Ascomac Cantiermacchine e il Material Handling

Ascomac Cantiermacchine e il Material Handling, un lieto fine che coincide con un inizio promettente. Si chiama Osservatorio MH Material Handling e inserisce un tassello di spessore nel mosaico dell’economia circolare, della valorizzazione dell’efficienza energetica e ambientale e della ricognizione delle macchine movimento terra, per costruzioni e movimentazione. Il sigillo sul mercato sostenibile è stato posto alla Fiera di Rimini e suggella una triangolazione ‘carismatica’ tra Italian Exhibition Group (Ieg), la Federazione Nazionale Commercio Macchine Ascomac – Confcommercio e il Cresme (Centro Ricerche Economiche e Sociali del Mercato e dell’Edilizia).

Di cosa si tratta?

Un database del Material Handling, che registra i dati, le attività, le priorità e le tendenze dei settori del trattamento, raccolta e trasporto rifiuti, movimentazione e sollevamento, bonifica e riqualificazione dei siti.

Una mappatura funzionale e un supporto strategico per le imprese del comparto.

Material Handling a Rimini

La rilevazione sarà effettuata in una prima fase su base semestrale, per calendarizzarla successivamente con cadenza trimestrale.

Battesimo del progetto ad Ecomondo. Sarà la quinta della manifestazione riminese a svelare i contenuti dei primi nove mesi della rilevazione.

La soddisfazione per l’accordo emerge senza veli dagli interventi dei protagonisti, dai quali estrapoliamo alcuni flash.

Secondo Ruggero Riva, Presidente di Ascomac: «Il rapporto che ci lega ad Ecomondo e Key Energy è di lunga data. Oggi lo consolidiamo ulteriormente con un impegno ad organizzare convegni specifici sull’efficienza energetica e la messa in sicurezza del territorio».

Continua Matteo Artioli, presidente di Cantiermacchine: «Siamo venuti alla Fiera di Rimini con una vasta rappresentanza di tutte le cinque unioni di categoria proprio per dimostrare che i temi di Ecomondo e Key Energy fanno parte dei nostri valori».

Massimo Donà, presidente di Unimot, aggiunge: «C’è un sentire comune sempre più diffuso sulle ricadute della produzione in campo ambientale, che ha risvolti positivi e trasversali. Noi motoristi siamo in prima fila quando si parla di efficientamento e cogenerazione».

Lorenzo Bellicini, direttore del Cresme, interviene nel merito dell’Osservatorio: «oggi con Ascomac condividiamo informazioni utili a tutto il comparto. Perché l’andamento del settore macchine anticipa quello edilizio. E dal 2014 ha ripreso a crescere».

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