Rapporti – Confindustria-SRM: Check up Mezzogiorno, Il Sud riparte

CONFINDUSTRIA-SRM: Check up Mezzogiorno, Il Sud riparte con vitalità, imprese ed export record ma pesano incertezze

Il Mezzogiorno ha un potenziale di crescita enorme, investimenti cruciali.

Dopo la piccola ripartenza del 2015, nella quale è cresciuta per la prima volta negli ultimi anni più del Centro-Nord, l’economia del Mezzogiorno è in cerca di conferme nei primi mesi del 2016, quando i segnali positivi devono tenere conto di elementi di incertezza interni ed internazionali che possono condizionarne le prospettive.
Secondo il Check-up Mezzogiorno, curato da Confindustria e SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) i segnali sono contrastanti: le previsioni sulla crescita del PIL restano (di poco) positive (+0,3% nel 2016, secondo le ultime stime), ma le incognite rimangono elevate, sia per fattori interni, sia di instabilità internazionale.
Il clima di fiducia delle imprese, pur restando più elevato della media degli ultimi anni, registra nella prima parte dell’anno un andamento più incerto proprio nel meridione, cosi come la percezione dei consumatori sul clima economico.
Il numero delle imprese torna a crescere, e per la prima volta dal 2008, il saldo torna positivo al Sud (+0,6% con oltre 10mila imprese in più), con poco meno di 1 milione 700mila imprese in attività, anche grazie alla robusta riduzione dei fallimenti in quasi tutte le regioni. Soprattutto, continua la crescita delle imprese di capitali (16mila imprese in più, pari a +6%), più forte rispetto alle altre regioni, quella delleimprese giovanili (oltre 220 mila al Sud), così come delle Start up innovative (+39,2% rispetto allo scorso anno) e delle imprese “in rete” (più di 3.700 a giugno 2016): tutti segnali di grande vitalità imprenditoriale. In parte largamente prevalente, però, si tratta di imprese di piccola e piccolissima dimensione, rafforzando la caratteristica principale del tessuto produttivo meridionale, che resta composto nella quasi totalità di micro e piccole imprese (il 99% delle imprese meridionali ha meno di 49 addetti).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*