SICES – SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO CERTIFICATO

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO CERTIFICATO

Un investimento innovativo alla base del nostro successo

SICES Srl è orgogliosa di informarvi che è stata recentemente conseguita la certificazione OHSAS 18001: 2007.

L’azienda, sensibile alla Sicurezza e Salute dei Lavoratori, s’impegna a mantenere e diffondere la cultura per prevenire gli infortuni e gli incidenti sul lavoro, mantenendo un ambiente sicuro non solo per il personale interno ma anche per tutti i Visitatori.

Questa importante certificazione si somma alle due precedentemente già acquisite ossia l’ISO 9001:2008 e ISO 14001: 2004.

Strategie per il finanziamento privato dell’efficienza energetica in edilizia

Strategie per il finanziamento privato dell’efficienza energetica in edilizia – qualenergia.it

Una strategia per progettare e creare un mutuo per l’efficienza energetica (EeMAP – Energy efficient Mortgages Action Plan) con benefici per i proprietari e con un effetto di mitigazione del rischio per le banche.

Strategia Energetica Nazionale 2017 – avvio consultazione

Le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive hanno svolto l’audizione dei ministri dello sviluppo economico, e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Carlo Calenda e Gian Luigi Galletti, sulla presentazione della Strategia energetica nazionale.

AEEGSI – Dispacciamento, FER non programmabili e sistemi di accumulo

Delibera 05 maggio 2017 – 300/2017/R/eel  –  Prima apertura del mercato per il servizio di dispacciamento (MSD) alla domanda elettrica e alle unità di produzione anche da fonti rinnovabili non già abilitate nonché ai sistemi di accumulo. Istituzione di progetti pilota in vista della costituzione del testo integrato dispacciamento elettrico (TIDE) coerente con il balancing code europeo.

  • Con il presente provvedimento, nelle more della redazione del nuovo testo integrato del Dispacciamento elettrico, vengono definiti i criteri per consentire alla domanda e alle unità di produzione non già abilitate (quali quelle alimentate da fonti rinnovabili non programmabili e la generazione distribuita) la possibilità di partecipare a MSD nell’ambito di progetti pilota. Vengono inoltre definite modalità sperimentali di utilizzo di sistemi di accumulo anche in abbinamento a unità di produzione abilitate.

AGCM – ENERGIA: ACCOLTI IMPEGNI ENEL, FAMIGLIE E IMPRESE RISPARMIANO 507 MILIONI

ENERGIA: ACCOLTI IMPEGNI ENEL, FAMIGLIE E IMPRESE RISPARMIANO 507 MILIONI DI EURO IN BOLLETTA IN TRE ANNI

Nella propria riunione del 4 maggio 2017, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso le due istruttorie avviate alla fine di settembre 2016 nei confronti del gruppo Enel e di Sorgenia per possibili comportamenti abusivi per prezzi eccessivamente gravosi nell’offerta a Terna dei servizi di dispacciamento necessari a garantire l’esercizio in sicurezza della rete elettrica, nella zona di Brindisi.

I procedimenti erano stati avviati su segnalazione dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, secondo la quale Enel e Sorgenia, approfittando dell’esistenza di vincoli della rete di trasmissione di energia elettrica nella zona di Brindisi, avrebbero fatto leva sulla possibile posizione di controparte commerciale obbligatoria del gestore della rete Terna per imporre a quest’ultima prezzi eccessivi, che si riversavano immediatamente in bolletta attraverso un incremento del c.d. uplift, ovvero della voce che serve a remunerare i costi sostenuti dalla stessa Terna.

L’istruttoria avviata nei confronti di Enel è stata chiusa con l’accettazione di impegni che consentono un importante contenimento, per il tempo necessario allo sviluppo infrastrutturale della rete locale, dei costi sostenuti da Terna nell’acquisto dei servizi di dispacciamento.
Enel si è infatti auto-imposta, per gli anni 2017, 2018 e 2019, un limite massimo alla redditività del proprio impianto di produzione di energia elettrica di Brindisi Sud che garantirà una riduzione dei costi in bolletta per le famiglie e le imprese pari a 507 milioni di euro per questi tre anni, rispetto ai costi di remunerazione dell’impianto previsti dai tradizionali criteri regolatori.

