INAIL – Riduzione del rischio nelle attività di scavo

Riduzione del rischio nelle attività di scavo

Nella nuova edizione viene messo a disposizione di datori di lavoro, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, responsabili tecnici, committenti e addetti ai lavori uno strumento di semplice consultazione che, dopo una disamina delle principali caratteristiche dei terreni, dei problemi di instabilità, dei fattori organizzativi e ambientali, nonché delle possibili dinamiche infortunistiche, riporta pratiche soluzioni organizzative e istruzioni tecniche.

Inoltre, si affronta il tema della sicurezza del cantiere stradale e i rischi di natura elettrica nell’attività di scavo.

U.E. Fondi Regionali – la politica di coesione in rete

I dati relativi ai programmi operativi nazionali e locali

Disponibili “on line” i bandi e le opportunità di finanziamento a valere sulle risorse delle politiche di coesione

2014-2020, di diretta responsabilità delle singole amministrazioni e di coloro che operano ai fini dell’attuazione di Piani e Programmi. L’elenco unico dei bandi e delle opportunità di finanziamento è una delle funzionalità introdotte in relazione al ruolo di Open Coesione come portale unico per il periodo 2014-2020 e viene integrato e aggiornato progressivamente, in relazione sia ai Programmi cofinanziati dai fondi Strutturali e di Investimento Europei che a quelli delle risorse nazionali dedicate (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e Programmi complementari del Piano Azione e Coesione)

– Per opportunità si intendono le possibilità per i potenziali beneficiari di ottenere dei finanziamenti.

– Per bandi si intendono sia i bandi di gara per contratti di lavori, servizi e forniture, sia i bandi di concorso (avvisi di selezione) per il reclutamento di persone.

Si riporta di seguito la tabella  con prime indicazioni tecniche per la pubblicazione di dati sui siti delle Amministrazioni titolari di Programmi delle politiche di sviluppo e coesione.

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U.E. – Economia Circolare – piano d’azione del 2015

Economia circolare: La Commissione, mantenendo i suoi impegni, offre orientamenti sul recupero di energia dai rifiuti e lavora con la BEI per stimolare gli investimenti.

Insieme alla relazione la Commissione ha inoltre:

  • adottato oggi ulteriori misure per istituire, di concerto con la Banca europea per gli investimenti, una piattaforma per il sostegno finanziario all’economia circolare che riunirà investitori e innovatori;
  • pubblicato orientamenti per gli Stati membri su come convertire i rifiuti in energia;
  • proposto un miglioramento mirato della legislazione relativa a determinate sostanze pericolose presenti nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il primo vicepresidente Frans Timmermans, responsabile per lo sviluppo sostenibile, ha dichiarato: La creazione di un’economia circolare in Europa costituisce una priorità fondamentale per questa Commissione. Oltre ai progressi già messi a segno stiamo elaborando nuove iniziative per il 2017. Siamo in procinto di chiudere il cerchio di progettazione, produzione, consumo e gestione dei rifiuti per creare un’Europa verde, circolare e competitiva.

Circular Economy Strategy

Protocollo ITACA per la valutazione della sostenibilità energetico e ambientale a Scala Urbana

Nella seduta del 21 dicembre 2016 il Consiglio Direttivo di ITACA ha approvato il Protocollo ITACA per la valutazione della sostenibilità ambientale a Scala Urbana. Il nuovo Protocollo, definito nell’ambito di uno specifico gruppo di lavoro interregionale, è stato realizzato sulla base di un apposito Accordo sottoscritto tra ITACA e la Regione Toscana a cui è stato anche attribuito l’affidamento delle funzioni di coordinamento dell’attività di progetto.

L’obiettivo del Protocollo ITACA è formulare un giudizio sintetico sulla performance globale di un insediamento urbano, assegnando un punteggio. A differenza della metodologia utilizzata nei Protocolli ITACA per gli edifici, nel Protocollo per le aree urbane, in cui sono prevalenti aspetti strettamente relazionati ai sistemi normativi e pianificatori regionali e comunali, risultava estremamente complesso, individuare benchmark validi per tutte le realtà urbane del territorio nazionale.

