GSE – Certificati bianchi – quantità di TEE disponibili per il prossimo triennio

Il GSE valuta la quantità di TEE disponibili per il prossimo triennio ai fini dell’assolvimento degli obblighi.

Al fine di integrare le informazioni già contenute nel Rapporto Annuale 2016 sul meccanismo dei Certificati Bianchi, oltre alla stima dei titoli disponibili per l’assolvimento dell’obbligo dell’anno 2016 (paragrafo 5.3), il GSE rende disponibili anche le informazioni relative ai TEE che si stima saranno riconosciuti fino al termine dell’anno di obbligo 2019. Tale valutazione è stata effettuata senza tener conto dei potenziali titoli che verranno riconosciuti ai nuovi progetti approvati con il nuovo decreto Certificati Bianchi in corso di pubblicazione.

In particolare, tale valutazione è stata effettuata su base annuale considerando i seguenti contributi:
– DM 28 dicembre 2012 e DM 5 settembre 2011 

  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo ancora in corso di vita utile e con prima RVC accolta in data antecedente alla data odierna;
  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo con esito di accoglimento, in attesa di presentazione della prima RVC;
  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo in attesa di esito definitivo;
  • TEE potenzialmente generabili dai progetti a consuntivo, standard e analitici che si stima saranno presentati nel corso del 2017;
  • TEE potenzialmente generabili da richieste di ammissione al meccanismo della CAR (Cogenerazione ad Alto Rendimento).

Pertanto, per gli anni di obbligo 2017-2019 si stima che l’attuale meccanismo dei Certificati Bianchi consentirà di generare i seguenti titoli:

  • anno d’obbligo 2017 – TEE riconosciuti 6,90 milioni;
  • anno d’obbligo 2018 – TEE riconosciuti 5,58 milioni;
  • anno d’obbligo 2019 – TEE riconosciuti 5,66 milioni.
 

GSE – Certificati Bianchi, pubblicati i dati sul primo bimestre 2017

Sono on-line i dati relativi ai procedimenti amministrativi conclusi, e ai relativi Titoli di Efficienza Energetica (TEE) riconosciuti dal GSE, aggiornati al primo bimestre 2017.

Al 28 febbraio 2017 i procedimenti conclusi con esito positivo sono 1.025, di cui 85 Proposte di Progetto e Programma di Misura (PPPM) e 940 Richieste di Verifica e Certificazione dei Risparmi (RVC). L’esito positivo delle istruttorie ha generato il riconoscimento di 912.859 TEE, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (circa 500.000 TEE).

Per maggiori informazioni è possibile consultare il documento presente anche nel box “Report” della sezione Certificati Bianchi.

L’andamento degli esiti e le tempistiche dei procedimenti avviati nell’anno di riferimento sono riportate, con aggiornamento settimanale, nel Contatore Certificati Bianchi presente nella home page del sito.

GSE – Titoli di Efficienza Energetica – Rapporto 2016

E’ on – line il Rapporto Annuale Certificati Bianchi.
Il documento illustra i principali risultati ottenuti dal meccanismo incentivante nel 2016. I dati dimostrano, nel periodo preso in esame, un trend certamente positivo. Sono state infatti presentate 11.709 Richieste di Verifica e Certificazioni (RVC a consuntivo, analitiche e standard) e 815 Proposte di Progetto e di Programma di Misura (PPPM), per un totale di 12.524 istanze.

Un incremento di quasi il 6% rispetto alle 11.760 PPPM e RVC registrate l’anno precedente.
Anche i Titoli di Efficienza Energetica riconosciuti hanno fatto registrare un incremento del 10%.
Sono stati riconosciuti 5,5 milioni di TEE pari a circa 1,9 Mtep di risparmi energetici.

Sulla base dei trend evidenziati, viene stimato un volume potenziale dei TEE, al 31 maggio 2017 pari a circa 7,7 milioni. Il GSE non rileva, pertanto, criticità in merito alla disponibilità di titoli sul mercato per assolvere all’obbligo minimo di risparmio 2016, comprensivo dei residui degli obblighi degli anni precedenti.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il Rapporto nella sezione Certificati Bianchi.

