L’Italia ai primi posti per sicurezza della navigazione e qualità della flotta mercantile

Si è svolto a Roma, presso il Comando Generale della Guardia Costiera, l’Incontro annuale tra la Guardia Costiera e le società armatoriali del naviglio marittimo italiano, presieduto dal Capo 6° Reparto – Sicurezza della navigazione, Contrammiraglio Luigi Giardino. Il momento di confronto, finalizzato all’incremento degli standard di sicurezza a bordo delle navi battenti bandiera italiana, ha visto il contributo di numerosi Ufficiali del competente Reparto del Comando Generale, che hanno illustrato le molteplici attività svolte dal Corpo nell’ambito della sicurezza della navigazione, rispondendo alle domande degli armatori ed esponenti del cluster marittimo presenti all’evento.

L’occasione è stata utile per illustrare i risultati di rilievo raggiunti dall’Italia nell’anno 2016 nel campo della sicurezza della navigazione, quale importante attività di prevenzione contro gli incidenti e inquinamenti marini da navi.

A decretarlo è stato proprio il Segretariato del Paris MoU[1], che, con l’Annual Report 2016, ha evidenziato gli importanti obiettivi ottenuti grazie al contributo determinante della Guardia Costiera italiana, che con l’attività ispettiva di Flag State[2] e Port State Control[3] permette di accertare la conformità del naviglio mercantile nazionale ed estero alle norme internazionali e nazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni di vita a bordo.