CANTIERMACCHINE – OSSERVATORIO CRESME – AGOSTO 2016

LE IMPORTAZIONI DI MACCHINE PER LE COSTRUZIONI E LAVORI STRADALI NEL 1°QUADRIMESTRE 2016 CRESCONO DEL +10,8% SU BASE ANNUA ANCHE SE AD APRILE CALANO DEL -6,2% RISPETTO AD APRILE 2015

E DIMINUISCONO ANCHE LE ESPORTAZIONI: -14,1% RISPETTO AD APRILE 2015 1° QUADRIMESTRE DELL’ANNO -1,6%

IL SALDO COMMERCIALE COMUNQUE IN ATTIVO DI 157,3 MILIONI DI EURO, E’ IN CALO RISPETTO AL VALORE DI APRILE 2015 DEL -16,8%

Nel mese di aprile i 62,2 milioni di euro di macchine per le costruzioni e lavori stradali importate sono inferiori al valore delle importazioni registrate ad aprile 2015 del -6,2%. Flessione del mercato che si registra dopo che nel bimestre precedente il valore era risultato in significativo aumento: a febbraio del +41,3% e a marzo del +17,3%. Il primo quadrimestre dell’anno si chiude, quindi, con 236,9 milioni di euro di macchine importate, pari al +10,8% rispetto al primo quadrimestre 2015.

Ad aprile la flessione delle importazioni non ha coinvolto tutti i settori del comparto; per le macchine movimento terra il valore delle importazioni pari a 41,4 milioni di euro supera il valore di aprile 2015 del +4,0%.

La crescita seppur inferiore a quelle registrate nei mesi precedenti risulta comunque molto incisiva per il dato dell’intero comparto visto che il valore delle importazioni delle macchine movimento terra è pari al 66,5% del totale import. Ancora più significativo l’incremento su base annua delle importazioni delle macchine stradali pari al +28,5%, che segue il +30,7% di marzo e il notevole +126,3% di febbraio.

Per gli altri settori del comparto le importazioni ad aprile subiscono una pesante flessione. Il calo più vistoso lo registrano le macchine per perforazione, palificazione e tunneling che diminuiscono del -31,2% rispetto ad aprile 2015. Superiore al -30% anche la variazione su base annua delle importazioni di macchine per il calcestruzzo e per le gru a torre, rispettivamente il -30,6% e il -30,5%. Ma se per le prime le importazioni risultano in calo negli ultimi tre mesi del 2016, per le seconde la flessione di aprile segue il +443,1% di febbraio e il +23,8% di marzo.

Da ultime le macchine per la lavorazione degli inerti che, ad aprile, registrano un calo del -24,8% rispetto ad aprile 2015, dopo che negli ultimi 4 mesi, ovvero da dicembre 2015, avevano registrato incrementi mensili su base tutti al di sopra del +100%.

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