DECRETO-LEGGE 16 luglio 2020, n. 76  Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale

DECRETO-LEGGE 16 luglio 2020, n. 76

 Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale

Procedure più veloci per banda ultralarga, digitalizzazione PA, green economy e reti energetiche

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto Semplificazioni, approvato dal Consiglio dei Ministri, che introduce un quadro di misure organiche volte a facilitare la ripresa economia del Paese dopo l’emergenza Covid.

Questo provvedimento, che segue i decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio, interviene sulle semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia, sulla velocizzazione dei procedimenti amministrativi e l’eliminazione di adempimenti burocratici, nonché sulla ridefinizione delle responsabilità relative all’abuso di ufficio e al danno erariale, che rallenta molte procedure pubbliche. Introdotte anche semplificazioni per favorire la digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Per le attività di impresa, la green economy, la tutela ambientale, la banda ultralarga e lo sviluppo delle tecnologie emergenti, il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha previsto nel Decreto Semplificazioni un pacchetto di misure che mirano ad avviare un importante processo di sburocratizzazione del Paese, in modo da poter sostenere il sistema produttivo in questa fase di ripartenza dell’economia attraverso procedure più snelle e veloci.

Nuova Sabatini, Banda ultralarga, Digitalizzazione PA

  • Previsto l’aumento dell’importo erogato in un’unica soluzione, anziché nelle sei precedentemente previste, della “Nuova Sabatini” (contributi alle imprese per il rimborso di prestiti destinati a investimenti in beni strumentali) e la semplificazione dell’incentivo per le imprese del Mezzogiorno, con la possibilità di utilizzo dei fondi europei;
  • Introdotte misure per la velocizzazione dei lavori sulle infrastrutture di rete per le comunicazioni elettroniche e la banda ultralarga, prevedendo procedure autorizzative semplificate per gli interventi di scavo, installazione e manutenzione di reti in fibra e degli impianti radioelettrici di comunicazione;
  • Misure per l’innovazione, volte a semplificare e favorire le iniziative che riguardano le sperimentazioni mediante l’impiego delle tecnologie emergenti;
  • Disposizioni per favorire l’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra Amministrazione, imprese e professionisti, con l’obiettivo di agevolarne l’operatività;
  • Semplificazione del sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici e riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni pubbliche, al fine di superare l’attuale segmentazione delle banche dati;
  • Procedure semplificate anche per la cancellazione dal registro delle imprese e per lo scioglimento degli enti cooperativi, al fine di assicurare che il registro stesso rappresenti fedelmente la realtà imprenditoriale operante sul territori.

Aumenti di capitale delle società quotate

  • È data la possibilità, fino al 31 aprile 2021, per le società per azioni quotate di prevedere aumenti di capitale in deroga rispetto alla disciplina del codice civile. In questi casi non si applica la cosiddetta maggioranza rafforzata del voto e la deliberazione è validamente assunta con il voto favorevole della maggioranza del capitale rappresentato in assemblea.

Green economy, tutela ambientale, reti energetiche

  • Per sostenere la green economy e la tutela dell’ambiente, il decreto introduce la razionalizzazione delle procedure di valutazione d’impatto ambientale (VIA) associate alle opere pubbliche e la razionalizzazione degli interventi nelle Zone Economiche Ambientali;
  • Previste semplificazioni in materia di interventi su progetti o impianti esistenti alimentati da fonti di energia rinnovabile, anche quelli in corso di incentivazione;
  • Semplificazioni delle norme per la realizzazione di punti e stazioni di ricarica per veicoli elettrici, al fine al fine di favorirne la diffusione nel territorio nazionale;
  • Introdotta una nuova disciplina sui trasferimenti di energia rinnovabili dall’Italia agli altri Paesi europei, con benefici per le casse dello Stato;
  • Semplificazioni anche per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di SACE a favore di progetti del green new deal;
  • Semplificazione dei procedimenti autorizzativi delle infrastrutture della rete di distribuzione elettrica a livello nazionale e locale, nonché delle reti energetiche nazionali che riguardano nello specifico sia gli interventi sulla RTN (Rete Trasmissione Nazionale) che la rete gas già individuati nel PNIEC (in particolare il “Tyrrenium”, il collegamento elettrico tra Campania, Sicilia e Sardegna).

