ASCOMAC Cogena: Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 73 di attuazione della Direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la Direttiva 2012/27/UE sulla efficienza energetica – Comunicato Stampa

Comunicato Stampa

 Roma, 23 luglio 2020 – ASCOMAC Cogena: Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 73 di attuazione della Direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la Direttiva 2012/27/UE sulla efficienza energetica

Il recepimento della Direttiva (UE) 2018/2002 di modifica della Direttiva 2012/27 sull’efficienza energetica, unitamente alla Direttiva (UE) 2018/2001 relativa alla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, rappresenta un’importante occasione per il nostro Paese per lo sviluppo serio e concreto del Risparmio delle risorse, a partire da quella energetica.

Importanti e determinanti, quali impulso e strumento operativo, le “Considerazioni” di cui alla Direttiva (UE) 2018/2002 che rappresentano una Vision, Governance, Presupposti normativi, Strumenti e Risorse per dare una reale ed effettiva attuazione, attraverso l’efficienza energetica, al Risparmio Energetico Innovativo, Sostenibile e Responsabile:

  • Filiera Sostenibile: n. 1. Efficienza energetica – Ruolo; n. 11. Qualità dell’aria; 25. Povertà energetica
  • Sistemi alternativi ad alta efficienza: n. 18. Teleriscaldamento-Teleraffreddamento
  • Autoproduzione – Autoconsumo – Autoutilizzo – Infrastrutture-Reti private: 31. Autoconsumo e Comunità Energetiche; n.33. Semplificazione – Contabilizzazione da remoto
  • Lavoro: 10., 29., 34..
  • Economia pubblico-privata: 10. Cooperazione – Settori Pubblico/Privato
  • Settori: 9., 11., 24., 41., 43., Immobiliare; n. 22. Idrico; nn. 12., 14., 15., 25., Mobilità.

 “In base alle Considerazioni della Direttiva (UE) 2018/2002 sopra indicate sostiene Carlo Belvedere Segretario Generale Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia l’Efficienza energetica più che diritto soggettivo costituisce interesse diffuso e responsabile al risparmio energetico per la decarbonizzazione.

In piena attuazione della Direttiva, abbiamo segnalato la promozione e attuazione del modello energetico ad alta efficienza integrato e interattivo, basato contemporaneamente e operativamente su:

  • generazione distribuita di energia ad alta efficienza da FER e/o da CAR,
  • consumo ad alta efficienza dell’energia prodotta da FER e/o da CAR e più in generale delle risorse, come l’acqua,
  • infrastrutture/reti energetiche e digitali private ad alta efficienza in connessione con le reti pubbliche e
  • utilizzo ad alta efficienza attraverso il trasporto e la mobilità sostenibile”.

 “Tra i diversi punti segnalati al Governo e al Parlamento abbiamo segnalato la modifica della normativa “Conto Termico” con l’inserimento della cogenerazione ad alto rendimento, sistema alternativo ad alta efficienza e dei punti/reti di ricarica per veicoli elettrici, proposta formulata già a partire dal 2014 e, a seguire, e che finalmente è stata accolta e attuata dal D.Lgs. n. 73/2020”.

 “In particolareprosegue Belvederela proposta Ascomac di modifica del Conto Termico, accolta dal Legislatore,  come tutte quelle da sempre segnalate e proposte, si basa sulla analisi e approfondimento della legislazione in essere.

Ricordo che il Decreto 16 febbraio 2016 “Aggiornamento della disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili” stabilisce quanto segue nel Considerato stabilisce che:

  • “Considerato che le pubbliche amministrazioni non possono avvalersi delle detrazioni fiscali e che, per tali soggetti, risulta complesso l’accesso al sistema incentivante dei certificati bianchi;”
  • “Considerato l’obbligo per le pubbliche amministrazioni centrali di realizzare interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di loro proprietà o da esse occupati, in grado di conseguire la riqualificazione energetica almeno pari al 3 per cento annuo della superficie coperta utile climatizzata o che, in alternativa, comportino un risparmio energetico cumulato nel periodo 2014-2020 di almeno 0,04 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, previsto dall’art. 5, del decreto legislativo n. 102/2014, di recepimento dell’art. 5, della direttiva 2012/27/UE;”

nell’Art. 3:

