Parlamento – Audizione Ministro Delrio – rischio sismico – 15 settembre 2016

Camera Deputati – VIII Commissione ambiente – Terremoto, audizione Ministro DelrioTesto audizione

La Commissione Ambiente, il 15 settembre 2016 presso la Sala del Mappamondo, ha svolto l’audizione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle politiche di prevenzione antisismica e sui modelli di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Generazione distribuita – Codice di Rete – Regolamento relativo ai requisiti per la connessione alla rete dei sistemi in corrente continua

Regolamento (UE) 2016/1447 della Commissione, del 26 agosto 2016, che istituisce un codice di rete relativo ai requisiti per la connessione alla rete dei sistemi in corrente continua ad alta tensione e dei parchi di generazione connessi in corrente continua.

CRESME e Ufficio Studi Camera Deputati – Il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio

Pubblicato il Dossier “Il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio: una stima dell’impatto delle misure di incentivazione” – Quarta edizione n. 83/3 del 9 settembre 2016.

Il documento rappresenta l’aggiornamento dello studio pubblicato nel mese di novembre 2013, e nelle due successive edizioni nel mese di giugno 2014 e nel mese di ottobre 2015, ed è stato predisposto in collaborazione con il CRESME (Centro ricerche economiche sociali di mercato per l’edilizia e il territorio), su richiesta dell’VIII Commissione formulata nella riunione dell’Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti di gruppo, del 27 luglio 2016.

Il documento intende fornire una stima dell’impatto delle detrazioni fiscali per il recupero e la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. Rispetto alla precedente edizione, è stato aggiornato il dato a consuntivo relativo al 2015, mentre i dati riguardanti il 2016 si basano su rilevazioni riguardanti i primi sette mesi dell’anno.

Le detrazioni fiscali per il recupero edilizio e la riqualificazione energetica dispiegano i propri effetti nel mercato rispettivamente dal 1998 e dal 2007 e la loro applicabilità è stata oggetto di numerose proroghe nel corso degli anni, nonché di modifiche che hanno inciso sulle aliquote, sui limiti massimi di spesa, sulle categorie di interventi agevolabili. Dalle stime elaborate dal CRESME nel documento emerge che gli incentivi fiscali per il recupero edilizio e per la riqualificazione energetica hanno interessato dal 1998 al 2016 oltre 14,2 milioni di interventi, ossia il 55% del numero di famiglie italiane stimato dall’ISTAT pari a 25,9 milioni.

Nello stesso periodo le misure di incentivazione fiscale hanno attivato investimenti pari a 237 miliardi di euro, di cui 205 miliardi hanno riguardato il recupero edilizio e poco meno di 32 miliardi la riqualificazione energetica.

Il dato a consuntivo per il 2015 indica un volume di investimenti pari a 25.147 milioni di euro veicolati dagli incentivi riconducibili a 3.060 milioni di euro per la riqualificazione energetica e a 22.087 milioni di euro per il recupero edilizio. Si tratta, come già anticipato dalle proiezioni dei primi otto mesi del 2015 riportate nella precedente edizione del documento, di un dato più contenuto rispetto a quello del 2014, pari a 28,5 miliardi di euro, ossia all’importo più elevato degli investimenti veicolati dalle misure di incentivazione dal 1998 sulla base dell’aggiornamento delle stime, ma che conferma un livello decisamente superiore rispetto alla media degli anni precedenti.

Per quanto riguarda il 2016, le proiezioni dei dati, basati sulle rilevazioni dei primi sette mesi dell’anno, sembrano far registrare di nuovo un incremento che si tradurrebbe in investimenti pari a 29.241 milioni di euro.

Ove l’andamento delle proiezioni fosse confermato, il 2016 sarebbe pertanto l’anno con il maggior numero di investimenti veicolati dalle agevolazioni fiscali nel comparto della riqualificazione, con un +16% rispetto al 2015 e 1,7 milioni di domande.