Fonte: MiSE

ECOMONDO – Stati Generali della Green Economy – Fiera di Rimini, 5 e 6 novembre 2019

Iscriviti agli Stati Generali della Green Economy 2019

 L’ottava edizione degli SGGE2019, quest’anno dedicata al tema “Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030” si svolgerà il 5 e 6 novembre 2019 alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group, nell’ambito di Ecomondo.

Partecipare è semplice. Basta seguire gli step riportati di seguito e procedere con la registrazione online:

  • accedere alla pagina di registrazione su statigenerali.org/partecipa/
  • effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
  • l’iscrizione è completa! È necessario solo stampare il biglietto o salvarlo sul telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera per evitare le code

L’iscrizione è gratuita. C’è tempo fino al 4 Novembre!

Il programma di dettaglio sarà disponibile a breve, intanto consultate il calendario delle sessioni: Calendario

La sessione plenaria di apertura degli Stati Generali 2019 vedrà la presentazione della Relazione 2019 sullo stato della green economy, una fotografia della situazione attuale della green economy che conterrà anche un approfondimento sugli impatti economici della crisi climatica, e delle Proposte per un Green New Deal, elaborate dal Consiglio Nazionale e rivolte ai decisori politici del Parlamento e del Governo.

5 novembre mattina, in Sala Neri – hall Sud

La sessione plenaria internazionale quest’anno è dedicata a “Clima e Green New Deal: i trend internazionali e il ruolo delle imprese”, per un confronto tra autorevoli relatori istituzionali a livello mondiale a cui seguirà la consueta tavola rotonda dedicata alle imprese.

6 novembre mattina, in Sala Neri 1 – hall Sud

Le quattro sessioni tematiche di approfondimento si svolgeranno tra il 5 e il 6 novembre:

  • 5/11: Il Green New Deal per le città: un Programma Nazionale di rigenerazione urbana – in collaborazione con il Green City Network
  • 5/11: Il Green New Deal per la circular economy: indirizzi per il recepimento delle Direttive e le necessarie infrastrutture – in collaborazione con il Circular economy network
  • 5/11: Il Green New Deal per il territorio: il ruolo delle imprese per valorizzare l’agricoltura e il capitale naturale – in collaborazione con Ministero delle politiche agricole*
  • 6/11: Green New Deal per la mobilità: less, electric, green, shared – muoversi con leggerezza – in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sharing mobilità

Fonte: Extra comunicazione

Stati Generali della Green Economy 2018

Siamo lieti di segnalare la settima edizione degli Stati Generali della Green Economy 2018, dedicati quest’anno al tema “Green Economy e nuova occupazione per il rilancio dell’Italia“, che si terranno il 6 e 7 novembre 2018 a Rimini Fiera in occasione della manifestazione Ecomondo, promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione europea.

E’ possibile consultare il programma dettagliato dell’evento al seguente link

Programma dell’evento | link

Di seguito le indicazioni utili per procedere all’iscrizione online in pochi passi, entro il 30 ottobre:

  • Accedere alla pagina di registrazione http://fierarimini.bestunion.com/
  • Effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
  • Vi siete registrati! Ora dovete solo stampare il biglietto o salvarlo sul vostro telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera, evitando le code.

I lavori della mattina del 6 novembre, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, verranno aperti dalla Relazione 2018 sullo stato della green economy e dalle Priorità della green economy per la XVIII Legislatura. Si proseguirà nel pomeriggio del 6 novembre con quattro sessioni tematiche parallele di approfondimento e consultazione (green city, economia circolare, politica agricola e mobilità sostenibile).
Gli Stati Generali proseguiranno la mattina del 7 novembre con la sessione plenaria internazionale dedicata al focus “Ruolo delle imprese nella transizione alla Green Economy: i trend mondiali”. I lavori si concluderanno il pomeriggio del 7 novembre, con la sessione di consultazione, in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico e Anev, su “Il Piano Nazionale Energia e Clima: stato dell’arte e confronto con gli stakeholder”.