ISPRA – Fattori di emissione atmosferica di CO2 e altri gas a effetto serra nel settore elettrico

In questo rapporto è descritto l’andamento della produzione elettrica con particolare attenzione alle diverse fonti. Sono stati elaborati i fattori di emissione atmosferica di anidride carbonica e altri gas a effetto serra per la generazione e i consumi di energia elettrica. I fattori di emissione per il settore elettrico sono indispensabili per la programmazione e il monitoraggio di misure di riduzione delle emissioni di gas serra, in relazione alle strategie di sviluppo del settore a livello nazionale e alle misure di risparmio energetico che è possibile adottare anche a livello di usi finali. Le emissioni di CO2 del settore elettrico sono state analizzate attraverso la decomposizione dei fattori determinanti.

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Rapporto Rinnovabili – Global Trends in Renewable Energy Investment 2017

Global Trends in Renewable Energy Investment 2017

 

More Bang for the Buck: Record New Renewable Power Capacity Added at Lower Cost

Global Trends in Renewable Energy Investment 2017, published on April 6th by UN Environment, the Frankfurt School-UNEP Collaborating Centre, and Bloomberg New Energy Finance, finds that all investments in renewables totaled $241.6 billion (excluding large hydro). These investments added 138.5 gigawatts to global power capacity in 2016, up 9 per cent from the 127.5 gigawatts added the year before.

Investment in renewables capacity was roughly double that in fossil fuel generation; the corresponding new capacity from renewables was equivalent to 55 per cent of all new power, the highest to date. The proportion of electricity coming from renewables excluding large hydro rose from 10.3 per cent to 11.3 per cent. This prevented the emission of an estimated 1.7 gigatonnes of carbon dioxide.

Si avvicina l’appuntamento con mcTER Roma – Il 6 aprile la giornata verticale dedicata a …

 Cogenerazione ed Efficienza energetica

 

Milano, 3 aprile – Ancora pochi giorni e sarà di scena la prima edizione di mcTER Roma in programma il 6 aprile e dedicato ai professionisti dell’energia.

La mostra-convegno verticale da anni è un riferimento per i professionisti della Cogenerazione, del mondo dell’Energia e del Riscaldamento, e anche la tappa di Roma si preannuncia ricca di interesse: ad oggi sono già 1.000 i preregistrati all’evento.

La giornata è organizzata da EIOM in collaborazione con ATI Nazionale (Associazione Termotecnica Italiana), associazione di riferimento per le tematiche connesse al mondo dell’energia, con il patrocinio di Cogena (Associazione Italiana per la Promozione della Cogenerazione), Italcogen (Associazione dei Costruttori e Distributori di Impianti di Cogenerazione),  Efca (European Federation of Clean Air and Environment Protection Associations), FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), Kyoto Club (organizzazione non profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015), AssoEge (Associazione Esperti Gestione Energia), e del CTI (Comitato Termotecnico Italiano).

Confermato anche il supporto promozionale delle riviste “La Termotecnica” (Organo Ufficiale ATI e leader nel settore a livello nazionale), “Guida Cogenerazione”, “Energia e dintorni” (Organo ufficiale del CTI – Comitato Termotecnico Italiano) e “Guida Biomasse Bio-Gas”.

Particolarmente ricco il programma della giornata, a cominciare da convegno mattutino intitolato “La Cogenerazione per il rilancio dell’economia energetica” coordinato da ATI, in cui si parlerà di tematiche di grande interesse, dalle nuove prospettive e opportunità per il rilancio del settore, alle ultime tecnologie, fino alla condivisione di best practice e case history di grande successo.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti di Carla Cappiello (Presidente Ordine Ingegneri Provincia di Roma), Vincenzo Naso (Presidente ATI) e Carlo Belvedere (Segretario generale Cogena), sarà Giuseppe Fumarola (ATI), chairman della sessione, che offrirà una breve panoramica sulle tematiche del convegno.

A seguire l’intervento di Daniele Forni (FIRE) in cui saranno presentati i numerosi benefici della cogenerazione; mentre Giuseppe Dall’Olio (GSE) affronterà l’importante tema degli incentivi pubblici riservati alla tecnologia cogenerativa e illustrerà tutte le novità collegate; Giuseppe Noviello (Sea Energia) si concentrerà invece sui benefici portati dall’impianto di cogenerazione attivo nell’aeroporto di Malpensa.

Grande interesse per i casi applicativi di successo che si susseguiranno e che vedranno intervenire i protagonisti del settore, Platinum sponsor dell’evento, quali Ener G, Bosch Energy and Building Solutions, 2G Italia, AB Energy, Ital Control Meters, Intergen, Tonissi Power, CGT, con relazioni che affronteranno tematiche incentrate sull’efficienza energetica, con approfondimenti relativi a cogenerazione e trigenerazione, e case history dedicate al miglioramento dei processi energetici applicati al settore alimentare e ospedaliero, e molto altro ancora.

Il convegno permetterà il riconoscimento di 4 CFP agli ingegneri.

Il pomeriggio continuerà con la sessione organizzata in collaborazione con FIRE e intitolata “Cogenerazione: riduzione delle emissioni”, nel corso del quale saranno presi in esame i benefici e i vantaggi della tecnologia cogenerativa per la riduzione delle emissioni inquinanti. Il convegno potrà contare sui contributi di ENEA, Università di Pisa, FIRE, Progetto Pitagoras, Ascomac Cogena e del Comitato Nazionale Studi Inquinamento Atmosferico.