Art. 3.  Soggetti ammessi

  1. Sono ammessi ai benefici previsti dal presente decreto:
  2. a)  le amministrazioni pubbliche, relativamente alla realizzazione di uno o più degli interventi di cui all’art. 4;
  3. b)  i soggetti privati, relativamente alla realizzazione di uno o più degli interventi di cui all’art. 4, comma 2.

Proposta – Normative e motivazioni segnalate al Legislatore

La P.A. come il Privato, qualora fino ad oggi avesse voluto installare una unità/impianto di cogenerazione ad alto rendimento, per generare in sito energia ad alta efficienza e consumarla ad esempio attraverso le pompe di calore, con specifico riferimento a Unità/Impianti CAR, non aveva accesso al cd “Conto termico”.

Fatto questo che, come abbiamo segnalato, confligge con la indicazione del Governo e del Parlamento di riqualificare gli Edifici e di conseguire il risparmio energetico nei settori Pubblico-Privato avvalendosi di sistemi alternativi ad alta efficienza, incentivati a livello economico, ad esempio tramite il Conto termico.

AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

I Criteri Ambientali Minimi (CAM), requisiti ambientali individuati dal Ministero dell’Ambiente, finalizzati ad indirizzare le Pubbliche Amministrazioni, attraverso i bandi e procedure di gara verso una razionalizzazione dei consumi e degli acquisti fornendo indicazioni per l’individuazione di soluzioni progettuali, prodotti o servizi migliori sotto il profilo ambientale.

Gli Appalti Verdi, cui la P.A. deve avvalersi e rispettare per attuare ad es. progetti di nuovi edifici o la riqualificazione energetica di edifici esistenti, prevedono tra i sistemi alternativi ad alta efficienza da scegliere, la cogenerazione ad alto rendimento.

Le P.A. che vogliano scegliere, tra i prodotti sostenibili, la Cogenerazione ad alto rendimento, non possono avvalersi delle detrazioni fiscali e, tra l’altro, risulta complesso l’accesso al sistema incentivante dei certificati bianchi, non possono avvalersi del Conto termico con riferimento alla cogenerazione ad alto rendimento, non prevista.

Domanda: quale è il motivo, ammesso che esista?

A supporto e conferma tecnico-giuridica di quanto evidenziato, segnaliamo quanto segue:

Settore pubblico

  • Immobili della Pubblica Amministrazione centrale
  1. Lgs. n. 102/2014 e smi, – Art. 5.Miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica Amministrazione
  • M. Ambiente 11.10.2017 (G.U. 6.11.2017, n. 259)

“Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici”, Punto 2.2.5 Approvvigionamento energetico

2.2.5 Approvvigionamento energetico

Il progetto di nuovi edifici o la riqualificazione energetica di edifici esistenti, ferme restando le norme e i regolamenti più restrittivi (es. piani di assetto di parchi e riserve, piani paesistici, piani territoriali provinciali, regolamenti urbanistici e edilizi comunali, etc.) deve prevedere un sistema di approvvigionamento energetico (elettrico e termico) in grado di coprire in parte o in toto il fabbisogno, attraverso almeno uno dei seguenti interventi:

  • la realizzazione di centrali di cogenerazione o trigenerazione;

(Citazione CAM: V. art. 2, comma 2, lettera 0), D.Lgs. n. 102/2014 e smi).