Più in generale, inoltre, attraverso ulteriori impegni relativi ai propri comportamenti di offerta sul mercato all’ingrosso, Enel ha notevolmente circoscritto la possibilità che Terna debba acquistare servizi di dispacciamento, eventualmente a prezzi elevati, anche dagli altri operatori presenti nell’area di Brindisi, quali Sorgenia, il cui procedimento è stato contestualmente chiuso rilevando l’assenza dei presupposti di legge per intervenire nei suoi confronti.

 

SMART BILLING & CUSTOMER CARE: CPL CONCORDIA PRESENTA CRMission

Il 10 maggio alla Microsoft House di Milano un workshop con soluzioni per le utilities

L’azienda multiutility emiliana illustra le potenzialità di CRMission, un nuovo CRM su piattaforma Microsoft Dynamics 365 utilizzato come standard internazionale per i clienti del mercato del gas e dell’energia elettrica

I mercati del gas e dell’energia elettrica stanno affrontando una fase di grande evoluzione in cui si evidenzia una crescente complessità normativa e tecnologica. Per far fronte a questo panorama CPL CONCORDIA, multiutility emiliana con 60 anni di esperienza nel settore delle Utilities, ha concepito CRMission, un Customer Relationship Management basato su piattaforma Microsoft Dynamics 365 e specializzato per le utilities.

Il nuovo CRM sarà presentato in anteprima nazionale nel corso del workshop “Smart Billing & Customer Care”, in programma il prossimo 10 maggio nell’avveniristica cornice della Microsoft House di Viale Pasubio a Milano.  

L’evento si pone anche l’obiettivo di guidare le Utilities verso l’innovazione Smart attraverso il costante aggiornamento tecnico-normativo, in particolare per i sistemi informatici e contabili integrati al BILLING, il CRM, il Contact Center commerciale, i Servizi WEB ed il Controllo della Marginalità sul Gas ed Energia Elettrica, tramite le piattaforme tecnologiche avanzate di Microsoft.

Una sezione del workshop sarà dedicata all’approfondimento sul mondo dei Servizi Informatici per le Utilities e l’interazione con VAS (Servizi a Valore Aggiunto) e IOT, dato che i maggiori player del settore si stanno strutturando per offrire anche servizi aggiuntivi sulla manutenzione delle caldaie, il monitoraggio energetico ed altri services.

Un altro aspetto distintivo del meeting sarà la presentazione dei servizi di outsourcing offerti da CPL riguardanti la verifica dei consumi, la fatturazione, la gestione del credito, il call center, la consulenza normativa/fiscale e le attività di operations tipiche del mercato energetico personalizzabili sulle esigenze organizzative di ogni azienda.

Saranno forniti elementi di consulenza sul quadro normativo che dal 1° marzo 2017 impone agli operatori della Comunicazione l’obbligo di iscrizione al ROC per tutti i servizi di Call Center.

Sono previsti inoltre interventi specifici riguardanti l’evoluzione del quadro regolatorio e l’impatto sui sistemi informatici (SII e TIF), la riforma delle tariffe elettriche, la Tutela Simile sul mercato libero dell’energia elettrica, il trend e le attese sull’andamento dei prezzi della materia prima nei mercati nazionali di energia elettrica e gas naturale.

Il futuro di CRMission è già tracciato e, dopo il mondo del gas e dell’elettricità, vedrà come protagonista anche il mercato idrico.

Rapporto MISE – La situazione energetica nazionale nel 2016

La Relazione viene pubblicata in anticipo rispetto all’usuale tempistica degli anni precedenti, prevedendo una forma più sintetica e l’utilizzo di dati provvisori e, in alcuni casi, stimati, per il 2016.

