresa la sua ubicazione e le date di inizio e di fine, l’importo dell’aiuto necessario per realizzarlo e i costi ammissibili. Nella domanda i beneficiari devono descrivere la situazione in assenza di aiuti, ossia una situazione considerata come scenario controfattuale, oppure lo scenario o il progetto alternativo. Inoltre, le grandi imprese devono fornire documenti giustificativi a sostegno dello scenario controfattuale descritto nella domanda. Dopo aver ricevuto la domanda, l’autorità che concede l’aiuto verifica la credibilità dello scenario controfattuale e conferma che l’aiuto produce l’effetto di incentivazione richiesto. Lo scenario controfattuale è credibile quando è autentico e integra i fattori decisionali prevalenti al momento della decisione relativa all’investimento da parte del beneficiario.

(52)

Non è tuttavia necessario soddisfare le condizioni di cui al punto 51 nei casi in cui l’aiuto è concesso sulla base di una procedura di gara competitiva.»

Pagina 29, il punto 151 è sostituito dal seguente:

«(151)

Gli aiuti al funzionamento per impianti di cogenerazione ad alta efficienza energetica possono essere concessi sulla base delle condizioni applicabili agli aiuti al funzionamento per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come illustrato nelle sezioni 3.3.2.1 e 3.3.2.4, nella misura in cui non esistano disposizioni più specifiche nella sezione 3.4, e unicamente:

a)

alle imprese che provvedono alla produzione pubblica di calore e di energia elettrica, ove questi siano prodotti a costi superiori al prezzo di mercato;

b)

a favore dell’impiego industriale della cogenerazione di calore e di energia elettrica, laddove si possa dimostrare che il costo di produzione di un’unità di energia ottenuta mediante tale tecnica è superiore al prezzo di mercato di un’unità di energia tradizionale.»

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