  • M. 16 settembre 2016 (G.U. n. 9.11.2016, n. 262)

“Modalità di attuazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale”

Art. 3.  Tipologia di interventi ammessi a finanziamento

  1. Nell’ambito del programma di cui all’art. 1, accedono ai finanziamenti, nel rispetto dei requisiti di cui al presente articolo e limitatamente alle spese ammissibili di cui all’art. 4, i seguenti interventi di riqualificazione energetica, indicati dall’attestato di prestazione energetica o in apposita diagnosi energetica, pur se combinati o compresi in progetti di riqualificazione più generale dell’immobile:
  2. g) installazione di impianti di cogenerazione o trigenerazione;

Settore privato

  • Condomini privati

Legge n. 220/2012 – Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici

Art. 5

  1. Dopo il primo comma dell’articolo 1120 del codice civile sono inseriti i seguenti:
    «I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell’articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, hanno ad oggetto:
  • le opere e gli interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti;
  • le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari o dell’edificio, nonché per la produzione di energia mediante l’utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune.

Risultato conseguito

Art. 7, D.Lgs. n. 73-20 Modifiche all’articolo 7 del decreto legislativo  n.  102  del  2014. Regime obbligatorio di efficienza energeticacomma 1 lettera g): «4. Entro il 30 giugno 2021, al fine di  evitare frammentazioni  e sovrapposizioni  tra  gli  strumenti  di  promozione  dell’efficienza energetica e  incrementarne  l’efficacia  rispetto  al  conseguimento dell’obiettivo di cui al comma 1, è aggiornato il Conto  Termico  di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 16 febbraio 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2  marzo  2016,  n.  51,  tenendo conto  della  necessità  di  adeguare  in  modo   specialistico   il meccanismo nel settore civile  non  residenziale,  sia  pubblico  che privato,  nonché  dell’esigenza   di   semplificare   l’accesso   al meccanismo da parte della pubblica  amministrazione  e  dei  privati, anche attraverso la promozione e l’utilizzo di contratti di tipo EPC, e dell’opportunità di ampliare gli interventi ammissibili, quali, ad esempio, gli interventi di allaccio a sistemi di teleriscaldamento  e teleraffrescamento efficiente e  l’installazione  di  impianti   di microcogenerazione.

L’aggiornamento  tiene   inoltre   conto   delle disposizioni di cui al Piano  d’azione  per  il  miglioramento  della qualità dell’aria istituito con protocollo di intesa tra  Governo  e regioni del 4 giugno 2019, nonché al Piano nazionale  integrato  per l’energia e il clima, con particolare riferimento alla necessità di:

  1. prevedere l’inclusione  degli  interventi  di  riqualificazione degli edifici del settore terziario privato;
  2. ampliare, garantendo l’invarianza dei costi in bolletta a carico degli utenti, il contingente di spesa  messo  a  disposizione  delle Pubbliche Amministrazioni;
  3. rivedere le tempistiche relative alla realizzazione dei progetti da parte  delle  Pubbliche  amministrazioni,  al  fine  di  renderle coerenti con le previsioni del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
  4. prevedere la possibilità almeno nell’ambito  degli  interventi di  riqualificazione  profonda  dell’edificio,  di   promuovere   gli interventi  di  installazione  di  punti  di  ricarica  per  veicoli elettrici.»;

In sintesi, per il raggiungimento degli importanti obiettivi di decarbonizzazione dell’intero sistema produttivo ed economico – conclude Belvedere –  è fondamentale attuare da subito lo sviluppo della generazione distribuita di energia da FER e/o da Cogenerazione ad alto rendimento CAR attraverso i sistemi di Autoconsumo/Comunità energetiche, mettendo al centro delle attività di costruzione – ristrutturazione – riqualificazione – l’Edificio/Sito/Condominio, soprattutto in questa fase di Ripartenza, facendo “circolare” congiuntamente tutte le azioni di miglioramento/adeguamento a partire dalla Statica, Antisismica, Reti e infrastrutture energetiche e digitali, Mobilità sostenibile, Risparmio idrico, energetico, Riduzione e trattamento rifiuti, sostenendo e applicando in modo semplice e concreto, unificandoli, gli incentivi quali ad esempio il Conto Termico per tutti i Sistemi alternativi ad alta efficienza, quale la Cogenerazione ad alto rendimento.

Un sincero ringraziamento al Governo e al Parlamento per l’accoglimento e l’attuazione della nostra Proposta.  