Il sistema energetico italiano si consolida in termini di sostenibilità ambientale, efficienza e sicurezza degli approvvigionamenti.   

Le fonti rinnovabili confermano il loro ruolo centrale nello sviluppo sostenibile del Paese, anche in termini di ricadute occupazionali, e risulta raggiunto in anticipo l’obiettivo al 2020 in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia (17 per cento).

Proseguono le politiche di sostegno all’efficienza energetica: gli strumenti di promozione adottati hanno portato a rilevanti risparmi di energia e, conseguentemente, alla riduzione di emissioni inquinanti.

Nel 2016, a fronte di un incremento del PIL pari allo 0,9%, il fabbisogno energetico nazionale si è contratto dello 0,5%, determinando una flessione dell’intensità energetica nazionale.

La quota delle importazioni nette rispetto al fabbisogno energetico nazionale, che indica il grado di dipendenza del Paese dall’estero, cresce lievemente passando dal 75,3% del 2015 al 75,6% del 2016.

Il differenziale fra i prezzi dei carburanti in Italia e nell’Unione europea rimane positivo, seppur in riduzione, sostanzialmente per effetto della diversa pressione fiscale: lo stacco tra prezzi industriali (cioè al netto della componente fiscale) italiani e quelli medi dell’Eurozona si è drasticamente ridotto nel corso degli ultimi anni. Per il gasolio diesel i prezzi industriali italiani sono più bassi di quelli dell’area euro. Tuttavia, al lordo delle componenti fiscali, il prezzo dei carburanti in Italia risulta superiore a quello dei principali Paesi europei.   

La relazione è stata redatta da un gruppo di lavoro appositamente costituito  presso la della Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche, formato da rappresentanze istituzionali e settoriali interessate alla specifiche tematiche energetiche.

La situazione energetica nazionale nel 2016

GSE – sospensione invio delle richieste di qualifica SEU o SEESEU

Il GSE informa che a decorrere dal 1° maggio 2017 verranno sospese le funzionalità del portale informatico per l’invio delle richieste di qualifica SEU o SEESEU o di comunicazioni di avvenuta modifica dei sistemi per i quali era già stata presentata una richiesta di qualifica. Questo a seguito della Delibera 276/2017/R/eel (in applicazione del decreto legge Milleproroghe) con la quale l’Autorità per l’energia ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 2017 non sarà più necessario presentare richiesta di qualifica SEU o SEESEU.

La Delibera prevede inoltre che, nel caso di richieste di qualifica presentate nel corso del 2017, il richiedente possa rinunciare all’istanza entro il 31 maggio 2017 tramite raccomandata o via PEC, all’indirizzo info@pec.gse.it. Saranno necessari una dichiarazione sostitutiva di atto notorio e la copia dei documenti di identità in corso di validità dei sottoscrittori con data, firma e dati identificativi dei richiedenti. Nell’oggetto della comunicazione dovrà inoltre essere indicato il codice identificativo dell’ASSPC e il codice di riferimento della richiesta di qualifica alla quale si vuole rinunciare.

Il GSE provvederà a completare, attraverso il portale, l’attività istruttoria relativa alle:

  • richieste di qualifica pervenute fino al 31 dicembre 2016;
  • richieste di qualifica presentate nel corso del 2017 per le quali il richiedente non abbia manifestato espressa rinuncia.

I Sistemi che accedono al regime di Scambio sul Posto continueranno a essere automaticamente identificati dal GSE come SSP-A o SSP-B.

Per individuare eventuali clienti finali “nascosti” alla rete pubblica, il GSE dovrà definire una procedura per identificare tutti gli Altri Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (ASSPC) in esercizio alla data del 30 aprile 2017, per i quali non è stata presentata richiesta di qualifica ovvero per i quali verrà presentata la rinuncia.