ANTITRUST ACCETTA IMPEGNI DI E-DISTRIBUZIONE ED ENEL SPA

ANTITRUST ACCETTA IMPEGNI DI E-DISTRIBUZIONE ED ENEL SPA: PIU’ CONCORRENZA E TRASPARENZA NEI ‘CONTATORI INTELLIGENTI’

Più trasparenza per i consumatori e maggiore concorrenza tra le aziende nel settore del monitoraggio dei consumi elettrici: è l’esito di un procedimento dell’Antitrust conclusosi il 6 settembre scorso con l’accettazione degli impegni presentati da e-distribuzione S.p.A. (ED) e Enel S.p.A. nel corso dell’istruttoria che mirava a verificare eventuali condotte abusive del gruppo Enel nel settore dei servizi smart metering, che consentono appunto ai clienti di avere informazioni dettagliate, quasi in tempo reale, sui propri comportamenti di consumo.

Il caso era stato avviato sulla base dell’ipotesi che ED avesse ostacolato l’attività di una società concorrente su tale mercato, attraverso un’articolata strategia escludente. In particolare, nel provvedimento di avvio si era ipotizzato che ED avesse: i) proceduto a numerosi episodi di distacco dei dispositivi led-based o conta-impulsi del segnalante (si tratta di apparecchi che permettono di raccogliere i dati di consumo elettrico dei clienti); ii) negato la possibilità di accesso fisico al contatore per installare gli apparecchi conta impulsi del segnalante nei casi in cui lo stesso contatore fosse posto all’interno di coperture, grate o teche; iii) rifiutato alla società segnalante l’accesso agli elementi tecnici e di know-how in grado di consentire di replicare un sistema di conoscenza avanzata dei consumi che si basasse su un diverso dispositivo posto direttamente nella presa elettrica in casa del cliente e che leggesse direttamente i dati del contatore (c.d. in-home device), simile a quello prodotto dalla stessa ED e denominato “Smart Info”.
Gli impegni presentati da ED, consistono, tra gli altri, in diverse previsioni atte a garantire lo sviluppo dei servizi per la misurazione dettagliata dei consumi elettrici attraverso diversi dispositivi. In primo luogo ED ha assunto l’impegno a limitare le rimozioni dei dispositivi led based dai contatori solo nei casi di stretta necessità, assicurando il trasferimento al mercato di elementi informativi sul programma di installazione dei contatori elettronici di seconda generazione che la società effettuerà nei prossimi anni. In secondo luogo, per i misuratori collocati all’interno di quadri di alloggiamento sigillati, ED metterà a disposizione a titolo gratuito, entro un numero massimo di interventi mensili, la scheda Emettitore Segnali (“scheda ES”) per la fruizione dei servizi di monitoraggio avanzato dei consumi. Infine, ED fornirà su richiesta un modulo Original Equipment Manufactor (“OEM”) integrabile in dispositivi in-home device di terze parti, ovvero metterà a disposizione a chi ne faccia richiesta anche il proprio in-home device c.d. Smart Info, in versione debrandizzata, in entrambi i casi a prezzo di costo.
Per quanto riguarda le misure presentate dalla controllante Enel S.p.A., quest’ultima si è impegnata a vigilare sul rispetto da parte di ED delle misure proposte, nonché a garantire che ED applicherà a qualsiasi altra società del gruppo Enel operante in Italia le medesime condizioni commerciali e non commerciali applicate alle società non appartenenti al gruppo.

L’Antitrust ha ritenuto che gli impegni assunti siano idonei a evitare in futuro il verificarsi di condotte strumentali da parte del principale distributore elettrico italiano volte a ritardare e/o ostacolare l’ingresso di concorrenti in tale mercato e consentano di realizzare condizioni di concorrenzialità e di sviluppo del nascente mercato innovativo dello smart metering elettrico con benefici per i consumatori finali.

 

GRUPPO 24 ORE – VILLAGE 24

VILLAGE 24

La filosofia
Village 24 – di cui ASCOMAC è patrocinatore – è l’evento di punta dell’area de Gruppo 24 Ore realizzato in collaborazione con Agorà.

