C.A.M. – Criteri ambientali minimi – esecuzione dei trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e sulle o lungo le strade

Decreto 5 febbraio 2017 – Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire obbligatoriamente nei capitolati tecnici delle gare d’appalto per l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e sulle o lungo le strade.

Il provvedimento introduce criteri ambientali minimi (CAM) che devono essere inseriti negli affidamenti e nei capitolati tecnici delle gare d’appalto per l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e sulle o lungo le strade e le autostrade.

Anche i soggetti che eseguono direttamente i trattamenti fitosanitari sono tenuti ad adottare i medesimi criteri.

I CAM rappresentano un mezzo per:

• tutelare l’ambiente acquatico e l’acqua potabile;

• tutelare la salute;

• tutelare gli ecosistemi naturali. 

L’utilizzo dei CAM individuati in questo documento ha lo scopo di ridurre l’impatto ambientale degli interventi fitosanitari lungo le strade e le linee ferroviarie.

A tal fine e’ opportuno che la stazione appaltante, prima della definizione di una procedura d’appalto, svolga un’attenta analisi degli obiettivi da raggiungere in funzione della riduzione o eliminazione dell’uso di prodotti fitosanitari e tenga conto dei provvedimenti eventualmente gia’ adottati dalle regioni e dalle province autonome nei territori di rispettiva competenza.

Devono essere privilegiate alternative all’utilizzo di prodotti fitosanitari e, qualora cio’ non sia possibile, dovranno essere considerate: – l’effettiva necessita’ dei trattamenti fitosanitari e la loro frequenza;

– le dosi necessarie di prodotto fitosanitario da impiegare in rapporto alle specie presenti e allo stadio fenologico di sviluppo, nel rispetto delle indicazioni presenti nelle etichette autorizzate;

– le misure di mitigazione dei rischi di inquinamento da deriva, drenaggio, lisciviazione o ruscellamento dei prodotti fitosanitari;

– le condizioni meteorologiche, evitando possibilmente l’utilizzo di prodotti fitosanitari nei giorni in cui sono previste precipitazioni e nei giorni immediatamente precedenti;

– la presenza di organismi da quarantena che possono rappresentare un pericolo per la salute pubblica e che giustificano interventi straordinari;

– la possibilità di eseguire interventi meccanici. Le informazioni da acquisire per le scelte da effettuare devono riguardare:

– l’individuazione delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano di cui dall’art. 94 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.;

– la descrizione dei siti di intervento specificando se trattasi di aree extraurbane, urbane o periurbane con particolare riferimento alle misure indicate al paragrafo A.5.6 – Misure per la riduzione dell’uso o dei rischi derivanti dall’impiego dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili – del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

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