La complessità e la diversità dei caratteri e delle problematiche dei centri urbani nel territorio nazionale ha suggerito di affrontare il lavoro di taratura degli indicatori in un secondo momento, vale a dire ad una ulteriore fase di approfondimento e sperimentazione che richiederà un maggiore impegno delle Regioni e degli enti locali interessati.

Gli interventi volti alla riqualificazione della città implicano il superamento dei soli aspetti legati al recupero edilizio di singole parti della città o della loro messa in valore immobiliare. Tali processi infatti impongono un ripensamento complessivo in quanto implicano, oltre ai necessari interventi di recupero edilizio e funzionale delle parti degradate ed obsolete di città, una serie di altri elementi legati al concetto di sostenibilità che vanno dal miglioramento energetico ed ambientale dell’organismo urbano, alla qualità degli spazi pubblici, alle connessioni ecologiche, alla sicurezza, alla accessibilità materiale ed immateriale, al sistema della mobilità pubblica, alla flessibilità degli spazi, alla complessità funzionale e alla capacità di rispondere alla domanda sempre crescente di integrazione sociale.

Ne discende che il concetto di sostenibilità sia sempre più da considerarsi come un insieme complesso di “qualità” in grado di rispondere ai bisogni, altrettanto complessi e compositi, dei cittadini. La complessità dei temi propri della rigenerazione urbana richiede che i soggetti pubblici giochino un ruolo forte nel governo di questi processi, in modo da rappresentare il necessario elemento di raccordo tra le politiche di livello nazionale e la loro attuazione alla scala degli enti locali. Questo richiede un forte impegno rivolto da un lato alla costruzione di modelli e pratiche di governance, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, dei diversi settori, delle categorie interessate, dei cittadini nelle decisioni sullo sviluppo futuro in termini di spazio, tematiche e tempi, dall’altro alla definizione di regole e indirizzi che orientino gli interventi di rigenerazione alla massima qualità. Infatti a fronte della scarsa quantità di risorse pubbliche a disposizione diventa necessario per il decisore pubblico poter disporre di strumenti capaci di valutare/orientare la sostenibilità dei programmi di rigenerazione urbana attraverso un insieme di indicatori riferibili a tutti quegli aspetti che possono concorrere a definire la qualità urbana nel modo più ampio possibile.
Il progetto si è posto l’obiettivo di sviluppare uno strumento transcalare di valutazione in grado di misurare il livello di sostenibilità degli interventi in ambito urbano: dall’isolato alla città, rivolto sia ai pianificatori degli enti pubblici, sia agli operatori coinvolti nello sviluppo o nella trasformazione di aree urbane. In particolare, può essere impiegato:
− in fase di progetto, per definire le prestazioni di riferimento e come strumento si supporto alla decisione;
− per verificare in fase di realizzazione delle opere il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati;
− per monitorare in fase di esercizio il livello di sostenibilità raggiunto e operativo.

Protocollo ITACA a Scala Urbana .

Professioni tecniche verso il futuro della salute e sicurezza sul lavoro – Atti del Convegno

Reti, sinergie, appropriatezza, innovazione: professioni tecniche verso il futuro della salute e sicurezza sul lavoro – Atti del 9° Seminario Contarp

La Contarp – consulenza dell’Inail dedicata all’accertamento del rischio professionale e alla prevenzione – presenta gli atti del 9° seminario, come proprio contributo nel seguire l’evoluzione del mondo del lavoro in tutti i suoi aspetti, attraverso la messa a disposizione di competenze, strumenti, soluzioni tecniche, organizzative e procedurali al passo con l’evoluzione scientifica e tecnologica.

Appalti e Contratti pubblici – Protocollo di intesa Regioni e ITACA sulla formazione

Protocollo d’Intesa tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Agenzia per la Coesione e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione per la realizzazione di un piano formativo in materia di appalti pubblici.

Rapporto Formedil

Il Rapporto FORMEDIL è l’analisi annuale che l’Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale per l’edilizia elabora su quella che è stata l’attività formativa realizzata a livello territoriale dalle Scuole edili.

