Legge di Bilancio 2017 pubblicata sulla G.U.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 11 dicembre 2016 n. 232

Ecobonus – condominio

Gli interventi di efficientamento energetico beneficeranno di bonus diversificati in base alla tipologia dei lavori e ai risultati raggiunti:

65% singole abitazioni,

70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell’involucro edilizio. 

75% nel caso in cui l’intervento porti al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva.

Gli incentivi saranno validi per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Le detrazioni saranno calcolate su un ammontare delle spese fino a 40 mila euro per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Il rimborso avverrà in cinque anni.

I risultati conseguiti dovranno essere certificati da tecnici abilitati attraverso la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE). L’Enea effettuerà verifiche a campione per controllare la veridicità delle prestazioni raggiunte. 

Il bonus fiscale potrà essere ceduto ad E.S.Co. o altri soggetti diversi da banche e intermediari finanziari. Le modalità con cui effettuare la cessione saranno definite dall’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio. (entro fine febbraio 2017).
 

Ecobonus – singole unità immobiliari

65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017Tra gli interventi agevolabili, lo ricordiamo, rientrano i lavori sull’involucro, l’installazione di pannelli solari, la posa di schermature solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
 
Non cambiano i meccanismi per usufruire dell’inventivo. I pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario o postale e il rimborso avverrà in dieci anni, con rate di pari importo. 
 
tetti di spesa varieranno in base ai lavori effettuati. Si andrà da un minimo di 30 mila euro, ad esempio per la sostituzione degli impianti di climatizzazione, ad un massimo di 100 mila euro per interventi di riqualificazione globale.


Nella seduta di mercoledì 7 dicembre, con 166 voti favorevoli, 70 contrari e un astenuto, il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 2611, sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”.


E’ stata trasmessa al Senato il 29 novembre la proposta di “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (Atto Senato n. 2611), approvata dalla Camera in prima lettura il 28 novembre.

Martedì 6 dicembre alle ore 12, la Commissione Bilancio è convocata, in sede consultiva, per il parere al Presidente del Senato, ai sensi dell’articolo 126, comma 4, del Regolamento.


La Camera, dopo aver approvato la nota di variazioni, ha approvato il disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 (C. 4127-bis-A).

Nota precedente

Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

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