INAIL – PLE nei cantieri

L’uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili

Immagine PLE nei cantieri

La pubblicazione promuove l’uso efficace e sicuro delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili illustrando il quadro legislativo di riferimento, tipologie delle piattaforme, criteri di scelta e modalità d’uso, elementi da considerare nella valutazione dei rischi, gestione delle emergenze e procedure operative. 

DEF 2017 – approvato l’Allegato su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Con il Def 2017 è stato approvato l’Allegato su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, dal titolo Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti infrastrutturali,  che individua i fabbisogni infrastrutturali al 2030.

Applicando i criteri previsti dal Nuovo Codice dei Contratti pubblici si pone come il superamento sostanziale della Legge Obiettivo, non più leggi speciali, ma parametri certi per programmare e scegliere le opere.

Al centro dell’azione di governo i fabbisogni dei cittadini e delle imprese, e le infrastrutture come strumento per soddisfare la domanda di mobilità di passeggeri e merci e per connettere le aree del Paese attraverso interventi utili allo sviluppo economico e proporzionati ai bisogni.

  • Gli obiettivi e le strategie per le infrastrutture di trasporto

Gli obiettivi, anticipati nell’Allegato Infrastrutture al Def 2016, “Connettere l’Italia”, sono stati così articolati: accessibilità ai territori, all’Europa e al Mediterraneo; qualità della vita e competitività delle aree urbane; sostegno alle politiche industriali di filiera; mobilità sostenibile e sicura. Gli obiettivi vengono perseguiti con strategie trasversali alle modalità di trasporto: infrastrutture utili, snelle e condivise, integrazione modale e intermodalità, valorizzazione del patrimonio infrastrutturale esistente, sviluppo urbano sostenibile.

  • Aggiornamento del Sistema nazionale delle infrastrutture di trasporto

Per definire i fabbisogni e individuare le criticità, l’Allegato in primo luogo analizza l’offerta delle infrastrutture di trasporto esistenti, su cui si effettuano servizi di interesse nazionale e internazionale.

Per far questo, aggiorna il Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti la struttura portante del sistema italiano di offerta di mobilità delle persone e delle merci, rispetto alla versione del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica del 2001,  secondo i criteri specifici per modalità di trasporto e considerando le novità intervenute nel frattempo.

Lo SNIT 2017  dell’Allegato al Def individua la rete nazionale di 1° livello.

Queste opere non esauriscono i fabbisogni di connessione del Paese, che riguardano anche le reti regionali e locali, classificate di 2° livello.

  • Individuati oltre 100 tra Interventi (opere o direttrici) e Programmi (insiemi di interventi) prioritari

L’analisi dei fabbisogni infrastrutturali si è focalizzata prioritariamente sui  collegamenti alla Rete SNIT di 1° livello ed ha individuato i deficit di capacità infrastrutturale (congestione) e di prestazioni (es. scarsa sicurezza stradale o scarsa accessibilità) che pregiudicano il raggiungimento degli obiettivi strategici al 2030.

Sono stati individuati oltre 100 tra  interventi e programmi di interventi.

Gli Interventi prioritari sono singoli interventi, lungo una direttrice o nell’ambito di un nodo strategico.

I Programmi di interventi sono insiemi coerenti di interventi, anche di limitate dimensioni, con la stessa finalità, diffusi sulla rete o su elementi di rete e che, complessivamente considerati, contribuiscono al degli Obiettivi strategici.

Soddisfare i fabbisogni  infrastrutturali non comporta solo il completamento delle infrastrutture programmate e la realizzazione di  nuove infrastrutture nazionali ma anche: utilizzo diffuso delle tecnologie per massimizzare le prestazioni delle infrastrutture; manutenzione straordinaria delle infrastrutture; potenziamento dei raccordi intermodali, in particolare con la ferrovia.

  • Per circa 30 casi viene indicata la ‘project review’

Tutti gli Interventi prioritari, cioè opere specifiche,  e i Programmi, cioè insieme di azioni e interventi, sono stati classificati secondo:

Progetti invarianti, opere in corso o con obbligazioni giuridiche vincolanti.

ALTRE NOTIZIE

INAIL – Riduzione del rischio nelle attività di scavo

Riduzione del rischio nelle attività di scavo

Nella nuova edizione viene messo a disposizione di datori di lavoro, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, responsabili tecnici, committenti e addetti ai lavori uno strumento di semplice consultazione che, dopo una disamina delle principali caratteristiche dei terreni, dei problemi di instabilità, dei fattori organizzativi e ambientali, nonché delle possibili dinamiche infortunistiche, riporta pratiche soluzioni organizzative e istruzioni tecniche.

Inoltre, si affronta il tema della sicurezza del cantiere stradale e i rischi di natura elettrica nell’attività di scavo.

Legge di Bilancio 2017 – Sismabonus – decreto linee guida

Firmato dal Ministro Delrio il nuovo decreto ministeriale sulla classificazione antisismica degli edifici e sul Sismabonus, affiancato dalle relative Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni.

Decreto e linee guida, previsti dalla Legge di Bilancio 2017 sono entrati in vigore dal 1° marzo 2017.

