INAIL – Manuale Sicurezza Antincendio Veicoli Fuori Uso

L’opuscolo, di carattere divulgativo e generale, è frutto di uno studio di settore condotto dalla Contarp (Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione) dell’INAIL, compreso in un’attività più ampia che la stessa Consulenza svolge sugli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro nel campo della gestione dei rifiuti.

Lo studio ha permesso di individuare i molteplici rischi connessi al complesso ciclo produttivo delle attività di demolizione dei Veicoli Fuori Uso.

L’attenzione, in questa pubblicazione, si è focalizzata sul rischio incendio ed esplosioni, a seguito della recente emanazione della Regola Tecnica specifica per questa tipologia di impianti (d.m. 1 luglio 2014), classificati a rischio medio ed elevato dal d.m. 151/2011.

In particolare, l’opuscolo è incentrato sugli impianti esistenti, oggetto di una parte della disciplina tecnica i cui gestori, per la maggior parte di PMI, devono fronteggiare molteplici difficoltà per assolvere agli obblighi di legge.

Il prodotto editoriale è a disposizione di quanti sono coinvolti in tali attività, in particolare ai Datori di Lavoro che si trovano a dover conoscere e applicare la recente Regola Tecnica.

Scopo dell’opuscolo e valore aggiunto del prodotto è, infatti, fornire strumenti cognitivi e operativi che favoriscano l’applicazione della legge e l’adozione delle migliori soluzioni di prevenzione e protezione antincendio ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Veicoli fuori uso – Direttiva

Pubblicata la nuova Direttiva (UE) 2016/774 della Commissione, del 18 maggio 2016, recante modifica dell’allegato II della direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai veicoli fuori uso.

L’allegato II riguarda i materiali e i componenti cui non si applica l’articolo 4 – Prevenzione, paragrafo 2, lettera a).

“2. a) Gli Stati membri provvedono affinché i materiali e i componenti dei veicoli immessi sul mercato dopo il 1o luglio 2003 contengano piombo, mercurio, cadmio o cromo esavalente solo nei casi di cui all’allegato II alle condizioni ivi specificate.”