Agenzia delle Entrate – Mercato immobiliare – nel III trimestre 2016 ancora un rialzo delle compravendite

Immobiliare, nel III trimestre 2016 ancora un rialzo delle compravendite (+17,8%)
Bene gli uffici (+31,1%), i capannoni (+24,5%) e i negozi (+23,3%)

Continua la tendenza al rialzo del mercato immobiliare italiano, che nel terzo trimestre del 2016 registra un incremento del 17,8%. In alcuni settori, infatti, i tassi di crescita viaggiano a doppia cifra già da inizio anno: nel periodo luglio-settembre il terziario raggiunge quota +31,1%, oltre il doppio rispetto al trimestre precedente, così come il commerciale, che passa da un +12,9% a un +23,3%, mentre il residenziale segna un aumento del 17,4%. Anche il produttivo guadagna un buon 24,5%.
È questa la fotografia del mercato del mattone italiano che emerge dalla Nota trimestrale dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, disponibile da oggi sul sito internet www.agenziaentrate.it.

Agenzia delle Entrate – Mercato Immobiliare territoriale secondo trimestre del 2016

Le compravendite in Italia

Nel secondo trimestre del 2016 i dati relativi al mercato immobiliare italiano mostrano un consolidamento della forte dinamica espansiva già espressa nel primo trimestre, con un +21,8% (Tabella 1) che migliora il già consistente +17,3% della rilevazione precedente.

Si tratta di un dato in qualche misura in controtendenza, soprattutto per la sua intensità e per l’accelerazione che imprime alla dinamica tendenziale, rispetto alle informazioni sull’andamento complessivo dell’economia italiana e degli indici di fiducia di imprese e famiglie fornite recentemente dall’ISTAT.

I fattori alla base di questo nuovo dato positivo, relativamente alla quantità scambiate nel mercato immobiliare italiano, sono da ricondursi soprattutto al permanere di tassi di interessi sui mutui particolarmente bassi e alla discesa dei prezzi nominali intervenuta negli ultimi trimestri, come registrato dall’ISTAT.

L’aspetto caratterizzante questo trimestre è la diffusione di incrementi delle compravendite a doppia cifra in tutti i segmenti del mercato; in alcuni casi (residenziale e pertinenze) superiore al 20% e, nel produttivo, prossimo al 30%; il solo segmento commerciale segna un leggero rallentamento in termini percentuali (+12,9%, a fronte del +14,5% del trimestre precedente). Il segmento residenziale, in particolare, con +22,9% fa registrare un nuovo massimo nella serie storica qui considerata, che ha inizio nel 2004.

Questo notevole incremento, osservato anche nel I trimestre 2016 (+20,6%), sta riportando il mercato ai livelli di compravendita antecedenti la seconda e pesante crisi del 2012.

Gli incrementi percentuali più significativi, rispetto al semestre precedente, si registrano soprattutto nell’ambito non residenziale, con il terziario (uffici ed istituti di credito) che passa da un timido +1,3% del primo trimestre 2016 ad un deciso +14,7% e il produttivo che quadruplica il +7% della scorsa rilevazione.