 

SERGIO DOTTI E CARLO BUSCAGLIONE eletti Presidente e Vice Presidente COGENA Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia

Sergio Dotti Presidente COGENA

Dopo 10 anni lavorativi passati nel settore costruzioni, nel 1982 comincia una nuova esperienza lavorando per ERGEN SPA (oggi INTERGEN) in una divisione chiamata “Sistemi ad Energia Totale” (SET) occupandosi della costruzione di impianti di cogenerazione, passando negli otto anni successivi dall’ufficio tecnico a quello commerciale. Da allora con diverse esperienze ha sempre lavorato nell’ambito della cogenerazione e sempre con costruttori legati a case motoristiche di primaria importanza (CAT, JENBACHER, MWM, KAWASAKI, ALLISON CHENG CYCLE). Dal 2000, lavora per CGT SpA, Dealer CATERPILLAR per il territorio italiano dove, fino al 2018, ha ricoperto il ruolo di responsabile commerciale per la vendita di impianti di cogenerazione e dal 2019 si occupa di progetti speciali nell’ambito della Divisione Energia.

Dal 2008 al 2012 ha ricoperto il ruolo di Presidente Cogena, ricordandolo come uno dei periodi più belli e formanti della sua carriera professionale. Negli anni successivi ha sempre seguito con grande interesse la vita dell’associazione ritenendola sempre un momento di sintesi ed elaborazione delle idee per lo sviluppo normativo e di business dell’efficienza energetica e della cogenerazione.

Oggi prendendo in consegna la staffetta da Guido Ghirardi, idealmente intende proseguire l’ottimo lavoro svolto con passione dal Past President con l’obiettivo di sviluppare l’Associazione riaffermando la centralità della cogenerazione nei piani di sviluppo che Governo e UE si sono dati per il prossimo decennio.

Se riconducibile ad uno slogan il programma strategico dei prossimi anni per l’Associazione può identificarsi con “Ascoltare, Elaborare, Sintetizzare, Promuovere”.

“I temi da affrontare, le azioni, le proposte, sono tanti. Il periodo è di grande fermento, le idee e le discussioni sull’efficienza energetica si moltiplicano e noi dobbiamo portare il nostro contributo che, però, deve essere il contributo di tutti. Per questo la priorità assoluta è l’ascolto delle urgenze di ogni associato. Compito mio, dell’ing. Buscaglione e del dott. Belvedere sarà di rispettare le esigenze di tutti condividendo le azioni di cui Cogena si farà promotrice. Auguro a Carlo Buscaglione in qualità di Vice Presidente, a Carlo Belvedere in qualità di Segretario Generale, un buon lavoro e confido nel supporto e nei consigli dell’ing. Guido Ghirardi dall’alto della sua esperienza e competenza maturata come Past President”.

Carlo Buscaglione, Vice Presidente COGENA

Laureato in Ingegneria Elettrotecnica all’Università La Sapienza di Roma nel 1987, nell’anno successivo inizia la propria carriera lavorativa nella compagnia Aerea Italiana Alitalia con sede a Fiumicino (RM), acquisendo importanti esperienze nella gestione di progetti elettrici e nella gestione della conduzione e manutenzione di impianti tecnologici di svariata natura.

Ne segue poi un’esperienza di analista programmatore e poi di project manager in Nuovo Pignone Divisione Sistemi Automazione seguendo progetti di automazione industriale di impianti elettrici di Media e Alta Tensione, tra cui l’importante automazione dello stacco carichi di emergenza della rete interna del polo industriale della acciaierie di Taranto (ex-ILVA).

Passa poi nella società Atos S.p.A., multinazionale del campo ICT, come project manager e poi come responsabile della sezione automazione della sede di Roma.

Dal 2005 lascia l’impiego di dipendente e diventa libero professionista con la carica di  Amministratore Unico di ECONERG S.r.l., ESCo, certificata UNI CEI 11352, occupandosi prevalentemente sia di applicazioni di cogenerazione che di efficienza energetica in ambito industriale.