In questo rapporto sono posti in evidenza i risultati ottenuti dal sistema formativo bilaterale del settore che, con 104 sedi operative presenti su tutto il territorio nazionale, adempie a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’edilizia per quel che riguarda la formazione e l’addestramento professionale (orientamento, primo ingresso, apprendistato, formazione continua, ecc.).

Come anche tutti i nuovi obblighi formativi relativi alle problematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri.

Nella prima parte del rapporto viene analizzato il dato dell’ultimo periodo formativo, presentando così un’ampia panoramica a livello nazionale, ma anche per macroaree di territoriali di riferimento: nord ovest, nord est, centro, sud.

Nella seconda parte, invece, viene fornita una rappresentazione di dettaglio dell’attività delle singole scuole edili, sia in forma aggregata a livello regionale, che di singolo ente bilaterale.
Per entrambe le scale di analisi (nazionale-locale), sono evidenziati gli elementi costitutivi dell’offerta formativa: numero di ore, numero di partecipanti, tipologia di corso, presenza di extracomunitari, ecc..

Così come, per quel che riguarda la formazione per la sicurezza, oltre ai dati prima elencati, anche le modalità di organizzazione e svolgimento dei corsi: autonomo od in collaborazione con i Comitati Paritetici Territoriali (CPT).

Conclude il rapporto una breve presentazione del sistema bilaterale della formazione e della sua rete operativa sul territorio.

Direttiva Macchine – aggiornamento linea guida

La Commissione ha intenzione di adottare entro la fine dell’anno la versione finale della nuovo Linea Guida della Direttiva Macchine.

La Guida sarà un documento in continuo aggiornamento, con frequenza in linea di massima annuale ed integrazioni ove lo “stato dell’arte” della normativa lo richieda.

Le differenze, rispetto alla precedente edizione, sono evidenziate.

GRUPPO 24 ORE – VILLAGE 24

VILLAGE 24

La filosofia
Village 24 – di cui ASCOMAC è patrocinatore – è l’evento di punta dell’area de Gruppo 24 Ore realizzato in collaborazione con Agorà.

Un’area interamente dedicata all’approfondimento dei temi legati all’architettura sostenibile, all’efficienza energetica, al comfort abitativo, alle più avanzate tecnologie costruttive e ai materiali più innovativi, nell’ambito della progettazione, dell’adeguamento del patrimonio esistente, nonché dell’attenzione alla sicurezza dei cantieri ed alla qualità nella gestione ottimizzata degli stessi.

Il Forum è rivolto ad approfondire questi aspetti attraverso il confronto – dibattito con i principali operatori del settore, oltre che ad accrescere le conoscenze e le competenze indispensabili per contribuire all’aggiornamento tecnologico dei professionisti.

Village 24 si configura come una maxiconferenza destrutturata, i cui contenuti sono generati dagli stessi partecipanti, che svolgono un ruolo quanto mai attivo nel corso del dibattito.

Il Forum, pur promuovendo un aggiornamento e una diffusione olistica degli argomenti, nell’organizzazione dei convegni ha una scansione a tema: gli eventi sono dedicati di volta in volta all’approfondimento di una particolare macro-tematica quale: riuso ed efficienza energetica, rigenerazione urbana sostenibile, ristrutturazione sostenibile, condomini intelligenti, edilizia pubblica efficiente, qualità dell’aria indoor, acustica, comfort termoigrometrico, comfort visivo e luce naturale, il comportamento dell’utenza verso l’uso dell’edificio, ciclo di vita dei materiali e componenti, passivhaus, active-house, progettazione intelligente, BIM, stampanti 3D & Hi-Technology, il cantiere quale indicatore e/o strumento di efficienza in termini di ingegnerizzazione e management dello stesso attraverso l’utilizzo di tecnologia avanzata, sicurezza, durabilità e prestazioni dei materiali e dell’edificio.

Tappe

Bologna | SAIE | 19 – 22 ottobre 2016
Rimini | Ecomondo | 8 – 11 novembre 2016
Torino | Restructura | 24 – 27 novembre 2016
Bolzano | Klimahouse | 26 – 29 gennaio 2017
Milano | MADEexpo | 8 – 11 marzo 2017