Bankitalia – le economie regionali

Le indicazioni sul primo trimestre del 2016 mostrano segnali di rallentamento sia nell’industria, sia nei servizi alle imprese; i rischi di ridimensionamento della crescita potrebbero avere ripercussioni negative anche sulle scelte di investimento delle aziende.

Il sistema produttivo ha risentito della prolungata crisi, con una diminuzione degli investimenti che ha determinato l’invecchiamento dei macchinari installati e ne ha rallentato l’adeguamento alle nuove tecnologie.

Sono elementi che possono condizionare le potenzialità di crescita della regione. Le imprese che hanno investito di più, puntando sulla ricerca e adottando tecniche di produzione avanzate, sono infatti quelle che hanno agganciato in modo più evidente la ripresa.

In Lombardia le aziende più dinamiche si sono concentrate nei settori a tecnologia alta e medio-alta, mostrando significativi aumenti del fatturato e delle esportazioni rispetto ai valori pre-crisi.

Al contrario, le imprese che operano nei comparti tradizionali e che occupano circa la metà degli addetti alla manifattura hanno stentato a recuperare i livelli produttivi, ancora fortemente ridimensionati.

Le imprese stanno ponendo una maggiore attenzione ai profili di solidità finanziaria. In un contesto di miglioramento della redditività aziendale, si sono fatti più frequenti gli interventi di ricapitalizzazione e di riduzione del grado di indebitamento. Le risorse investite in imprese della regione da operatori di private equity sono sensibilmente aumentate nel 2015. Sembra invece essersi interrotto il processo di sostituzione dei prestiti bancari con obbligazioni, che era stato intenso nel biennio 2012-13.

Le indicazioni sull’andamento della qualità del credito riflettono i segnali di miglioramento del quadro congiunturale. È proseguito il calo, in atto dalla fine del 2013, del tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti alle imprese.

Per la prima volta dalla crisi del debito sovrano, sul finire dell’anno passato l’incidenza delle posizioni con temporanee difficoltà di rimborso sui prestiti alle imprese è diminuita. La qualità dei prestiti alle famiglie è stabile da circa un triennio.

regioni.it

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