Dopo aver ringraziato il Past President dell’Unione Guido Ghirardi e tutti i soci appartenenti all’Unione, il neo Vice Presidente ha voluto delineare quelle che saranno le principali linee strategiche pianificate insieme al neo Presidente Sergio Dotti.

“Apertura a tavoli interassociativi con le altre organizzazioni su azioni, proposte e temi indicati dagli associati Ascomac/Cogena, istituire un tavolo di lavoro per l’attuazione del programma, qualificare il ruolo di Ascomac/Cogena in Confcommercio per essere il riferimento della Associazione in tema energetico e interlocutore verso le istituzioni in materia di liberalizzazione delle reti elettriche e di sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito di produzione elettrica”.

 “Concordo con la linea definita dal neo Presidente di Ascomac, per il quale è necessario proprio adesso uno sforzo importante di individuazione e di conoscenza delle nuove necessità dei Soci e degli Operatori. Mi auguro pertanto di avere il supporto di tutte le componenti dell’Associazione al fine di aumentare la produttività e il peso in ambito Confcommercio diventandone il punto di riferimento, tra le altre, delle tematiche di sostenibilità energetico-ambientale”.

Roma, 17 luglio 2020

ASCOMAC UNIMOT AL SEATEC 2020

CONVEGNI

 Efficientamento energetico nella nautica da diporto

 Tecnologia al servizio della salute e della sicurezza degli operatori nelle aree industriali e portuali

 in collaborazione con CARRARAFIERE

    Marina di Carrara, 6-7 febbraio 2020

 Padiglione E Area ASCOMAC Unimot

         6 febbraio 2020

               Ore 11,00 – 12,00  

  Efficientamento energetico nella nautica da diporto

 Dott. Massimo Donà, Presidente Unimot

  • Saluti e presentazione intervento

Il Tema

  •  La generazione efficiente di potenza a bordo: P-Gen Kohler

 ne parlano

  • Marco Pezzuolo – Service Manager BU Marine SAIM Spa
  • Lorenzo Renzetti – Sales Engineer BU Marine SAIM Spa

Interventi del Pubblico e Conclusioni

7 febbraio 2020

Ore 11,00 – 12,00  

 Logistica portuale: rischi collisioni e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

 Dott. Massimo Donà, Presidente Unimot

  • Saluti e presentazione intervento

Il Tema

  •  Come evitare collisioni fra veicoli e lavoratori nelle logistiche portuali e prevenire i disturbi legati alla movimentazione dei carichi ed ai movimenti ripetitivi

 ne parla 

  • Fabrizio Zaninello – Sales Manager IN.CO.FIN Srl

Interventi del Pubblico e Conclusioni

 

Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia a Ecomondo-Key Energy

Atti Workshop

 Key Energy

Sistemi efficienti di utenza – Ruolo e impatto dell’Autoconsumo nei  settori industriale, residenziale, agricolo, terziario: aspetti sociali, legali, fiscali, amministrativi, regolatori alla luce delle Direttive UE e del PNIEC

 Ecomondo

Strumenti operativi per la Sicurezza, Responsabilità sociale, Innovazione, Sostenibilità di Impresa

Nell’ambito di Ecomondo-Key Energy, Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia ha promosso e realizzato due Workshop su Temi “interconnessi” di assoluto rilievo per l’Impresa: “Energia e Sicurezza” finalizzate a “Responsabilità sociale e Sostenibilità”

Grazie alle Competenze e alla Passione dei Relatori, i Workshop hanno attuato un importante momento di “incontro e di confronto” non tanto su proposte ma e soprattutto su progetti attuati e realizzati per il cliente finale – in sintesi dalla Parole ai Fatti – suscitando l’interesse  degli Operatori/Clienti finali e confermando il percorso da tempo intrapreso da Ascomac per la Competitività Sicura e Sostenibile di Impresa fondata sulla realizzazione della Filiera innovativa e sostenibile: prodotti, forniture, servizi – imprese, siti, infrastrutture – clienti finali, utenti.

