ANAC – Codice dei Contratti – linee guida responsabile unico del procedimento e contratti sotto soglia

Pubblicate le:

Linee Guida n. 3 recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni»

Delibera n. 1096  del 26 ottobre 2016 Linee guida n. 3, di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni».

Linee guida 

Relazione AIR 


Linee Guida n. 4 recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”

Delibera n. 1097  del 26 ottobre 2016 Linee Guida n. 4, di attuazione   del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti  “Procedure per l’affidamento   dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza   comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi   di operatori economici”

Linee guida  

Relazione AIR 

ISTAT – Mercato immobiliare: compravendite e mutui di fonte notarile

Nel secondo trimestre 2016 le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari (194.620) accelerano la crescita, segnando un +20,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dopo il +17,9% registrato nei primi tre mesi dell’anno. Questo risultato positivo riguarda tutti i comparti immobiliari e l’intero territorio.

Il mercato immobiliare ha iniziato la sua ripresa in modo più regolare dal secondo trimestre del 2015 (+6,2%); il minimo storico era stato raggiunto nel quarto trimestre del 2012 (-25,7%), anno in cui le variazioni sono state fortemente negative in tutti i trimestri.

A crescere di più nel secondo trimestre dell’anno in corso sono stati i trasferimenti di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori (+20,9% su base annua) ma l’incremento è consistente anche per quelli di unità ad uso economico (+15,3%).

Il 93,9% delle compravendite riguarda immobili ad uso abitativo ed accessori (182.801), il 5,5% quelli ad uso economico (10.726) e lo 0,6% unità ad uso speciale e multiproprietà (1.093).

Il trend delle compravendite di abitazioni risulta omogeneo nelle diverse ripartizioni geografiche mentre per gli immobili ad uso economico è stato molto intenso al Sud (+23,9%) e nelle Isole (+23,7%) e più rallentato nelle regioni centrali (+4,7%).

Nei piccoli centri la ripresa delle transazioni immobiliari è stata più pronunciata per il comparto dell’abitativo (+22,0% contro +19,6% dei grandi), mentre nei centri metropolitani la crescita più robusta si è registrata per le unità ad uso economico (+17,5% contro +13,9% delle altre città).

Nel secondo trimestre 2016 le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche (109.786) registrano un significativo aumento (+24,5%) rispetto allo stesso trimestre del 2015.

La crescita interessa tutte le ripartizioni geografiche, con variazioni superiori alla media nelle Isole (+30,9%), al Sud (+29,0%) e al Centro (+26,8%).

Complessivamente, il primo semestre del 2016 mostra evidenti segnali di espansione per le compravendite, i mutui, i finanziamenti e altre obbligazioni. Le compravendite nel settore immobiliare crescono del 19,4% su base annua, trainate soprattutto dal settore abitativo (+19,8% contro +11,9% del comparto a uso economico). I mutui registrano una variazione positiva del +26,5% per un totale di 197.822 convenzioni.

Codice degli Appalti – Semplificazione amministrativa

D.P.R. 12 settembre 2016, n. 194 Regolamento recante norme per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi, a norma dell’articolo 4 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Il provvedimento, in applicazione dei principi e criteri direttivi contenuti nell’articolo 4 della riforma Madia della Pubblica amministrazione, reca norme per la semplificazione e l’accelerazione di procedimenti amministrativi riguardanti rilevanti insediamenti produttivi, opere di rilevante impatto sul territorio o l’avvio di attività imprenditoriali suscettibili di avere positivi effetti sull’economia o sull’occupazione.

I procedimenti, compresi quelli previsti dal D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, hanno ad oggetto autorizzazioni, licenze, concessioni non costitutive, permessi o nulla osta comunque denominati, ivi compresi quelli di competenza delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione delle opere, lo stabilimento degli impianti produttivi e l’avvio delle attività.

CANTIERMACCHINE – OSSERVATORIO CRESME – III TRIMESTRE 2016

MERCATO ITALIANO DELLE MACCHINE MOVIMENTO TERRA E LAVORI STRADALI: ENNESIMO BALZO IN AVANTI DELLE VENDITE/NOLEGGI NEL 3° TRIMESTRE 2016 +15,0% RISPETTO AL 3° TRIMESTRE 2015 TRA GENNAIO E SETTEMBRE 2016 LE VENDITE CRESCONO DEL +18,5% RISPETTO AL 2015

La dinamica di forte espansione del mercato interno delle macchine movimento terra e lavori stradali viene confermata anche in questo 3° trimestre 2016. L’ Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine – Ascomac, registra, infatti, 2.191 macchine vendute o noleggiate, il +15,0% in più di quelle vendute/noleggiate nel 3° trimestre 2015.

Siamo all’undicesimo trimestre consecutivo di crescita; è dal 1° trimestre 2014 che il mercato interno registra variazioni su base annua positive tanto che il 2014 si era chiuso con un incremento del +11,3% rispetto al 2013 e il 2015 con il +34,7% rispetto al 2014.

Cumulando i dati trimestrali raccolti nel 2016, nei primi 9 mesi di quest’anno sono state vendute/noleggiate 7.036 macchine pari al +18,5% rispetto al corrispondente periodo 2015 e al +57,9% rispetto a quello del 2014.

Nonostante i segnali di incertezza che caratterizzano l’economia italiana e il settore delle costruzioni, la vendita di macchine movimento terra e lavori stradali, continua a crescere, segnale che qualcosa si muove nel mercato.