GSE – Tariffa incentivante ex Certificati Verdi

Sul sito del GSE è online la Procedura per il calcolo e il rilascio degli incentivi che dal 2016 hanno sostituito i Certificati Verdi (articolo 19 del Decreto Ministeriale del 6 luglio 2012).

Sul Portale GRIN, inoltre, sono attive nuove funzionalità attraverso le quali visualizzare le misure, i pagamenti e la fatturazione; modificare i dati bancari e la ritenuta d’acconto, oltre a richiedere il conguaglio dell’incentivo.

In particolare, il conguaglio potrà essere richiesto da parte dei titolari di:
  • impianti termoelettrici;
  • impianti che condividono il punto di connessione con altri impianti alimentati dalla stessa fonte;
  • impianti idroelettrici con sistemi di pompaggio;
  • impianti cogenerativi abbinati al teleriscaldamento.

Sul Manuale Utente sono illustrate le modalità di accesso e utilizzo delle nuove funzioni.

GSE – Bioliquidi sostenibili, online le Procedure Applicative – Cogenerazione ad alto rendimento

​Sono online le Procedure Applicative per il riconoscimento della maggiore valorizzazione dell’energia da Cogenerazione ad Alto Rendimento, ottenuta a seguito della riconversione di impianti esistenti a bioliquidi sostenibili che alimentano siti industriali o artigianali. Il documento contiene le modalità di richiesta, il procedimento di valutazione e la comunicazione degli esiti.

Il documento inoltre integra le modalità di presentazione delle richieste da parte degli operatori per ottenere il riconoscimento del funzionamento delle unità di cogenerazione come CAR e poter quindi accedere agli incentivi previsti dai Certificati Bianchi (CB-CAR).

A decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di entrata in esercizio conseguente alla riconversione, l’impianto riconvertito, potrà ottenere i Certificati Bianchi con una maggiorazione degli incentivi in funzione dell’intervento effettuato e della capacità di generazione dell’impianto stesso.

In attesa di specifiche funzionalità del Portale RICOGE, le informazioni aggiuntive a quelle riportate al paragrafo 2.3.1 della procedura, devono essere inserite in un’apposita relazione tecnica e caricate sul Portale all’atto della presentazione della richiesta.

Le Procedure Applicative e il format della dichiarazione sostitutiva d’atto notorio (da cui si evinca la tipologia di bioliquido utilizzato dall’impianto prima della riconversione) sono disponibili nella sezione Qualifiche e Certificati> Cogenerazione ad Alto Rendimento.

GSE – Ascomac – Incontro

​Il GSE, in data 6 dicembre 2016, ha incontrato una delegazione di Ascomac.

Temi dell’incontro:

  1. Sistemi di misura – allaccio alla rete – Proposte
    Redazione, in collaborazione con le Autorità interessate, di strumenti idonei per la contabilizzazione dei vettori energetici – definizione e unificazione requisiti;
  2. Semplificazione – Banca Dati
    Realizzazione di unica Banca dati riguardante il Prodotto: motore-impianto – in coordinamento con altre banche esistenti afferenti il medesimo prodotto: Comune, Regione, Provincia, Terna, Distributore, VV.F., Agenzia Dogane, etc;
  3. Regimi di sostegno all’esercizio – TEE e applicazione
    a.  Sito di produzione ad alta sostenibilità (sito industriale- cantiere edile, stradale, navale);
    b.  Nuovi prodotti;
    i.  macchine operatrici – impianti – attrezzature di lavoro elettriche, ibride, altro;
    ii. motori industriali, nautico/navali. Ibridi, elettrici, gnl;

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GSE – contratti tipo ex decreto interministeriale 23 giugno 2016

Delibera 15 dicembre 2016 763/2016/R/efr – Approvazione dei contratti-tipo predisposti dal Gestore dei Servizi Energetici, ai fini dell’erogazione degli incentivi di cui al decreto interministeriale 23 giugno 2016, previsti per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici.