Atti Workshop Key Energy

Atti Workshop Ecomondo

GSE – Certificati Bianchi – Nuovi progetti

GSE

 Certificati Bianchi

Presentazione nuovi progetti standardizzati – Modulistica on line

Per supportare gli operatori, il GSE ha pubblicato le modalità di trasmissione dei nuovi Progetti Standardizzati (PS). Queste sono presenti in una nuova pagina nella sezione dedicata ai Certificati Bianchi che raccoglie anche la modulistica e i fogli di calcolo del risparmio energetico predisposti secondo quanto stabilito dal DM 11 gennaio 2017 aggiornato dal DM 10 maggio 2018.

Per maggiori informazioni è possibile accedere direttamente alla modulistica nel box “Documenti” della sezione Certificati Bianchi.

 

Fonte: GSE

ASCOMAC UNIMOT AL SEATEC 2019

In collaborazione e con il patrocinio di CarraraFiere

  4 Aprile 2019

Convegno

Nuove frontiere per la riduzione delle emissioni

 Atti  e  Foto

 * * * 

 5 Aprile 2019

Tavola Rotonda

Efficientamento energetico nei Porti e nelle Marine 

Atti  e  Foto

 Comunicato Stampa

Obiettivo strategico delle iniziative di ASCOMAC Confcommercio Imprese per l’Italia, è quello di mettere al centro l’Utente/Cliente finale contribuendo altresì allo sviluppo e alla competitività delle imprese e settori rappresentati, tra cui il settore della Nautica.

 Ecco due ambiti indagati nel corso della edizione 2019 della Fiera Seatec di Marina di Carrara:

  • l’analisi delle potenzialità dei porti mercantili o crocieristici, economia del nostro Paese, ma anche dei porti turistici e delle marine delle nostre coste, tutti siti meritevoli di una rinnovata attenzione agli investimenti per lo sviluppo dell’intero comparto nautico e navale italiano
  • la promozione e attuazione della ristrutturazione/riqualificazione della infrastruttura–porto-marina, in chiave idrica, energetica, digitale, di servizio

realizzando un modello di sviluppo sostenibile.

La Tavola Rotonda dal titolo “Efficientamento energetico nei Porti e nelle Marine”  – promosso da Ascomac al Seatec lo scorso 5 aprile, partendo dalla pianificazione energetica e ambientale del sistema portuale (Deasp – Linea Guida del Ministero dell’Ambiente) ha effettuato e  sviluppato un approfondimento tecnico-giuridico su importanti tematiche di filiera quali: lo statu quo delle aree portuali europee,  sistemi alternativi ad alta efficienza come la cogenerazione ad alto rendimento, fonti rinnovabili; interventi delle ESCo; Energy saving su navi, porti e marine, geotermia e ecodragaggi. 

 Il tutto per realizzare:

  • da un lato l’efficientamento energetico basato sulla riduzione delle emissioni in atmosfera, sull’impiego di combustibili alternativi a basso impatto, sulla riduzione dell’uso delle risorse, in chiave sostenibile;  
  • dall’altro, un percorso complementare sul Porto/Marina Turistica inteso come Sito/Modello di sviluppo sostenibile che veda fortemente integrati Prodotti, Servizi, Infrastrutture, Energia, Turismo, Cultura, Autorità Territoriali e Benessere del cittadino/turista.

ASCOMAC UNIMOT AL SEATEC 2019

SEATEC 2019 – CarraraFiere,

Viale Galileo Galilei, 133, Marina di Carrara 

Area ASCOMAC Unimot – Padiglione E

  ASCOMAC Unimot nell’Area Associativa, Vi aspetta, insieme alle Imprese Associate partecipanti:

CGT SpA,   MTU Italia Srl,  RAMA MOTORI SpA,  SAIM SpA

 In collaborazione e con il patrocinio di CarraraFiere, due gli Incontri previsti presso l’Area Eventi Ascomac :

 4 Aprile ore 10:00- 12:00

Nuove frontiere per la riduzione delle emissioni

 5 Aprile ore 10:00- 12:00

Efficientamento energetico nelle marine – tavoli di discussione

   Per l’ingresso in Fiera è possibile scaricare on line free pass o registrarsi all’Evento di interesse.