Legge di Bilancio 2017 – MEF – prosegue la strategia di riduzione delle tasse e recupero degli investimenti

l Ministro dell’Economia e delle Finanze ha trasmesso alla Commissione europea il Documento Programmatico di Bilancio (DPB), in inglese Draft Budgetary Plan. Si tratta del documento che riassume il programma economico-finanziario del Governo secondo uno schema comune a tutti gli Stati membri dell’Unione europea che condividono l’euro.

Il documento riporta le valutazioni macroeconomiche e le azioni prioritarie del Governo, l’aggiornamento sullo stato di avanzamento del Programma nazionale di riforma – con particolare riferimento al livello di risposta alle raccomandazioni specifiche della Commissione europea – e infine la manovra di finanza pubblica per il 2017 articolata per tipologia di intervento con relativo impatto finanziario (in percentuale del PIL).

Riduzione della pressione fiscale.
Oltre alla riduzione dell’IRES dal 27,5% al 24% (già nella legislazione vigente in quanto stabilita con la precedente legge di bilancio), lo sforzo di riduzione della pressione fiscale continua nel 2017 con la cancellazione del previsto aumento di IVA e accise. Si tratta di una misura che vale 0,9% del PIL (15,3 miliardi di euro). Inoltre viene abolita per un triennio la cosiddetta ‘Irpef agricola’. Con questa misura i redditi dominicali e agricoli vengono esclusi dalla base imponibile Irpef di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali allo scopo di accelerare la ripresa dell’agricoltura di qualità.

Competitività.
Per promuovere gli investimenti in grado di aumentare la competitività del sistema produttivo viene prorogato il super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali e introdotto l’iper-ammortamento al 250% sugli investimenti materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. In questa categoria anche agevolazioni per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Sono inoltre confermati i finanziamenti a sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese e il rifinanziamento del Fondo di garanzia e nuove agevolazioni all’investimento in start-up e PMI innovative e a vocazione sociale. Particolare importanza viene attribuita alla detassazione del salario di produttività che viene potenziata. Lo scopo è di favorire gli accordi contrattuali di secondo livello in grado di correlare la dinamica del costo del lavoro alla produttività.

Semplificazione del sistema fiscale e lotta all’evasione.
Vengono razionalizzati gli incentivi fiscali al rafforzamento patrimoniale (non più coerenti con l’attuale livello dei tassi d’interesse), con l’introduzione dell’Iri (imposta sul reddito di impresa) viene armonizzato il trattamento fiscale delle imprese al livello delle società di capitali (24%), anche allo scopo di rafforzare la struttura patrimoniale delle PMI. Inoltre vengono prorogati i termini per aderire all’operazione di regolarizzazione volontaria per i capitali non dichiarati detenuti all’estero e in Italia allo scopo di fare emergere base imponibile in via permanente. Inoltre il reddito e il valore della produzione netta per le società di persone e in regime di contabilità semplificata verranno determinati per cassa anziché per competenza per semplificare le regole di tassazione delle piccole imprese. Infine, vengono introdotte alcune norme nella gestione doganale per contrastare l’elusione fiscale.

Riqualificazione della spesa pubblica.
Prosegue l’opera di revisione della spesa, attraverso interventi di riduzione di specifici costi, razionalizzazione dei processi di acquisto, digitalizzazione (in particolare tramite accelerazione della digitalizzazione del fascicolo sanitario).

Interventi per le ristrutturazioni edilizie e la sicurezza abitativa e del territorio.
Vengono prorogate e potenziate le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici sia in chiave energetica che antisismica. Sono inoltre stanziati fondi per gli investimenti in opere pubbliche finalizzate alla messa in sicurezza del territorio.

Altre misure.
La manovra per il 2017 include risorse per il contrasto alla povertà, l’incremento della quattordicesima mensilità ai pensionati con redditi bassi, il rafforzamento della pubblica amministrazione attraverso interventi sul personale e le dotazioni di organico, nonché spese per affrontare l’emergenza delle migrazioni e dei terremoti.

Parlamento – Disegno di legge – Rischio idrogeologico e sismico

Atto Camera: 3342 – Disegno di legge su riduzione del rischio idrogeologico e sismico

Dossier n° 504 – Schede di lettura 12 ottobre 2016

Contenuto
La proposta di legge contiene disposizioni per agevolare la realizzazione di interventi di prevenzione e riduzione del rischio idrogeologico e sismico prevedendo detrazioni fiscali (articoli 1, 2 e 3) e l’esclusione dal patto di stabilità interno di talune tipologie di spese.

Ulteriori disposizioni riguardano l’istituzione degli uffici geologici comunali e delle cabine di regia regionali per il dissesto idrogeologico (art. 5), la promozione delle tecniche di ingegneria naturalistica (art. 7 e allegato 1), nonché l’irrogazione di sanzioni pecuniarie (art. 9).

Detrazioni fiscali per attività connesse al miglioramento sismico degli edifici e alla messa in sicurezza
idrogeologica del territorio (artt. 1, 2 e 3).

L’articolo 1, comma 1, elenca una serie di attività connesse al miglioramento sismico degli edifici e alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio, per le quali viene concessa, alle persone fisiche e giuridiche soggette alle imposte sui redditi, una detrazione dall’imposta lorda pari al 65% delle spese sostenute dalla data di entrata in vigore della legge e fino al 31 dicembre 2017.