  • Con il presente provvedimento vengono approvati i contratti-tipo predisposti e trasmessi dal Gestore dei Servizi Energetici ai fini dell’erogazione degli incentivi previsti dal decreto interministeriale 23 giugno 2016.

GSE – Energie rinnovabili al 2020, online lo studio del GSE

​La green economy italiana attrae ancora investimenti e continuerà a crescere nei prossimi anni. E’ quanto emerge dallo studio elaborato dal GSE sugli scenari al 2020, secondo cui nel periodo 2016-2020 saranno installati circa 3,7 GW di potenza aggiuntiva da fonti rinnovabili, per un investimento di oltre 7 miliardi di euro.

GSE – Biometano, pubblicate le nuove procedure per richiedere gli incentivi

​Il GSE ha pubblicato una nuova versione delle Procedure applicative per il calcolo e il rilascio degli incentivi relativi al biometano, previsti dal DM 5 dicembre 2013.

Le nuove procedure:

  • disciplinano le modalità per il calcolo e il rilascio degli incentivi nel caso di biometano immesso nelle reti di trasporto del gas naturale con obbligo di connessione di terzi
  • aggiornano quanto già pubblicato per le altre reti, quali reti private, carri bombolai o mezzi di trasporto con caratteristiche simili.

Le Procedure applicative sono state riviste a seguito degli aggiornamenti dei codici di rete del trasporto del gas (delibere AEEGSI 626/2015/R/gas, 299/2016/R/gas e 204/2016/R/gas) e dell’aggiornamento – da parte del Comitato Italiano Gas – del Rapporto tecnico UNI/TR 11537.

Sistemi Efficienti di Utenza: operativo il portale per le nuove richieste di qualifica

Operativo dal 28 ottobre il portale informatico per richiedere la qualifica di Sistema Efficiente di Utenza (SEU) o di Sistema Esistente Equivalente (SEESEU), secondo le novità introdotte dall’Autorità per l’energia (delibera 72/2016/R/eel).

A partire da tale data potranno richiedere la qualifica i soggetti referenti di sistemi:

  • con unità di produzione e consumo gestite da soggetti giuridici sottoposti, tra il 6 maggio 2010 e l’1 gennaio 2014 (anche per un breve periodo), al regime di amministrazione straordinaria e per i quali, a partire dal 1°gennaio 2016, un medesimo soggetto giuridico rivesta il ruolo di produttore e cliente finale (qualifica di tipo SEESEU-A);
  • con unità di produzione e di consumo gestite, a partire dal 2 febbraio 2016 o dalla data di entrata in esercizio del sistema se successiva, da produttori e clienti finali appartenenti al medesimo gruppo societario (qualifica di tipo SEESEU-A);
  • già qualificati come SEESEU-C e che possiedano i requisiti per il passaggio alla qualifica di tipo SEESEU-A o SEESEU-B in relazione a un perimetro ridotto del sistema;
  • entrati in esercizio a partire dal 1° marzo 2016 e di potenza fino a 100 kW, caratterizzati da configurazioni particolarmente semplici (qualifica di tipo SEU in forma semplificata).

Per i sistemi appena elencati e già in esercizio, il termine previsto per l’invio delle richieste è di 90 giorni a partire dal 28 ottobre. Scaduto questo termine gli eventuali benefici derivanti dalla qualifica decorreranno dal mese successivo a quello di presentazione della richiesta.

Per la compilazione e l’invio delle richieste di qualifica si può consultare la Guida all’utilizzo dell’applicazione web per la richiesta delle Qualifiche SEU / SEESEU.

Per maggiori approfondimenti, inoltre, si rimanda alla nota “Principali aggiornamenti alle Regole Applicative SEU e SEESEU – Delibera 72 2016” e alle Regole Applicative presenti nella sezione Home > Qualifiche e certificati > Qualifiche SEU SEESEU.