Un’area interamente dedicata all’approfondimento dei temi legati all’architettura sostenibile, all’efficienza energetica, al comfort abitativo, alle più avanzate tecnologie costruttive e ai materiali più innovativi, nell’ambito della progettazione, dell’adeguamento del patrimonio esistente, nonché dell’attenzione alla sicurezza dei cantieri ed alla qualità nella gestione ottimizzata degli stessi.

Il Forum è rivolto ad approfondire questi aspetti attraverso il confronto – dibattito con i principali operatori del settore, oltre che ad accrescere le conoscenze e le competenze indispensabili per contribuire all’aggiornamento tecnologico dei professionisti.

Village 24 si configura come una maxiconferenza destrutturata, i cui contenuti sono generati dagli stessi partecipanti, che svolgono un ruolo quanto mai attivo nel corso del dibattito.

Il Forum, pur promuovendo un aggiornamento e una diffusione olistica degli argomenti, nell’organizzazione dei convegni ha una scansione a tema: gli eventi sono dedicati di volta in volta all’approfondimento di una particolare macro-tematica quale: riuso ed efficienza energetica, rigenerazione urbana sostenibile, ristrutturazione sostenibile, condomini intelligenti, edilizia pubblica efficiente, qualità dell’aria indoor, acustica, comfort termoigrometrico, comfort visivo e luce naturale, il comportamento dell’utenza verso l’uso dell’edificio, ciclo di vita dei materiali e componenti, passivhaus, active-house, progettazione intelligente, BIM, stampanti 3D & Hi-Technology, il cantiere quale indicatore e/o strumento di efficienza in termini di ingegnerizzazione e management dello stesso attraverso l’utilizzo di tecnologia avanzata, sicurezza, durabilità e prestazioni dei materiali e dell’edificio.

Tappe

Bologna | SAIE | 19 – 22 ottobre 2016
Rimini | Ecomondo | 8 – 11 novembre 2016
Torino | Restructura | 24 – 27 novembre 2016
Bolzano | Klimahouse | 26 – 29 gennaio 2017
Milano | MADEexpo | 8 – 11 marzo 2017

Collegato agricoltura – utilizzo a fini energetici di sfalci e potature

Legge 28 luglio 2016, n. 154 Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività’ dei settori agricolo e agroalimentare, nonche’ sanzioni in materia di pesca illegale.

Con la pubblicazione della legge in oggetto le potature e gli sfalci potranno essere utilizzati a fini energetici.

TITOLO V
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIFIUTI AGRICOLI
Art. 41. Modifica all’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di esclusione dalla gestione dei rifiuti

1. La lettera f) del comma 1 dell’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituita dalla seguente:

Articolo 185 (Esclusioni dall’ambito di applicazione) 1. Non rientrano nel campo di applicazione della parte quarta del presente decreto:
« f) le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b) , del presente articolo, la paglia, gli sfalci e le potature provenienti dalle attività di cui all’articolo 184, comma 2, lettera e) , e comma 3, lettera a) , nonché ogni altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso destinati alle normali pratiche agricole e zootecniche o utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana».


VECCHIA DEFINIZIONE: f) le eccedenze derivanti dalle preparazioni nelle cucine di qualsiasi tipo di cibi solidi, cotti e crudi, non entrati nel circuito distributivo di somministrazione, destinati alle strutture di ricovero di animali di affezione di cui  alla legge 14 agosto 1991, n. 281, nel rispetto della vigente normativa;

Energia da fonti rinnovabili: il sorpasso è storico

Energia da fonti rinnovabili: il sorpasso è storico

di Niccolò Cusumano, Federico Pontoni e Antonio Sileo, la voce.info

A giugno l’energia elettrica generata in Italia da fonti rinnovabili, idroelettrico incluso, ha superato quella da fossili. Un sorpasso ottenuto anche grazie ai bassi consumi, ma che potrebbe segnare l’inizio di una nuova epoca. Riusciremo a governare il cambiamento? E che fine ha fatto il Green act?