Al piacere di incontrarci, Arrivederci

GSE – COGENERAZIONE CAR PER LA PA

GSE

 Cogenerazione ad alto rendimento per la Pubblica Amministrazione

Il Documento del GSE ha lo scopo di mostrare come la cogenerazione sia una soluzione vantaggiosa nell’ambito di utenze di proprietà della Pubblica Amministrazione (PA), sia in termini di efficienza energetica sia in termini economici, grazie alla possibilità di accesso a benefici quali l’ottenimento dei Certificati Bianchi (CB-CAR).

Dopo una breve descrizione di cosa si intende per Cogenerazione ad Alto rendimento e di quali siano i benefici previsti, la Guida illustra esempi di applicazioni reali della cogenerazione realizzate presso tipologie di utenze di interesse per la PA.

In particolare, sono presenti i seguenti esempi:

  • Impianti sportivi
  • Edifici adibiti ad uffici
  • Ospedali e case di cura
  • Edilizia residenziale
  • Edifici scolastici
  • Reti di teleriscaldamento.

Per ognuno degli esempi sono descritte le caratteristiche dell’intervento realizzato e i risultati conseguiti in termini energetici ed economici.

Il presente Documento non è una Guida operativa alla presentazione delle richieste di riconoscimento CAR e accesso ai Certificati Bianchi (CB-CAR). Per tali scopi si rimanda alla documentazione normativa e tecnica disponibile sul sito GSE nella sezione “supporto”.

Fonte: GSE

GSE – MICROCOGENERAZIONE – SEMPLIFICAZIONE

GSE – Cogenerazione ad alto rendimento

Semplificazione per la presentazione delle richieste per i  microcogeneratori

 Online sul portale RICOGE la nuova modalità di presentazione delle richieste per unità di microcogenerazione.

La modalità semplificata per la presentazione delle richieste CAR e/o CB al GSE è prevista esclusivamente per unità di microcogenerazione che utilizzano i dati certificati.

Si ricorda che l’utilizzo dei dati certificati è ammesso unicamente per unità di cogenerazione con capacità di generazione inferiore a 50 kW e in assenza di dissipazioni termiche, variazioni del carico, regolazioni della potenza elettrica, rampe di accensione e spegnimento di lunga durata, altre situazioni di funzionamento modulabile che determinino variazioni del rapporto energia elettrica/energia termica.

È possibile consultare il nuovo materiale informativo che illustra brevemente le semplificazioni introdotte e il manuale utente RICOGE aggiornato nella specifica sezione del sito.

Fonte: GSE

Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia a Ecomondo-Key Energy

Atti del Workshop “Energia da Biometano”

Nell’ambito di Ecomondo-Key Energy, Ascomac ha promosso e realizzato il Workshop Energia da BiometanoGenerazione, Consumo, Utilizzo ad alta efficienzaApplicazioni pratiche della Filiera Sostenibile”, mettendo a rete per la prima volta Modelli e modi di produzione, consumo e utilizzo innovativi e sostenibili per il Sito/Impresa, attraverso Strumenti operativi quali Sistemi di generazione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica ad alta efficienza, alimentati da combustibili alternativi tra i quali il Biometano.

Grazie alle Competenze e alla Passione dei Relatori, il Workshop ha rappresentato un importante momento di “incontro e di confronto”, suscitando l’interesse  del Pubblico, confermando nel contempo che il percorso da tempo intrapreso da Ascomac per la realizzazione della Filiera innovativa e sostenibile fondata su: prodotti, forniture, servizi – imprese, siti, infrastrutture- clienti finali, utenti – costituisce un importante pilastro per adeguare e migliorare, in concreto, la Sostenibilità del nostro Paese.

Disponibili gli Atti e Foto