Il format mcTER, a partecipazione gratuita, prevede oltre alle sessioni congressuali, un’area espositiva e una serie di workshop tecnico-applicativi pomeridiani organizzati dalle stesse aziende partecipanti.

Cresce quindi l’attesa per l’appuntamento mcTER Roma, il programma della giornata è naturalmente online è disponibile sul sito: www.mcter.com, attraverso cui gli operatori interessati potranno anche preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop e usufruire di tutti i servizi offerti dagli sponsor (coffee break, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in pdf dopo gli eventi).

Per info: www.mcter.com/roma/

Modelli unici per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili

Decreto 16 marzo 2017 – Approvazione dei modelli unici per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili.

Il presente decreto disciplina la semplificazione delle procedure per realizzare impianti di microcogenerazione ad alto rendimento come definiti dal decreto legislativo n. 20 del 2007 e gli impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili, razionalizzando altresi’ lo scambio di informazioni fra Comuni, gestori di rete e GSE.

Al fine di minimizzare gli oneri a carico dei cittadini e delle imprese, per la realizzazione, la connessione e l’esercizio degli impianti di cui al comma 1, sono approvati i modelli unici di cui all’allegato 1, relativo agli impianti microcogenerazione ad alto rendimento, e all’allegato 2, relativo agli impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili, entrambi parti integranti del presente decreto. Gli allegati 1 e 2 sono costituiti da una parte I recante i dati da fornire prima dell’inizio dei lavori e da una parte II con i dati da fornire alla fine dei lavori.

 

Regione Emilia Romagna – Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017-2019

Piano Energetico Regionale 2030 e Piano Triennale di Attuazione 2017 – 2019.

Trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale, sono i tre settori sui quali si concentreranno gli interventi per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea e recepiti dal Piano.

S.E.N. – Strategia energetica nazionale audizione Ministri ambiente e sviluppo economico

COMMISSIONI RIUNITE – Revisione Strategia energetica nazionale, audizione Calenda e Galletti

Il 1° marzo 2017 le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive, presso la Sala Mappamondo, hanno svolto l’audizione del Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, sulla revisione della Strategia energetica nazionale (Sen).

Regione Veneto – Piano Energetico Regionale

Pubblicato sul BUR il Piano energetico del Veneto.

Esso definisce le linee di indirizzo e di coordinamento della programmazione in materia di promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico in attuazione di quanto previsto dal D.M. 15 marzo 2012 “Definizione e quantificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle provincie autonome” (c.d. Burden sharing).

AEEGSI – Regolazione dei costi del servizio di suddivisione delle spese per riscaldamento e raffrescamento

Il documento presenta:

  1. gli esiti della ricognizione effettuata dall’Autorità sul mercato del servizio di suddivisione dei consumi e delle spese connesse al consumo di calore e acqua igienico sanitaria tra le diverse unità immobiliari di condomini e di edifici polifunzionali serviti da sistemi di climatizzazione centralizzati (incluse le reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento), con particolare riferimento ai contenuti del servizio offerto nel mercato nazionale, ai costi sostenuti dai fornitori del servizio e alle loro principali determinanti; sono inoltre presentate le evidenze emerse dalla ricognizione con riferimento ai prezzi praticati dai fornitori del servizio nel mercato nazionale; 
  2. gli orientamenti dell’Autorità per la definizione dei costi indicativi di riferimento per i fornitori del servizio, ai sensi di quanto disposto dal comma 8-bis, dell’articolo 9, del D.  Lgs. 102/14.

U.E. Fondi Regionali – la politica di coesione in rete

I dati relativi ai programmi operativi nazionali e locali

Disponibili “on line” i bandi e le opportunità di finanziamento a valere sulle risorse delle politiche di coesione

2014-2020, di diretta responsabilità delle singole amministrazioni e di coloro che operano ai fini dell’attuazione di Piani e Programmi. L’elenco unico dei bandi e delle opportunità di finanziamento è una delle funzionalità introdotte in relazione al ruolo di Open Coesione come portale unico per il periodo 2014-2020 e viene integrato e aggiornato progressivamente, in relazione sia ai Programmi cofinanziati dai fondi Strutturali e di Investimento Europei che a quelli delle risorse nazionali dedicate (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e Programmi complementari del Piano Azione e Coesione)

– Per opportunità si intendono le possibilità per i potenziali beneficiari di ottenere dei finanziamenti.

– Per bandi si intendono sia i bandi di gara per contratti di lavori, servizi e forniture, sia i bandi di concorso (avvisi di selezione) per il reclutamento di persone.

Si riporta di seguito la tabella  con prime indicazioni tecniche per la pubblicazione di dati sui siti delle Amministrazioni titolari di Programmi delle politiche di sviluppo e coesione.

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I biocarburanti in Italia: mercato, normativa e prospettive future per un utilizzo sostenibile – rienergia

I biocarburanti in Italia: mercato, normativa e prospettive future per un utilizzo sostenibile

Secondo l’International Energy Agency (IEA), a livello globale il consumo di petrolio supera quello di qualsiasi altra fonte di energia e la previsione per i prossimi 20 anni è di un ulteriore aumento della domanda mondiale. Tuttavia, l’attuale livello di utilizzo dei combustibili fossili è ormai quasi unanimemente considerato non sostenibile sul lungo termine. Il gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC) stima che le emissioni di anidride carbonica derivanti dai combustibili fossili e dai processi industriali abbiano rappresentato il 78% circa dell’incremento delle emissioni totali di gas serra tra il 1970 e il 2010, contributo percentuale che si conferma anche nel periodo 2000-2010.