MADEXPO 2017 – L’EVOLUZIONE DEI SERVIZI AL CANTIERE: NOLEGGIO PROFESSIONALE E SOLUZIONI CANTIERISTICHE INNOVATIVE

L’EVOLUZIONE DEI SERVIZI AL CANTIERE:

NOLEGGIO PROFESSIONALE E SOLUZIONI CANTIERISTICHE INNOVATIVE

madexpo

Venerdì 10/03/2017 | Ore 11.00

DOCUMENTI 

Padiglione 1 Sostenibiltà

Organizzato da

ASCOMAC – Federazione Nazionale Commercio Macchine, ASSODIMI/ASSONOLO – Associazione Distributori Noleggiatori Centri Assistenza e Formazione di macchine e attrezzature strumentali, FEDERCOMATED – Federazione Nazionale Commercianti cementizi, laterizi e materiali da costruzione edili


Oggi il cantiere ha più che mai assunto un ruolo fondamentale nelle riqualificazioni e realizzazioni edilizie. Per tale ragione aggiornarsi su quali sono ad oggi i servizi offerti al cantiere diventa  doveroso.

Un’interessante approfondimento verrà fatto su quanto il noleggio professionale possa essere di supporto ai cantiere e alle imprese di costruzioni grazie ai meccanismi fondamentali che lo regolano: sicurezza, macchine tecnologicamente innovative, sostenibilità. 

Il tutto nell’ottica del servizio del noleggio che permette di essere a supporto dell’impresa per l’utilizzo e gestione delle macchine, la formazione, la consulenza, i sistemi di lavoro innovativi.

Inoltre verrà evidenziato il cambiamento della rivendita proprio in relazione al nuovo mercato della ristrutturazione con soluzioni cantieristiche 2.0. Cantiere, è anche sicurezza e sostenibilità. Diventa infatti doveroso pensare ad un cantiere a impatto zero che tenga conto sia delle emissioni inquinanti sia della salvaguardia della salute degli operatori.

Intervengono:

 

  • Luca Berardo                          
    Presidente Sercomated
  • Mauro Brunelli                        
    Presidente Assodimi/Assonolo
  • Francesco Freri                      
    Consigliere Sercomated
  • Marco Prosperi                       
    Direttore Assodimi/Assonolo
  • Ruggero Riva                         
    Presidente Ascomac
  • Fabrizio Zaninello
    IN.CO.FIN. S.r.l. Gruppo SAIM S.p.A

Scarica il programma

CREDITI FORMATIVI

Geometri 1 CFP

ASCOMAC al Samoter 2017 – il programma generale

Di seguito il programma dei Convegni al  prossimo Samoter 2017 che vede coinvolta la nostra Federazione su temi di assoluto interesse per i settori rappresentati:

Articoli Stampa  –  Altri documenti


 

Convegno Diesel Vado e Torno Edizioni, partner Ascomac, nella persona del Presidente Ascomac Ing. Riva, 23 febbraio 2017 h. 11,00 – 12,30  Rivista Diesel – Vado e Torno Edizioni – Motori Stage V • DIESEL of  the year award ceremony 


 

Convegno  Recover – DEA Edizioni nelle persone del Presidente Ascomac Ing. Riva e del Presidente Cantiermacchine Ing. Artioli, 24 febbraio 2017 h. 14.00 – 17.00 Rivista Recover – Dea Edizioni, Tecnologie innovative e attrezzature speciali nelle demolizioni  


 

Convegno promosso da Federcostruzioni, alla quale siamo associati, 23 febbraio 2017 h. 14,00 – 18,15 – Salvaguardia e rigenerazione dei territori – opportunità e sfide

Samoter – Convegno Federcostruzioni: “Salvaguardia e rigenerazione dei territori – opportunità e sfide”, 23 febbraio 2017

Il Convegno ha lo scopo di identificare alcune linee strategiche di azione per affrontare concretamente i temi fondamentali del dissesto idrogeologico, del rischio sismico e della rigenerazione urbana dei territori. Inoltre saranno presentati casi reali di rigenerazione territoriale particolarmente significativi per poter valutare gli aspetti operativi di implementazione territoriale.

Programma dei lavori

ore 14.00 Registrazione

ore 14.15 Saluto di benvenuto

Federica Brancaccio – Presidente di Federcostruzioni
Maurizio Danese – Presidente VeronaFiere

Intervento introduttivo
Giovanni Salmistrari – Presidente Ance Veneto

Progetti di intervento – Case Study

ore 15.00 Progetto Cunimi
Alberto Montanini – Anima

ore 15.30 Arsenale di Verona
Flavio Tosi – Sindaco di Verona

ore 16.00 Tavola rotonda: Linee di intervento per la salvaguardia e rigenerazione

Ne discutono:

Giovanni Cardinale – Vice Presidente CNI
Braccio Oddi Baglioni – OICE
Marco Dettori – Presidente ANCE Milano Assimpredil
Damiano Di Simine – Legambiente
Flavio Tosi – Sindaco di Verona

Modera: Gianluca Semprini

Dibattito con i partecipanti

ore 18.15 Chiusura dei lavori

Scarica il programma dei lavori

Si informano i partecipanti che sono state attivate le procedure per il rilascio dei crediti formativi per Ingegneri, Geometri e Geologi

E’ necessario confermare la partecipazione alla segreteria Federcostruzioni ( sg@federcostruzioni.it) per avere i codici riservati di ingresso gratuito alla fiera.

Rapporto Cave 2017

Regioni.it 

La sfida dell’economia circolare riguarda anche il mondo delle attività estrattive, perché è possibile ridurre il prelievo di materiale e l’impatto delle cave nei confronti del paesaggio, dare una nuova vita ad una cava dismessa e percorrere la strada del riciclo degli aggregati. 

Molti Paesi europei hanno deciso di puntare sul riciclo degli inerti, con diversi esempi italiani.