Collegato agricoltura – utilizzo a fini energetici di sfalci e potature

Legge 28 luglio 2016, n. 154 Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività’ dei settori agricolo e agroalimentare, nonche’ sanzioni in materia di pesca illegale.

Con la pubblicazione della legge in oggetto le potature e gli sfalci potranno essere utilizzati a fini energetici.

TITOLO V
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIFIUTI AGRICOLI
Art. 41. Modifica all’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di esclusione dalla gestione dei rifiuti

1. La lettera f) del comma 1 dell’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituita dalla seguente:

Articolo 185 (Esclusioni dall’ambito di applicazione) 1. Non rientrano nel campo di applicazione della parte quarta del presente decreto:
« f) le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b) , del presente articolo, la paglia, gli sfalci e le potature provenienti dalle attività di cui all’articolo 184, comma 2, lettera e) , e comma 3, lettera a) , nonché ogni altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso destinati alle normali pratiche agricole e zootecniche o utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana».


VECCHIA DEFINIZIONE: f) le eccedenze derivanti dalle preparazioni nelle cucine di qualsiasi tipo di cibi solidi, cotti e crudi, non entrati nel circuito distributivo di somministrazione, destinati alle strutture di ricovero di animali di affezione di cui  alla legge 14 agosto 1991, n. 281, nel rispetto della vigente normativa;

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